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25/02/2026 Skil amplia la gamma garden 2026
Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.
Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.
Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.
Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria
Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.
L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.
Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.
Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.
Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.
A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.
24/02/2026 F.lli Bassoli annuncia il nuovo direttore commerciale Italia
Davide Pedone entra in F.lli Bassoli come Direttore Commerciale Italia, portando oltre 15 anni di esperienza nel settore e una visione strategica basata su metodo, fiducia e sviluppo delle persone.
F.lli Bassoli ha nominato Davide Pedone nuovo Direttore Commerciale Italia. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore commerciale, Pedone porta in azienda un percorso professionale costruito sul campo, con un approccio metodico e orientato alla crescita strategica.
“Ho costruito ogni passaggio con metodo e responsabilità, trasformando l’esperienza operativa in una visione sempre più ampia e strategica”, ha commentato Pedone. “Per me la crescita non è mai stata un salto, ma una somma di scelte coerenti”.
Prima di entrare in F.lli Bassoli, Pedone ha maturato significative esperienze in aziende strutturate come Nedis e Melchioni, dove ha sviluppato disciplina, organizzazione e rigore commerciale. “Ma è guidando persone e progetti che ho compreso davvero quale fosse la mia direzione: creare contesti in cui il lavoro diventa crescita, per il business e per le persone”, ha aggiunto.
In Bassoli, Pedone guiderà lo sviluppo commerciale con una visione chiara e un approccio basato su fiducia, metodo e obiettivi condivisi. “Credo in una leadership che sappia dare direzione senza perdere umanità, che unisca numeri e relazioni, strategia e ascolto. Perché i risultati migliori non si inseguono: si preparano”, ha sottolineato.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare le persone e costruire valore nel tempo, con un impatto concreto sul mercato. “Non mi interessa arrivare in fretta. Mi interessa arrivare insieme”, ha concluso Pedone.
24/02/2026 AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica
La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.
Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.
La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.
Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026
La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.
AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta
Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.
Perché seguire AiFerrnando nel 2026?
Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.
Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI
24/02/2026 Svitol Bike Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team
La collaborazione, avviata tre anni fa, entra ora in una fase più strutturata e strategica, con un’integrazione ancora più profonda tra azienda e squadra.
Nel 2026 Svitol Bike amplia la propria presenza nel panorama della mountain bike professionistica confermando la sponsorship tecnica con Metallurgica Veneta MTB Pro Team. L’accordo prevede l’utilizzo continuativo delle soluzioni della linea Svitol Bike dedicate a pulizia, protezione e lubrificazione delle biciclette da gara. Si tratta di prodotti sviluppati per rispondere alle necessità dell’off-road ad alte prestazioni, dal training quotidiano alle competizioni del calendario internazionale. Tra le referenze impiegate dal team figurano detergenti specifici, sgrassatori ad alte performance, lubrificanti per condizioni asciutte e bagnate e soluzioni dedicate ai freni a disco. L’obiettivo è assicurare massima efficienza meccanica, scorrevolezza e durata dei componenti anche su percorsi particolarmente impegnativi.
Visibilità del brand e officina brandizzata
Nel corso della stagione il marchio Svitol Bike sarà visibile sulla divisa ufficiale, negli spazi gara e nelle aree tecniche. Cuore operativo della partnership sarà l’officina del team, completamente personalizzata, dove meccanici e atleti lavorano quotidianamente sulla preparazione dei mezzi. Questo spazio rappresenta un elemento chiave dell’accordo: un ambiente tecnico in cui prodotti e competenze si integrano per ottimizzare l’assetto delle biciclette in ogni fase dell’attività sportiva.
Focus sulla Absa Cape Epic 2026
Tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario spicca la partecipazione alla Absa Cape Epic, tra le competizioni a tappe più prestigiose e selettive del circuito mondiale. La gara sudafricana, articolata su otto frazioni consecutive, è caratterizzata da tracciati tecnici, lunghe distanze e condizioni climatiche variabili. Un contesto altamente probante che richiede una gestione meticolosa dei mezzi e soluzioni affidabili per la manutenzione racing.
23/02/2026 iStory #iFerr 131 | Rosatifer: sempre al fianco del cliente
Un ascolto attento alle esigenze della clientela è la base per una proposta di prodotti e servizi di successo, come dimostra l’esperienza di Rosatifer, un’attività familiare all’avanguardia.
Con oltre settant’anni di attività, Rosatifer rappresenta un esempio concreto di come una ferramenta storica possa evolversi restando fedele ai propri valori. Nata negli anni Cinquanta come attività familiare con la vendita di carbone, nel tempo si è trasformata in un punto vendita specializzato in ferramenta, colore, duplicazione chiavi, articoli per la pulizia professionale e casalinghi, ampliando costantemente servizi e competenze.
Oggi la competitività passa da un assortimento ampio e ben organizzato, con diverse fasce di prezzo per rispondere alle esigenze di professionisti, famiglie e hobbisti. Ma il vero valore aggiunto è la consulenza: la famiglia Rosati conosce a fondo i prodotti, spesso testati direttamente prima della vendita, per offrire indicazioni chiare e soluzioni efficaci.
Accanto all’esperienza maturata in negozio, l’attività guarda al futuro anche attraverso i canali digitali come Instagram, utilizzato per pubblicare video dimostrativi e contenuti informativi che rafforzano il rapporto con la clientela.
Servizi come consegna a domicilio e noleggio attrezzi completano un’offerta costruita sull’ascolto costante delle esigenze del territorio. Una realtà che dimostra come tradizione, professionalità e innovazione possano convivere con successo nel settore della ferramenta.
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23/02/2026 Expo Machieraldo 2026: un'esplosione di energia con numeri da record
Expo Machieraldo 2026 fa il botto e diventa la miglior edizione di sempre: oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere per due giorni di business, formazione e spettacolo. Sul palco, il talk show esplosivo con Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra, mentre Diletta Leotta, testimonial di U-Power, conquista il pubblico domenica pomeriggio.
Energia, innovazione e star hanno illuminato MalpensaFiere il 21 e 22 febbraio 2026. La 9ª edizione di Expo Machieraldo ha trasformato la fiera in due giorni di pura esperienza, tra business, formazione e spettacolo. Oltre 3.500 visitatori e 140 espositori italiani e internazionali hanno animato i tre padiglioni, immergendosi in un percorso fatto di novità di prodotto, workshop esclusivi, demo dal vivo e opportunità di networking.
“A questa edizione di Expo Machieraldo abbiamo voluto osare su tutti i fronti e i numeri ci hanno dato ragione. Il nostro evento non è solo una fiera: è il cuore pulsante della filiera, dove nascono idee, contatti e business concreti. L’entusiasmo registrato in questi due giorni dimostra quanto il settore abbia bisogno di momenti autentici di confronto e crescita”, ha dichiarato Michele Raselli, AD di Machieraldo Gustavo SpA.
L’evento ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento strategico per tutto il settore: ferramenta, utensileria, edilizia, fai da te, colore, sicurezza e casalinghi hanno trovato qui relazioni concrete, aggiornamento professionale e ispirazione, in un mix unico di business e intrattenimento.
Talk show e testimonial da urlo
Il sabato sera ha brillato con il talk show esplosivo guidato da Giuseppe Cruciani, la voce irriverente e iconica de La Zanzara, affiancato dai giornalisti di punta Maurizio Scandurra e Pietro Senaldi, condirettore del quotidiano Libero. Risate, curiosità e dibattiti serrati hanno catturato l’attenzione di tutti, trasformando il palco in un autentico salotto mediatico. Domenica, il fascino ha contagiato MalpensaFiere con la presenza di Diletta Leotta, testimonial del brand U-Power, accolta da un entusiasmo travolgente dai visitatori, pronti a incontrare la celebre conduttrice sportiva e vivere momenti di foto, autografi e interazioni dal vivo.
Tre padiglioni di offerte esclusive, dimostrazioni e formazione
Ogni padiglione ha offerto percorsi espositivi rivoluzionati, demo dal vivo, promozioni esclusive e workshop sold out: dai corsi di affilatura coltelli e forbici con Fazzini ai seminari di Fulvio Pagliarini e Valentina Turchetti. Il settore ha dimostrato ancora una volta grande voglia di aggiornamento e confronto diretto, confermando il valore concreto della fiera.
Networking, convivialità e futuro
Aree ristoro gratuite, intrattenimento per grandi (con un coinvolgente Super Memory) e piccini (con una ludoteca creata ad hoc), momenti di incontro professionale e un’atmosfera curata nei minimi dettagli hanno trasformato Expo Machieraldo in un’esperienza completa e coinvolgente. Già con lo sguardo rivolto al 2027, l’evento è pronto a replicare il successo di quest’anno e si conferma il punto di riferimento del settore, capace di sorprendere espositori e visitatori con business, formazione e spettacolo.
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La storia della Gustavo Machieraldo SpA ha inizio nel 1910 a Cavaglià (BI) con l’apertura di una bottega specializzata in lavori meccanici e impianti elettrici da parte della famiglia Machieraldo. Nel 1936 viene avviata la vendita all’ingrosso e il 2010 segna l’ingresso dell’azienda nel Consorzio Distributori Ferramenta (C.D.F.). Tanti i successi raggiunti nel corso degli anni, sempre all’insegna della crescita continua e del rafforzamento nel mercato del Nord-Est e del Nord-Ovest, non da ultimo l’ampliamento del magazzino logistico di Cavaglià nel 2022 e l’acquisizione dell’azienda Piellebi di Badoere (TV) a marzo 2023.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui EXPO Machieraldo.
23/02/2026 Il Friuli che eccelle: Friulsider festeggia 60 anni
Sessant’anni di innovazione, investimenti e persone. Friulsider, storica azienda di San Giovanni al Natisone specializzata in sistemi di fissaggio, celebra nel 2026 un traguardo importante, confermandosi tra i principali player internazionali nel settore dei tasselli e ancoranti e una delle realtà industriali più dinamiche del Friuli Venezia Giulia.
Fondata nel 1966, l’azienda progetta e produce internamente sistemi di fissaggio sicuri e innovativi, coniugando l’eccellenza manifatturiera del Made in Italy a una visione globale orientata ai mercati europei e internazionali.
Parte del gruppo Simpson Strong-Tie
Dal 2022 Friulsider ha fatto ingresso in Simpson Strong-Tie, gruppo americano con oltre 70 anni di esperienza nelle soluzioni di connessioni strutturali. Un’integrazione strategica che ha rafforzato il posizionamento dell’azienda friulana sui mercati esteri, ampliando l’offerta di fissaggi certificati per edilizia, costruzioni strutturali e applicazioni specialistiche. Con 181 dipendenti (dato a dicembre scorso), Friulsider rappresenta oggi il polo europeo del Gruppo per la produzione e commercializzazione di tasselli e ancoranti, con un ruolo chiave anche nella Region South (Italia, Spagna e Portogallo).
Innovazione tecnologica: nuove linee produttive e automazione
L’innovazione resta uno dei pilastri strategici dell’azienda. Tra i progetti più rilevanti spicca l’introduzione di una nuova linea automatizzata per l’assemblaggio degli ancoranti metallici 753, dotata di robot antropomorfi e sistemi di visione basati su intelligenza artificiale. Un investimento che consente di: aumentare la produttività, ridurre gli sprechi, garantire standard qualitativi elevatissimi per prodotti distribuiti in tutta Europa. Negli ultimi mesi del 2025 sono state avviate ulteriori linee produttive: nuova linea di assemblaggio MP3 (fissaggi metallici universali per applicazioni non strutturali), che raddoppia la capacità installata; nuova linea per il confezionamento blister, con incremento del 20% della capacità produttiva e maggiore rapidità di risposta al mercato.
Qualità certificata e sicurezza sismica
In un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia, la qualità certificata dei tasselli e ancoranti rappresenta un elemento distintivo. I prodotti realizzati nello stabilimento di San Giovanni al Natisone rispettano standard tra i più elevati del settore, permettendo all’azienda di differenziarsi nettamente dalla concorrenza low cost proveniente dall’Estremo Oriente.
Focus su edilizia sostenibile e costruzioni in legno: presenza a Klimahouse
L’azienda guarda con crescente interesse al settore delle costruzioni in legno e dell’edilizia sostenibile. A fine gennaio ha rinnovato la propria presenza a Klimahouse, fiera internazionale dedicata all’edilizia responsabile e all’efficienza energetica che si svolge a Bolzano. Spazio anche alla Business Unit Etanco Italia, specializzata in sottostrutture per facciate ventilate e sistemi di fissaggio avanzati per coperture, settore sempre più strategico nell’edilizia contemporanea grazie a efficienza energetica, durabilità e libertà progettuale.
Le persone al centro della crescita
A guidare l’azienda dal 2024 è l’amministratore delegato Fabrizio Tofoni, che sottolinea come il vero motore della crescita siano le persone: “Le persone sono il cuore pulsante della nostra realtà. Lo abbiamo visto anche durante le forti piogge di novembre che hanno colpito il territorio e il nostro stabilimento. Grazie alla responsabilità e allo spirito di squadra dei collaboratori siamo riusciti a ripristinare la piena operatività in tempi record. In Simpson Strong-Tie | Friulsider ‘ognuno conta’ è un valore concreto”.
Obiettivi 2026: consolidare la leadership europea nei sistemi di fissaggio
In uno scenario economico complesso, Friulsider ha chiuso l’anno con risultati gestionali positivi, migliorando l’efficienza dei processi, ampliando l’offerta e rafforzando il dialogo con progettisti e rete commerciale. Per il 2026 l’obiettivo è chiaro: continuare a investire in innovazione tecnologica, qualità certificata e capitale umano per consolidare il ruolo di riferimento nel mercato europeo dei sistemi di fissaggio, portando nel mondo l’eccellenza industriale del Friuli Venezia Giulia.
21/02/2026 ANCHE INGCO ITALIA PRESENTA A SIFERR 2026!
Si allunga la lista degli espositori presenti a SiFerr 2026, la fiera di riferimento per il settore ferramenta e fai da te in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Napoli.
Ingco Italia, realtà dinamica e in forte crescita nel panorama nazionale, sarà nuovamente presente alla manifestazione b2b. La partecipazione dell'azienda a SiFerr 2026 rappresenta un’opportunità strategica per buyer, rivenditori e operatori del settore interessati a scoprire nuove linee di strumenti professionali, dagli elettroutensili agli utensili manuali.
20/02/2026 Gran Premio Elex 2026: Beghelli miglior fornitore Lighting
Un importante riconoscimento per il settore dell’illuminazione professionale arriva dalla convention annuale di Elex Italia, tra i principali gruppi d’acquisto del materiale elettrico in Italia.
Il Gran Premio Elex 2026 nella categoria “Illuminazione e Segnalazione” è stato assegnato a Beghelli, realtà di riferimento nell’illuminazione di emergenza e nelle soluzioni tecnologiche per il mercato elettrico. Il premio “Best Supplier” rappresenta un indicatore autorevole delle performance aziendali, in quanto assegnato direttamente da un consorzio che esprime il mercato professionale italiano.
Un riconoscimento strategico per il settore illuminazione
Il Gran Premio Elex nella categoria Lighting rafforza il posizionamento di Beghelli come azienda di riferimento nell’illuminazione di emergenza e nelle soluzioni tecnologiche avanzate per il mercato elettrico. Il premio assume un valore strategico in un contesto di forte evoluzione del comparto, caratterizzato da: transizione energetica e digitale, sostenibilità ambientale, nuovi equilibri macroeconomici e impatto delle tendenze demografiche sullo sviluppo produttivo.
La convention di Elex Italia ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui principali driver di crescita del settore, confermando il ruolo centrale dell’innovazione tecnologica e della qualità industriale.
Innovazione, qualità e visione industriale
Il riconoscimento consolida la reputazione di Beghelli come azienda strutturata e all’avanguardia, capace di sviluppare soluzioni integrate per illuminazione, sicurezza e segnalazione in linea con le esigenze di un mercato in continua trasformazione. Dal 2025, inoltre, Beghelli è entrata a far parte del GEWISS, rafforzando ulteriormente la propria capacità competitiva. L’integrazione in un ecosistema industriale più ampio consente di ampliare l’offerta con servizi end-to-end e soluzioni complete per molteplici ambiti applicativi, dal residenziale all’industriale.
19/02/2026 Anche CDF conferma la presenza a SiFerr 2026!
Il Consorzio Distributori Ferramenta (CDF) conferma la propria partecipazione a SiFerr 2026, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Napoli.
A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno la presenza del CDF avrà un significato ancora più forte e distintivo: non sarà presentato un marchio specifico, ma l’identità stessa del Gruppo.
CDF nasce dall’esperienza e dalla visione di tre realtà storiche della distribuzione ferramenta: Vianello, Machieraldo Gustavo e Giovanni Ferrari. Tre aziende con una storia di oltre 50 anni, capaci di evolversi nel tempo, rinnovarsi e interpretare i cambiamenti del mercato senza perdere solidità e coerenza.
La partecipazione a SiFerr 2026 sarà l’occasione per raccontare questa identità e confrontarsi con operatori e partner del settore.
Focus > i-VIP
iFerrnando, mascotte della rivista iFerr magazine
22/03/2024
Protagonista della rubrica iVip di questo mese è iFerrnando, la mascotte della nostra rivista che racconta il suo primo anno di attività al fianco degli operatori della filiera della ferramenta e del fai da te, dando il suo punto di vista sull'importanza delle fiere del settore.
iFerr: Puoi tracciare il bilancio del tuo primo anno di attività?
iFerrnando: Sono soddisfatto ma ho ancora parecchio da fare. Tra social, fiere e rivista iFerr ho sperimentato diverse forme di comunicazione, per poter essere al fianco degli operatori dei mercati ferramenta e fai da te. Il mio bacino di interlocutori è sempre più ampio: copre, infatti, industria, grossisti, oltre 16.000 punti vendita specializzati in ferramenta e fai da te presenti in tutta Italia, a cui si sommano gss e player dell'e-commerce. Facendo però riferimento alla mia mission lavorativa, voglio essere ancora di più partner attivo degli operatori della filiera, supportandoli nell'attività quotidiana, fornendo punti di vista, idee e consigli, in primis in occasione delle fiere, momenti strategici in cui gli operatori possono incontrami in carne e ossa.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Marco Cuppini, Research and Communication Director di GS1 Italy
23/02/2024
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine è stato intervistato in esclusiva Marco Cuppini, Research and Communication Director di GS1 Italy, che ha scattato una fotografia esclusiva delle dinamiche di consumo e delle evidenti opportunità di sviluppo che sta registrando il fai da te. E tra showrooming, infocommerce ed e-commerce, il punto vendita fisico conferma la sua importanza.
iFerr: L’Osservatorio Non Food è ormai diventato un must della vostra associazione. Nell’edizione 2023 sul fronte dei comportamenti di consumo quali sono i principali macro trend che avete rilevato?
M.C.: L’inflazione ha rallentato la ripresa della spesa non alimentare, ma con dinamiche eterogenee tra i 13 comparti monitorati. Protagonista il fattore convenienza, che ha spinto la ricerca di offerte e promozioni e di canali d’acquisto più economici, la monetizzazione dell’usato e la riscoperta del fai da te. Si mantiene però alta l’attenzione per il proprio benessere psicofisico e per la sostenibilità. Rallenta, infine, la corsa all’e-commerce che aveva caratterizzato gli ultimi tre anni e si torna nei punti vendita fisici, con i retailer che hanno ricominciato a investire in nuove aperture e nel restyling dei negozi esistenti, mentre continuano a lavorare sull’integrazione fisico-digitale.
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Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale
13/12/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine è stato intervistato in esclusiva Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale e e artefice di una realtà distributiva che guarda sempre al futuro e che vede nelle nuove generazioni i tasselli fondamentali per la crescita.
iFerr: Da azienda singola a Gruppo in continua espansione. Possiamo riassumere così la storia passata e quella attuale della vostra azienda?
Carmine Cardinale: Siamo sul mercato da 25 anni e stiamo continuando a vivere un’importante fase di crescita, non solo nel centro e nel sud d’Italia, ma anche nel nord. Presidiamo infatti con successo il Piemonte e miriamo a diventare operativi anche in tutte le altre regioni dell’Italia settentrionale. La voglia e le risorse non ci mancano. Da quando ho iniziato l’attività, come distributore ed esportatore di prodotti per la termoidraulica, a oggi siamo riusciti ad allargare continuamente il nostro raggio d’azione, andando a presidiare i mercati ferramenta, utensileria, fai da te, dando vita a due sedi principali, a Teggiano (SA) e ad Anagni (FR), e arrivando a contare quattro società: Cardinale Group, Aeffe, La Ferramenta Cardinale e Cardinale Ferramenta.
iFerr: L’ultima azienda nata nel vostro Gruppo è proprio Cardinale Ferramenta. Che soddisfazioni vi sta dando?
C.C.: A fine 2021, in piena pandemia, abbiamo avuto coraggio e abbiamo dato vita a questa realtà che ad oggi ha già raggiunto un fatturato di 20 milioni di euro. Cardinale Ferramenta è gestita interamente da mia figlia Rossella, che è amministratore delegato e che ha come mercato di riferimento il centro-nord Italia. L’altra mia figlia Erica, invece, è al timone di Aeffe, specializzata nella termoidraulica. Sono molto orgoglioso che a guidare queste società siano le rappresentanti della nuova generazione della mia famiglia, a cui ho cercato di trasmettere quella passione per il lavoro e l’attenzione al cliente che da sempre ho messo al centro del mio lavoro. Io sono un supervisore del loro operato, mi confronto molto con Rossella ed Erica, in base alla mia esperienza do dei consigli e delle linee guida, ma poi seguo in prima persona le attività nel salernitano, zona in cui tutta la nostra storia ha avuto inizio.
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Giuseppe Anfuso, amministratore delegato Emanuele Anfuso S.p.A.
20/11/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine è stato intervistato Giuseppe Anfuso, amministratore delegato della Emanuele Anfuso S.p.A., che ha ripercorso la storia dell'azienda e ha spiegato come l'attenzione al cliente e la capacità di farsi trovare sempre pronti in qualsiasi circostanza ne siano i due pilastri fondamentali.
iFerr: Ripercorriamo i vari passaggi che hanno portato dalla nascita all’affermazione dell’azienda Anfuso?
Giuseppe Anfuso: La storia della nostra realtà ha inizio negli anni Venti, nel centro della città di Catania, per opera di mio nonno Giuseppe, che aprì un negozio per commercializzare materiale ferroso e soprattutto bilance, in un’epoca in cui tutto si vendeva a peso. Dopo la seconda guerra mondiale le stesse bilance spopolarono e l’attività fece segnare una crescita continua. Nel 1961 mio padre Emanuele, dopo essersi laureato in Giurisprudenza, prese le redini del punto vendita, trasformandolo e ampliando il core business ai prodotti per la ferramenta e l’edilizia. Nel 1974 la ditta Anfuso è passata dalla vendita al dettaglio a quella all’ingrosso, si è trasferita a Misterbianco ed è stata creata una rete vendita operativa nella zona del catanese e in diverse altre aree della Sicilia. Nel 1986 si ha il passaggio da ditta individuale a Società per Azioni e lo spostamento a Motta Sant’Anastasia, dove sono stati costruiti altri magazzini e dove ha sede la società. Oggi mio padre è presidente del CDA, io e mio fratello siamo amministratori delegati e mio figlio Emanuele è responsabile acquisti. Un altro passaggio importante risale al 2005 quando abbiamo costruito un magazzino di 10.000 mq nel Centro Commerciale all’Ingrosso di Catania, che utilizziamo esclusivamente per lo stoccaggio dei materiali d’importazione.
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Alessandro Ciceri, direttore commerciale Italia del Gruppo Beta
25/10/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato in esclusiva Alessandro Ciceri, direttore commerciale Italia del Gruppo Beta, che ha condiviso con noi i risultati positivi e i piani futuri dell'azienda nell’anno in cui ha festeggiato il suo centesimo anniversario.
iFerr: Lei è direttore commerciale Italia di Beta ed è entrato in azienda nel 2018, a fianco di suo padre Roberto Ciceri, attualmente alla guida del Gruppo. È soddisfatto dei risultati ottenuti fino a oggi?
Alessandro Ciceri: Sono entrato con grande entusiasmo a far parte dell'azienda nel 2018, dopo aver conseguito una laurea in Economia a Londra e un master in Management, sempre nella stessa città. I risultati ottenuti in Italia negli ultimi 5 anni sono indubbiamente positivi e rappresentano per noi un punto di partenza. Fatta eccezione per il 2020 anno del Covid il nostro Gruppo ha registrato una crescita costante, con percentuali abbondantemente a doppia cifra. Il nostro obiettivo è continuare su questa traiettoria di successo ed anche per questo stiamo creando un team commerciale di vendita e marketing di eccellenza per consolidare ulteriormente la nostra posizione di leader di mercato.
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Alessandro Samą, CEO di BricoBravo
26/07/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato in esclusiva Alessandro Samà, CEO di BricoBravo, che ha raccontato come è nato il suo forte interesse per l’e-commerce e la tecnologia, oltre alla sua conoscenza per i mercati ferramenta e fai da te. Grazie a tutto questo ha dato vita a un pure marketplace d’autore.
iFerr: Da dove nasce la tua passione per il mondo ferramenta e bricolage? Quali sono statele tue esperienze lavorative?
Alessandro Samà: In realtà sono proprio nato nel mondo della ferramenta. Appartengo infatti a una famiglia di “ferramentari” da ben tre generazioni. Tutto è partito parte dalla bottega dei miei nonni, aperta a Roma per servire le esigenze degli artigiani, poi, negli anni Ottanta, i miei genitori hanno trasformato la ferramenta di quartiere in un negozio per hobbisti. Io sono entrato nell’attività di famiglia fin dagli anni Novanta. Ho iniziato a lavorare come magazziniere, poi nel negozio, dietro al banco, fino a curare il marketing e la comunicazione. Alla fine degli anni Novanta, completati gli studi della maturità, sono diventato il responsabile del punto vendita di Roma Tiburtina. Nel 2000, i negozi di quartiere performavano molto bene e quindi la mia famiglia mi fece la proposta di aprire un negozio tutto mio, ma io ero affascinato, e lo sono tutt’ora, di innovazione e tecnologia. Ero affascinato dall’idea di portare i miei clienti verso un’esperienza di acquisto tutta nuova, e soprattutto di abbattere le barriere del negozio di quartiere. Quindi, accettai di aprire un nuovo punto vendita ma digitale.
iFerr: Da piattaforma e-commerce a marketplace. È questa la grande evoluzione di BricoBravo?
A.S.: Siamo passati da una struttura e-commerce con 12mila referenze attive e 15mila mq di logistica a 350mila referenze attive e zero mtq di logistica in soli 9 mesi, abbiamo rivoluzionato tutto il mindset aziendale per affrontare questo passaggio, ma mi fa piacere sottolineare che, la trasformazione da e-commerce a marketplace di BricoBravo, è solo il primo passo di un progetto ben più grande. La nostra ambizione è quella di ricreare un’esperienza omnichannel, che possa unire le potenzialità del digitale e del fisico, portando ad una nuova esperienza di acquisto per il cliente.I vantaggi di questa operazione non sono solo per BricoBravo ma anche per tutti i partner che entrano nel network, infatti la nostra strategia win-win consente a tutti i player del network di poter trarre enormi benefici, che siano di vendita o di comunicazione.
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Giulio Franceschi, direttore marketing Italia di Stihl
26/06/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato in esclusiva Giulio Franceschi, responsabile marketing Italia di Stihl, che ci ha raccontato la sua esperienza nel settore e ha spiegato come l'azienda stia muovendo passi importanti per qualificare ulteriormente prodotti e servizi per la cura del verde e i risultati non si stanno facendo attendere.
iFerr: Lei è operativo in STIHL da oltre 10 anni. Qual è il suo ruolo nel processo di cambiamento aziendale?
Giulio Franceschi: Sono il responsabile marketing di STIHL in Italia e ho mosso i primi passi in questo settore nel lontano 2006, occupandomi di comunicazione e pubbliche relazioni. Da allora ho collaborato con moltissimi colleghi dalla grande professionalità che mi hanno fatto conoscere le specificità del settore. Oggi lavoro a stretto contatto con la direzione vendite, dedicandomi principalmente all'accrescimento della notorietà e della riconoscibilità del marchio STIHL nella penisola. Sotto l'attenta regia di Massimo Gallo, amministratore delegato dal 2015, l'azienda ha intrapreso un percorso di crescita importante. Il principale cambiamento può essere tradotto in un allargamento del mercato volto a raggiungere, non solo il professionista, ma chiunque desiderasse avere nelle proprie mani un prodotto premium per la cura del verde. Al centro del progetto STIHL c'è, anche in Italia, la propulsione a batteria per tutti i segmenti di mercato che oggi presidiamo.
iFerr: In merito invece agli utensili a batteria, qual è lo status del mercato e quali nuove opportunità si aprono nel canale ferramenta?
G.F: L'ambito della cura del verde è al centro di una rivoluzione che il settore edile ha già vissuto parecchio tempo fa. La propulsione a batteria è destinata a prendere il sopravvento in qualsiasi applicazione. Nell'ambito hobbistico le prestazioni dei prodotti sono già allo stesso livello di quelle offerte dagli analoghi articoli con propulsione tradizionale. Il prodotto a batteria, specialmente su alcune fasce di mercato, si presta molto bene a essere presentato anche nel canale ferramenta. Riteniamo che la capillarità della nostra gamma sul territorio sia un fattore di successo imprescindibile. Il luogo fisico, rispetto alla categoria merceologica di cui stiamo parlando, è ancora fondamentale e non sostituibile dal mondo online. In Italia STIHL è stata la prima azienda a introdurre prodotti professionali per la cura del verde con propulsione a batteria, in virtù di questo restiamo, in questo segmento, tra i player di riferimento.
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Matteo D'Errico, Direttore Commerciale Italia di U-Power
25/05/2023
Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Matteo D’Errico, Direttore Commerciale Italia di U-Power, che ci ha raccontato come gestisce il suo lavoro e alcuni degli ambiti di sviluppo su cui sta concentrando la sua attività: il rafforzamento del canale retail e l’apertura di due nuove business unit.
iFerr: Quali sono i must del suo lavoro?
Matteo D’Errico: Se dovessi descrivere la mia attività, oltre a raccontare e descrivere i prodotti presenti all’interno del nostro catalogo, direi che si basa sul saper mantenere le migliori relazioni possibili con i nostri clienti. Gestisco una rete di oltre 50 agenti di vendita plurimandatari, che operano in 17 agenzie sul territorio italiano. Il business model di U-Power è il B2B, il nostro tessuto di clientela è molto variegato e il mercato tradizionale ha un peso decisamente importante.
iFerr: La brand awareness di U-Power continua infatti a crescere grazie alla comunicazione e all’utilizzo di testimonial d’eccezione…
M.D’E.: In azienda siamo fermamente convinti che la comunicazione sia vincente e generi aumenti di sell-in e sell-out se, e solo se, alla base esistono dei prodotti di effettiva qualità e percepiti come tali da rivenditori e utilizzatori, altrimenti la comunicazione diventa un boomerang distruttivo. In questo senso abbiamo proposto e continuiamo a proporre campagne media a 360°, per fare in modo che la clientela finale scopra i prodotti U-Power e successivamente si rechi nei punti vendita per acquistarli. I testimonial sono strategici, dal 2020 abbiamo scelto la notissima Diletta Leotta, a cui si è poi affiancato il brand ambassador Gerard Butler, che ci seguirà per altri due anni e che ci ha consentito di consolidare ancora di più la presenza dell’Azienda a livello internazionale. A partire dal mese di giugno sarà Charles Leclerc a essere protagonista della nuova campagna di U-Power. Abbiamo scelto proprio il pilota di punta della Ferrari per presentare la gamma di guanti e caschi da lavoro, che rappresentano le due nuove business unit di U-Power. Nella campagna di ottobre tornerà ad essere protagonista Gerard Butler del nuovo spot focalizzato sulle novità dell’abbigliamento lavoro.
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Leonardo Lillo, Direttore Operativo di Sipafer
27/04/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato Leonardo Lillo, direttore operativo di Sipafer, che ci ha guidato alla scoperta del cambio di passo che sta avvenendo in azienda e ha scattato un’interessante fotografia del mercato di oggi e di domani, in cui le prospettive per fare bene e per crescere non mancano.
iFerr: Cosa significa lavorare per una realtà distributiva come Sipafer?
Leonardo Lillo: Sipafer è un’azienda storica e ben consolidata del mercato di ferramenta, edilizia, idraulica e del fai da te, che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 45 anni di attività. La Sicilia e diverse regioni del sud Italia (Calabria, Puglia, Sardegna e Basilicata) sono le aree in cui operiamo. A queste si aggiunge anche Malta. Ritengo che Protagonisti del passato, leader del futuro sia il claim che meglio sintetizzi cosa significhi lavorare in Sipafer e che rappresenti l’autentica linea guida per il fondatore e amministratore Silvio Passalacqua, per me e per i miei colleghi. Abbiamo radici solide e guardiamo costantemente con interesse e lungimiranza alle occasioni di business che il mercato ci offre, senza porci grandi limiti.
iFerr: Su quali fattori deve puntare un grossista per crescere nel medio-lungo periodo?
L.L.: Sicuramente su un assortimento sempre più vario e sul fatto di avere sempre merce a disposizione, anche per ordini dell’ultimo minuto. Il grossista poi deve essere ancora più vicino al negoziante, diventando un autentico supporto per il suo sviluppo, proprio con l’obiettivo dichiarato di crescere insieme. Come Sipafer stiamo vivendo una fase di riorganizzazione interna che ci porterà a essere ancora più orientati al servizio e alla clientela. Per l’anno in corso vogliamo continuare lungo la strada del trend di crescita degli ultimi anni e vorremmo riconfermare il traguardo raggiunto con il premio CRIBIS Prime Company, riconosciuto solo al 6% delle aziende italiane che attesta l massima affidabilità economico-commerciale come controparte di una transazione commerciale BtoB. Da ultimo, ma non per importanza, ci tengo a segnalare che abbiamo avviato con successo Sipafer Academy per i nostri agenti e i nostri clienti: tramite piattaforma dedicata, ogni due settimane invitiamo uno dei nostri fornitori per fare formazione di prodotto.
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Andrea Lenotti, Coordinatore Generale del Consorzio Terna
30/03/2023
Nella rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato Andrea Lenotti, Coordinatore Generale del Consorzio Terna, il quale ha analizzato in esclusiva la situazione riguardante i mercati ferramenta, fai da te e garden, sottolineando il ruolo sempre più fondamentale che sta assumendo l'omnicanalità.
iFerr: In questi primi mesi del 2023 quali macro fenomeni economici e di consumo si stanno registrando?
A.L.: La situazione socio-economica globale sta avendo delle ripercussioni su gran parte dei mercati non food. L’aumento dell’inflazione che spinge il cliente finale verso un nuovo modo di intendere il consumo e la diminuita capacità di spesa sono trend sotto gli occhi di tutti. Se a questo sommiamo i rincari energetici, che pesano sui conti di cittadini e di aziende, la speculazione, le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e la guerra tra Russia e Ucraina, il quadro che emerge è veramente completo e, nel contempo, complesso.
Dopo l'exploit delle vendite durante la pandemia, ora si assiste infatti a un fisiologico rallentamento della domanda, che non vale però per tutte le merceologie. Nello specifico, si confida in una ripresa dell'outdoor che lo scorso anno era in stallo. Il comparto edilizia, che in questi ultimi anni era stato trainante , vive una fase di preoccupazione data principalmente dalla cessione del credito. Tiene invece il mercato del professionale, mentre quello del consumer vede l'acquirente professionale frenato: se decide di comprare un prodotto punta sulla qualità e lo compra solo se è necessario.
iFerr: L’omnicanalità è vista sempre di più come un autentico motore di crescita?
A.L.: Certamente, l’omnicanalità è ormai indispensabile. Mi spiego meglio. Negli ultimi anni, soprattutto a causa della pandemia, ben 1/4 delle vendite delle merceologie ferramenta, fai da te e garden è generato dall’online, con vendite dirette, tramite portali di proprietà, oppure indirette, attraverso marketplace generici e più specializzati. L’online è cresciuto troppo in fretta, ha avuto un’esplosione ed è quello su cui è necessario lavorare di più perché si deve integrare con la distribuzione tradizionale. Non dimentichiamo che l’Italia è il paese della prossimità: il canale tradizionale non verrà mai soppiantato ma proporre anche vendite via web è sempre più imprescindibile.
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Vito Galantino, General Manager Italia di Stanley Black & Decker
03/03/2023
Il protagonista della rubrica iVip dell'ultimo numero di iFerr magazine è Vito Galantino, General Manager Italia di Stanley Black & Decker. Forte del suo know-how e della sua esperienza, nell'intervista ci ha raccontato le tappe principali della sua carriera fino ad arrivare alla posizione attuale. Riguardo al suo nuovo incarico, Galantino ha le idee ben chiare su quale sarà il futuro dell'azienda.
iFerr: Quali azioni strategiche contempla il "Focus Forward Strategic Priorities" di Stanley Black & Decker? Come riuscirà a finalizzare questi obiettivi?
V.G.: Le priorità strategiche sono sintetizzabili in tre pilastri principali. In primis innovazione per l’utilizzatore, con una proposta di prodotti all’avanguardia che consentano di raggiungere una leadership qualitativa nelle rispettive categorie per fornire la migliore esperienza di utilizzo ai clienti finali. Il secondo pilastro è la cura del rivenditore, per rafforzare la partnership con i rivenditori offrendo un eccellente servizio; mentre il terzo pilastro è l’eccellenza operativa, con una riduzione della complessità per ottimizzare l’efficienza della supply chain. Il mio compito sarà quello di guidare i diversi team impegnati nel mettere a disposizione della rete distributiva le migliori soluzioni attraverso implementazione delle nostre priorità strategiche, intensificando quegli investimenti che hanno portato a rafforzare l’offerta commerciale di DEWALT, USAG e BLACK+DECKER attraverso una presenza qualificata e grandi innovazioni tecnologiche in termini di rinnovamento delle proposte.
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Sebastian Galimberti - I have a dream
26/01/2023
Il protagonista della rubrica iVip del numero 100 di iFerr magazine non poteva che essere il nostro direttore editoriale Sebastian Galimberti. In un'intervista inedita, ci ha raccontato i "primi" dieci anni di storia del nostro magazine leader di settore, dal numero zero agli innovativi progetti per il futuro.
iFerr: Partiamo dalle origini...
S.G.: Nel 2010 è maturata in me l'idea di fondare una rivista b2b dedicata al comparto della ferramenta e fai da te. Volevo che fosse un prodotto nuovo, giovane e che potesse distinguersi da altri magazine di settore presenti sul mercato da tempo. Inoltre, puntavo a coinvolgere l'intera filiera: produttori, grossisti e dettaglianti. Desideravo una rivista che parlasse a tutti. Non solo. Perché il prodotto fosse vincente doveva essere anche sostenibile economicamente e diffuso in modo capillare nei punti vendita di tutta Italia. Come fare? Mi sono rivolto ai grandi distributori di ferramenta chiedendo loro la possibilità di consegnare la pubblicazione ai loro clienti insieme alla merce. Il risparmio economico di questa operazione si sarebbe poi tradotto nell'aumento del numero di copie. Et voilà: sostenibilità e capillarità.
iFerr: Il futuro fa rima con...
S.G.: Innovazione, eventi in presenza, potenziamento dei canali digitali e implementazione di contenuti multimediali. E poi fa rima con un importante congresso, che unirà tutta la filiera e non solo, e con iFerrnando, la nostra nuova mascotte destinata a essere la "voce" che mancava nel settore facendo parlare di sé.
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Sonepar per la ferramenta
15/06/2021
Nell’ultimo numero di iFerr Magazine abbiamo intervistato Sergio Novello, Presidente e AD di Sonepar Italia, per parlare del nuovo investimento fatto dall’azienda nel canale ferramenta. Un nuovo brand venduto in esclusiva, per ora, nei punti vendita dell’azienda. Una decisione importante per una realtà internazionale specializzata nel settore elettrico.
iFerr: Sonepar Italia ha appena lanciato Tradeforce, brand dedicato al comparto ferramenta-safety. Ce ne parla?
S.N.: Tradeforce è il nuovo brand, recentemente introdotto in assortimento nella divisione Safety & Tools, che vendiamo in esclusiva nei nostri punti vendita e online attraverso il nostro canale e-shop. Investire in questo settore è stata una decisione importante dell’azienda, dettata dall’esigenza di mettere a disposizione dei nostri clienti, installatori e professionisti del settore elettrico, una gamma di attrezzi e utensili necessari nel lavoro quotidiano in cantiere. Tradeforce è una linea di articoli con caratteristiche costruttive eccellenti, garantita e certificata dai migliori test indipendenti internazionali e con un prezzo interessante per il nostro cliente tipo.
iFerr: A quale target di cliente vi riferite? Qual è il vostro core business?
S.N.: Sonepar è un distributore di materiale elettrico, questo è il nostro core business e lo rimarrà in futuro. I nostri clienti sono tutti coloro che a diverso titolo operano nel settore elettrico, ovvero progettisti elettrici, piccoli medi e grandi installatori ed elettricisti di impianti per il settore civile, terziario e industriale. Inoltre i nostri clienti sono anche multi utility e grandi aziende che si riforniscono direttamente da noi.
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Efficientare la filiera
15/04/2021
Nell’ultimo numero di Iferr Magazine abbiamo intervistato Giorgio Casanova, direttore generale di Metel, che ci ha raccontato di come la pandemia abbia cambiato il modo di lavorare e di come la digitalizzazione del sistema degli ordini e dei prodotti sia un valore aggiunto per aziende e grossisti.
iFerr: Per iniziare ci parli di Metel…
Giorgio Casanova: Metel, acronimo di materiale elettrico telematico, nasce nel 1993 quando la filiera del materiale elettrico, in particolare, ha sentito la necessità di proporre degli standard di comunicazione tra le varie aziende. La gamma di prodotti infatti cresceva sempre più e anche il numero di interlocutori e dunque le risorse per gestire le informazioni non digitalizzate aumentavano con costi importanti. A questo punto la filiera si è posta come obiettivo di trovare uno standard di comunicazione per scambiare informazioni sugli articoli e il listino prezzi.
Gli strumenti si sono evoluti fino a quando nel 1999 i soci hanno previsto una struttura stabile e io ho cominciato ad occuparmi di Metel, da quel momento la società è cresciuta fino ad arrivare a digitalizzare tutto il ciclo dell’ordine: listino, ordine, conferma, ddt e fattura.
iFerr: La pandemia ha cambiato il modo di lavorare, è secondo lei auspicabile che tutte le aziende adottino dei sistemi gestionali? Quali sarebbero i vantaggi?
G.C.: L’obiettivo che mi sono sempre prefissato è stato quello di efficientare la filiera, cercando di trovare nei soci gli stimoli che potessero creare valore aggiunto. Dal 2006 abbiamo ricevuto anche una certificazione della convenienza delle nostre piattaforme: da uno studio del Politecnico di Milano, infatti, circa l’80 % del costo del ciclo dell’ordine attraverso i nostri servizi viene completamente abbattuto. Il nostro obiettivo è quello di facilitare la comunicazione tra le aziende : produttori, distributori e agenzie. Oggi abbiamo servizi che non si rivolgono solo ad una filiera, abbiamo implementato ad esempio la fatturazione elettronica che svolgiamo con diverse aziende in collegamento con casa madre. Io credo che questo sistema possa e debba essere ampliato ad altre filiere, perché la pandemia ha accelerato la necessità di avere tutte le informazioni a disposizione sul proprio PC, allo stesso tempo c’è finalmente la prova che i sistemi più digitalizzati rendono il lavoro più agile ed efficiente anche e soprattutto quando non si lavora in presenza.
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Ferramenta e DIY: resilienza e innovazione le armi per il 2021
15/03/2021
Nell’ultimo numero di iFerr Magazine abbiamo intervistato Paolo Bulgarini, il nuovo direttore commerciale di Suki, arrivato in azienda con un bagaglio di esperienza importante nel settore ferramenta e diy. Con la giusta dose di curiosità e tanta professionalità è pronto ad affrontare il mercato in una situazione particolare, costantemente in evoluzione.
iFerr: Cominciamo da questa sua nuova sfida professionale, ci racconti di cosa si occuperà in azienda.
Paolo Bulgarini: Iniziamo con il dire che arrivo in Suki dopo 13 anni di esperienze in ruoli crescenti, nel settore ferramenta e DIY, in ambito nazionale ed internazionale; anni durante i quali ho costruito una rete di relazioni ed acquisito conoscenze di mercato, che saranno le fondamenta su cui cercherò di costruire una storia di successo in Suki.
Il mio primo obiettivo, raccogliendo il testimone di chi mi ha preceduto, è sicuramente consolidare le basi su cui si fonda il nostro business in Italia; mentre, a medio termine, sarà mia cura intraprendere un percorso di sviluppo che ci dovrà portare ad accrescere il valore per i nostri clienti e ad espandere il nostro portafoglio prodotti e la nostra organizzazione. Il nostro focus sarà ancora il DIY. Infine, nel lungo periodo, cercheremo di ragionare out of the box, per raccogliere tutte quelle opportunità che il mercato allargato, DIY e ferramenta, ci offre, e che meglio si sposano con il DNA aziendale.
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Il nuovo Direttore per il laboratorio Catas
15/02/2021
Catas certifica sicurezza e qualità di moltissimi prodotti a partire dalla filiera del legno, ma non solo, anche il settore della ferramenta rientra nelle sue priorità. Certificarsi è anche uno strumento di marketing per le aziende, ne abbiamo parlato con Franco Bulian.
iFerr: È il nuovo direttore di Catas, ci racconta di cosa si occupa questo importante ente?
Franco Bulian: CATAS è un laboratorio italiano che opera nel settore del legno e dell’arredo, certificando la sicurezza e la qualità di molti dei prodotti che contribuiscono a rendere belli, confortevoli e soprattutto sicuri gli ambienti domestici e di lavoro che vengono sottoposti a specifiche prove nei nostri laboratori di San Giovanni al Natisone (Udine) e di Lissone (Monza Brianza). Le nostre prove spaziano dalle analisi chimiche alle prove meccaniche sul prodotto finito che contemplano la sicurezza e la durata.
Potrei citare come esempio i lettini per i bambini, che devono osservare precise regole dimensionali affinché i bimbi che vi dormiranno non rischino di rimanere intrappolati, gli stessi prodotti con cui è verniciato il lettino devono essere sottoposti ad accurati controlli: alcune sostanze coloranti potrebbero contenere metalli tossici – come il piombo, l’arsenico, il cadmio, il mercurio… – e sappiamo molto bene come i neonati esplorino il mondo “assaggiando” tutto ciò che li circonda.
Ma poi c’è tutto l’aspetto funzionale che verifichiamo simulando le operazioni quotidiane, come l’apertura di un cassetto, che viene ripetuta migliaia di volte per accertare che le guide non si rovinino pregiudicandone l’utilizzo.
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Sergio Capaldo č il nuovo Direttore Generale della storica azienda di famiglia
15/12/2020
Alla guida dell’azienda distributrice più performante del centro-sud c’è la nuova generazione. Nell’ultimo numero di iFerr abbiamo intervistato Sergio Capaldo, diventato Direttore Generale dopo un passaggio di consegne maturato in tre anni di nuove iniziative e riorganizzazione fatte nel segno della continuità e grazie ad un team preparato che lo affiancherà negli anni a venire.
iFerr: Una nomina pianificata ma pur sempre impegnativa, conclusasi grazie anche alla presenza di un competente manager come l’ing. Umberto Bedini. Ci racconta quali sono stati i passaggi?
Sergio Capaldo: L’avvicendamento tra l’ingegnere Bedini e me era pianificato sin dall’inizio della nostra collaborazione: l’attività di tutoraggio e coaching nei miei confronti mi ha permesso di completare la mia formazione come manager e come imprenditore. Negli ultimi anni abbiamo posto le basi per un robusto consolidamento della struttura organizzativa aziendale e creato la strategia per affrontare il futuro.
Il mio ruolo come Direttore Generale è quello di proporre al Consiglio di Amministrazione nuove idee e nuove strategie e di seguire le indicazioni da esso ricevute riportandole a tutti i livelli dell’organizzazione. Questa nomina testimonia ulteriormente come la famiglia Capaldo pur rappresentando un’azienda con oltre 85 anni di storia, guarda e guarderà sempre al futuro.
iFerr: Come si traduce fattivamente questo ricambio generazionale?
S.C: L’obiettivo è quello di dare continuità alle strategie commerciali e organizzative impostate negli ultimi anni, la mia nomina non cambia la rotta che l’azienda ha sempre seguito. È stato costruito un percorso che io continuerò a seguire: nel tempo sono stati realizzati tanti progetti coerenti con la storia di questa azienda. Possiamo dire che dall’esterno questo passaggio generazionale non sarà poi così evidente perché la Capaldo continuerà a lavorare seguendo gli stessi principi, primo fra tutti quello di anticipare tendenze e strategie nel mercato della ferramenta. È quello che hanno sempre fatto i miei nonni, mio padre Gian Paolo con i miei zii Sergio e Gerardo e che io, mia cugina Giusy e mia sorella Alessandra continueremo a fare.
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Alibaba: la prima fiera attiva 365 giorni all'anno
15/11/2020
Abbiamo intervistato Luca Curtarelli, Responsabile Sviluppo del canale italiano di Alibaba, marketplace all'ingrosso cinese e ci ha raccontato quale sarà l'impatto sul mercato nazionale.
iFerr: Quanta importanza riveste l'Italia per Alibaba.com?
L.C.: Alibaba.com funge da porta d'ingresso in Oltre 190 Paesi al mondo, con 26 milioni di buyers attivi e centinaia di migliaia di aziende esportatrici - una vera e propria fiera permanente attiva 365 giorni l’anno, ventiquattro ore Su ventiquattro. Ogni giorno i buyer mondiale effettuano 300mila ricerche di prodotti sulla nostra piattaforma B2B. Il mercato del B2B nel mondo è circa quattro o cinque volte più grande di quello al dettaglio.
ln Italia, le PMI rappresentano oltre il 90% delle aziende attive, sono la linfa del tessuto socio- economico del nostro paese e portano con sé un patrimonio incredibile di saper fare, tradizione e innovazione — anche se la maggior parte è ancora scarsamente digitalizzata. Dato il potenziale, la varietà e l'eccellenza delle produzioni made in Italy, AEbaba.com ha stabilito qui un dedicato (primo in Europa), e ha creato una sezione dedicata agli espositori italiani sul marketplace, l'italian Pavilion.
Questo padiglione virtuale, in continua evoluzione, presenta una grafica distintiva e funzionalità che permettono di ottimizzare il traffico e le visite dei buyer, che possono navigare tra le categorie più interessanti e visualizzare le schede prodotto, richiedere preventivi e interagire direttamente con i venditori. Il nostro obiettivo ambizioso è quello di registrare 10.000 aziende italiane nei prossimi cinque anni.
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Pił marchi, pił forza
15/09/2020
Nell’ultimo numero di iFerr Magazine abbiamo intervistato in esclusiva Gaetano Terrasini, il nuovo Ceo di Saint-Gobain e con lui abbiamo parlato delle sfide che attendono il mercato nel prossimo futuro e dell'impegno che l'azienda non hai mai smesso di rivolgere all'innovazione costante, carta vincente di una realtà in continua crescita.
iFerr: Cea da luglio 2020 di Saint-Gobain, leader mondiale dell’edilizia sostenibile, che conta 27 unità produttive, circa 2.200 dipendenti per un fatturato 2019 di 760 milioni di euro. Ci dica la sua esperienza fin qui...
G.T: Sono entrato a far parte del Gruppo nel 19%, dopo un percorso formativo che mi aveva già portato a Parigi. E proprio tra Italia e Francia, passando anche da altri Paesi come la Spagna, si è sviluppata la mia carriera. Dopo avere occupato diverse posizioni direzionali, nel 2017 sono rientrato in Italia per ricoprire la carica di Amministratore Delegato in quella che da febbraio 2020 è diventata Saint-Gobain Italia S.p.A., società che raggruppa marchi noti nel mondo dei materiali per la costruzione quali Gyproc, Isover, Weber e Ecophon. Dal 10 luglio di quest'anno ho aggiunto anche la carica di CEO di Saint-Gobain in Italia.
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Fiducia nel futuro della ferramenta
15/03/2020
Nell’ultimo numero di iFerr Magazine abbiamo intervistato Mauro Monaro, da gennaio 2020 è il nuovo Direttore Vendite e Marketing di Fischer Italia. Abbiamo parlato con lui del mercato, delle sfide da affrontare per la crescita e dell'emergenza coronavirus, che in questi giorni ha colpito l'Italia e il sistema economico.
iFerr: È entrato nella filiale italiana del gruppo Fischer nel 2007: com'è cambiato il mercato in questi anni?
M.M.: Il mercato si è evoluto molto rispetto al 2007, soprattutto nei servizi che la rivendita si aspetta di ricevere dal fornitore. La disponibilità del prodotto, la rapidità e la puntualità di consegna, il servizio di consulenza e supporto del venditore, fanno oggi la differenza ancor più che in passato.
Dal punto di vista distributivo, pur essendoci stata una crescita progressiva delle catene DIY in termini di numerosità di punti vendita e delle superfici, la situazione attuale non è molto diversa rispetto al 2007 e vede ancora un mercato prevalentemente in mano alla ferramenta e alla rivendita specializzata. Oggi vediamo che i due canali di vendita si sono ben influenzati a vicenda: da un lato alcune insegne di bricolage hanno lanciato servizi dedicati a un utilizzatore semi-professionale, dall'altro molte ferramenta si sono organizzate con esposizioni e servizi in logica di libero servizio, con grande attenzione alla comunicazione di prodotto per facilitarne la scelta e favorirne la rotazione.
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Il coraggio di osare
15/02/2020
Due anni fa abbiamo ospitato l’intervista a Donatella Chiodo appena insediata alla Mostra d'Oltremare come presidente. Da allora altri due cambi di poltrona e dal 30 dicembre 2019 il nuovo presidente è Remo Minopoli. Scelto dal sindaco Luigi de Magistris ha solo 34 anni ma tanta voglia di fare bene in un ente difficile da gestire che in molti hanno cercato in questi anni di rilanciare e migliorare. Le aspettative sono alte e ne abbiamo parlato direttamente con lui in questa intervista alla vigilia del SiFerr che si terrà il 9 e il 10 maggio alla Mostra di Oltremare.
iFerr: Presidente della Mostra d’Oltremare solo da due mesi ci racconta un po' di lei?
R.M.: Ci tengo a sottolineare come la mia nomina sia figlia di una scelta coerente del sindaco de Magistris, che ha deciso di puntare su un giovane. ln un paese dove tutti dicono, ma in pochi hanno il coraggio di fare. Sono un giovane di 34 anni, laureato in Scienze del Turismo ad indirizzo manageriale.
La mia nomina è stata preceduta dalla redazione di un progetto, che ho sottoposto al sindaco, nel quale si tengono in considerazione le esigenze di un territorio così vasto come la zona Ovest di Napoli (dove sorge la Mostra). Un'area dove si parla da anni di progetti futuristici, ma che di fatto vede disattesi i programmi di un suo rilancio. Ad ogni modo non credo sia il caso di parlare di me, considerando che se n'è già discusso abbastanza. Piuttosto mi soffermerei sull'obiettivo che mi pongo come presidente dell'Ente.
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Sotto il segno della Sicilia
15/12/2019
All'indomani del SicilFerr abbiamo intervistato in esclusiva Marcello Taormina, titolare di Eurogross, uno dei grossisti siciliani presenti all’evento. Con lui abbiamo parlato del mercato dell’isola e di cosa abbia significato per questo territorio ospitare per la prima volta una fiera dedicata alla ferramenta.
iFerr: Parliamo innanzitutto di Eurogross...
M.T: La nostra è un'azienda che si tramanda da generazioni anche se non si è sempre chiamata Eurogross, perché nel tempo ha cambiato diversi nomi. Tutto ha avuto inizio con il mio bisnonno materno e poi con mio nonno che avevano una corderia, producevano corde in fibre naturali. Poi mio padre l'ha rilevata e trasformata in una ditta specializzata in produzione di tende prima di ciniglia poi in plastica ancora oggi attiva.
Abbiamo sostanzialmente diverse aziende ognuna delle quali ha un suo canale distributivo. Eurogross è nata nel 1991, nel momento in cui abbiamo deciso di diventare noi stessi grossisti. È un'azienda a conduzione familiare iniziata con mio padre che poi si è ritirato e ha lasciato le quote a noi tre figli.
Ognuno di noi ha un suo compito. lo sono responsabile vendite, mi occupo sostanzialmente di incentivare le vendite e di seguire la rete agenti, inoltre seleziono insieme a Fabio, mio fratello, che è invece responsabile degli acquisti, i prodotti nuovi che secondo noi possono essere interessanti da inserire nel nostro assortimento. Fabio segue la gestione degli ordini e Massimo, l'altro fratello, ha la responsabilità del comparto finanziario nonché di tutta la parte dedicata ai clienti. Siamo una squadra e dobbiamo essere organizzati per distribuire nei tempi e nei modi giusti in tutta la Sicilia e in Calabria.
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La comunicazione? Č la benzina nel motore dei ricavi
15/07/2020
Nell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato Federico Silvestri, direttore generale di 24 ore System.
iFerr: Il suo ruolo nel Gruppo 24 Ore abbraccia diversi ambiti. Ci descrive il suo lavoro e le responsabilità che ricopre?
Federico Silvestri: Sono direttore generale di 24 Ore System, la concessionaria che si occupa della raccolta pubblicitaria per il Gruppo 24 Ore, dal quotidiano alla radio, dalla piattaforma digitale agli eventi, a cui si affidano importanti editori, come Il Post, Radio Kiss e molte realtà anche a livello internazionale.
Ho anche la responsabilità della Business Unit di Radio 24, che è la più grande radio nazionale di informazione. Sono inoltre delegato di 24 Ore Eventi, società che progetta e realizza eventi, integrati con le differenti anime del Gruppo, e di 24 Ore Cultura, attiva nell'organizzazione di mostre d'arte, nella gestione del Mudec, il Museo delle Culture di Milano, e nella pubblicazione di cataloghi di mostre e volumi illustrati.
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Ripartire dalla Comunicazione
15/06/2020
Nell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato Corrago Frigo Favalli, marketing manager di Annovi Reverberi.
iFerr: Quanto è importante in questo momento investire in pubblicità e strategie di marketing per rincuorare un’economia in crisi?
C.F.F: Senza dubbio investimento decisivo, soprattutto in questo periodo dove è quanto mai necessario dare un forte segnale di volontà di ripartire. È cambiato però il “taglio comunicativo”, necessariamente meno legato al prodotto o al brand in sé, quanto invece più teso all’aspetto rassicurante, un messaggio più diretto ed avvolgente al consumatore. A tale proposito consiglio di visitare la nostra pagina FB AR Blue Clean Italia, un buon esempio di interazione positiva tra azienda ed end user.
iFerr: È indubbio che questa emergenza abbia dato forte slancio all’on-line, è pensabile che diventi uno strumento universale utilizzato da tutti i player del settore della ferramenta?
C.F.F: Seguo da anni il business Online Europeo come E-commerce Sales Manager e posso confermare che questo momento storico ha rappresentato un ulteriore “booster” ad un canale già fortemente in crescita. È necessario tuttavia conoscere approfonditamente questo tipo di vendita, diversa dal punto di vista concettuale ed organizzativo, fortemente connessa, che richiede tempestività e una dose importante di Digital Marketing. Non è quindi improvvisazione: da questo punto di vista trovo che molti players del mercato tradizionale e DIY italiano siano ancora piuttosto impreparati. Ciò non toglie che la strada sia tracciata: lo dimostra la situazione degli altri paesi europei dove ad un pubblico digitalmente più evoluto corrisponde un’offerta online decisamente più curata.
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Al comando della sicurezza
15/05/2020
Nell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo intervistato Gianluca Cerini, presidente di Ersi.
iKey: Eravamo rimasti a Rocco Fusillo come Presidente…
G.C.: Ha ragione, ma la spiegazione è semplice. Ogni cinque anni c’è il rinnovo di tutte le cariche sociali, dalla presidenza ai vari organi, fino ai referenti dei Capitoli, ossia delle tante realtà presenti al nostro interno come Enti ed Istituzioni, Aziende Fabbricanti e Distributori, Sistemi Elettronici e soprattutto Serraturieri. Questi ultimi, che rappresentano la vera anima della nostra Associazione, sono suddivisi a loro volta in varie “specializzazioni” per seguire percorsi formativi dedicati. Ogni Capitolo, come ho detto, ha un proprio referente e Rocco Fusillo oggi ricopre l’incarico di referente del Capitolo Serrature. Per quanto mi riguarda, dopo aver ricoperto per due volte consecutive l’incarico di referente Capitolo Sistemi Elettronici, ho voluto cogliere l’opportunità di candidarmi alla presidenza, riuscendo nell’intento con molto orgoglio. Le elezioni sono state ad ottobre 2019, ma tutti gli incarichi hanno cominciato a operare ufficialmente dal 1 gennaio 2020.
iKey: Non è esattamente l’anno migliore…è stato rimandato anche il vostro convegno annuale. Come pensate di recuperare questo momento formativo importante?
G.C.: È vero, non è il momento più facile per tutti noi. Personalmente considero il momento storico come una sfida importante per riuscire ad individuare e promuovere anche nuovi progetti, continuando con tutti i nostri soci ad essere una grande squadra non solo all’interno dell’associazione, ma anche nei confronti del nostro Paese. Nello specifico, per quanto riguarda il nostro convegno annuale, avremmo potuto rimandarlo a dopo l’estate, ma i problemi in questo caso sarebbero stati diversi. Prima di tutto la ripresa delle attività, che essendo ancora un’incognita, ci avrebbe costretto probabilmente a rimandare continuamente la data dell’evento. Inoltre, dato che il convegno ha una portata internazionale, avremmo dovuto avere la certezza della ripresa e della libera circolazione verso l’Italia anche da parte dei nostri “colleghi” stranieri per garantire loro la partecipazione. Inoltre, crediamo che nel momento in cui si ripartirà a pieno ritmo, le aziende avranno certamente nuove priorità ritrovandosi a stravolgere le proprie strategie operative. In tutta questa incertezza abbiamo preferito rimandare il convegno al 2021, individuando già la data del 7-8 maggio.
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Senso di appartenenza e voglia di vivere per ricominciare
15/04/2020
Nell'ultimo numero di IFerr abbiamo intervistato Renato Masoni, agente con esperienza pluriennale.
iFerr: L’emergenza coronavirus ha bloccato qualsiasi attività. Com’è cambiato il suo lavoro?
Renato Masoni: Il cambio è stato radicale. Dalle riunioni con i nostri quattro agenti via web al quotidiano stravolto nelle abitudini tutto è cambiato. Non tutto però si è bloccato e chi ha provato a dare risposte e servizio alle richieste del mercato è stato molto attivo.
iFerr: Vi siete fermati o avete adottato misure particolari?
R.M.: Personalmente gestendo DPI e prodotti attinenti alle richieste del momento ho avuto un’intensità lavorativa pari se non superiore rispetto alle mie abitudini. Abbiamo fermato l’attività esterna, mentre a livello interno siamo stati sempre aperti a disposizione della clientela con ritmi, direi, accelerati rispetto al solito.
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Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Maniglia tagliafuoco
Azienda: Panozzo Srl




















