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17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
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14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
10/04/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.
iKey diventa sempre più digitale
Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.
iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo
Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.
SiFerr 2026: business e networking
Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.
Focus aziende: strategie e crescita
Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.
Storie di successo nella sicurezza
Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.
iMarketing: WhatsApp diventa strategico
Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.
iRetail: evoluzione e identità
Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.
Speciale: nuove sfide tecnologiche
Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Mercato: il futuro dell’artigianato
Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.
Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.
10/04/2026 Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica
Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.
Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.
Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.
La forza di un grande gruppo
Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.
“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.
Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/
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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.
09/04/2026 in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione
Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.
Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.
Una realtà nazionale al servizio delle imprese
Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.
L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.
Struttura associativa e numero di iscritti
Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.
Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese
Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.
Formazione, aggiornamento e analisi del mercato
In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.
Andamento del mercato nel 2025
Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.
Servizi e strumenti per le aziende
Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.
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Veneto il motore del nord est che corre e lavora
15/07/2013
Dopo un lungo periodo di povertà e immigrazione, il Veneto, grazie ad un notevole sviluppo industriale, è oggi una delle regioni più ricche d’Italia.Il suo patrimonio paesaggistico, storico, artistico ed architettonico ha inoltre reso la regione quella più visitata della penisola. La sua fortissima espansione economica, partita dal secondo dopoguerra, ha fatto del Veneto sede di importanti attività industriali e terziarie. La produzione regionale costituisce il 67% della ricchezza generata dall’intero Nord Est e il 9% di quella nazionale. La crisi mondiale ha toccato anche il Veneto, ma stando a recenti indagini analitiche, specialmente l’export sembra ancora trainare l’economia. La popolazione del Veneto non è omogeneamente distribuita. Nelle zone pianeggianti si hanno densità maggiori, mentre le Prealpi e la montagna sono molto meno abitate.
I RISULTATI DELL’INDAGINE.
L’analisi dell’andamento aziendale dei dettaglianti ci mostra che, in Veneto, il 48% dei negozianti di ferramenta considera la propria situazione stabile. Se andiamo a fare un accorpamento delle percentuali non negative, possiamo arrivare a un 64% di dettaglianti che, nonostante la crisi, riesce ad avere una prospettiva per lo più ottimistica della propria situazione, il che ci sembra un dato abbastanza significativo. La provincia dove troviamo dati maggiormente positivi è quella di Treviso, nella quale i dati accorpati arrivano addirittura all’82%. Qui abbiamo anche il più basso tasso di attività commerciali che si percepiscono in diminuzione, ma è nella provincia di Belluno che si riscontra il più alto livello di dettaglianti con andamento in crescita, un 30% che non ha eguali. Nelle province di Vicenza e Verona si riscontra invece il massimo tasso di attività in diminuzione, pari al 50%, ma se nella provincia scaligera troviamo una percentuale di attività in crescita al 19%, non un valore esagerato, ma comunque sopra la media regionale e secondo solo al dato di Belluno, nella provincia di Vicenza questo dato tocca il suo livello decisamente più basso, arrivando al 7%. Passando alle percentuali di tipologie di prodotto maggiormente vendute, nel periodo delle nostre rilevazioni, possiamo notare che è la minuteria, la piccola ferramenta ad avere mediamente un tasso di vendita più alto, seguita da vernici e dal materiale elettrico che sono tra loro a brevissima distanza. Abbiamo rilevato una generale soddisfazione nei confronti dei grossisti di riferimento, subordinata però a precise istanze. Il Veneto è uno dei motori economici dell’Italia, in Veneto si corre, si lavora velocemente. Questo non preclude la possibilità di instaurare rapporti di lavoro longevi, anzi, la gran parte lo sono (in certi casi risalgono perfino all’inizio degli anni settanta!), ma il grossista è messo sempre alla prova. In più di un’occasione i dettaglianti ci hanno detto che i grossisti dai quali si servono sono attenti, veloci e innovativi, ma che se non fosse così, semplicemente non ci lavorerebbero. Quindi c’è la possibilità senza dubbio di avere un duraturo rapporto di fiducia, ma che sia sempre e comunque un investimento a lungo termine. Se si creano delle aspettative, non devono poi mai essere disattese, pena il rischio di dissolvimento del rapporto stesso. I dettaglianti veneti prediligono mediamente di approcciarsi al grossista tramite l’agente di zona, ma non è l’unico canale utilizzato. In buona percentuale fanno anche richieste via telefono o via fax e in percentuale ancora più alta seguono la via online, utilizzando mail o facendo ordini direttamente dal sito del grossista. Non è altissima la percentuale di negozianti che hanno un proprio sito web. La media regionale è del 20%, mentre la provincia dove l’utilizzo di una vetrina o di un negozio virtuale è più diffuso è quella di Padova con il 29%. Ma queste percentuali non ingannino, si tratta probabilmente di una scelta funzionale: si può suppore che si sia valutato il valore aggiunto di tale soluzione e che nella maggior parte dei casi non lo si sia trovato significativo. Il tutto può anche dipendere dalla tipologia di clientela, la popolazione è molto distribuita, in regione non ci sono giganteschi agglomerati urbani paragonabili ad altre realtà italiane, a parte quello che viene definito Triangolo Veneto, ossia l’idea di una vasta megalopoli che comprende Padova, Treviso e Mestre e dell’area metropolitana che gravita attorno a Verona. In realtà si è assistito ad un progressivo svuotamento delle città maggiori e la regione, che alcuni studi definiscono essa stessa un’immensa area metropolitana, ha una distribuzione della popolazione abbastanza disomogenea. Sono quindi numerosi i piccoli paesi, le cittadine così dette “a misura d’uomo”. A riprova di quanto detto, ossia che lo scarso utilizzo di siti web non risieda in un analfabetismo informatico, ma piuttosto in una scelta mirata, rileviamo che un incontrovertibile 99% degli intervistati possiede un computer e che praticamente tutti i possessori di pc fanno uso giornalmente della mail come strumento di lavoro.Per quello che riguarda gli acquisti, abbiamo notato che il dettagliante medio, nella regione Veneto, si rivolge direttamente ai produttori specialmente per definite categorie di prodotto, come le vernici e l’utensileria manuale. Il rapporto col grossista, oltre che sulla fiducia, come abbiamo già rilevato, si fonda anche sulla possibilità di personalizzare il servizio, in termini di assistenza (che comprende anche la celerità nelle consegne), consulenza, servizio post vendita e anche modalità di pagamento (i prezzi bassi invece non sono sempre considerati un valore assoluto). Abbiamo rilevato che il 42% dei dettaglianti veneti si rifornisce per almeno il 50% dei prodotti dai grossisti. La provincia dove questo dato è più alto risulta quella di Venezia, dove a seguire tale comportamento è il 59% dei negozianti interpellati. Il dato più basso lo si riscontra nella provincia di Padova, dove solo il 23% risponde ai requisiti sopra citati. Singolare è il caso della provincia di Verona, dove il 55% dei dettaglianti si rifornisce per almeno la metà delle merci presso grossisti, ma un notevole 27%, dato più alto in regione, lo fa per una percentuale compresa tra il 90 e il 100%. I GROSSISTI. Uno dei nomi più volte citati, tra i grossisti che operano in Veneto, è quello di Fabrizio Ovidio, dalla provincia di Treviso. L’azienda, nata come piccola rivendita all’inizio dello scorso secolo si è poi ampliata ed ha sviluppato la propria attività fino a diventare un punto di riferimento per la ferramenta specializzata dell’area del Nordest. Con una rete capillare di agenti opera in Veneto e in Friuli. Le consegne vengono effettuate con mezzi propri o tramite corrieri selezionati, al fine di essere il più possibile veloci e puntuali.
La mission aziendale è improntata sulla fornitura di un servizio completo al cliente, partendo dalla scelta dei prodotti più adeguati alle differenti esigenze, passando attraverso una consulenza tecnica durante la vendita, fino ad un’accurata assistenza post vendita. Il grossista si pone come vero e proprio magazzino del negoziante, assicurandogli il prodotto quando richiesto e al miglior prezzo possibile. I prodotti devono però essere di comprovata qualità, ed è questo elemento quello che riesce a consolidare un duraturo e fruttuoso rapporto di lavoro. Altro elemento da non sottovalutare è l’informatizzazione e l’automazione delle operazioni di magazzino, dal carico del materiale fino al preciso e costante controllo di ordini, giacenze ed evasioni. Nata nel 1820 come bottega di battitore di rame l’azienda Fabrizio Plinio, sempre dalla provincia di Treviso, è oggi una solida realtà, anche a livello internazionale (Paesi dell’Est Europa), oltre che italiano (Nord e Centro), per la distribuzione di ferramenta, casalinghi e attrezzature per il giardinaggio. Socio fondatore del gruppo Ferritalia nel 1974, detiene rapporti di partnership con i rappresentanti più significativi del mercato della distribuzione. Si pone l’obiettivo di prestare una consulenza globale ai propri clienti, anche in fase di scelta dei prodotti da acquistare, cercando di calmierare i prezzi, grazie ad un servizio just in time. Logistica, progettazioni, promozione e personalizzazione sono le macro aree di servizi offerti alla clientela. Andrighetti rappresenta il gruppo Ferritalia nel Veneto e mette a disposizione della propria clientela un poderoso assortimento merceologico di ben 30.000 referenze gestite in un deposito di 20.000 mq con assortimenti profondi nell’edilizia e nell’idraulica. Ha un sito internet efficace per il b2b consultabile in ben sei lingue differenti. Con una rete di circa 15 agenti serve le regioni Veneto ed Emilia. La ricerca di prodotti esclusivi e di un servizio molto attento alle esigenze del cliente risultano essere le caratteristiche percepite dal mercato per l’ingrosso Franzinelli, storicamente appartenente al gruppo Gieffe, che mantiene un elevato standard di servizio grazie ad importanti investimenti nell’ambito dell’automazione presente nei propri magazzini di Besenello (TN). F.lli Ceni si occupa della distribuzione di tubi e accessori a uso industriale, lastre in gomma e polimeri vari per giardinaggio, agricoltura, contenitori in plastica, per enologia, edilizia, antinfortunistica, imballaggio e utensileria professionale e conta, oggi, più di 4.500 clienti distribuiti in tutto i Veneto Emilia e Lombardia. La Società, fondata nel 1988 e presente oggi a Zimella (VR) con la nuova sede a Brescia,persegue una strategia che si focalizza sulla fidelizzazione della clientela, grazie ad una innovativa organizzazione aziendale, alla fornitura di soli prodotti di indiscussa qualità, di marchi leader e di un servizio di assistenza efficiente. La famiglia Ceni fonda la propria forza su un’esperienza maturata in oltre 50 anni di lavoro. Malfatti e Tacchini, azienda nata nel 1908 in Lombardia e specialista nella sicurezza e ferramenta da oltre 100 anni, fornisce un’importante offerta di servizio in tutte le merceologie trattate dal canale ferramenta. Competenza tecnica, efficienza, servizio, puntualità, qualità, innovazione e correttezza sono i valori guida di ogni attività aziendale. L’organizzazione di Malfatti & Tacchini è all’avanguardia in tutte le fasi cruciali del proprio lavoro. L’obiettivo aziendale più importante è quello di effettuare rapidamente e con la massima attenzione la consegna di almeno il 99% della merce ordinata. Ricevere la merce in tempi rapidi è una delle principali esigenze dei clienti, quella che maggiormente comunica professionalità e affidabilità. La velocità nelle spedizioni è una delle peculiarità di cui Malfatti & Tacchini vanno fi eri. L’azienda ha dotato i suoi agenti di supporti informatici che ottimizzano l’attività commerciale. Fondata nel 1978 a Padova, GA-MA è un’azienda specializzata in forniture per ferramenta attualmente ubicata nella zona industriale di Limena (PD). Con dieci differenti categorie merceologiche, riceve richieste e ordini sia tramite i suoi agenti, telefonicamente e anche tramite il sito aziendale. Il personale di magazzino altamente qualificato assicura un’assistenza costante alla clientela e un’evasione celere degli ordinativi. Un nome di eccellenza tra i negozi di ferramenta veneti, che ha saputo anche conquistarsi una posizione di rilievo anche come ingrosso specializzato in serramenti, è quello della vicentina Cerin, fondata nel 1969. Questa realtà serve un’area che copre tutto il Veneto (ad eccezione di Belluno), Trento, Bolzano, Mantova e Brescia. Nel campo delle vernici e degli smalti molto citata è l’ARD dei f.lli Raccanello di Padova, azienda nata nel dopoguerra e sviluppatasi poi esponenzialmente andando a coprire tutta la gamma di applicazioni che possono riguardare il colore, dall’edilizia fino all’arte, mantenendo però uno spirito da azienda familiare. Per materiali riguardanti l’antinfortunistica e l’edilizia ricorre nuovamente il nome di Ceni Gomma di Verona. Bardelli di Udine invece, è il riferimento per l’utensileria più tecnica e per la ferramenta pura, con gli assortimenti classici destinati a un utilizzo professionale insieme alla IVM di San Pietro di Legnago, nata nel settore degli abrasivi e quindi fortemente orientata verso l’alta specializzazione sino a quando, entrata nel gruppo Axel, ha evoluto la propria offerta merceologica volgendosi con un marketing vincente verso il consumer, e dividendosi il mercato con una storica realtà di Rovigo, Fer- Utensil (sempre gruppo Axel) altra realtà con un forte orientamento ai prodotti più tecnici.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione























