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06/10/2026 Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
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28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
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Anima Confindustria, Superbonus: "Necessario un tavolo di confronto"
14/11/2022
Alberto Montanini, vicepresidente di Anima Confindustria con delega alle Politiche Industriali, ha espresso parole dure nei confronti delle misure annunciate dal Governo in materia di Superbonus, che potrebbero colpire la filiera e molte famiglie italiane. Per questo motivo, Anima ha richiesto un tavolo di confronto per evitare un impatto devastante sul Pil e sull'occupazione nazionale.
"Le misure annunciate dal Governo in materia di Superbonus rischiano di paralizzare l’intera filiera edilizia, con un effetto devastante su migliaia di aziende italiane. La restrizione dello strumento e la possibile eliminazione della cessione del credito d’imposta potrebbero avere effetti devastanti. La cessione del credito, in particolare, è uno strumento fondamentale che ha dimostrato di poter portare i contributi più rilevanti alla riqualificazione del parco edilizio.”
Queste le dichiarazioni di Alberto Montanini, che prosegue: “Come Anima siamo consapevoli che il Governo debba compiere scelte importanti per garantire la tenuta dei conti pubblici, ma è necessario che si trovi una soluzione che non vada a minare la filiera dell’edilizia. Come prima cosa attendiamo regole semplici e chiare, che risolvano una volta per tutte il problema del blocco dei crediti, molti dei quali giacciono ancora nei cassetti fiscali di imprese e professionisti, che si trovano oggi a rischio fallimento. In secondo luogo, è necessario ragionare in modo approfondito sui vantaggi della misura: è evidente che la cessione del credito si tratta di uno strumento di “democratizzazione” dell’efficientamento energetico, permettendo a tutte le famiglie italiane di utilizzare gli incentivi. Senza di questa sarebbe impensabile affrontare spese di un determinato costo. Non dimentichiamo – prosegue Montanini – che il tempo a disposizione per centrare gli obiettivi di decarbonizzazione si sta riducendo ogni giorno, e il successo in questa difficile sfida sistemica passa anche e soprattutto da un efficientamento energetico del parco edilizio. Anima Confindustria – conclude Alberto Montanini – sta elaborando un pacchetto di soluzioni sostenibili nel medio-lungo periodo per i bonus edilizi ed è disposta a dialogare con le istituzioni. Pertanto, si chiede l’apertura urgente di un tavolo di lavoro con il ministro Giorgetti e con il Governo, per evitare un impatto devastante sul Pil e sull’occupazione nazionale”.

Assoclima, è necessario un intervento urgente sulle tariffe elettriche
11/11/2022
Nel mese di ottobre il dato relativo al costo del gas ha registrato un calo rispetto al trimestre precedente ma, come dichiarato dal presidente di ARERA, Stefano Besseghini, non bisogna abbassare la guardia ed è necessario fare attenzione al risparmio e all’efficienza energetica. Su queste parole è intervenuto Luca Binaghi, presidente di Assoclima Associazione Costruttori Sistemi di climatizzazione, il cui discorso ha posto l’accento sul costo dell’energia elettrica:
"Sappiamo che decarbonizzazione e maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili sono obiettivi prioritari se vogliamo ridurre le emissioni di CO2 e contenere gli impatti sui cambiamenti climatici. Sappiamo anche che le pompe di calore sono efficienti, contribuiscono al raggiungimento di questi obiettivi e consentono un consistente risparmio di gas. In questo momento ci troviamo però di fronte a un grosso problema dettato dagli elevati costi dell'energia elettrica che rischiano di frenare la non più rimandabile transizione energetica. Ci auguriamo che le Istituzioni lo affrontino al più presto e agiscano, come già fatto per il gas, anche sulle bollette dell'elettricità con un intervento urgente che disaccoppi l'indicizzazione del costo del kWh elettrico dal prezzo del gas e riduca l'aliquota IVA sulle bollette degli utilizzatori finali, con particolare riguardo alle abitazioni servite dal solo vettore elettrico. Ne beneficerebbero sia i singoli cittadini sia il Paese nel suo complesso."

AIRES è opinion leader nella promozione dell'efficienza energetica
10/11/2022
AIRES ed ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, hanno siglato l’accordo che prevede la nomina di AIRES come Opinion Leader per la promozione dell’efficienza energetica, all’interno della Campagna Nazionale Italia in Classe A promossa dal MiTE.
Il programma nazionale di Informazione e Formazione (PIF 2.0), realizzato da ENEA, è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica, in attuazione delle disposizioni contenute nell’art.13 del d.lgs 4 luglio 2014, n. 102, come modificato dal d.lgs 14 luglio 2020 n.73. Nello specifico, questo decreto attribuisce un ruolo specifico all’informazione, indispensabile per stimolare il mercato dell’efficienza energetica e orientare la domanda coinvolgendo attori pubblici e privati nella campagna “Italia in Classe A”.
Tra le linee di attività approvate dal MiTE, un ruolo importante è quello degli Opinion Leader, che vengono definiti sulla base di parametri certi e verificabili. Si tratta di istituzioni, associazioni, imprese e soggetti, non attivi nella filiera energetica, autorevoli nel loro settore di appartenenza. L’autorevolezza viene misurata sulla base del numero di clienti, associati, utenti e sulla reputazione per l’attenzione ai temi della sicurezza, dell’ambiente e della sostenibilità sociale.
È proprio in questo scenario che si inserisce perfettamente AIRES (Associazione Italiana Retailers Elettrodomestici Specializzati), che riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati in elettrodomestici ed elettronica di consumo. L’associazione è da tempo impegnata nella divulgazione di informazioni corrette in merito ad un uso consapevole degli elettrodomestici e dell’etichetta energetica.
Davide Rossi, Direttore Generale della AIRES, commenta l’accordo: “Siamo orgogliosi di prendere parte a questa grandissima iniziativa. Stiamo studiando da tempo numerose azioni finalizzate a fornire informazioni e dati corretti sui reali consumi degli elettrodomestici e a offrire consigli concreti per limitarne l’impatto in bolletta e, coinvolgendo anche diverse associazioni impegnate come noi su queste tematiche, stiamo dando il via a una vera e propria campagna di sensibilizzazione. La sigla di questo accordo non poteva concretizzarsi in un momento migliore: essere Opinion Leader in tema di efficienza energetica è per noi ulteriore conferma dell’impegno che dedichiamo alla salvaguardia ambientale”.
Ilaria Bertini, Direttrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica di ENEA dichiara: “L’ENEA è lieto di accogliere AIRES tra i partner Opinion Leader, certo dell’importante supporto che questa prestigiosa associazione darà all’iniziativa, attraverso la possibilità di indirizzare i consumatori su scelte di acquisto verso elettrodomestici la cui maggiore efficienza è certificata dall’etichetta energetica. L’Italia è il primo Paese europeo promotore di una campagna di sensibilizzazione pubblica legata al consumo di energia, rivolta a imprese e cittadini. L’obiettivo è far comprendere quanto sia importante responsabilizzare la popolazione all’uso razionale dell’energia e ispirare tutti a un cambiamento di paradigma, in modo da raggiungere gli obiettivi europei fissati dall’Agenda 2030 per migliorare l’efficienza energetica all’insegna di uno sviluppo sostenibile”.

AVE Spa torna al 100% italiana
09/11/2022
Dopo oltre 20 anni, l’azienda AVE Spa torna totalmente italiana. Si è infatti completata l’acquisizione da parte di AVE Spa e del Gruppo Finbel Srl, di proprietà della famiglia Belli, del restante 25,01% delle quote azionarie della società, che dal 1999 era detenuta dal Gruppo Hager, multinazionale franco-tedesca attiva nella fornitura di soluzioni e servizi per installazioni elettriche. Con questa operazione la famiglia Belli conferma e rafforza il proprio impegno e il proprio investimento per la crescita dell’azienda in Italia e all’estero.
AVE Spa, fondata nel 1904 in provincia di Brescia, è un punto di riferimento per la produzione di materiale elettrico in Italia. Un’azienda a conduzione familiare, capace di investire sulle proprie risorse umane e di costruire negli anni una filosofia aziendale fatta di scelte precise. Tra queste, la decisione di mantenere le principali linee produttive in Italia, oggi concentrate principalmente nel comune di Rezzato e la scelta di dedicare il marchio ed il prodotto AVE esclusivamente alla filiera elettrica professionale.
Oggi, AVE Spa è una realtà in continua espansione che sta crescendo. I suoi prodotti sono esportati in oltre 70 Paesi con filiali commerciali e joint venture industriali.

La 25ª edizione di Ecomondo: tutti i convegni
08/11/2022
Al via oggi Ecomondo, la fiera internazionale che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare, dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile, in scena presso il quartiere fieristico di Rimini. Ad affiancare la manifestazione, in programma dall’8 all’11 novembre, sarà Key Energy, fiera dedicata invece alle energie rinnovabili, giunta alla quindicesima edizione.
Ecomondo 2022 vedrà la più alta concentrazione di eventi internazionali di sempre, grazie alla solida collaborazione con Agenzia ICE e Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento ogni sei vedrà la presenza della Commissione Europea attraverso sue agenzie operative come la European Research Executive Agency (REA) o European Mission A Soil Deal for Europe o, ancora, CINEA.
I convegni di Ecomondo ruoteranno tutti intorno alla rigenerazione industriale, economica e sociale post pandemica, spaziando dalle azioni di politica economica e ambientale europee e italiane, a focus sulle filiere industriali, fino a problematiche e soluzioni legate all’edilizia, al packaging, alla plastica, all’elettronica e al tessile. Si parlerà inoltre di circolarità e catena del valore, monitoraggio e controllo ambientale, rischio idrogeologico e misure di mitigazione, rigenerazione del suolo, ricerca e innovazione, gestione del ciclo dei rifiuti, delle acque, agri-food, blue economy.
Il programma completo è consultabile qui.

Mercato del legno: calano le esportazioni, ma aumentano i prezzi
07/11/2022
Nella prima metà del 2022 su base annua il commercio globale di tronchi di conifere è crollato del 20%, principalmente a causa del blocco delle esportazioni dalla Russia in seguito al conflitto con l’Ucraina. Di conseguenza, questo calo ha portato ad una riduzione della domanda con l’interessamento di altri Paesi.
Nord America, Oceania ed Europa Centrale sono tutte regioni in cui le spedizioni sono sostanzialmente diminuite. Da segnalare che, nei primi sei mesi del 2022, soltanto Norvegia, Polonia e Svezia hanno aumentato le loro esportazioni. In particolare, la Norvegia ha aumentato le sue spedizioni di quasi il 20% su base annua, vendendo principalmente alla Germania e alla Lettonia e diventando così il quarto Paese esportatore di tronchi al mondo.
Come riporta il Wood Resource Quarterly, un calo evidente si è registrato in Cina, dove le importazioni di tronchi di conifere sono crollate da 23 milioni di metri cubi nel primo semestre del 2021 ai 14 milioni di metri cubi nello stesso periodo del 2022.
Se le esportazioni continuano a diminuire, al contrario aumentano esponenzialmente i prezzi del legno in tutto il mondo, ad eccezione dell’Oceania e di qualche Paese del Nord Europa. I maggiori incrementi si sono registrati in Europa Centrale (+82% nell’ultimo biennio), nel Mar Baltico Sudorientale (+58%), nel Nord America (+33%), in America Latina (+27%) e nei Paesi nordici (+20%). Di conseguenza, il Global Sawlog Price Index (GSPI), l’indice globale che include tutti i legni da segagione e che rappresenta 20 regioni in tutto il mondo, è aumentato del 34%, raggiungendo i 92 dollari per metro cubo.

AltaTensione, la mostra dedicata a Vimar
04/11/2022
Dal 2 al 14 novembre 2022 è in scena all’ADI Design Museum di Milano la mostra ALTATENSIONE Vimar made in Italy, che racconta il lungo percorso di Vimar, una delle aziende protagoniste dell’evoluzione degli impianti e degli oggetti che dal dopoguerra a oggi hanno portato l’elettricità e i servizi connessi all’energia elettrica nelle case italiane.
In cinque sezioni viene riletta l’evoluzione dei prodotti, dei servizi e della struttura dell’azienda in funzione della cultura dell’abitare e delle sue trasformazioni: dalla semplice fornitura di servizi nuovi ad abitazioni già esistenti fino all’integrazione dei servizi elettrici nel corpo stesso della casa.
Allo stesso tempo, durante il percorso all’interno della mostra, si disegna l’evoluzione di una cultura industriale, che rappresenta una serie di valori tutt’altro che slegati dal successo dei prodotti: il coraggio di rischiare capitale, tempo e lavoro nell’innovazione, il radicamento nel luogo di produzione, l’attenzione all’evoluzione della cultura della casa, la tecnologia e la responsabilità sociale.
Saranno inoltre esposti gli oggetti dell’elettricità di quasi ottant’anni di storia dell’azienda e della casa: dagli accessori volanti ai portalampada, passando per telai e cornici. Un ampio catalogo a cura di DDW Design Diffusion World con il progetto grafico di Alessandro Colombo, Paola Garbuglio e Terra completerà la mostra.
“Al di là del fenomeno fisico e tecnico, l’alta tensione nella nostra società è diventata sinonimo di tensione operativa, di concentrazione massima rispetto a un obiettivo. Ma in una società complessa come la nostra contemporanea non basta una tensione fisica oppure operativa, serve sempre di più una tensione morale, capace di orientare le regole della competizione globale. Ecco perché il percorso che viene proposto non affronta le sole questioni tecniche o economiche o organizzative”, ha dichiarato Luciano Galimberti, direttore della mostra insieme a Valentina Fisichella, che si è occupata del coordinamento scientifico e della progettazione dell’allestimento.
Per maggiori informazioni visita il link: https://www.adidesignmuseum.org/mostra/altatensione/

Rubix S.p.A acquisisce SCR Tools
04/11/2022
Prosegue la strategia di crescita di Rubix S.p.A. Una delle più grandi realtà italiane nella distribuzione di forniture industriali e nei servizi per l’industria ha acquisito l’azienda bresciana SCR Tools, azienda fondata nel 1999 a Brescia e specializzata nella distribuzione di utensili da taglio e prodotti e servizi associati.
Con questa operazione Rubix ottiene anche una partecipazione di maggioranza detenuta da SCR in S.A.I.FRA International, fornitore di utensili costruiti su disegno del cliente, con sede a Bologna. Lo scorso anno le aziende hanno generato complessivamente un fatturato di 16 milioni di euro.
“Con l’ingresso di SCR Tools e a S.A.I.FRA International nel gruppo Rubix – commenta Tiziano Biasoli, CEO di Rubix S.p.A. – rafforziamo la nostra posizione nella categoria dell’utensileria per l’industria. L’esperienza tecnica e i servizi specialistici offerti da queste due aziende amplieranno l’offerta che Rubix potrà garantire ai propri clienti, mentre i clienti di SCR e S.A.I.FRA a loro volta beneficeranno dell’ampia gamma di prodotti e servizi messi a disposizione da Rubix in ambito forniture industriali e MRO”.
Confermati i maggiori azionisti di SCR, Sergio Comini e Paolo Sorrentino, che resteranno in Rubix con ruoli direttivi nel settore di riferimento: “Io e i miei colleghi siamo lieti di continuare a crescere all’interno della famiglia Rubix – commenta Sergio Comini – Le nostre competenze specialistiche completano alla perfezione l’offerta Rubix esistente e la rendono ancora più forte, mentre andrà a tutto vantaggio dei nostri clienti poter contare sulla dimensione internazionale del gruppo leader in Europa nella distribuzione industriale”.

DFL con Casa Surace lancia “Made in casa”
03/11/2022
È uscito su YouTube il primo video (Olio made in casa) del progetto “Made in Casa”, nato dalla collaborazione di DFL (Gruppo Lamura) con Casa Surace, dedicato al mondo dell’olivicoltura e alla produzione dell’olio artigianale. Si tratta di un omaggio alle tradizioni meridionali di Sala Consilina in provincia di Salerno.
Olio made in casa fa parte di una serie di video, in formato reel, che saranno diffusi nei prossimi mesi sui canali digitali di DFL e social di Casa Surace. Diversi i temi che saranno trattati: conserve, piccole ristrutturazioni di interni e consigli su coltivazione e giardinaggio. L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

Successo per la 22ª edizione di Forum Retail
02/11/2022
Numeri importanti si sono registrati nell’ultima edizione di Forum Retail, che si è svolta per la prima volta al Mi.Co, il più grande hub di networking tecnologico per la community del mondo del retail. L’evento, organizzato da IKN Italy, ha ospitato oltre 1600 visitatori, più di 220 speaker, 75 sponsor, 37 partner, 19 startup ed ha ottenuto oltre 1.000.000 di impression sui social.
Le testimonianze dei Top Manager hanno trattato i temi più caldi che stanno popolando le pagine dei quotidiani e i dibattiti politici nazionali e internazionali, come le conseguenze del caro bollette e dell’inflazione ai massimi storici per il settore. Oltre a ciò, si aggiunge l’aumento dei costi totali per gli ingenti prezzi energetici, la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, il rincaro dei carburanti e l’incertezza dettata dalla guerra ai confini della UE.
La plenaria è stata anche un’opportunità per approfondire l’importante ruolo che ha la tecnologia nell’inarrestabile evoluzione che riguarda il settore: metaverso, omnicanalità, agilità, smart store, personalizzazione sostenibilità ed economia circolare sono i temi rilevanti più trattati. Inoltre, si è sottolineato come l’interazione con il cliente rappresenti oggi più che mai una necessità.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e dalle seguenti associazioni: CBI – Camera Buyer Italia, CIOCLUB Italia, Confimprese, CUOA Business School, FederFranchising, RI – Retail Institute, Shetech.

Primo tavolo di lavoro di Federazione Gomma Plastica dedicato all’energia
02/11/2022
Federazione Gomma Plastica, organizzazione di categoria in ambito confindustriale, che sostiene gli interessi delle Industrie della Gomma, dei Cavi Elettrici e delle Industrie Trasformatrici di Materie Plastiche, ha deciso di costruire un tavolo lavorativo sul tema energia, che sta avendo un impatto pesante sui costi delle imprese, soprattutto manifatturiere.
Il coordinamento del tavolo, aperto ai delegati di tutte le Aziende Associate, a esperti e interessati, è stato affidato a Marco Bergaglio, vice Presidente della Federazione e delegato federativo nel Gruppo Tecnico Energia di Confindustria, per il biennio 2022-2024.
Secondo il rapporto previsionale del Centro Studi di Confindustria, i costi energetici delle imprese italiane nel 2022 sfioreranno il 10% dei costi di produzione, pari a 110 miliardi in più in bolletta: in particolare nei settori gomma e plastica i costi energetici, rispetto al periodo pre-pandemia sono passati da circa il 5% all’11% dei costi di produzione.
“D’accordo con il Presidente Marco Do e con il Consiglio Generale della Federazione – ha commentato Marco Bergaglio – ritengo necessario monitorare in maniera continuativa la situazione sempre più preoccupante connessa alla crisi energetica mondiale, così come ascoltare le istanze di due importanti settori industriali manifatturieri quali la gomma e la plastica, impattati fortemente da questa crisi ed essere preparati in maniera adeguata, per capire come agire e per suggerire le misure più opportune al Governo e alle istituzioni competenti, in coordinamento con il Gruppo Tecnico Confederale”.

Sonepar Italia premia i propri collaboratori: bonus di 500 euro in busta paga
31/10/2022
Con l’obiettivo di ridurre gli impatti relativi al caro energia e all’inflazione, Sonepar Italia ha deciso di erogare un contributo economico una tantum di 500 euro, che sarà inserito in busta paga a novembre.
I circa 2200 dipendenti dell’azienda, presenti nelle 160 filiali Sonepar sul territorio nazionale, potranno utilizzare il credito assegnato per acquistare, all’interno della piattaforma web dedicata, buoni acquisto o buoni carburante. Inoltre, sarà possibile prenotare diversi servizi (viaggi, sport, centri benessere, cinema, teatro), recuperare spese sanitarie o coprire costi per istruzione, formazione e sistemi previdenziali. Sulla piattaforma è possibile ottenere il rimborso di quota parte degli interessi passivi del mutuo, così come la copertura dei costi per il servizio di Baby-sitting o per l’assistenza domiciliare ai familiari.
“Questa iniziativa è un segno di attenzione e vicinanza dell’azienda a tutti i collaboratori. Viviamo un periodo complesso in cui bisogna far fronte ai rincari generalizzati che hanno eroso il potere d’acquisto. La decisione è stata presa in un momento storico in cui Sonepar Italia sta raggiungendo risultati di fatturato importanti e prevede una chiusura d’anno in forte crescita. Abbiamo voluto esprimere così la nostra gratitudine a coloro che stanno rendendo possibili questi risultati e che stanno contribuendo al successo dell’azienda”, ha dichiarato Sergio Novello, Presidente e AD di Sonepar Italia.
“Il nostro intende essere un aiuto concreto ai lavoratori in un momento molto delicato – ha aggiunto Donato Fiore, direttore Risorse Umane e Employee Experience di Sonepar Italia – un’azione coerente con la nostra cura e l’interesse al benessere delle persone e a lavoro e l’attenzione alla sostenibilità, un intervento che si aggiunge al piano welfare grazie al quale negli ultimi due anni abbiamo erogato 1200 euro l’anno per ciascun lavoratore”.

Dierre sponsor di Bottom up!
28/10/2022
L’azienda Dierre, marchio italiano punto di riferimento internazionale nella produzione di porte blindate, porte per interni e chiusure di sicurezza, è sponsor della seconda edizione del Festival Bottom Up!, organizzato dalla Fondazione per l’Architettura di Torino. Si tratta di un progetto di trasformazione dal basso degli spazi urbani che coinvolge 8 studi di progettazione ed altrettanti luoghi da riqualificare in Piemonte e Valle d’Aosta.
Tramite il bando SPACE (Spazi di Partecipazione al CEntro) di Fondazione Compagnia di San Paolo, sono stati selezionati parcheggi, strade da pedonalizzare, installazioni artistiche, giardini, cortili e orti urbani. L’architetto, che assume il ruolo del mediatore, avrà il compito di tradurre bisogni e desideri della comunità in un progetto condiviso.
“Abbiamo sentito una forte affinità con il progetto Bottom Up! e con l’idea di innescare un processo di trasformazione della città partendo dalle persone, con progetti pensati per la comunità. Ci sembra un modo efficace per fare buona architettura nel segno di una maggiore percezione di appartenenza e di sicurezza che è la mission della nostra azienda”, ha dichiarato Laura De Robertis, responsabile marketing Dierre.
La campagna di crowdfunding, che sosterrà la realizzazione di ogni intervento, avrà inizio in autunno. Ad inizio 2023, sarà invece l’occasione per presentare i risultati e fare il punto dell’esperienza di Bottom Up! in un festival conclusivo.

Vincenzo Zicaro lascia il gruppo Stanley Black & Decker, Inc.
28/10/2022
Dopo oltre vent’anni di carriera Vincenzo Zicaro conclude il rapporto di lavoro con il gruppo Stanley Black & Decker, Inc. La sua avventura nella società era iniziata nel 2010 con il ruolo di Sales Director divisione Consumer. Dopo essere stato Commercial Director Consumer e Retail Commercial General Manager dal 2019 ricopre il ruolo di General Manager GTS Italy.
Raggiunto al telefono dalla nostra redazione ha dichiarato: “Confermo la risoluzione del rapporto di lavoro con Stanley Black & Decker. In questi giorni stiamo definendo i dettagli”.
Solo pochi mesi fa aveva dichiarato: “La nostra mission è quella di essere la migliore soluzione per gli utilizzatori arrivando a loro in partnership con i nostri rivenditori e attraverso un’offerta di prodotti esclusivi con la qualità e l’affidabilità che marchi come i nostri hanno come patrimonio. Stiamo investendo in una strategia commerciale che punta sulla sinergia dei nostri brand completando un percorso iniziato con la fase Fornitore Unico che ha consentito di avvicinarci ancora di più ai nostri rivenditori per rispondere al meglio alle necessità del cliente finale. Oggi la nostra strategia va ad alimentare e a rafforzare l’offerta commerciale di Dewalt, Usag, Stanley attraverso una presenza qualificata e importanti innovazioni tecnologiche in termini di rinnovamento delle nostre proposte”.
Il 30 settembre un altro personaggio chiave del gruppo, Alberto Casati, ex Vice President South Europe Middle East and Africa Stanley Black & Decker | Tools, si è congedato dalla società - salutando colleghi e amici con una festa il 14 settembre a Villa Ponti Greppi a Merate - ma la motivazione, in questo caso, è stata l’imminente pensione.
Nei prossimi giorni approfondiremo con Zicaro le ragioni di questa decisione e le prospettive per il futuro. L’intervista inedita verrà pubblicata sui nostri canali.

Il cloud, un’invenzione che ha rivoluzionato l’informatica
27/10/2022
Oggi il 60% delle imprese italiane utilizza il cloud per un mercato nazionale che vale 4,5 miliardi di euro (+15% rispetto al 2021). Si tratta di una cifra superiore alla media europea (42%), che posiziona il Belpaese al 5° posto nel continente davanti a Germania (40%) e Francia (30%), in una classifica capeggiata dalla Svezia (75%).
L’invenzione di questa rivoluzionaria tecnologia si può ricondurre al 26 ottobre 1997, data in cui Ramnath Chellappa, professore d’informatica e operations management, utilizzò per primo questo termine durante una conferenza a Dallas in cui lo definì come “un nuovo paradigma informatico in cui i confini saranno determinati dalla logica economica piuttosto che dai limiti tecnologici”. Da quel momento, diverse aziende hanno iniziato ad offrire i primi servizi digitali e il termine si è diffuso con sempre maggiore successo tra addetti ai lavori e consumatori. Nei suoi 25 anni, il cloud ha permesso a milioni di aziende di alleggerirsi dall’acquisto e dal mantenimento di un data center e server fisici, spostando nella nuvola digitale tutte le funzioni operative.
Come affermato dal recente report di Grand View Research, le cifre parlano di un mercato globale da 484 miliardi di euro ed è stato previsto un giro d’affari per il 2030 di oltre 1.500 miliardi con un +15,7% di crescita annuale. Inoltre, secondo il report pubblicato da Eurostat, si specifica come il 79% delle aziende utilizza il cloud per la posta elettronica, il 68% per lo storage e il 58% per gli applicativi sulla sicurezza. Numeri importanti, ma inferiori, sono quelli registrati dalle applicazioni software per finalità più avanzate, come finanza/contabilità (48%), CRM (27%) e pianificazione delle risorse aziendali (24%).
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl























