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06/10/2026 Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
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28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
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Il kit di riparazione intelligente di Wenaas e GORE-TEX
24/01/2023
L’azienda norvegese Wenaas, insieme a GORE-TEX Professional, ha sviluppato un kit di riparazione intelligente per i dispositivi di protezione individuale (DPI) GORE-TEX PYRAD® per arco elettrico con l’obiettivo di aiutare i propri clienti ad aumentare la vita utile degli indumenti.
Anche una piccola foratura nell’indumento potrebbe causare una situazione potenzialmente pericolosa per chi lo indossa in caso di arco elettrico ma, applicando un patch, è possibile evitare la propagazione dello strappo e prolungare la durata del prodotto.
Il kit di riparazione è composto da quattro toppe in tessuto GORE-TEX PYRAD®: due rotonde (diametro 7,6 cm) e due quadrate (10x5), che consentono di riparare forature o strappi del tessuto di piccole dimensioni. In caso di danni più grandi è possibile utilizzare due o più toppe contemporaneamente e, nel raro caso in cui il tessuto sia nuovamente danneggiato nello stesso punto, è possibile applicare una nuova toppa sopra quella precedente. Disponibili in due versioni di colore (giallo fluorescente a blu navy), le toppe possono essere attaccate in maniera permanente grazie all’utilizzo di un asciugacapelli e/o un ferro da stiro. Dopo l’applicazione della protezione, l’indumento può essere lavato come di consueto.
“Il nostro approccio alla sostenibilità consiste nel fornire prodotti con una durata di vita eccezionalmente lunga, riducendo al contempo l’impatto ambientale. L’idea della toppa di riparazione è quella di evitare un’ulteriore propagazione dello strappo che potrebbe far perdere la protezione richiesta. Inoltre, grazie a queste toppe, gli utenti possono contribuire al nostro sforzo e fare qualcosa di significativo”, ha dichiarato Jonas Andersson, Sales Associate di GORE-TEX Professional.
Per ulteriori informazioni: https://www.wenaas.com/en/products/rep-set-goretex-pyrad-flouresent-yellow-0-10930-19819-32
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È online il numero 100 di iFerr!
23/01/2023
In questo numero speciale sarà possibile ripercorrere nel dettaglio le tappe principali dei dieci anni della rivista, diventata un punto di riferimento del settore ferramenta. Un viaggio appassionante, fatto di testi e immagini, che vi farà scoprire come è nato e cresciuto iFerr, le nuove rubriche che, numero dopo numero, hanno arricchito la rivista e i tanti eventi nel settore ferramenta firmati da Ma.Mu.

Gruppo Beta acquisisce Helvi
23/01/2023
Il Gruppo Beta, punto di riferimento in Europa nella produzione di utensili e attrezzature da lavoro per gli specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione, nell’anno del centenario annuncia l’acquisizione di Helvi S.p.A., uno dei principali player negli articoli professionali per la saldatura dei metalli. L’azienda, fondata nel 1975 a Sandrigo in provincia di Venezia, può contare su 85 collaboratori e un fatturato di circa 15 milioni di euro, sviluppato per oltre il 70% all’estero.
“Il 2022 si è rivelato un anno difficile per il comparto industriale – dice Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta – ma che ha visto nuovamente il nostro Gruppo in controtendenza, con un incremento del fatturato di 11 punti percentuali. Il nostro è un percorso di ulteriore crescita, iniziato nel 2016 e che, solo negli ultimi cinque anni, ha fatto registrare l’acquisizione di 5 realtà italiane sinergiche rispetto al nostro business. Oggi annunciamo con piacere l’entrata nel Gruppo della sesta, l’azienda vicentina Helvi S.p.A., altra eccellenza Made in Italy con una forte propensione al mercato estero, come nuovo tassello del nostro consolidamento”.
Bruno Segala, socio fondatore di Helvi, ha dichiarato: “Nella scelta di un nuovo azionista che potesse affiancarci per proseguire il percorso di crescita realizzato negli anni dalla Società, abbiamo identificato nel Gruppo Beta una realtà italiana leader di mercato e con un brand, una forza commerciale ed una capacità di sviluppo di nuovi prodotti che consentirà anche alla squadra di Helvi di cogliere meglio le opportunità di sviluppo future”.
Grazie all’acquisizione di Helvi, il Gruppo Beta si conferma sempre più forte a livello di offerta e di produzione con 10 stabilimenti localizzati nel nord e centro Italia. Inoltre, i suoi prodotti sono presenti in 100 Paesi grazie alla presenza di 11 filiali tra Europa, Cina, Brasile e USA e 250 importatori. Il Gruppo Beta è stato assistito nell’operazione da Arrigoni Legal Atelier, con un team composto dal Naming Partner Bruno Arrigoni e dal Salary Partner Carolina Pasotti.
Il Gruppo Beta aveva già ottenuto una performance migliore rispetto al settore tra il 2020 e il 2021, con un fatturato che aveva segnato un +25%: anche nel 2022 questo parametro è stato positivo, tanto da superare i 225 milioni di euro, dei quali circa il 60% generati in Italia e il restante 40% all’estero.
“Con questa nuova acquisizione, la nostra offerta, già variegata grazie a oltre 30 famiglie di prodotto e più di 20.000 referenze, si amplia e specializza ulteriormente, sempre all’insegna della qualità e del Made in Italy. Questo per noi è un anno molto importante perché festeggiamo il nostro centenario, 100 anni all’insegna del coraggio di fare impresa unito alla ricerca costante del miglioramento. Siamo orgogliosi di aprirlo dando il benvenuto a tutti i collaboratori di Helvi S.p.A., con cui condividiamo valori e obiettivi di crescita per il futuro” – ha concluso Ciceri.
Nella foto: Roberto Ciceri, presidente e amministratore delegato.

Hörmann al fianco degli sport invernali
20/01/2023
Il Gruppo Hörmann, specializzato nel settore delle chiusure civili e industriali, si conferma per il settimo anno consecutivo come sponsor delle più importanti manifestazioni legate agli sport invernali.
Anche in questa stagione, l’azienda continua infatti a essere premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon, che riunisce i migliori biathleti del mondo in nove diverse località. La competizione, iniziata lo scorso 27 novembre, proseguirà fino al prossimo 19 marzo. Inoltre, Hörmann offre il proprio sostegno alla 45° edizione della Coppa del mondo di salto con gli sci. Secondo quanto stabilito dagli accordi di sponsorizzazione, il marchio dell’azienda risulta essere presente sull’abbigliamento da gara e, in particolare sui pettorali degli atleti.
“Le partnership sportive sono, da tempo, uno strumento di rilevante importanza nel ventaglio di iniziative della nostra comunicazione, utile non solo a incrementare ulteriormente la notorietà del brand, ma soprattutto ad associare Hörmann ai valori etici dello sport come a tutta una serie di ideali in cui crediamo fortemente e che siamo orgogliosi di promuovere”, ha dichiarato Chiara Covi, responsabile marketing di Hörmann Italia.

Eco Service scende in campo con W8 a Verona
19/01/2023
A partire dal 1° gennaio 2023, è iniziata la campagna pubblicitaria di Eco Service presso lo stadio M. Bentegodi di Verona, che vede protagonista a bordo campo il prodotto W8, lo sbloccante biogradabile otto funzioni.
L’azienda ha scelto di investire e affermare il proprio brand nel mondo del calcio in quanto rispecchia valori che quotidianamente cerca di diffondere all’interno della propria organizzazione, come l’attaccamento alla maglia, l’educazione dentro e fuori dal campo, il rispetto per compagni e avversari, lo spirito di squadra e il rispetto delle regole.
“Ringraziamo tutte le persone che nonostante le difficoltà del momento ci aiutano a crescere al fine di poter continuare ad investire non solo nella comunicazione ma soprattutto nell’attività quotidiana dei nostri laboratori per la ricerca di materie prime di origine europea, che consentono ad Eco Service di offrire ai tanti consumatori dei nostri prodotti sempre soluzioni innovative, efficaci ed ecologiche, attraverso la formulazione di prodotti che rispettano l’ambiente e chi li utilizza, di facile applicazione, capaci di risolvere qualsiasi problema di lubrificazione, protezione, pulizia, incollaggio”, si legge in una nota ufficiale dell’azienda.
Maggiori informazioni sul sito: https://w8.eco-servicesrl.it/
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Würth Italia certificata Top Employers 2023
18/01/2023
Per il secondo anno consecutivo Würth Italia ottiene la certificazione Top Employers Italia 2023, rilasciata dal Top Employers Institute alle aziende che si sono distinte nel panorama lavorativo per una serie di aspetti come: le migliori condizioni di lavoro, gli investimenti in formazione e sviluppo, le politiche HR per la crescita professionale e personale e l’attenzione al benessere delle persone.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito all’azienda altoatesina per il suo percorso di change management intrapreso nel 2018 e per le politiche di benessere organizzativo e di people-care implementate nel corso dell’ultimo anno. Questo approccio, sugellato dal manifesto “HREvolution” di Würth, ha portato l’azienda a definire e adottare nuovi modelli di lavoro più efficaci e produttivi investendo sui principi cardine di inclusione, performance, business agility, mindset e competenze.
“Essere Top Employers significa essere anticipatori del cambiamento e siamo orgogliosi di ricevere questa certificazione per il secondo anno consecutivo, un riconoscimento che valorizza il percorso che abbiamo intrapreso in termini di strategia sociale e valorizzazione del capitale umano. Pur essendo parte di un grande gruppo internazionale, Würth non ha mai perso l’impronta di azienda familiare, ed è proprio questo spirito di attenzione alla persona che spinge il Gruppo alla continua ricerca di soluzioni innovative per offrire l’eccellenza alle proprie risorse”, ha dichiarato Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia.
L’approccio omnicanale al business di Würth porta con sé un modello organizzativo trasversale, che induce a lavorare per obiettivi, con responsabilità, e facendo leva sull’attitudine delle persone, all’insegna della creazione di sinergia per il potenziamento reciproco. Proprio in quest’ottica Würth porta avanti progetti di Age Inclusion e Re-Generation, guidando fascia di popolazione di alta anzianità aziendale verso le continue trasformazioni, e inserendo figure Junior che portino in azienda nuovi approcci e nuove competenze digitali. Il progetto, che verrà portato avanti e potenziato nel corso del 2023, mira a divulgare un modello inclusivo di leadership che promuova modelli, practice e azioni di inclusione generazionale.

In Italia i consumatori sono sempre più disponibili alla consegna a pagamento
17/01/2023
La piattaforma internazionale di spedizioni per l’e-commerce, Sendcloud, ha condotto insieme a Nielsen una nuova ricerca sullo shopping online degli italiani. Per anni i consumatori del Belpaese sono stati abituati ad effettuare ordini con consegna gratuita, ma nella situazione attuale, complice l’aumento dell’inflazione, i negozi online si trovano costretti a dover far pagare le spedizioni.
Lo studio, condotto su 1000 consumatori italiani, ha rilevato come le spese di consegna elevate costituiscano il motivo principale per cui la maggior parte degli acquirenti online del Belpaese (70%) abbandonano il proprio carrello. Tuttavia, la ricerca evidenzia come, inaspettatamente, sia cresciuta la disponibilità dei consumatori a pagare per ricevere i propri ordini.
In particolare, sono tre gli aspetti interessanti che sono stati evidenziati dalla ricerca:
- I consumatori sono disposti a pagare mediamente fino a €4.30 per le proprie consegne rispetto al passato. In caso di ordini di massimo 15 euro, gli italiani non intendono superare i 3,5 euro, mentre per le spese di consegna per i propri ordini di 50 euro si attestano a 4 euro. Infine, per un ordine di 150 euro, si è propensi a spendere per la consegna addirittura 5,50 euro;
- La spedizione gratuita rimane popolare, ma i consumatori sono sempre più consapevoli: per ricevere un prodotto senza costi di spedizioni aggiuntivi, 4 italiani su 5 (80%) sono disposti ad aggiungere un prodotto in più al loro ordine. Inoltre, la gratuità (88%) vince sulla velocità (13%);
- 3 consumatori su 5 (57%) ritengono che le consegne non sostenibili dovrebbero essere più costose. Allo stesso tempo, la maggioranza (83%) ritiene che le spese di spedizione dovrebbero essere più economiche se il consumatore è disposto ad aspettare più a lungo.

Florovivaismo: produzioni italiane ed export da record nel 2021
13/01/2023
Myplant & Garden, la fiera internazionale del verde professionale, ha diffuso gli ultimi rilevamenti ufficiali (annata 2021) della produzione orto-florovivaistica italiana, il cui settore nazionale è cresciuto del 5% nel 2021 rispetto all’anno precedente con un valore che ha sfiorato i 2,8 miliardi di euro (il 4,6% della produzione a prezzi di base dell’agricoltura italiana), «il dato più alto delle ultime annate prese in esame.
Le realtà produttive italiane sono concentrate soprattutto in 4 regioni: Liguria, Toscana, Lombardia e Campania. Il florovivaismo italiano è considerato un vero e proprio prodotto di eccellenza dai mercati e dai consumatori internazionali. Lo dimostra la continua crescita della domanda dall’estero. Nel 2021 il valore alla produzione dell’export ha raggiunto i 1143 milioni di euro (903 nel 2020). In particolare, i 28 Paesi dell’UE rappresentano il principale mercato di sbocco dei prodotti italiani (ca 80%).
Tuttavia, come già denunciato da Myplant, il quadro inflattivo, i costi energetici e le incertezze della cornice politica internazionale stanno colpendo duramente le imprese ostacolando le produzioni, alimentando l’aumento dei prezzi, impedendo la programmazione produttiva e frenando gli scambi internazionali. Secondo Coldiretti, nel primo semestre 2022 l’export del comparto ha segnato un +9% rispetto allo stesso periodo del 2021, ma le importazioni hanno registrato un +60%, mettendo a serio rischio il saldo della bilancia commerciale di fine anno.

Nel 2023 le imprese saranno sempre più “digital”
12/01/2023
Secondo una ricerca degli Osservatori Startup Intelligence e Digital Transformation Academy della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2023 si assisterà ad un aumento del 43% del budget per le tecnologie digitali.
Dopo il forte aumento del 2022 (+4%), per quest’anno si stima un rialzo del 2,1% dei budget ICT delle imprese italiane, con il contributo di aziende di tutte le dimensioni, comprese le PMI che segnano un aumento del 2,4%.
L’attuale mercato, sempre più competitivo, pone l’attenzione sulla necessità di tecnologie funzionali ad abilitare soluzioni innovative, attuando logiche di processi semplificati per rendere l’esperienza sempre migliore. L’investimento nell’innovazione digitale rappresenta il principale attivatore e amplificatore di crescita e, in particolare per il settore retail, i player B2C e B2B stanno adottando delle soluzioni sempre più Phygital.
L’integrazione delle tecnologie digitali include inoltre anche concetti fondamentali come sostenibilità, privacy, trasparenza e green economy, aspetti che devono necessariamente contribuire alla ridefinizione dell’intero ecosistema socio-economico.

Consumi: nel 2023 si rinuncia al superfluo, ristrutturazione della casa al top delle priorità
11/01/2023
Secondo un’indagine dell’Ufficio Studi Coop, gli italiani si sono affacciati al 2023 con uno stato d’animo fatto di timore (33%) e inquietudine (22%) ma, soprattutto, di fiducia (39%) e aspettativa (38%) per l’anno da poco iniziato. La ristrutturazione della casa resta una priorità anche nel 2023, a conferma di un trend già evidenziato nell’ultimo biennio.
È questa l’immagine che emerge dalle due survey dell’Ufficio Studi Coop condotte a dicembre 2022: la prima, “L’anno che verrà”, su un campione rappresentativo della popolazione italiana e la seconda, “Planning 2023 and Beyond”, sulla community di esperti del portale del sito italiani.coop.
Proiettando questo stato d’animo sul fronte dei consumi, risulta inevitabile che gli italiani saranno disposti a rinunciare al superfluo per garantirsi l’essenziale. Per quanto riguarda i beni durevoli, emerge l’intenzione di cambiare gli elettrodomestici più vecchi, ma si rinvia l’acquisto della nuova auto (il 29% conta di acquistare un grande elettrodomestico nei prossimi 12 mesi, mentre un 35% vorrebbe l’auto nuova ma non l’acquisterà). La casa resta al top delle priorità con un consistente 67%, che pensa nel 2023 a una ristrutturazione dell’abitazione (dato forse ancora trainato dal rimodulato bonus edilizia).
Sul fronte macroeconomico, grazie soprattutto alla parziale riduzione dei prezzi del gas, il 2023 sarà un anno di stagnazione ma non di decrescita (+0,2% le previsioni del Pil 2023 su 2022 secondo i manager italiani), con un’inflazione ancora sostenuta ma inferiore a quella del 2022 (+6,1% secondo i manager italiani). Gli andamenti più recenti motivano anche un andamento positivo dei consumi (al netto dell’inflazione) che le ultime previsioni collocano all’1,4% rispetto al 2021.
Diadora Utility candidata al Compasso d’Oro
10/01/2023
Diadora Utility è stata selezionata dagli oltre 100 esperti dell’Osservatorio permanente del Design ADI (Associazione per il Disegno Industriale) per il premio Compasso d’Oro 2024, l’Oscar italiano del design, il più prestigioso riconoscimento della qualità produttiva e progettuale con particolare attenzione alla sostenibilità.
In particolare, il prodotto che concorre per il premio è Glove Eco, la calzatura antinfortunistica studiata per fornire altissime prestazioni non solo tecniche e di qualità ma, allo stesso tempo, anche di rispetto all’ambiente. Infatti, ogni sua componente è stata pensata con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e aumentare il contributo sostenibile della filiera: dal battistrada ai lacci, dalla tomaia alle cuciture fino ai colori, grazie all’utilizzo di materiali riciclati certificati Global Recycled Standard.
La calzatura è stata inserita all’interno della categoria “Design per il lavoro” tra i 248 prodotti presenti nell’ADI Design Index 2022, il volume dedicato ai candidati al Premio Compasso d’Oro. Nel mese di novembre, la scarpa Glove Eco è stata esposta all’ADI Design Museum di Milano, assieme agli altri prodotti selezionati, e da questo mese sarà presente anche all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani di Roma.
“Essere selezionati tra i candidati al più antico premio di design a livello mondiale è per noi motivo di grande soddisfazione”, afferma il presidente Enrico Moretti Polegato, che ha poi aggiunto: “portare la bellezza anche nel mondo dell’antinfortunistica è possibile ed è ciò su cui Diadora Utility lavora ogni giorno con grande dedizione. Questa candidatura è un riconoscimento importante al nostro modo di fare impresa che vede tra i valori fondanti la ricerca costante di nuovi materiali e soluzioni tecnologicamente evolute. Glove Eco è la dimostrazione di come design, comfort, sicurezza e attenzione all’ambiente possano coesistere in un’unica calzatura da lavoro.”

Sonepar Italia dà il via alla nuova edizione di Accademia 2023
09/01/2023
A partire dal 22 dicembre 2022 fino al 31 gennaio 2023 sarà possibile candidarsi alla 18ª edizione di Accademia, progetto di formazione e lavoro promosso da Sonepar Italia, azienda tra le più attive a livello nazionale nella distribuzione di materiale elettrico con 160 punti vendita in 17 regioni e oltre 2200 dipendenti.
Il corso è rivolto a diplomate e diplomati e si svolgerà dal 13 febbraio al 10 marzo 2023 (in totale 155 ore di lezione dal lunedì al venerdì) presso la sede dell’azienda a Padova e il processo di selezione è a cura di Gi Group. Vari gli argomenti che verranno trattati: dai cenni sull’illuminotecnica all’illuminazione civile e industriale, passando per i sistemi di cablaggio, domotica e sistemi di fissaggio. Inoltre, i corsisti verranno anche formati sugli applicativi informatici Sonepar: SAP, SalesForce e piattaforma E-commerce, tecniche di vendita, team working e sicurezza sul lavoro.
Al termine del periodo di formazione, i ragazzi continueranno il percorso nel punto vendita attraverso un contratto di somministrazione da parte di Gi Group con mansione “addetto alle vendite”. L’obiettivo del progetto Accademia Sonepar è quello di portare i corsisti ad una successiva assunzione diretta in azienda.
“Ricerchiamo persone disponibili a mettersi in gioco – dichiara Donato Fiore, Vp Human Resources di Sonepar Italia - offrendo un percorso di formazione e inserimento al lavoro con la possibilità di entrare in una grande azienda, come Sonepar, con una distribuzione territoriale di punti vendita in tutta Italia, organizzata ed inclusiva. La fase di formazione fornirà a tutti i partecipanti le basi tecniche per affrontare un futuro nei settori in forte crescita delle rinnovabili, dell’e-mobility e dell’automazione industriale e residenziale. L’Accademia Sonepar svolge inoltre anche un ruolo fondamentale per aumentare la presenza femminile nel comparto; per questo, nel corso dell’edizione 2022 sono state ben 10 le ragazze su 17 partecipanti selezionati”.
“La collaborazione con Sonepar, che ringraziamo per averci voluti come partner, consente ai più giovani di conoscere la ricchezza di un settore con ottime prospettive e di sviluppare le competenze richieste garantendo così il loro inserimento nel mercato. L’Accademia 2023 aderisce infatti al nostro progetto Academy100% Employability, che nel perimetro dell’impegno per il Lavoro Sostenibile promuove l’occupabilità delle persone attraverso l’erogazione di un’offerta formativa gratuita garantendo ai partecipanti un contratto a tempo indeterminato” commenta Stefano Codato, Key Accout Manager di Gi Group.
Per partecipare all’Accademia Sonepar Italia è possibile candidarsi inviando una mail con curriculum vitae all’indirizzo: carriere.italia@sonepar.it.

Würth Italia e Caritas: nasce il “pozzo della speranza”
05/01/2023
Secondo i dati rilevati da Amref Health Africa, l’80% delle malattie in Africa sono causate dall’uso di acqua sporca e contaminata e, per questo motivo, Würth Italia ha deciso di supportare la realizzazione di un pozzo nel villaggio di Witu (Kenya), che sarà in grado di servire circa 200 persone entro un raggio di 2 km.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Caritas, dimostra l’impegno dell’azienda verso obiettivi di sviluppo sostenibile, che comprendono sia la sfera sociale sia quella ambientale.
“Il nostro impegno per uno sviluppo più sostenibile, in questo caso, parte da chi ne ha più necessità. Finanziare la realizzazione di un pozzo in Kenya permetterà di garantire un futuro migliore a delle comunità in difficoltà e rendere l’impatto che Würth ha sul pianeta ancora più positivo”, ha affermato Harald Santer, Direttore Commerciale di Wu¨rth Italia
“Ringraziamo Würth Italia per la generosa donazione e l’aiuto così dato alle persone in Kenya. I periodi di siccità in Kenya negli ultimi anni sono diventati sempre più lunghi a causa degli effetti negativi dei cambiamenti climatici, rendendo la vita agli abitanti di queste zone ancora più difficile. Avere accesso ad un pozzo senza dover percorrere molti chilometri per raggiungere una fonte d’acqua, fa spesso la differenza tra vita e morte per queste popolazioni.” – sottolineano la direttrice della Caritas alto-atesina Beatrix Mairhofer e Sandra D’Onofrio del servizio mondialità che coordina i progetti Caritas all’estero.

SOS Casa, il WhatsApp della ferramenta
03/01/2023
SOS Casa - La tua ferramenta di fiducia è l’app sviluppata da Tommaso Gabbani della storica ferramenta di Pontedera (Pisa), che trasforma il negozio da un centro di commercio a un centro di servizi. Di questa importante innovazione digitale ne avevamo parlato nell'edizione numero 89 di iFerr Magazine ma oggi, grazie alla collaborazione con Malfatti & Tacchini, l’app inizia una nuova fase di sviluppo.
La piattaforma, scaricabile su tutti i telefoni Android e Apple, mette in contatto i clienti delle ferramenta con gli artigiani della zona per richieste di preventivo o intervento. Quest’ultimi sono selezionati dalla ferramenta, sia dal punto di vista professionale sia economico. Ad oggi le categorie di artigiani sono 23 e nel tempo cresceranno.
Ogni artigiano che si iscriverà all’applicazione potrà farlo su più categorie. Inoltre, grazie ad un sistema di geolocalizzazione, potrà inserire il raggio d’azione sul quale vuole ricevere richieste di preventivo e intervento. Allo stesso tempo, potrà restare informato sull’area operativa dei propri colleghi.
Ciò che distingue l’app SOS Casa dalle altre piattaforme virtuali è l’elemento della ferramenta come punto di riferimento del cliente che, con questo servizio, si sente protetto dalla professionalità del punto vendita e dalla sua presenza fisica nel territorio.

Sostenibilità: allarme globale per il boom di emissioni causate dall’home delivery
02/01/2023
L’home delivery è un fenomeno che sta spopolando in tutte le metropoli, opponendosi alla sostenibilità. Secondo alcuni dati riportati dalla IEA (International Energy Agency), il settore del trasporto merci è responsabile di un quinto delle emissioni globali di CO2, dietro solo al settore energetico.
I veicoli che si occupano delle consegne dei pacchi a domicilio causano oggi il 3% delle emissioni globali di gas serra, ma la situazione potrebbe diventare ancora più grave nei prossimi anni. Come segnalato in un articolo del The Washington Post, l’impatto salirà al 17% (+567%) entro il 2050. La chiave per ridurre le emissioni provocate dai mezzi di trasporto merci è rappresentata dall’elettrico.
L’impiego di veicoli elettrici, come svelato dal report “Decarbonizzare i trasporti. Evidenze scientifiche e proposte di policy” del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, consentirà di ridurre del 37% le emissioni di CO2.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA























