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16/06/2026   Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino

Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.

La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.

Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.

Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.

15/06/2026   Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy

La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.

Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.

Chi è Teresa Camasso

Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.

L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia

Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.

15/06/2026   In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione

DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.

Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.

DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato

Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.

Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain

Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.

Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica

Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.

Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità

Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.

Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione

L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.

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15/06/2026   "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli

Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.

Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.

Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile

Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.

Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia

La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.

12/06/2026   ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2

La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.

Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ISEO entra nell’UN Global Compact

Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.

Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali

Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.

Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.

Governance e certificazioni ESG

Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.

Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.

La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder

Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:

1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.

2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano

3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.

La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

12/06/2026   Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"

Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.

La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.

Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.

In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.

L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.

Innovazione logistica e competenze per il futuro

Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia

Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.

Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”

È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff

11/06/2026   Diadora Utility presenta A.Box

L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.

Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.

Ricerca, sviluppo e innovazione continua

La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.

Sostenibilità e materiali responsabili

Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.

La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.

10/06/2026   Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

10/06/2026   iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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10/06/2026   Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

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Sparco Teamwork: in arrivo il nuovo spot tv "Scegli il meglio, scegli Sparco"

01/04/2026

Un primo sguardo alla nuova campagna dedicata alle scarpe antinfortunistiche, tra teaser e contenuti esclusivi di backstage.

Sparco Teamwork si prepara a tornare protagonista in TV con una nuova campagna dedicata al mondo delle calzature antinfortunistiche. Dopo il successo delle precedenti iniziative, il brand annuncia un nuovo progetto di comunicazione che sarà on-air a partire dal 3 aprile 2026, per sei settimane, con una pianificazione media ampia e strutturata sui principali canali nazionali e digitali. Un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento di Sparco Teamwork, sempre più punto di riferimento per chi cerca qualità, affidabilità e stile nel proprio lavoro. (Guarda il teaser: clicca qui)

Dietro le quinte

La realizzazione dello spot ha coinvolto un team creativo e produttivo di alto livello, Evolution Doing, impegnato nella costruzione di una campagna pensata per raccontare l’universo Sparco Teamwork in modo originale e distintivo. Le immagini e i video di backstage offrono uno sguardo inedito sul lavoro svolto durante le riprese: momenti di preparazione, attenzione ai dettagli e cura nella costruzione delle scene, elementi fondamentali per dare vita a un progetto di forte impatto. (Guarda il backstage: clicca qui)

Le protagoniste del nostro spot tv

Dai uno sguardo alla gamma di prodotti: clicca qui

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Una comunicazione in evoluzione

La nuova campagna si inserisce in una strategia di comunicazione sempre più strutturata, che mira a rafforzare il posizionamento di Sparco Teamwork nel segmento dell’antinfortunistica. Al centro rimangono i valori che guidano lo sviluppo dei prodotti: tecnologia, innovazione, design e comfort, elementi distintivi che rendono la gamma sempre più riconoscibile e apprezzata da una clientela ampia e diversificata.

Un progetto di grande visibilità

Lo spot sarà protagonista di una pianificazione media rilevante, con una presenza significativa sui principali canali televisivi e durante gli eventi sportivi più seguiti della stagione. Un investimento importante, pensato per raggiungere un pubblico ampio e consolidare ulteriormente la presenza del brand nel mercato. Ulteriori dettagli sulla campagna saranno svelati nelle prossime settimane.

DAZN: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esima giornata);

COPPA ITALIA: semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5;

MEDIASET: oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale.

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A SiFerr 2026 ti aspetta anche Tolsen Tools Italia

01/04/2026

Il numero degli espositori è in continua crescita, a conferma del ruolo sempre più centrale della fiera nel panorama della ferramenta in grado di attirare aziende pronte a presentare novità, soluzioni e innovazioni.

Tra gli espositori che renderanno SiFerr un appuntamento imperdibile ci sarà anche Tolsen Tools Italia, realtà riconosciuta a livello internazionale nella produzione di utensili da lavoro dedicati a diversi settori merceologici.

Allo stand Tolsen Tolsen Italia potrai scoprire un’ampia gamma di utensili manuali, strumenti di misurazione, utensili da taglio, dispositivi di sicurezza, soluzioni per il giardinaggio e molto altro.

Clicca sul link per registrarti a SiFerr 2026: https://siferr.com/registrati/

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DL fiscale 2025: allarme dell'industria meccanica sul credito d'imposta 5.0

31/03/2026

Forte preoccupazione nel comparto industriale dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto Legge fiscale. L’industria meccanica italiana, attraverso Anima Confindustria, lancia un appello al Governo chiedendo il ripristino degli impegni presi durante l’iter parlamentare.

Le nuove disposizioni sul Credito d’imposta 5.0 stanno generando incertezza tra le imprese. Le aziende che nel 2025 hanno effettuato investimenti legati al Piano Transizione 5.0 si trovano ora di fronte a un taglio del 65% del credito richiesto, applicato con effetto retroattivo. Si tratta di interventi già realizzati, spesso completati rispettando le scadenze previste dal Piano, che ora rischiano di compromettere gli equilibri finanziari delle imprese coinvolte.

Stop agli incentivi per le energie rinnovabili

Ulteriore criticità riguarda l’esclusione degli investimenti in energie rinnovabili dalle agevolazioni fiscali. Tra questi rientrano anche gli impianti fotovoltaici ad alta efficienza iscritti al registro ENEA. Una decisione che arriva in un contesto europeo in cui sicurezza energetica e riduzione della dipendenza dai combustibili fossili rappresentano priorità strategiche.

Le rassicurazioni del Governo e la fiducia delle imprese

Già a novembre il Governo aveva fornito rassicurazioni alle imprese coinvolte nel piano Transizione 5.0, garantendo l’accesso alle agevolazioni secondo le condizioni originarie per i progetti ritenuti congrui. Queste indicazioni avevano orientato le scelte di molte aziende, che hanno continuato a investire confidando nella stabilità normativa.

Industria meccanica a rischio: cresce l’incertezza

Oggi molte imprese, in particolare nel settore della meccanica — strategico sia come fornitore di tecnologie per la transizione sia come protagonista degli investimenti — si trovano in una situazione di forte incertezza finanziaria.

ANIMA Confindustria: “Ripristinare gli impegni presi”

«Quando le regole cambiano a giochi fatti — dichiara Pietro Almici, presidente di ANIMA Confindustria non è solo un problema economico, ma una questione di fiducia. La perdita di fiducia mette a rischio la capacità delle imprese di programmare, innovare e contribuire alla crescita del Paese».

«Chiediamo al Governo di ripristinare gli impegni assunti entro il passaggio parlamentare. ANIMA Confindustria resta disponibile al confronto, confermando il valore del dialogo tra pubblico e privato. Tuttavia, il punto di partenza deve essere chiaro: gli impegni presi con chi ha investito in buona fede devono essere rispettati».

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SiFerr 2026: Premio alla Carriera ad Alberto Casati

31/03/2026

Il manager riceverà il riconoscimento per oltre 40 anni di successi nel settore ferramenta.

SiFerr 2026 celebra una delle figure più influenti della ferramenta: Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. Con una carriera iniziata negli anni ’80 e culminata in ruoli di vertice globale, Casati rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera della ferramenta, dal trade tradizionale alla distribuzione moderna fino all’evoluzione digitale.

Una carriera di successo tra distribuzione e mercati internazionali

Nato a Lecco nel 1960, Alberto Casati muove i primi passi nel settore ferramenta nel 1981 come promotore vendite per Star Utensili. Dopo una prima esperienza sul territorio, entra nel mondo della distribuzione moderna e del fai-da-te, diventando tra i primi key account di Black & Decker in Italia. Negli anni successivi, la sua crescita è costante:

  • diventa il più giovane direttore vendite nella storia dell’azienda
  • intraprende esperienze internazionali con York International e Coleman
  • rientra in Black & Decker come direttore commerciale nel 1998
  • assume il ruolo di General Manager nel 2001, con responsabilità su Italia, Grecia e Balcani

Con la fusione tra STANLEY e Black & Decker nel 2010, Casati viene nominato Vice Presidente, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione fino a includere Europa, Medio Oriente e Africa. Oggi, in pensione, resta attivo nel settore come consigliere delegato indipendente di Fervi Group.

Evoluzione del settore ferramenta: dalla distribuzione all’online

Nel corso della sua carriera, Casati ha vissuto in prima linea i principali cambiamenti del mercato ferramenta. Tra i più rilevanti: l’affermazione dei grandi centri di distribuzione specializzati e l’espansione dell’e-commerce e dei canali digitali. Secondo il manager, la sfida principale è stata quella di gestire l’equilibrio tra i diversi canali distributivi, mantenendo competitività e attrattività per il consumatore finale. Un passaggio chiave è stato anche il posizionamento del brand DeWALT in Europa, inizialmente poco conosciuto, attraverso l’integrazione di marchi storici come Star ed Elu.

Competenze e leadership: le chiavi del successo

Per avere successo nel settore ferramenta, Casati sottolinea alcune competenze fondamentali: forte dedizione e passione per il lavoro, visione strategica e capacità decisionale, gestione efficace del team, comunicazione chiara e leadership credibile. Un elemento distintivo è la capacità di costruire team solidi, in grado di garantire continuità e crescita anche nel lungo periodo.

Consigli ai giovani: formazione e crescita prima di tutto

A chi desidera intraprendere una carriera nella ferramenta, Casati consiglia di: scegliere aziende che investono in formazione, privilegiare percorsi di crescita rispetto ai benefici economici immediati e costruire solide competenze nei primi 10 anni di carriera. “La vera differenza nei guadagni e nelle opportunità si costruisce nel lungo periodo”, sottolinea.

Un premio che celebra una vita professionale

Il Premio alla Carriera SiFerr 2026 rappresenta per Casati un riconoscimento particolarmente significativo: “Mi gratifica molto perché arriva da chi ha visto il mio lavoro sul campo. È anche l’occasione per ritrovare tante persone che hanno fatto parte del mio percorso professionale.

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Climatizzazione 2025: fatturato in aumento e trend positivo per le pompe di calore

30/03/2026

Dati Assoclima presentati a MCE: boom dell’espansione diretta e segnali incoraggianti per pompe di calore e transizione energetica.

Il mercato della climatizzazione in Italia chiude il 2025 con un segno positivo. Secondo la rilevazione statistica annuale di Assoclima, presentata durante Mostra Convegno Expocomfort, il settore registra una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di produzione nazionale.

Crescita del mercato HVAC in Italia nel 2025

Nel dettaglio, il fatturato Italia ha raggiunto 2.921 milioni di euro, con un incremento dell’+8,5% rispetto al 2024 a parità di panel. Anche la produzione nazionale segna un aumento, attestandosi a 1.279 milioni di euro (+6,4%). A rafforzare l’analisi, cresce anche la base statistica, con 50 aziende partecipanti, a conferma della rilevanza del comparto HVAC in Italia.

Climatizzatori e pompe di calore: traina l’espansione diretta

Il principale motore della crescita è il segmento dell’espansione diretta, che registra performance positive in tutte le categorie: Climatizzatori monosplit: +16% volume, +12% valore; Multisplit: +15% volume, +13% valore; Sistemi VRF: +12% volume, +10% valore.

Questo trend è sostenuto da diversi fattori chiave: crescente attenzione all’efficienza energetica, maggiore utilizzo delle pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento, aumento delle temperature estive e domanda di raffrescamento, incertezza sui prezzi del gas, politiche di decarbonizzazione ed elettrificazione.

Settore idronico stabile: crescono le medie e grandi potenze

Il comparto idronico (pompe di calore aria-acqua e chiller) mostra una sostanziale stabilità (-0,4% a valore), ma con dinamiche differenziate: forte crescita nelle potenze 18–50 kW (+11,6% volume), incremento nelle grandi potenze oltre 500 kW, anche grazie agli investimenti legati al PNRR, lieve flessione nel segmento residenziale sotto i 17 kW. Positivo anche il comparto delle pompe di calore acqua-acqua e chiller condensati ad acqua (+2,9% a valore), con buone performance nelle taglie piccole e medio-alte.

Crescono tutte le categorie HVAC

Segnali positivi arrivano anche dalle altre categorie merceologiche:

  • Unità trattamento aria: +7% volume, +23% valore
  • Rooftop: +3% volume, +7% valore
  • Unità terminali (fancoil): +3% volume, +6% valore
  • Ventilazione meccanica residenziale: +2% volume, +6% valore
  • Climatizzatori monoblocco e trasferibili: +13% volume
  • Close control: +15% valore

Studio The European House Ambrosetti: sfide e futuro delle pompe di calore

Durante l’evento è stato presentato anche lo studio TEHA sul futuro delle pompe di calore, tra competitività, mercato e politiche energetiche. Secondo Maurizio Marchesini, il settore HVAC rappresenta un pilastro strategico per: ridurre la dipendenza energetica, rafforzare la competitività industriale europea, accelerare la transizione energetica.

Ostacoli e soluzioni per la diffusione delle pompe di calore

Lo studio evidenzia come il principale ostacolo sia il rapporto tra prezzo dell’energia elettrica e gas (Reeg), ancora poco favorevole nel 2025. Tra le proposte: riduzione degli oneri sull’energia elettrica, revisione delle tariffe legate alla potenza impegnata, strumenti di compensazione dedicati, sviluppo di offerte Luce & Gas più competitive. L’obiettivo è portare il rapporto elettricità/gas a circa 2, rendendo le pompe di calore la soluzione più conveniente e sostenibile per famiglie e imprese.

Outlook: climatizzazione sempre più centrale nella transizione energetica

I dati 2025 confermano il ruolo chiave del mercato della climatizzazione in Italia. La crescita delle pompe di calore e delle tecnologie HVAC efficienti rappresenta un elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e indipendenza energetica.

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iKey sbarca sul web

30/03/2026

iKey compie un passo importante nella sua evoluzione digitale con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva dove informazione, tecnologia e cultura digitale si incontrano.

Il sito, raggiungibile all’indirizzo https://ikeymagazine.it, propone un design chiaro e funzionale, che permette di muoversi tra le sezioni in maniera intuitiva. Dagli articoli di attualità alle analisi tecnologiche, dalle interviste ai protagonisti del settore fino ai focus sui trend emergenti, tutto è organizzato per facilitare la lettura e stimolare la curiosità del pubblico.

Contenuti approfonditi e collaborazioni di valore

Un elemento chiave della nuova piattaforma è la collaborazione con ERSI. Grazie a questa sinergia, iKey potrà arricchire i propri contenuti con articoli forniti direttamente da ERSI, realizzati con l’ausilio dei propri tecnici e professionisti della sicurezza passiva. Il risultato sarà un’informazione più completa, affidabile e stimolante, capace di favorire la comprensione di fenomeni complessi e stimolare il dibattito tra i lettori.

Il progetto va oltre la semplice pubblicazione di articoli: l’obiettivo è creare una piattaforma dinamica in cui i lettori possano confrontarsi, partecipare a dibattiti, condividere opinioni e suggerire nuovi contenuti. In questo modo, iKey si trasforma in uno spazio di conoscenza e scambio culturale, dove informazione, formazione e interazione si combinano per offrire un’esperienza di lettura coinvolgente e stimolante.

Visita il sito web: https://ikeymagazine.it/

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Base Move Meliconi č Prodotto dell'Anno 2026

27/03/2026

Premiata dai consumatori italiani, la base con ruote Meliconi rivoluziona la gestione della lavanderia domestica.

“E tu, da quanto tempo non sposti la lavatrice?” È questa la domanda al centro della campagna che accompagna il successo di Base Move Meliconi, eletta Prodotto dell’Anno 2026 nella categoria Arredo Bagno. Ogni anno oltre 12.000 consumatori italiani partecipano alla ricerca indipendente condotta da Circana per assegnare il riconoscimento “Prodotto dell’Anno”. I prodotti vengono valutati in base a innovazione e soddisfazione, premiando le soluzioni più apprezzate sul mercato.

Base Move Meliconi: caratteristiche e vantaggi

La gamma Base Move Meliconi rappresenta una soluzione pratica e innovativa per la gestione di lavatrici e asciugatrici. Tra i principali vantaggi:

  • Base con ruote e freni integrati per spostare facilmente gli elettrodomestici
  • Ideale anche per lavatrici e asciugatrici in colonna
  • Sistema frenante con leve frontali, comodo anche in spazi ridotti
  • Maggiore stabilità durante la centrifuga, evitando vibrazioni e spostamenti
  • Facilità nelle operazioni di pulizia e manutenzione

Questa soluzione risponde a un’esigenza concreta: secondo una ricerca Nexplora, solo il 18% degli italiani sposta regolarmente la lavatrice, ma quasi il 50% ne ha avuto bisogno almeno una volta.

Perché Base Move è stato eletto Prodotto dell’Anno 2026

Il premio rappresenta un importante indicatore di fiducia: l’89% dei consumatori italiani conosce il riconoscimento, l’87% di chi lo conosce dichiara di fidarsi del logo. Questo si traduce in una maggiore propensione all’acquisto e visibilità sul mercato.

Una strategia di comunicazione vincente

L’elezione si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione di Meliconi, che punta a valorizzare una categoria emergente come quella delle basi per elettrodomestici. La campagna multicanale (TV, radio, digital e stampa), attiva dallo scorso ottobre, sta contribuendo a una crescita significativa delle vendite, confermando l’interesse per soluzioni smart per la casa.

Un percorso di innovazione continua

Il riconoscimento del 2026 conferma un trend positivo per Meliconi:

  • 2024: premiati i kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice
  • 2025: riconoscimento ai supporti TV per pareti in cartongesso
  • 2026: successo di Base Move

Tre premi in tre anni, in categorie diverse, ma con un obiettivo comune: offrire soluzioni concrete, funzionali e innovative per la casa.

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Sonepar punta sull'automazione con Cignoli Elettroforniture

26/03/2026

Un’operazione strategica rafforza la presenza nel mercato italiano della distribuzione industriale: il gruppo Sonepar ha siglato, tramite la controllata Sacchi Elettroforniture, un accordo vincolante per entrare nel capitale di Cignoli Elettroforniture, realtà storica e altamente specializzata nel settore dell’automazione industriale.

Fondata nel 1937, Cignoli rappresenta un punto di riferimento nella distribuzione industriale in Italia. L’azienda conta 3 filiali, circa 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. Si distingue per l’elevata competenza tecnica e per la specializzazione nell’automazione industriale, offrendo consulenza avanzata e servizi a valore aggiunto a industrie, system integrator e costruttori di macchine.

Strategia Sonepar: crescita e specializzazione nel mercato dell’automazione

L’acquisizione di Cignoli è perfettamente in linea con la strategia di Sonepar, focalizzata sul rafforzamento del proprio posizionamento come distributore altamente specializzato e verticale. L’obiettivo è supportare i clienti con competenze distintive in segmenti ad alto valore aggiunto, come quello dell’automazione industriale. Con questa operazione, Sonepar consolida la propria ambizione di diventare il punto di riferimento in Italia per la distribuzione di soluzioni di automazione, rispondendo all’evoluzione del mercato verso una crescente specializzazione.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Siamo molto felici di accogliere Cignoli nel Gruppo Sonepar”, ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, che opera in Italia attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. “Cignoli è un’azienda con una forte tradizione e competenze riconosciute nell’automazione industriale. Questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita: vogliamo essere un partner sempre più specialista, rafforzando le nostre competenze tecniche e la capacità di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.”

Soddisfazione anche da parte della famiglia Cignoli: “Entrare a far parte di Sonepar rappresenta per noi un traguardo significativo. Abbiamo costruito un’azienda solida basata su competenza e relazioni durature con i clienti. L’ingresso in un leader globale con valori allineati ai nostri ci consentirà di accelerare la crescita e sviluppare ulteriormente la nostra identità di specialisti dell’automazione.”

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Caldaie: mercato in forte calo nel 2025

25/03/2026

Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.

Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.

Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo

Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:

  • Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
  • Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
  • Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
  • Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
  • Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
  • Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)

Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).

Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata

Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.

Imprese del settore a rischio

La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.

Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica

«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.

Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.

Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto

Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.

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Pet Therapy e disturbi alimentari: progetto Purina al Faterbenefratelli di Milano

24/03/2026

Purina e Frida’s Friends insieme per supportare bambini e adolescenti con disturbi del comportamento alimentare (DCA): è questo l’obiettivo del progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) attivo presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa, avviata circa un anno fa, si inserisce in un contesto sanitario sempre più complesso: in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi alimentari, con un incremento significativo tra i più giovani.

I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria. Dopo la pandemia, le principali strutture pediatriche hanno registrato un aumento dei casi fino al +60% in età evolutiva, con un abbassamento dell’età di esordio: sempre più frequenti sono i ricoveri di bambini tra gli 8 e i 9 anni. In questo scenario, accanto ai percorsi farmacologici e psicoterapeutici, diventano fondamentali interventi di supporto emotivo e relazionale come la pet therapy.

Pet therapy al Fatebenefratelli: come funziona il progetto

All’interno della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli, il reparto DCA accoglie giovani pazienti con percorsi di cura della durata media di 3-4 mesi. È qui che si inserisce il progetto sviluppato con Frida’s Friends. Gli interventi si svolgono nella cosiddetta “stanza lilla”, uno spazio dedicato dove bambini e ragazzi partecipano a incontri strutturati con animali, affiancati da educatori e operatori specializzati. Non si tratta di semplici attività ricreative: gli incontri sono continuativi, si svolgono in piccoli gruppi, sono integrati nel percorso clinico, prevedono monitoraggi periodici con l’équipe psicologica. L’obiettivo è lavorare su autostima, fiducia e capacità relazionali.

Il ruolo degli animali nella terapia: perché i gatti sono protagonisti

Nel progetto vengono coinvolti sia cani sia gatti, ma l’esperienza sul campo ha evidenziato un ruolo particolarmente efficace dei felini. Circa il 70% degli incontri prevede la presenza di gatti, scelti per la loro natura discreta e meno invasiva, che favorisce la creazione di un ambiente protetto e facilita l’apertura emotiva dei pazienti. Gli animali diventano mediatori relazionali: facilitano il dialogo, riducono l’ansia, aiutano a esprimere emozioni difficili.

Un supporto concreto nei percorsi di cura dei DCA

Secondo gli specialisti del Fatebenefratelli, i disturbi alimentari sono patologie complesse che uniscono sofferenza fisica e fragilità psicologica. Per questo motivo, è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il progetto di pet therapy consente ai giovani pazienti di: ritrovare fiducia in sé stessi, migliorare le relazioni con gli altri, affrontare il ricovero in modo più sereno. Gli incontri nella “stanza lilla” alternano attività creative e momenti di condivisione libera, adattandosi allo stato emotivo dei ragazzi.

L’impegno di Purina per la comunità

Per Purina, questa iniziativa rappresenta un tassello importante di un impegno più ampio verso le persone in situazioni di fragilità. Il progetto rientra negli “Impegni Oltre la Ciotola”, il programma dell’azienda volto a migliorare la vita di pet, persone e comunità, promuovendo il valore della relazione uomo-animale anche in ambito terapeutico.

Pet therapy: una pratica sempre più riconosciuta

Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono oggi supportati anche da evidenze scientifiche e regolamentati in Italia da Linee Guida Nazionali dal 2015, che definiscono standard operativi e professionalità coinvolte. In contesti complessi come quello dei disturbi alimentari, la pet therapy si conferma quindi un valido alleato nei percorsi di cura, contribuendo a creare un ambiente più umano, accogliente e orientato al benessere globale del paziente.

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iStory #iFerr 132 | Ferramenta Cavallotti: l'arte della ferramenta, tra esperienza e futuro

24/03/2026

A Guardamiglio la Ferramenta Cavallotti rappresenta molto più di un’attività commerciale: è un presidio di fiducia. Tra edilizia, fai-da-te e giardinaggio, Luca e Nicola Cavallotti puntano su competenza tecnica e ascolto, mantenendo viva una tradizione familiare iniziata dal padre Giovanni.

Nel centro di Guardamiglio, in provincia di Lodi, la Ferramenta Cavallotti rappresenta da anni un punto di riferimento per artigiani, imprese e famiglie. Non solo un negozio di ferramenta, ma una realtà radicata nel territorio che unisce tradizione, competenza tecnica e attenzione al cliente. A guidare l’attività è Luca Cavallotti insieme al fratello Nicola, eredi di una storia familiare avviata dal padre Giovanni. Un percorso che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo però saldo il legame con la comunità locale e con il commercio di prossimità.

Ferramenta a Guardamiglio: consulenza e soluzioni su misura

«La ferramenta non è solo vendita di prodotti, ma consulenza», spiega Luca Cavallotti. Un approccio che fa la differenza, soprattutto in un settore dove il cliente cerca spesso soluzioni pratiche a problemi concreti. Chi entra in negozio trova supporto nella scelta di articoli per edilizia, fai-da-te, giardinaggio e manutenzione domestica. L’obiettivo è comprendere l’esigenza e offrire la risposta più adatta, valorizzando l’esperienza maturata negli anni.

Una storia di famiglia nel Lodigiano

La Ferramenta Cavallotti è cresciuta insieme a Guardamiglio, piccolo centro strategicamente posizionato vicino al fiume Po e alle principali vie di comunicazione. Un territorio in cui convivono agricoltura, piccole imprese e lavoratori pendolari. Il negozio ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, ampliando l’assortimento e aggiornando i servizi, senza perdere il rapporto diretto con la clientela. Un elemento distintivo che crea fiducia e continuità tra generazioni.

Come cambia il settore delle ferramenta

Negli ultimi anni il settore ha subito profonde trasformazioni, tra la crescita delle grandi catene e l’espansione dell’e-commerce. In questo contesto, le ferramenta locali puntano sulla qualità del servizio e sulla relazione con il cliente. «Non possiamo competere sui grandi numeri, ma possiamo offrire ascolto e competenza», sottolinea Cavallotti. La digitalizzazione ha migliorato la gestione di magazzino e fornitori, ma il valore umano resta centrale.

Servizi ferramenta: chiavi, giardinaggio e manutenzione

Tra i servizi più richiesti della Ferramenta Cavallotti ci sono: duplicazione chiavi, consulenza per lavori domestici, supporto per manutenzione stagionale, forniture per artigiani e professionisti. La conoscenza delle abitudini locali consente di anticipare le esigenze: dal giardinaggio primaverile agli interventi invernali per il riscaldamento.

Competenza tecnica e aggiornamento continuo

In un settore in continua evoluzione, la formazione è fondamentale. La Ferramenta Cavallotti investe nell’aggiornamento costante per offrire consigli sicuri e soluzioni efficaci. Dalla sicurezza domestica all’utilizzo corretto degli strumenti, la consulenza tecnica rappresenta un valore aggiunto per evitare errori e garantire risultati duraturi.

Il futuro della Ferramenta Cavallotti

Nonostante le difficoltà del commercio tradizionale, tra crisi economiche e aumento dei costi, l’attività guarda al futuro con nuovi progetti. Tra gli obiettivi: ampliamento dell’offerta e maggiore attenzione alla sostenibilità, con prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.

Il valore del commercio locale a Lodi

La Ferramenta Cavallotti è anche un esempio concreto dell’importanza dei negozi di vicinato per la vitalità dei piccoli centri. Non solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e fiducia. «Quando chiude un negozio, si perde un pezzo di comunità», osserva Cavallotti. Per questo l’attività continua a puntare su un servizio personalizzato e su un rapporto diretto con ogni cliente.

Un punto di riferimento per Guardamiglio

In un’epoca dominata dagli acquisti online, la ferramenta di paese mantiene un ruolo fondamentale: offrire risposte immediate, competenza e un rapporto umano autentico. La Ferramenta Cavallotti continua così a essere un punto fermo per il Paese e per tutta la provincia di Lodi, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno.

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USAG rinnova la partnership con Honda HRC nel moto

23/03/2026

Nuovo slancio per USAG nel panorama del motorsport internazionale: il brand ha ufficializzato il prolungamento della collaborazione con Honda HRC per i prossimi tre anni nel Campionato del Mondo Motocross. Un’intesa strategica che rafforza una sinergia consolidata e apre a nuove prospettive di crescita e risultati.

L'estensione triennale tra USAG e Honda HRC rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione: è la conferma di una visione condivisa basata su qualità, innovazione e ricerca della massima efficienza. Da un lato, USAG si distingue come brand di riferimento nell’utensileria professionale, sinonimo di precisione e affidabilità. Dall’altro, Honda HRC è uno dei team più iconici e competitivi del motorsport mondiale, protagonista anche nel panorama del motocross internazionale. In un campionato altamente competitivo come il Mondiale Motocross, ogni dettaglio tecnico è cruciale. Per questo, USAG continuerà a fornire al team strumenti professionali avanzati, fondamentali per le attività in officina, nei box e nelle delicate fasi di preparazione e manutenzione delle moto.

Jeffrey Herlings protagonista della nuova fase

A rendere ancora più rilevante questa partnership è la presenza di Jeffrey Herlings, punta di diamante del team Honda HRC. Il cinque volte campione del mondo è considerato una vera leggenda del motocross, con oltre 100 vittorie nei Gran Premi e risultati di rilievo anche nella stagione 2025. Il suo talento e la sua esperienza rappresentano un valore aggiunto per il team e per i partner tecnici coinvolti, tra cui USAG.

Il rinnovo della partnership con Honda HRC rappresenta per USAG motivo di grande orgoglio e testimonia la solidità di una collaborazione costruita su valori autentici e obiettivi condivisi,” ha dichiarato Mauro Crippa, Senior Brand Manager di USAG. “Essere al fianco di un team di questo livello significa affermare concretamente la nostra vocazione alla qualità e alla performance.

Obiettivi futuri: innovazione e risultati

Con questo accordo, USAG rafforza la propria presenza in uno dei contesti più spettacolari e tecnologicamente avanzati del motorsport. L’obiettivo per i prossimi tre anni è chiaro: continuare a innovare e supportare Honda HRC nel raggiungimento di nuovi traguardi sportivi. Una sinergia che unisce competenze tecniche, passione e spirito competitivo, pronta a scrivere nuove pagine di successo nel Mondiale Motocross.

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San Marco Group acquisisce Borma Wachs

23/03/2026

Il gruppo supera i 30 milioni di EBITDA nel 2025 e accelera sull’M&A: focus su internazionalizzazione, qualità Made in Italy e crescita nel settore wood coatings.

San Marco Group prosegue senza sosta la propria strategia di crescita per linee esterne e annuncia l’acquisizione di Borma Wachs, storica azienda italiana specializzata in soluzioni professionali per la finitura, manutenzione e trattamento del legno. L’operazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione di Oikos e rappresenta un ulteriore passo nel piano industriale del gruppo, volto a rafforzare il posizionamento competitivo e ampliare il portafoglio prodotti nel comparto delle vernici per legno.

Strategia M&A e crescita internazionale

Con questa undicesima acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nei sistemi vernicianti per edilizia e interior design, accelerando il percorso di espansione sui mercati esteri. L’integrazione con Borma Wachs punta a creare sinergie industriali e a sviluppare un polo d’eccellenza capace di competere a livello globale, valorizzando: qualità e know-how Made in Italy, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità distributiva. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto risultati record, superando per la prima volta i 30 milioni di euro di EBITDA (30,6 milioni) e un fatturato di 127,3 milioni di euro (+4%).

Focus sul settore delle vernici per legno

L’acquisizione di Borma Wachs rafforza la presenza del gruppo in un segmento in forte crescita come quello delle finiture per legno, considerato ad alto potenziale. “Questa operazione ci permette di accelerare la crescita internazionale e valorizzare il Made in Italy in una nicchia strategica come le vernici per legno”, ha dichiarato Pietro Geremia, Presidente e AD di San Marco Group. Il gruppo mira così a rafforzare: i canali di rivendita e colorifici, la presenza nei mercati esteri, lo sviluppo del segmento B2B professionale.

Chi è Borma Wachs

Fondata nel 1928, Borma Wachs è una realtà consolidata con sede produttiva in provincia di Venezia e una forte vocazione internazionale. L’azienda offre un ampio portafoglio prodotti per il trattamento del legno: oli e cere, impregnanti, prodotti per restauro e decorazione, linee professionali e soluzioni eco-sostenibili. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, con il 75% delle vendite all’estero, grazie anche alla presenza in Europa e Asia.

L’ingresso in San Marco Group rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione, con importanti sviluppi nella colorimetria applicata al legno e nelle attività di R&D”, ha commentato Marco Bortoluzzi, Direttore Commerciale.

Un gruppo sempre più globale

Negli ultimi anni, San Marco Group ha rafforzato la propria presenza internazionale con operazioni strategiche: acquisizione di Firenze Enterprises negli Stati Uniti e ingresso nel mercato tedesco con Volimea GmbH & Cie. KG. Dopo il recente consolidamento in Italia, il gruppo si propone oggi come uno dei principali player europei nel settore del colore e delle finiture, con una strategia focalizzata su innovazione, digitalizzazione e sviluppo di nicchie ad alto valore.

Advisor dell’operazione

San Marco Group è stata assistita da KPMG Corporate Finance come advisor finanziario M&A e dallo studio legale BTLaws. Borma Wachs è stata supportata dallo studio legale e tributario MDA Studio Legale Tributario.

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Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail

21/03/2026

Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.

A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.

In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.

Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.

Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali

In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.

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San Marco Group firma il restauro del dipinto di Valentin Lefčvre

20/03/2026

È grazie all’intervento di San Marco Group SpA che Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna oggi a risplendere sulla volta dello Scalone del Longhena, nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il capolavoro seicentesco, realizzato nel 1671, riemerge con colori e dettagli inediti dopo un accurato restauro conservativo.

Situata a circa dodici metri di altezza, l’opera non veniva sottoposta a interventi significativi da lungo tempo. Il progetto sostenuto da San Marco Group ha permesso di restituire piena leggibilità alla scena, eliminando le alterazioni dovute al tempo e riportando alla luce la vivacità cromatica originaria.

Un intervento che valorizza arte e territorio

Il dipinto raffigura il sogno biblico di Giacobbe a Bethel, simbolo della promessa divina, rappresentata attraverso la celebre scala popolata di angeli. Di grandi dimensioni – quasi quattro metri e mezzo per oltre due metri – l’opera è stata ricollocata nella sua posizione originaria, all’interno della cornice lignea dipinta. L’intervento si inserisce in un più ampio impegno di San Marco Group nella tutela del patrimonio artistico veneziano, rafforzando il legame tra impresa, cultura e territorio.

Tecnologia e ricerca al servizio del restauro

Il restauro, realizzato dall’impresa veneziana Seres Srl sotto la direzione di Paolo Roma, si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini. Fondamentale è stato il contributo delle analisi scientifiche preliminari condotte dal fisico Mauro Missori del CNR, attraverso una tecnica innovativa di spettroscopia a distanza. Queste indagini hanno consentito di intervenire in modo mirato e non invasivo, garantendo il massimo rispetto per l’integrità dell’opera.

San Marco Group: impegno concreto per la tutela della bellezza

Al centro del progetto vi è la visione di San Marco Group, che considera la conservazione del patrimonio artistico parte integrante della propria identità. L’azienda ribadisce così il proprio ruolo attivo nella valorizzazione della cultura e della storia veneziana. L’iniziativa prosegue un percorso radicato nel tempo, ispirato all’eredità di Alessandrina Tamburini, da sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio cittadino. L’obiettivo è chiaro: preservare e rendere accessibili capolavori come quello di Lefèvre, affinché possano essere apprezzati anche dalle future generazioni.

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