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06/10/2026   Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026

La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.

Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.

Una finitura pensata per il progetto

Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.

Prestazioni e attenzione all’ambiente

Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.

«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.

La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.

05/10/2026   Metabo premia i professionisti

Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.

Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.

Libertà di scelta per ogni esigenza professionale

Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.

La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026

La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.

05/10/2026   iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti

Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.

Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.

Il punto vendita al centro

iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.

Dall’esperienza alla condivisione

Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.

Un riconoscimento per i migliori rivenditori

iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.

Un’opportunità per tutta la rete distributiva

Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.

05/10/2026   Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026

L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.

La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.

WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini

Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.

I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026

La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.

Una campagna multicanale per Rossini 1969

La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.

Influencer marketing e partnership internazionali

Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.

02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

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Sicurezza: formarsi per non fermarsi

17/07/2023

Accademia del Serraturiere è un progetto di formazione tecnico scientifica, voluto e promosso da Sicur Gen e Vito di Leo.

Aperta gratuitamente a tutti i giovani specialisti di sicurezza desiderosi di crescere e confrontarsi con professionisti consolidati e docenti di fama internazionale, l’accademia non ha scopo di lucro. L’obiettivo prioritario è creare nuove competenze attraverso un percorso culturale capace di dare ai giovani strumenti tecnici, ma trasferire loro anche entusiasmo e passione per questo affascinante settore. 

Per conoscere il programma scrivi a info@sicurgen.it

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Gewiss e Pallacanestro Cantł fanno squadra guardando al futuro

14/07/2023

Nelle prossime due stagioni sportive (2023/2024 e 2024/2025) Gewiss sarà ancora una volta al fianco di Pallacanestro Cantù, grazie ad un accordo che vedrà l’azienda bergamasca diventare Gold Sponsor e Fornitore Ufficiale della società canturina. L’union delle due realtà ha già portato negli scorsi anni alla completa riqualificazione del sistema di illuminazione del “PalaFitLine” di Desio, attuale casa sportiva del club.

“Con questa sponsorship vogliamo confermare anche il nostro impegno a rinnovare le strutture dedicate allo sport. Intendiamo creare sinergie utili alla realizzazione di edifici che possano generare valore per tutto il loro ciclo di vita, dall’ideazione alla realizzazione, fino alla loro gestione e manutenzione. Così da soddisfare le esigenze di tutti, gestori, atleti e spettatori”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.

La collaborazione tra Gewiss e Pallacanestro Cantù continua sotto l’ègida di Digital Sport Innovation, una piattaforma che prevede l’aggiornamento impiantistico dellestrutture sportivedilettantistiche e professionistiche presenti e future, inclusi campi da gioco, tribune, spogliatoi, locali tecnici e parcheggi.

Un progetto che ha già contribuito a portare in tanti palazzetti sul territorio nazionale la qualità delle soluzioni e la professionalità dei servizi Gewiss, che nel settore illuminotecnico ha ulteriormente rafforzato il proprio percorso di crescita attraverso la recente acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, storica azienda internazionale che diventerà sempre più asset fondamentale delle soluzioni lighting del Gruppo.

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Compo nomina Anton Staals come nuovo direttore finanziario

12/07/2023

Compo, fornitore di prodotti di marca per la cura delle piante e del giardino, ha scelto il suo Chief Financial Officer: Anton Staals (a destra nella foto), 59 anni, che vanta un'esperienza manageriale nei consigli di amministrazione di aziende internazionali, come Collenda, Bigpoint e Group CFO. Successivamente, ha lavorato diversi anni nel campo dell'interim management.

"Siamo lieti che Anton Staals abbia accettato di assumere questo ruolo entusiasmante e stimolante. La sua vasta esperienza pluriennale giocherà un ruolo chiave mentre collaboreremo insieme con l'obiettivo di far accrescere il successo di Compo in tutta Europa", ha affermato Stephan Engster, CEO di Compo.

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U-Power si riconferma Naming Sponsor di AC Monza per il 2023/24

12/07/2023

Il brand U-Power, uno tra i principali produttori in Italia e in Europa nel settore delle calzature e abbigliamento da lavoro, ha ufficializzato nella giornata di oggi il rinnovo della sponsorizzazione per la stagione 2023/24 con il club AC Monza. Continua quindi l'avventura calcistica, per la quarta stagione consecutiva, nell'ottica di instaurare con i colori biancorossi un rapporto duraturo nel tempo per continuare a raggiungere insieme risultati sorprendenti.

In attesa di ritornare all'U-Power Stadium per la prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi, sabato 15 luglio verranno svelati i Kit gara 2023/24 che, anche quest'anno, avranno il leone, simbolo di U-Power, sul petto delle divise da gioco.

Il Presidente di U-Power, Franco Uzzeni, ha espresso grande entusiasmo riguardo al rinnovo di questa partnership: "Siamo orgogliosi di estendere la nostra collaborazione con l'AC Monza. Abbiamo condiviso molti successi negli anni passati e siamo entusiasti di continuare a supportare il club nelle sue ambizioni sportive".

“U-Power ha creduto da subito nel progetto AC Monza e siamo estremamente orgogliosi di poter continuare questa grande avventura insieme. La cura dei dettagli e l’ambizione sono i due valori che caratterizzano questa sponsorizzazione vincente”, ha commentato Adriano Galliani, Amministratore Delegato AC Monza.

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iPartner iFerr 105: farsi trovare ONLINE

11/07/2023

Al giorno d'oggi sempre più persone utilizzano Internet per informarsi prima di effettuare un acquisto e se la propria attività non è presente online, si perde l'opportunità di raggiungere un vasto pubblico e di essere considerato una valida scelta.

Le dinamiche di acquisto sono infatti cambiate e i consumatori cercano recensioni, testimonianze e feedback prima di prendere una decisione. Di conseguenza, avere un sito web consente di mostrare la propria professionalità, la qualità dei prodotti trattati, dei servizi offerti e, soprattutto, di mostrare la soddisfazione di chi ha acquistato. Inoltre, è anche uno strumento di comunicazione diretta con i clienti, con i quali è possibile instaurare un rapporto di fiducia e, nel futuro, saranno più propensi a fare nuovi acquisti e a consigliare ad altri il sito da cui si sono riforniti.

Non è però sufficiente aprire un sito web e caricare al suo interno i prodotti disponibili, ma è molto importante che se ne parli bene, che le categorie dei prodotti presenti online siano ordinate e che le descrizioni dei singoli articoli siano chiare e precise, in modo tale che l'utente capisca autonomamente e rapidamente le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di ciò che sta osservando. Utile è lasciare ben curata la propria pagina contatti con fotografie, e-mail, numeri di telefono, così da essere facilmente reperibili in caso di necessità. Allo stesso tempo è necessario attirare l'attenzione del navigatore e anticipare le mosse dei concorrenti. A questo proposito, risultano molto efficaci le campagne Facebook e Google.

Farsi trovare dai potenziali clienti sul web è un lavoro che può essere spiegato facilmente, ma molto difficilmente eseguito, se non da consulenti professionisti che investono le giuste somme di danaro in modo consapevole, quasi scientifico, assicurandosi i necessari ritorni.

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Prism Solar per le grandi opportunitą offerte dall'Agrisolare

10/07/2023

C’è grande attesa dopo l’ufficializzazione in Gazzetta del bando 'Agrivoltaico', avvenuta sabato primo luglio. Il nuovo Decreto Parco Agrisolare, con la sua ricca dotazione da un miliardo di euro finanziata dal PNRR, andrà a incentivare e premiare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei tre settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Gli incentivi, variabili a seconda dell’intervento e della tipologia di azienda richiedente, verranno erogati come contributi a fondo perduto fino all’80% sulla spesa effettuata per la realizzazione di nuove soluzioni.

“In una geografia come quella della nostra penisola, il Decreto del Ministero dell’Agricoltura è un aiuto rilevantissimo in questo momento storico” ha commentato Alberto Stecca, CEO di Silla Industries. “Le aziende impegnate nei settori della produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e di quelli agricoli in non agricoli potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per rendere le proprie imprese sempre più sostenibili, generando importanti risparmi sul fronte dei costi. Tra l’altro la sinergia tra fonti green è doppiamente incentivata: nel caso, per esempio, di installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilita` sostenibile e per le macchine agricole, sarà ammessa una ulteriore spesa fino a 30mila euro. L’Italia non può e non deve correre il rischio di perdere questo formidabile treno”.

La linea Solar di Silla Industries è stata sviluppata per integrarsi con il fotovoltaico. Questa sinergia offre la possibilità di ricaricare il veicolo sfruttando l'energia prodotta dai pannelli: 100% green e gratuita. A questo si aggiunga che i prodotti Prism Solar e Prism Solar S sono particolarmente adeguati agli ambiti business o B2C. Installando un modello Solar o Solar S, infatti, l'utilizzatore avrà accesso alla gestione da remoto (via APP) e sarà dotato di un numero preciso di card RFID per autorizzare la ricarica, da condividere con visitatori, dipendenti o collaboratori. Se l'esigenza è realizzare una stazione formata da più punti di ricarica, per ricaricare più auto all'unisono, allora la modalità di installazione Cluster risponderà con successo anche a questo bisogno.

Ancora incerti i tempi dei provvedimenti attuativi che indicheranno termini e modalità per la presentazione delle domande, i criteri definitivi di valutazione con le modalità per la concessione ed erogazione degli aiuti.

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Sabart presenta AgriRicambi11 e la collaborazione con il Gruppo Carraro

07/07/2023

Sabart continua a investire nell'agricolo e lancia AgriRicambi 11, confermandosi tra i maggiori player italiani nella distribuzione di ricambi e accessori per il settore. Inoltre, è stata da poco ufficializzata la partnership con il Gruppo Carraro, punto di riferimento nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, per la distribuzione di ricambi, lubrificanti e accessori della linea Beyond Carraro, con potenziale allargamento dell'offerta sui ricambi originali.

Oltre 11.500 gli articoli presenti nell’undicesima edizione del catalogo AgriRicambi: prodotti delle migliori marche, frutto di una ricerca costante da parte dell’azienda, che si occupa di selezionare accuratamente i prodotti più performanti e innovativi e di testarli sul campo prima dell’introduzione sul mercato. Inoltre, colpisce a prima vista la veste grafica rinnovata che agevola la ricerca dei prodotti, tutti dettagliati con caratteristiche tecniche e foto a colori.

Su AgriRicambi 11 non mancano di certo le novità: tutte le 23 famiglie di prodotto sono state ampliate e, in particolare, i settori che hanno visto l’incremento più significativo di articoli in gamma sono l’Irrorazione, il Lavaggio ad alta pressione (con la linea Mecline di Tecomec), l’Antinfortunistica e abbigliamento da lavoro (con le linee Puma Safety e Albatros) e gli Accessori elettrici. È stato inserito un nuovo capitolo interamente dedicato alle Pompe Comet e nell’area Lavaggio ad alta pressione stati introdotti gli articoli della linea Mafra, una delle aziende di riferimento attive nella realizzazione di prodotti per la detersione e la cura di auto, mezzi agricoli e industriali. Le categorie relative a Filtri e Ricambi Motore hanno invece visto sia un’estensione della gamma con nuove referenze sia un focus più dettagliato su ogni singolo articolo, con foto e caratteristiche tecniche, per consentire all’utente di individuare con più facilità il prodotto che ricerca anche in modalità marchio/modello.

Il nuovo catalogo verrà distribuito ai rivenditori e alle officine dal 1° luglio, affiancandosi agli altri strumenti digitali già a disposizione dei clienti Sabart: il sito e-commerce B2B www.sabart.it, l’App Sabart e la Sabart BOT, il primo chatbot realizzato nel settore.

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Würth Italia estende la partnership con Too Good To Go

06/07/2023

Con l'obiettivo di costruire un movimento anti-spreco globale, Würth Italia ha esteso la collaborazione con “Too Good To Go” coinvolgendo a partire da giugno 2023 anche la sede di Capena, che offre la possibilità ai collaboratori di acquistare, presso il Bar Würth, le "Surprise Bag", ovvero confezioni contenenti prodotti alimentari freschi e di alta qualità rimasti invenduti a fine giornata. Il prezzo di vendita è inferiore rispetto al valore nominale di vendita dei prodotti, che sono acquistabili direttamente attraverso l’App Too Good To Go.

Nel 2022, la sede di Egna di Würth Italia era già entrata a far parte della rete dei partner di Too Good To Go, l’app antispreco nata in Danimarca nel 2015 con l’obiettivo di salvare i prodotti alimentari invenduti e preservare l’ambiente. Una missione che in Italia conta circa 25.000 partner, tra cui bar, ristoranti, supermercati, panetterie, e hotel italiani, e che ha già contribuito ad evitare che più di 14 milioni di pasti andassero sprecati.

“L’iniziativa è in linea con l’importante missione del Gruppo Würth di operare nel pieno interesse delle persone e dell’ambiente in cui l’azienda svolge le sue attività, per contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile - ha dichiarato Nicola Piazza, Amministratore delegato di Würth Italia.

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Telwin lancia il nuovo sito web

05/07/2023

Dopo aver festeggiato il suo 60° anniversario, Telwin ha presentato il nuovo sito web caratterizzato da una rinnovata esperienza di navigazione unita a maggiore efficienza e dinamicità, con contenuti sempre più aggiornati.

“La passione e la competenza sono le due caratteristiche principali di chi utilizza i prodotti Telwin e con questo sito abbiamo voluto dare loro la possibilità di conoscerne tutti i dettagli, con contenuti e documentazione sempre più ricca e aggiornata", ha dichiarato l'AD Stefano Spillere, che ha così continuato: "Il nuovo portale rappresenta un importante passo avanti nella strategia di digitalizzazione dell'azienda, tanto è vero che l’evoluzione del nostro sito ha coinvolto trasversalmente praticamente tutti i dipartimenti. Nell’anno del nostro 60° anniversario, in occasione del quale è stato diffuso il payoff: ‘Go Further’, abbiamo voluto ‘andare oltre’ anche su questo aspetto, spingendo sull’acceleratore del miglioramento sia dal punto di vista del design che della struttura”.

Da ogni device, desktop e mobile, sarà quindi possibile con grande facilità accedere alle informazioni sui prodotti e ai contenuti editoriali di approfondimento sulle tecnologie proprietarie. Il layout, infatti, si adatta in modo ottimale allo strumento utilizzato per la visualizzazione, garantendo una user experience fluida e intuitiva. Gli utenti di Telwin potranno quindi accedere ai contenuti e alle informazioni desiderate ovunque si trovino, senza alcuna limitazione di dispositivo.

L’impatto del nuovo design è immediato: la piacevolezza e l’usabilità nella navigazione sono migliorate in maniera significativa, offrendo diverse opzioni per accedere alle schede prodotto. Oltre al classico catalogo, è possibile trovare punti di accesso specifici per le diverse divisioni, attraverso sezioni dedicate in evidenza. Ciò permette di raggiungere rapidamente le informazioni pertinenti per ciascun settore, ampliando la visibilità anche a nuove categorie, in primis al mondo degli accessori.

"Sentivamo l’esigenza di dotarci di uno strumento più in linea con la nostra immagine aziendale e che supportasse i sempre più numerosi contenuti informativi e marketing legati ai prodotti – aggiunge Silvia Spillere, Vicepresidente e Marketing Manager -. Questo sito rappresenta quindi un’ulteriore tappa del percorso di digitalizzazione aziendale che comprende anche le informazioni marketing. Abbiamo infatti implementato un PIM aziendale per gestire in maniera efficiente e organizzata l’intero complesso delle informazioni legate ai prodotti”.

Un altro elemento che merita attenzione è l'enfasi data all'esperienza utente (UX) per quanto riguarda l'accesso alle informazioni di servizio al cliente. Il nuovo sito Telwin offre una navigazione intuitiva e semplice per reperire rapidamente le informazioni sull'assistenza tecnica, fornendo così un supporto tempestivo e affidabile ai clienti. Il sito, oltre che una preziosa, dinamica e sempre aggiornata fonte di informazioni, diventa anche un vero e proprio servizio e non solo per il mercato italiano. Telwin.com è infatti declinato in 9 lingue, tramite un sistema multilingua e multisite che si può adattare alle esigenze dei diversi mercati, offrendo informazioni e cataloghi prodotti diversificati rispetto a mercati specifici.

“La capacità di rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei diversi mercati esteri – aggiunge Silvia Spillere – è per noi un punto di forza, come testimonia il fatto per cui l’80% del nostro venduto si concretizza nei mercati europei e mondiali”. 

Anche Laura Saccarelli, Digital & Social Media Manager Telwin, descrive così le fasi di realizzazione del progetto: "Abbiamo coinvolto le varie anime dell'azienda per comprendere appieno le esigenze interne ed esterne, dedicando un’approfondita fase preliminare di analisi e progettazione delle funzionalità e dei possibili percorsi di navigazione, di modo da sviluppare contenuti realmente utili a clienti e utilizzatori e fornire un ennesimo servizio all’altezza della reputazione di Telwin. Con il nuovo sito, siamo in grado di fornire informazioni dettagliate sui nostri prodotti, offrendo anche materiali informativi dedicati e una vasta gamma di documentazione disponibile per il download".

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Rivit, il nuovo distributore in Italia della gamma di autoaggancianti PEM

03/07/2023

Rivit S.r.l. è ufficialmente il nuovo distributore italiano degli autoaggancianti PEM, attualmente disponibili nel suo ricco catalogo per consentire un fissaggio perfetto. Questi articoli vengono comunemente utilizzati nei settori professionali dell’elettronica, dell’automobilistica, dell’aerospaziale, delle telecomunicazioni, degli elettrodomestici e dei manufatti in lamiera.

Un accordo, quello fra Rivit e PEM Europe (unità produttiva europea dell’americana PennEngineering), che unisce esperienza e know-how delle due aziende per incrementare la propria competitività sul mercato, migliorando la propria offerta e offrendo numerosi vantaggi ai clienti.

In primo luogo, l’ampia gamma di autoaggancianti PEM® (prigionieri, distanziali, dadi…) si aggiunge infatti alla già ricca gamma di prodotti per il fissaggio Rivit che comprende rivetti, inserti, viti, bulloni e tools per la messa in posa. In secondo luogo, gli autoaggancianti PEM sono progettati per resistere a carichi elevati e per consentire un fissaggio duraturo nel tempo, offrendo così alta qualità e affidabilità, senza complicazioni in fase di installazione. Infatti, grazie al design unico che ne consente l’installazione tramite presse standard, viene eliminato l’utilizzo di hardware o di strumenti specializzati, con un notevole risparmio di tempo e di fatica durante le operazioni di assemblaggio e fissaggio.

Fra gli autoaggancianti PEM disponibili sul mercato italiano grazie a Rivit, risaltano i prigionieri, i distanziali e i dadi. I primi, che forniscono un componente maschio filettato, sono ideali per fissare pannelli o creare una superficie di accoppiamento per i dadi. I distanziali o distanziatori creano invece distanza fra due superfici, contribuendo al loro isolamento e allineamento. Infine ci sono i dadi, che vengono impiegati per il fissaggio di viti o bulloni in materiali sottili, grazie alla loro capacità di creare un ricettacolo filettato-femmina anche nelle lamiere.

Per conoscere tutte le soluzioni che l'azienda Rivit offre, è possibile consultare il sito www.rivit.it

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Reinova e A&C Ecotech sviluppano il principale polo italiano di riciclo batterie

30/06/2023

Entro il 2024 prenderà il via il più grande polo italiano per lo sviluppo e il riciclo di materiali provenienti da batterie a fine vita, grazie alla collaborazione tra Reinova, azienda specializzata nello sviluppo, test e validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, e A&C Ecotech, società attività nel trasporto, trattamento, recupero e avvio allo smaltimento dei rifiuti.

Lo sviluppo del polo è solo il primo progetto della nuova business di Reinova, dedicata al riciclo di batterie, nell'ambito della quale, sarà installata una linea per la classificazione, l'identificazione e il riutilizzo delle celle e dei moduli di pacchi batteria, considerati scarto, per dare una seconda, se non addirittura terza vita, alle stesse. Sempre entro il 2024, verrà installata una linea automatizzata per la separazione di materiali nobili per poterli riciclare in maniera opportuna. Un'iniziativa, quest'ultima, che vedrà un ingente investimento nel sud Italia.

Un progetto di Economia Circolare, quello sviluppato con A&C Ecotech, che rientra nel più ampio piano industriale di Reinova. "Siamo orgogliosi della collaborazione con un'azienda con più di vent'anni d'esperienza in questo campo. Un vero e proprio gioco di squadra, dove Reinova mette le competenze, le idee e l'ingegneria e A&C Ecotech mette lo stabilimento, i macchinari, la filiera e la profonda conoscenza del settore del riciclo e dello smaltimento di componenti. Per noi questa nuova business unit rappresenta un tassello importante e fondamentale verso una sostenibilità integrata e una visione d'insieme. Vogliamo sviluppare batterie che siano già predisposte e pronte per essere riciclate, smaltite e riutilizzate al fine di renderle sempre più sostenibili", ha commentato il CEO di Reinova Giuseppe Corcione. 

"L'A&C Ecotech è da sempre impegnata nel mondo del recupero e del riciclo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE. L'impegno profuso nella realizzazione della nostra mission non può fare a meno di creare rete con soggetti e professionisti esperti del settore, consci delle sfide attese: in tale contesto, collaborazione e valorizzazione delle competenze coinvolte nell'iniziativa sono più che strategiche. Il 2035 è dietro l'angolo, gli obiettivi che l'Unione Europea ci chiede di raggiungere danno forza alle nostre scelte e alla nostra visione di futuro. Non possiamo pensare ad una mobilità che inquini e che sfrutti il pianeta", ha aggiunto Dario Anatrella, CEO di A&C Ecotech.

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Gli adesivi Henkel compiono 100 anni

29/06/2023

100 anni fa, nel giugno 1923, Henkel ha cominciato a vendere i suoi primi adesivi fino ad arrivare oggi un punto di riferimento internazionale con un portafoglio di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di oltre 800 segmenti industriali. Il successo di Henkel Adhesive Technologies è frutto di una straordinaria capacità di innovazione in tre diverse aree: sostenibilità, mobilità e digitalizzazione.

“Grazie al nostro spirito pionieristico e alla forza innovativa, in questi 100 anni siamo diventati il più grande produttore globale di adesivi, sigillanti e rivestimenti funzionali, creando valore per oltre 100 mila clienti industriali e milioni di consumatori nel mondo. La nostra ambizione è ora quella di sviluppare soluzioni sempre più sostenibili per contribuire all’economia circolare e alla riduzione della CO2”, ha spiegato Mark Dorn, Executive Vice President di Henkel Adhesive Technologies. “Continuiamo a collaborare con i nostri clienti per trasformare le sfide in opportunità e innovare prodotti e soluzioni”.

Come è nata Henkel Adhesive Technologies?

La sua storia comincia 100 anni fa dalla necessità di risolvere un problema molto concreto. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, l’occupazione delle aree del Reno e della Ruhr in Germania rendeva difficile l’approvvigionamento di adesivi con cui chiudere le confezioni di detersivi che Henkel produceva a Düsseldorf. Nel 1922 l’azienda iniziò quindi a sviluppare e produrre in autonomia adesivi per l’incollaggio di carta e cartone, che dal giugno 1923 cominciò a vendere ad alcune imprese della zona. I primi prodotti includevano le colle per imbianchini Mala e la pasta per tappezzieri Tapa, entrambe realizzate con farina di patate.

Un secolo di innovazioni

Nel corso degli anni si sono susseguiti nel tempo numerosi brevetti e innovazioni. Ad esempio, nel 1969 Henkel ha presentato Pritt, la prima colla stick il cui meccanismo si ispira a quello dei rossetti, che nel 2001 ha ricevuto il sigillo di qualità “Space-Proof” ed è stata portata sulla Stazione Spaziale Internazionale. In campo industriale, le soluzioni Henkel hanno trasformato la progettazione e i processi produttivi di settori come l’automotive, l’elettronica, il packaging e molti altri. Con l’acquisizione di Loctite Corporation nel 1997, Adhesive Technologies ha accelerato la sua crescita, facendo di Loctite il più grande marchio di adesivi al mondo.

Inoltre, gli adesivi Henkel hanno trovato applicazione in molte situazioni straordinarie. Nel 1987, ad esempio, i prodotti Ceresit sono stati usati nel restauro della Grande Muraglia in Cina, mentre nel 2015 Henkel ha sviluppato un adesivo personalizzato per riattaccare la barba della maschera d’oro di Tutankhamon, danneggiata durante un intervento di pulizia.

“Siamo orgogliosi dei successi di Henkel Adhesive Technologies, frutto del continuo sviluppo delle nostre competenze e dell’esperienza in numerosi mercati. Con questa storia di innovazione alle spalle, forti dei traguardi che abbiamo raggiunto, non possiamo che guardare a un futuro brillante, in cui confermarci creatori delle soluzioni di domani”, ha aggiunto Mark Dorn.

Soluzioni ad alto impatto e sostenibili

Lo sforzo innovativo di Adhesive Technologies si concentra oggi sullo sviluppo di soluzioni sostenibili per clienti industriali e consumatori finali. L’obiettivo è creare prodotti che assicurino prestazioni elevate e, al tempo stesso, contribuiscano all’impiego efficiente delle risorse sia in fase di produzione, sia durante il loro utilizzo. Henkel lavora inoltre all’integrazione di quote crescenti di materie prime riciclate o provenienti da fonti rinnovabili, e allo sviluppo di soluzioni che aumentino la riciclabilità delle confezioni e degli imballaggi dei prodotti al consumo, nonché la riparabilità degli oggetti di uso comune.

Per favorire ulteriormente l’innovazione, nel 2022 Adhesive Technologies ha inaugurato a Düsseldorf un Inspiration Center che è diventata la sede principale della business unit. La struttura ospita oltre 30 laboratori dove lavorano circa 650 tecnici ed esperti Henkel, e serve come centro dimostrativo per presentare soluzioni e tecnologie a clienti e partner. Nel corso del 2023 è prevista l’apertura di un ulteriore impianto a Shanghai.

Gli adesivi Henkel in Italia

Attualmente, nel nostro Paese Henkel è presente con un ampio portafoglio di adesivi e soluzioni per l'industria attraverso i marchi Loctite, Bonderite, Technomelt, Teroson e Aquence. I marchi Pritt, Loctite, Ceresit e Pattex distinguono i prodotti per i consumatori, il fai-da-te e gli artigiani. Sono due gli stabilimenti dedicati agli adesivi industriali: Casarile (Milano), dove si producono poliammidi, resine epossidiche, siliconi e rivestimenti protettivi; Zingonia (Bergamo), dove vengono creati i prodotti base acqua e hotmelt. Il sito di Caleppio di Settala (Milano) opera invece come application e product development center per lubrificanti, rivestimenti funzionali e tecnologie per il decapaggio.

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Nuove nomine per il Gruppo Beta

28/06/2023

Prosegue il consolidamento della struttura direzionale da parte del Gruppo Beta con la nomina di tre Top Managers che, alla guida di nuove direzioni, contribuiranno alla definizione e al conseguimento degli obiettivi strategici della società.

Alessandro Ciceri, a capo della Direzione Commerciale Italia, rappresenta l'ingresso a pieno titolo della quinta generazione della famiglia Ciceri, che ha fondato nel 1923 l'azienda e la sta guidando con successo negli anni. Mathias Haudebert assume l'incarico di riorganizzare i mercati esteri con la creazione della neonata Direzione Marketing Export, mentre Luca Paccagnella entra nell'organico di Helvi, l'azienda acquisita dal Gruppo Beta lo scorso gennaio, con la mansione di Direttore Generale.

“Grazie a queste nuove nomine la nuova e più strutturata organizzazione commerciale di Beta ci permetterà di consolidare la nostra leadership operando in maniera più coordinata e incisiva sul mercato nazionale con focus su specifici business e canali di vendita e una migliore armonizzazione tra le funzioni marketing e vendite. Contemporaneamente, la gestione più diretta e integrata delle nostre filiali europee e il coordinamento di quelle extra UE, permetterà una maggiore efficienza organizzativa sui mercati esteri favorendo la nostra crescita”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

(nella foto da sinistra: Alessandro Ciceri, Mathias Haudebert, Luca Paccagnella)

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Enrico Aureli č il nuovo presidente di Acimall

27/06/2023

Per il triennio 2023-2026 Enrico Aureli assume la carica di nuovo presidente di Acimall e, al suo fianco, ha scelto Raphaël Prati (Chief Marketing & Communications Officer di Biesse, Pesaro) come vicepresidente. L'assemblea della associazione dei costruttori italiani di tecnologie per l’industria del mobile e del legno, riunitasi nella sede di Assago (Milano), ha dunque ratificato all'unanimità le indicazioni emerse dal consiglio direttivo.

"Sono orgoglioso di rappresentare un settore che ha radici così importanti e moltissimo ancora da esprimere sia a livello nazionale che internazionale", ha dichiarato Aureli ringraziando gli imprenditori presenti. "Io, il vicepresidente Raphaël Prati – che voglio ringraziare per avere accettato il mio invito a condividere con me questa sfida – e tutto il consiglio direttivo di Acimall continueremo a lavorare nel segno della continuità, impegnandoci per dare alle imprese i servizi e le opportunità di fare sistema che una moderna associazione imprenditoriale deve garantire. Un impegno che richiederà progetti di sempre più ampio respiro e una vicinanza forte e costante con tutti coloro che hanno scelto di condividere i valori di Acimall".

Dopo aver ringraziato l'assemblea per la fiducia accordata, il nuovo presidente si è complimentato con Luigi De Vito e l’intero consiglio direttivo per aver efficacemente guidato Acimall nell’ultimo periodo.

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Pitture, vernici e sostenibilitą: le conversazioni nel mondo digitale

26/06/2023

Assovernici, in collaborazione con il Centro di Ricerca per la Comunicazione Strategica (CECOMS) dell'Università IULM, ha analizzato oltre 30 mila conversazioni in italiano e in inglese generate nel 2022 sui social network (Twitter e LinkedIn), sui forum, sui blog e sulla piattaforma YouTube. L'obiettivo è stato comprendere in che modo i temi delle pitture decorative, vernici industriali, vernici in polvere bio e sostenibili sono affrontati da parte di tre cluster diversi: associazioni internazionali, aziende e professionisti, consumatori e opinione pubblica.

Come dichiarato da Giovanni Marsili, Presidente di Assovernici: “La ricerca conferma l’intento della nostra Associazione di sensibilizzare i principali attori del settore sull’importanza di affrontare in modo consapevole il tema della sostenibilità. Per farlo, abbiamo deciso di esaminare in che modo questo tema viene discusso dalle associazioni internazionali che operano nel nostro stesso settore e valutare le conversazioni che emergono tra professionisti e consumatori. Emerge un quadro davvero variegato e uno scollamento tra ciò che discute il mondo professionale sui mezzi digitali e quello che apprezzano i consumatori quando si parla di pitture e vernici”.

Dall'indagine è emerso che i professionisti mettono la sostenibilità al centro delle conversazioni nel mondo digitale su LinkedIn (33,48%), mentre le caratteristiche dei prodotti e la loro performance sono i temi di interesse dei consumatori (41,91%), in particolare su Twitter. Le associazioni internazionali preferiscono utilizzare lo strumento LinkedIn per creare community e promuovere eventi di settore (56,56%). Inoltre, è stato analizzato il sentiment nei confronti dei temi delle pitture e vernici e in tutti i tre contesti (associazionistico, professionale e pubblico) emerge un sentiment positivo. Scopri di più sul sito www.assovernici.it.

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