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06/10/2026 Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
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28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
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Purina Europa annuncia la prima gamma di prodotti petfood a ridotto impatto ambientale
10/01/2024
Purina, azienda attiva in Europa nella cura dei pet, presenta la sua prima gamma di alimenti per pet a consumo ridotto di CO2, Purina ONE DualNature, a sostegno della più ampia ambizione di Nestlé di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica del 50% entro il 2030.
Questo importante obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è stato raggiunto attraverso una serie di azioni su tutta la filiera produttiva. Le formulazioni dei prodotti sono state riviste utilizzando ingredienti più idonei e con una impronta di carbonio inferiore rispetto alla ricetta precedente, senza, tuttavia, ridurre le loro qualità e bilanciamento nutrizionale. La fabbrica di produzione, inoltre, è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre la distribuzione dei prodotti si avvale di sistemi di trasporto multimodali, ovvero su strada e ferrovia.
La misurazione della riduzione dei gas serra è stata fatta partendo dal 2019 in collaborazione con un consulente esterno e indipendente. La riduzione si è basata su una valutazione del ciclo di vita. I cambiamenti sono stati verificati da South Pole, un'organizzazione esterna che verifica i progetti e le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende, in linea con la scienza climatica più aggiornata.
Gli alimenti Purina ONE DualNature sono disponibili in diverse ricette per gatti adulti e/o sterilizzati, con pollo, tacchino, manzo e contengono spirulina o mirtilli rossi. Ingredienti noti nella alimentazione umana per le loro proprietà nutrizionali. Purina ONE DualNature Salmone con Spirulina è formulato per aiutare a supportare il sistema immunitario del gatto, mentre Purina ONE DualNature Pollo con Mirtillo Rosso, con l'aggiunta di olio di pesce, contribuisce a supportare un tratto urinario sano.
Purina ONE DualNature è passata, inoltre, a confezioni monomateriale progettate per essere riciclabili. Entro il 2025, si prevede che oltre il 95% degli imballaggi sarà progettato per essere riciclabile, con l’impegno di raggiungere il 100%. Per sostenere l'economia circolare, Purina Europa ha dato priorità alla riduzione dell'uso di plastica vergine nel processo di confezionamento della gamma. Le confezioni di Purina ONE DualNature sono infatti realizzate con il 40% di plastica riciclata, utilizzando il metodo del Bilancio di Massa ISCC.
"Noi di Purina ci impegniamo a produrre alimenti sani, nutrienti e di cui ci si possa fidare e crediamo che l’attenzione all'ambiente sia importante tanto quanto fornire prodotti della migliore qualità per i pet. Purina ONE DualNature è la prima gamma di petfood che ha annunciato una riduzione dell'impronta di carbonio, ma è solo l'inizio. Infatti, Purina Europa sta cercando di contribuire attivamente al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di Nestlé di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Il nostro percorso continua e lavoriamo costantemente per ridurre ulteriormente le nostre emissioni di gas serra, in modo che i proprietari di pet possano contribuire positivamente alla salute dei propri animali da compagnia e del pianeta", ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Direttore Marketing di Purina Europa.
“Purina ONE DualNature è un lancio di prodotto per noi molto importante e una fonte di orgoglio. Rappresenta, infatti, il perfetto esempio del nostro impegno concreto nei confronti dei pet, per fornire loro un’alimentazione di alta qualità ed equilibrata, e del Pianeta, intraprendendo azioni migliorative su tutta la filiera, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale”, ha dichiaratoLuca Cavallero, Direttore Business Unit Grocery di Purina.

Studio EY nel calendario 2024 di Fedrigoni UK
09/01/2024
L’agenzia vicentina Studio EY, fondata da Marco Corona, Matteo Corona e Andrea Mario nel 2011 è tra i protagonisti del calendario 2024 di Fedrigoni UK: un grande grande riconoscimento per l’agenzia creativa selezionata per il più importante progetto annuale della storica azienda produttrice di carte speciali, che ha selezionato i più grandi creativi d'Europa.
Il calendario di quest'anno si chiama Fedrigoni 366 2024 in onore dell’anno bisestile che ci attende ed è frutto della collaborazione con lo studio di design TM e lo stampatore F.E. Burman. La più recente tecnologia di stampa digitale utilizzata, HP Indigo, ha permesso a 731 creativi di sfruttare la potenza del design generativo, rendendo ogni singolo disegno diverso in ogni libro.
Otto i designer italiani, tra cui Studio EY che compare nel libro arancione marcando la data del 20 febbraio.
“Siamo onoratissimi di essere entrati a fare parte di questo illuminato, visionario e nutriente progetto. Essere protagonisti per l’Italia in un consesso così autorevole è fonte di grandissimo orgoglio per noi e ci ha aiutato a anche a renderci consapevoli della crescita e della maturità raggiunta dal nostro team in questi anni. Fedrigoni ha fatto un lavoro eccezionale mettendo insieme un gruppo così numeroso di creativi da tutta Europa. Fedrigoni 366 è forse la più grande collaborazione di sempre, soprattutto per la parte tecnologica, il software Mosaic HP che ha selezionato i colori finali dei progetti. Per il nostro artwork abbiamo posto al centro del progetto la miscela dei colori, cercando di rendere il progetto significativo soprattutto per l'azione di design generativo. È stato bello affrontare la sfida di creare un'opera d'arte identitaria in grado di esprimerne anche la componente non-umana", ha dichiarato Marco Corona, CEO di Studio EY.

Cortexa: cosa pensano i proprietari di casa della riqualificazione energetica?
04/01/2024
Un sondaggio svolto da Cortexa, progetto associativo nato nel 2007 che riunisce le più importanti aziende italiane del settore dell'isolamento a cappotto, rivela quello che i proprietari di immobili pensano dell'efficienza energetica. Nel dettaglio è emerso che i committenti privati sono disposti a investire e considerano il Sistema a Cappotto il principale alleato per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni degli immobili previsti anche dalla Direttiva europea "case green".
Inoltre, la ricerca ha evidenziato una buona conoscenza dei temi dell'efficienza energetica. Per quanto concerne il Sistema a Cappotto, per il 64% degli intervistati la fonte primaria di informazione è il web e il 36% è venuto a conoscenza dello stesso grazie agli incentivi fiscali. Un ruolo più marginale nell'informazione del privato è rappresentato invece dal passaparola (15%), dal progettista di fiducia (9%) e dall'applicatore di fiducia (9%). Infine, il 68% dei privati riconosce in Cortexa un importante riferimento per la corretta informazione sul Sistema a Cappotto.
Un altro dato significativo che emerge riguarda il giudizio dei committenti sul Sistema a Cappotto: il 68% lo ritiene una soluzione efficace, mentre il 72% degli intervistati vorrebbe poterlo acquistare come kit da un unico produttore, cosa che alza la percezione della qualità. Inoltre, per il 71% è importante incaricare un posatore esperto, con competenze certificate e, per il 57%, è importante affidare i lavori ad un progettista qualificato.
Le principali motivazioni per l’adozione di un Sistema a Cappotto da parte dei committenti privati emerse dalle interviste sono le seguenti:
- per il 92% fa risparmiare energia e riduce i costi in bolletta;
- per il 74% incrementa il valore dell’immobile;
- per il 71% migliora il comfort abitativo;
- per il 59% aumenta la sostenibilità della casa.
La fiducia mostrata verso questa soluzione è molto elevata: infatti, per il 66% degli intervistati nessun’altra soluzione da sola – serramenti, pitture e rasanti isolanti – può consentire lo stesso risparmio energetico e comfort abitativo.
“Con questo sondaggio siamo lieti di apprendere che, dopo tanti anni di sforzi e investimenti, la cultura del risparmio energetico in edilizia si sta diffondendo anche in Italia. Dal sondaggio emerge però anche in maniera evidente la richiesta di definire criteri di qualità certi per la scelta dei sistemi, di chi li progetta e li applica. Affinché tutto ciò sia possibile è necessario creare una strategia di lungo termine. Per farlo, come Cortexa desideriamo mettere a disposizione del Governo le nostre competenze tecniche, la nostra forte capacità comunicativa e la posizione di riferimento assoluto in Italia per il Sistema a Cappotto di qualità”, ha commentato Stefano Deri, Presidente di Cortexa.

Arexons si conferma medaglia d'argento nel rating sulla sostenibilitą di EcoVadis
02/01/2024
Anche nel 2023 Arexons ha ottenuto la certificazione EcoVadis raggiungendo il livello Silver (Argento) e collocandosi in termini di sostenibilità in una posizione migliore rispetto all’82% delle aziende dello stesso settore che hanno intrapreso il medesimo processo di valutazione. Con questo risultato, Arexons migliora il proprio punteggio dimostrando che il proprio impegno nella sostenibilità è concreto e continuativo.
EcoVadis è un ente certificatore indipendente che si occupa di valutazioni di sostenibilità aziendale, attraverso l’analisi di 4 macroaree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica ed acquisti sostenibili. La partecipazione a questa valutazione permette all’azienda di dimostrare il proprio valore in termini di Responsabilità Sociale di Impresa (Corporate Social Responsibility o CSR).
Per perseguire i propri obiettivi di sostenibilità, nel 2021 Arexons ha lanciato la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Alla base del progetto vi è una roadmap ambiziosa che punta a un traguardo altrettanto significativo e già ben definito: arrivare al 2025, anno in cui cade il centenario della fondazione dell’azienda, con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità.
“Essere socialmente più responsabili è indispensabile per la nostra azienda, che aspira a favorire soluzioni di sostenibilità in ogni ambito, dal packaging alle formulazioni dei prodotti, dall’impiego di energia rinnovabile fino alla sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. La conferma da parte di EcoVadis della medaglia d’Argento ci rende orgogliosi del lavoro svolto in tema di sostenibilità e ci stimola a fare sempre di più in futuro, in virtù della nostra attitudine al miglioramento continuo, anche in ottica di sostenibilità”, il commento di Mario Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet
29/12/2023
In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.
Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.
"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".
Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.
L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022
28/12/2023
Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.
Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".
Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.
È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.

CFadda Fai da te: donati 20.000 euro per "Un camper per la prevenzione"
27/12/2023
Un grande successo per la raccolta fondi promossa nei punti vendita CFadda a sostegno di “Un camper per la prevenzione”, l’iniziativa solidale che ha l'obiettivo di portare servizi di prevenzione sanitaria alle donne della Sardegna con un camper dotato di un Sistema Mammografico Digitale 3D e un ecografo ad alte prestazioni, un vero e proprio ambulatorio su ruote dal valore di 350.000 euro.
Grazie all’impegno dello staff e alla sentita partecipazione dei clienti, sono stati raccolti 20.000 euro in sole due settimane, un contributo rilevante che va ad aggiungersi a quanto raccolto grazie alle precedenti iniziative promosse dal Comitato Sardegna in Rosa, con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner.
“Il valore delle donazioni sono i donatori stessi, il loro atto di donare, la voglia di condividere e partecipare, un ringraziamento sentito a tutti i nostri collaboratori e ai nostri generosi clienti”. Queste le parole dichiarate da Francesca Fadda, Vice Presidente del Gruppo CFadda, allo staff dei 12 punti vendita CFadda della Sardegna presso i quali, dal 16 al 30 novembre 2023, è stato possibile donare 1€ (o più) in cassa.
La consegna simbolica della donazione firmata dal Gruppo CFadda si è svolta il 21 dicembre presso il punto vendita CFadda Cagliari di Via Calamattia. A ritirare il maxi assegno Maria Dolores Palmas, fondatrice e presidente del “Gruppo Abbracciamo un Sogno” e il comitato Sardegna in Rosa. L’importo raccolto è stato versato sul conto corrente Costruiamo Sogni Coop Sociale (per chi volesse ancora donare IT57G0306909606100000187345).

iStory iFerr 110: Ferramenta Poma Mario
27/12/2023
Il punto vendita protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Poma Mario che quest'anno festeggia i 100 anni. Tutto il suo bagaglio di conoscenza nel settore della ferramenta è stato premiato con il riconoscimento specialeda parte di Regione Lombardia di “attività storica”.
Oggi l'azienda è guidata dalla terza generazione, composta da Fabio, Paola e Roberto Poma. Situato a Bergamo, il negozio si distribuisce su 3 piani in una superficie di 6mila metri quadrati e punta ad accogliere il cliente come parte integrante della propria famiglia. “Il nostro obiettivo primario è creare un'esperienza di acquisto che vada oltre il semplice atto di fare shopping – spiegano Fabio, Paola e Roberto Poma – Appena si varca la soglia del nostro negozio, si è accolti da un team di specialisti pronti a rendere la visita unica. Il nostro banco, composto da 5 postazioni, è il fulcro dell'attività quotidiana in cui serviamo circa 250 clienti al giorno".
Grazie anche all'ingresso in azienda della quarta generazione, composta da Marco e Davide, il punto vendita ha aumentato il suo impegno verso l'innovazione tanto che mette a disposizione dei clienti un sito Internet. “Attualmente è impostato come una vetrina dello store fisico – spiega Marco Poma - L'idea è quello di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria piattaforma completa B2B, dove il professionista potrà verificare cosa c'è a magazzino, fare gli ordini e interagire con noi in un modo sempre più veloce e immediato. La visione a lungo termine coinvolge anche una prospettiva di apertura di una risorsa digitale B2C. L'implementazione di questa funzionalità rappresenterà un passo significativo verso il futuro del nostro servizio online, promettendo di aprire nuove opportunità e semplificare ulteriormente il processo di acquisto per i nostri clienti".
Inoltre, Ferramenta Poma Mario ha aperto un secondo negozio a Zogno (BG) incentrato principalmente sul giardinaggio.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Gewiss: l'innovazione genera energia (e brevetti)
21/12/2023
Il 2023 è stato un anno ricco di riconoscimenti per Gewiss: l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha infatti assegnato all’azienda il suo terzo brevetto dell'anno, in questa occasione per l’interruttore magnetotermico MT (appartenente alla Solution Energy).
Nella Domanda di Invenzione depositata presso l’UIBM è specificato: “La presente invenzione si riferisce ad un interruttore automatico. Più particolarmente, l'invenzione riguarda un interruttore automatico magnetotermico con cinematismo autoportante con pre-calibrazione del gruppo termico e del gruppo magnetico. […] Compito della presente invenzione è quello di realizzare un dispositivo elettrico che possa essere prodotto in maniera più economica di quelli tradizionali e che presenti nel contempo migliorate prestazioni”.
L’ambito di protezione del brevetto interessa le diverse componenti dell’interruttore automatico MT, tra cui un meccanismo di azionamento di tipo autoportante composto da due fiancate, all’interno delle quali viene alloggiato il gruppo termico (che consente l’intervento in caso di sovracorrenti) e il cinematismo (al quale è associato il contatto mobile che provoca l’apertura dell’apparecchio). La parte superiore di una delle fiancate presenta una feritoia triangolare per la verifica visiva della posizione del bimetallo e la calibrazione meccanica del meccanismo autoportante. Il meccanismo autoportante viene assemblato quindi con gli altri assiemi in modo da completare l’interruttore automatico MT.
Tra i principali vantaggi del meccanismo autoportante brevettato la semplificazione del cinematismo dal punto di vista costruttivo, una maggiore flessibilità nella produzione e la possibilità di realizzare componenti pre-assemblati e pre-calibrati tramite automazioni dedicate che garantiscono un’elevata affidabilità.
“Questo riconoscimento è una dimostrazione della forte cultura di innovazione che si respira in Gewiss. Seguire i nostri principi, valori e obiettivi ispirandoci sempre all’innovazione è quello che ci sprona al miglioramento continuo e la ricerca dell’eccelleza, anche in prodotti sul mercato da più di 20 anni”, ha dichiarato Luca Fornasari, Energy Business Unit Director di Gewiss.
L’interruttore magnetotermico MT fa parte della serie di interruttori modulari per protezione circuiti 90 MCB, che soddisfa ogni esigenza di protezione da sovraccarico e cortocircuito, per tutte le applicazioni civili, terziarie e industriali. La gamma è costituita da MTC, interruttori magnetotermici compatti (da 2 a 32A, curve B e C fino a 10kA) MT interruttori magnetotermici tradizionali (da 1 a 63A, curve B, C e D fino a 25kA) ed MTHP interruttori magnetotermici ad alte prestazioni (da 20 a 125A, curve C e D fino a 25kA).
Il nuovo attestato si aggiunge a quello ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Ego Smart e al brevetto ottenuto dall’Ufficio Europeo dei Brevetti per la presa di ricarica antivandalo T2, componente delle colonnine del sistema di ricarica per veicoli elettrici.
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GreenGraffiti: la campagna di street advertising di Würth Italia a Milano
19/12/2023
A partire da questa settimana le strade di Milano si tingono di verde grazie ai graffiti di Würth Italia, che ha trasformato i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari non convenzionali attraverso una campagna di comunicazione realizzata in collaborazione con GreenGraffiti.
Le installazioni pubblicitarie di Würth sono infatti pensate per comunicare con i cittadini tramite un approccio ecologico. Questi messaggi temporanei, applicati attraverso stencil, sono installati utilizzando una sofisticata pittura alimentare, completamente sostenibile e rimovibile con semplice acqua calda. I graffiti sono inoltre ricoperti da uno strato di Pureti, una soluzione composta da nanoparticelle che, grazie all’energia solare, innesca un processo chimico capace di rendere ogni graffito un presidio mangia-smog, in grado di produrre ossigeno e al contempo ridurre le polveri sottili presenti nell’aria.
"Siamo estremamente orgogliosi di aver lanciato questa iniziativa, la nostra prima vera e propria campagna di street advertising, in collaborazione con GreenGraffiti: rappresenta un passo significativo per noi sul territorio milanese, ma anche un ulteriore tassello della nostra più ampia strategia di sostenibilità”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia. “Unendo la creatività dei graffiti con la sostenibilità, vogliamo trasmettere i valori che caratterizzano Würth, trasformando i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari unici, capaci non solo di catturare l'attenzione e generare interesse per il nostro brand, ma anche per sensibilizzare i cittadini sulla causa ambientale”.
Con una rete di oltre 20 Store a Milano e nelle zone limitrofe, Würth sta attuando una strategia di espansione e sviluppo per assistere artigiani ed imprese locali. Negli ultimi due anni, sono stati inaugurati a Milano diversi negozi con differenti format e servizi: dai Würth Store “Express”, pensati per fornire un assortimento essenziale per chi si occupa di lavori e manutenzioni in città, al servizio “In Cantiere” di Sesto San Giovanni, dove i professionisti che lavorano a grandi progetti possono rifornirsi velocemente tramite una comoda rampa di accesso.

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna in visita al nuovo hub di Palletways Italia
18/12/2023
Il CEO di Palletways Italia, Massimiliano Peres, ha recentemente ospitato nella nuova sede di Sala Bolognese il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, insieme a Emanuele Bassi, Sindaco di Sala Bolognese e Consigliere Metropolitano della Città Metropolitana di Bologna ed Eleonora Riberto, Vicesindaca di Sala Bolognese. L’incontro è stato un momento significativo di dialogo aperto tra il principale network europeo di trasporto espresso di merce pallettizzata e le istituzioni locali nell’ottica di favorire gli obiettivi di crescita e di espansione dell’azienda a livello locale e nazionale, anche grazie alla posizione strategica del nuovo hub che sorge in uno dei principali crocevia del trasporto italiano.
Uno degli elementi focali dell’incontro è stata l’attenzione alla sostenibilità sociale. Palletways si impegna a migliorare la mobilità dei dipendenti, annunciando la realizzazione di una pista ciclabile che collega il comparto industriale alla stazione ferroviaria di Osteria Nuova di Sala Bolognese. Inoltre, sono previsti collegamenti con il servizio pubblico urbano. Queste iniziative riflettono l’impegno dell’azienda non solo verso l’efficienza logistica, ma anche verso la promozione di pratiche sostenibili e responsabili.
"Si tratta di un investimento importante e innovativo all'interno di un settore, quello della logistica, in grande crescita nella nostra regione. Questo stabilimento rappresenta un esempio positivo: porta avanti pratiche concrete di sostenibilità e risparmio energetico, così come fin da subito ha saputo creare un rapporto costruttivo con il territorio che lo ospita”, ha affermato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Durante l’incontro, Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha confermato l’impegno continuo dell’azienda nella creazione di opportunità e competitività per le imprese, con una forte focalizzazione sulla green economy e la sostenibilità. Il nuovo hub, inaugurato lo scorso ottobre, rappresenta un’eccellenza logistica, con tecnologie all’avanguardia e un’attenzione costante all’ecosostenibilità, testimoniata dalla presenza di pannelli fotovoltaici e misure di mitigazione ambientale.

ISI Plast: Gianluca Melli al timone del Gruppo GMP di Unindustria di Reggio Emilia
14/12/2023
Gianluca Melli, CEO di ISI Plast, una tra le principali aziende attive nel settore della plastica, è stato ufficialmente nominato Presidente del Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria Reggio Emilia. La nomina conferma il riconoscimento della posizione di ISI Plast nel panorama industriale, frutto di anni di esperienza e di un ricco patrimonio di competenze.
Il neo-eletto Presidente Melli rimarrà in carica fino al 2025 e in questi anni punterà a consolidare ulteriormente la presenza e l'influenza del Gruppo Gomma Materie Plastiche. Affermando il suo impegno per il settore, Melli ha dichiarato: “Il distretto della gomma plastica è un patrimonio per il territorio, con decenni di storia alle spalle. Le PMI sono numerose, produciamo ed esportiamo lavorazioni di alta qualità. Unindustria, attraverso il GMP, lavorerà costantemente per diffondere e sostenere la cultura della gomma plastica”.
Nelle prossime settimane, il Presidente Melli avrà l'opportunità di ascoltare le voci degli imprenditori aderenti al Gruppo Gomma Materie Plastiche. “Grazie al lavoro instancabile e alla generosità di chi mi ha preceduto, puntiamo a raggiungere un obiettivo primario: coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto e farli sentire partecipi del valore del GMP”, ha aggiunto il CEO di ISI Plast.
La nomina di Gianluca Melli rappresenta un importante passo avanti per il settore, con la prospettiva di una leadership guidata dalla passione e dalla dedizione per la crescita e il successo delle imprese nel distretto della gomma plastica. iFerr gli ha fatto una breve intervista.
iFerr: Quali sono gli obiettivi principali che intende perseguire durante il suo mandato a capo del Gruppo GMP di Unindustria Reggio Emilia?
Gianluca Melli: Tra i tanti obiettivi sicuramente uno dei principali è quello di riunire tutte le aziende associate al Gruppo GMP affinché, tramite un dialogo concreto e costruttivo, ognuno possa esprimere il proprio pensiero per raggiungere ogni proposito che il Gruppo si porrà durante questo nuovo percorso insieme.
iFerr: Nel suo impegno per diffondere la cultura della gomma plastica, quali iniziative specifiche prevede per coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto, rendendoli partecipi del valore del Gruppo GMP?
G.M.: Oltre agli imprenditori vorrei un maggior coinvolgimento da parte dei giovani, collaborando con le scuole locali, oltre ad una maggiore vicinanza ai cittadini tramite meeting con la loro partecipazione attiva, in modo che ogni azienda possa illustrare la propria conoscenza, esperienza ed i propri prodotti per esaltarne il valore.
iFerr: Considerando l'importanza della nomina come presidente del Gruppo GMP, in che modo si prevede che la sua leadership guidata dalla passione e dalla dedizione contribuirà alla crescita e al successo delle imprese nel distretto della gomma plastica?
G.M.: Valorizzando il nostro know-how, i nostri prodotti, per mostrare i molteplici valori aggiunti in raffronto ad altri materiali. Esaltandone qualità e performance, soprattutto evidenziandone il valore di risparmio sull'impatto ambientale.

La collaborazione tra Federparchi e Purina per la salvaguardia dell'ambiente
13/12/2023
Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, e Purina, azienda di riferimento del PetCare in Italia, hanno siglato una intesa di collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente attraverso la messa a dimora di 400 alberi nel Parco Naturale Regionale del fiume Sile in Veneto.
Il progetto, curato dalla Federparchi, prevede la piantagione dei fusti nel territorio comunale di Vedelago (TV) che avverrà tramite due interventi di riforestazione da 200 alberi ciascuno, il primo nei giorni 6 e 7 dicembre 2023 e il secondo nel mese di aprile 2024. Il piano prevede la realizzazione di un territorio vegetale da cui possa svilupparsi un boschetto umido esteso a tutta l’area e in continuità con l’habitat prioritario esistente a sud del Corbetta Nuovo. Questa area avrà anche lo scopo di favorire habitat riproduttivi per le numerose specie faunistiche presenti nell’area delle sorgenti del fiume Sile.
Il supporto di Purina si inserisce nei sei impegni dedicati a migliorare la vita e il benessere dei pet, delle persone e la salute del Pianeta. L’azienda, infatti, è attiva sul territorio del Veneto Orientale e della bassa Friulana e, tramite lo stabilimento produttivo di Portogruaro (VE) e il progetto LENs - Landscape Enterprise Networks, contribuisce a promuovere azioni mirate a favore della rigenerazione della terra e della biodiversità e della valorizzazione del territorio. Attraverso il progetto LENs, infatti, Purina sostiene e finanzia le aziende agricole affinché adottino un approccio rigenerativo all'agricoltura tramite pratiche agronomiche più rispettose dell’ambiente, volte a favorire una transizione verso un’agricoltura rigenerativa al fine di ripristinare e migliorare la salute del suolo, la biodiversità, il ciclo idrologico e il benessere delle comunità agricole.
“Crediamo che boschi e foreste siano un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare perché sono strumenti preziosi che ci permettono non solo di respirare, ma anche di migliorare il nostro benessere in termini di salute fisica e psicologica. Insieme a Purina ci impegniamo per cooperare nell’interesse della salvaguardia della natura”, afferma Luca Santini, presidente della Federparchi.
“La collaborazione con Federparchi si inserisce in un commitment concreto più ampio volto a promuovere la regione Veneto, dove siamo presenti con uno dei nostri principali stabilimenti produttivi al fine di restituire valore al territorio”, dichiara Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. “Parallelamente al programma LENs - Landscape Enterprise Networks, siamo consapevoli dell’importanza di favorire la rigenerazione della terra per migliorare la salute del suolo e il benessere dei nostri pet e del Pianeta intero in linea con i sei impegni promossi dall’azienda”.
Per amplificare la portata dell’iniziativa, Purina ha lanciato il concorso “Nutriamo l’amore per il pianeta” al fine di coinvolgere i consumatori nelle azioni di rigenerazione degli habitat naturali invitandoli a pubblicare un selfie con il loro pet su Instagram con l’#insiemeèmeglio e taggando @PurinaItalia. A ogni post pubblicato corrisponderà un albero che verrà messo a dimora. Inoltre, acquistando almeno un prodotto Purina e inserendo i dati di acquisto sul sito dedicato, sarà possibile vincere uno smartphone Samsung Galaxy A54 5G. Il concorso a premi è valido dal 2 ottobre fino al 31 dicembre 2023.

Il nuovo numero di iFerr č online
11/12/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
In primo piano le interviste ad Andrea Lenotti, che presenta Why, società di consulenza fondata insieme a Francesco Pollastri e Mario Cossu, e a Luigi Colombo, direttore commerciale di Gierre Scale, che evidenzia come l’azienda stia affrontando con successo le sfide del mercato dell’elevazione.
Per la rubrica iVip è stato intervistato Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale, che è l’artefice di una realtà distributiva che guarda sempre al futuro e che vede nelle nuove generazioni i tasselli fondamentali per la crescita.
Per la rubrica iMarketing il focus è su OMO Rocarr che ha rivoluzionato la sua presenza alla fiera SicilFerr, abbracciando un approccio innovativo. iFerr magazine ha intervistato Elisa Forni, account manager e senior controller, che racconta come abbiano trasformato lo stand in uno spazio interattivo, privilegiando il dialogo e la condivisione di idee, rompendo gli schemi delle kermesse tradizionali.
Protagonista di iStory è la Ferramenta Poma Mario di Bergamo, che vede oggi alla guida la terza e la quarta generazione e che si distingue per le sue caratteristiche uniche e la lunga storia di 100 anni di impegno appassionato e professionale.
Da non perdere lo speciale di questo mese dedicato alle sponsorizzazioni che rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi nel competitivo panorama di mercato. Sottolineando i vantaggi e i benefici che ne derivano, queste partnership strategiche diventano un mezzo efficace per consolidare la propria presenza e ampliare la fiducia dei clienti.
E molto altro ancora!
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Donne: Emak si distingue come datore di lavoro eccellente
11/12/2023
Il Gruppo Emak, specializzato nell'offerta di soluzioni innovative per il giardinaggio, l'agricoltura, l'attività forestale e l'industria, ha conquistato un prestigioso posto nella lista “Italy's Best Employers For Women 2024”. L'analisi, condotta dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza ITQF in collaborazione con La Repubblica Affari&Finanza, ha posizionato Emak tra i primi 225 datori di lavoro per donne in Italia.
L'indagine ha coinvolto 10.671 valutazioni da parte di 5.465 persone, focalizzandosi su tre aspetti chiave: l'ambiente di lavoro, l'attenzione alla famiglia e le politiche aziendali specifiche per le donne. Il Gruppo Emak ha ottenuto risultati eccellenti, sottolineando il suo impegno nel promuovere il valore e il rispetto del lavoro al femminile.
In risposta all'emergenza sanitaria, che ha accelerato l'adozione del lavoro agile, Emak ha posto particolare attenzione al work-life balance. L'azienda ha implementato strumenti di welfare aziendale, tra cui accordi individuali di smart working e un sistema flessibile di orari di ingresso e uscita. Inoltre, diverse società del Gruppo offrono il part-time ai genitori di figli piccoli, dimostrando una sensibilità alle esigenze di cura della famiglia.
Guido Ghinazzi, Direttore HR di Emak, commenta con orgoglio: “Siamo una delle 29 aziende italiane nel settore meccanico in cui le donne sono più soddisfatte di lavorare. Il nostro impegno va oltre la work-life balance e la parità salariale; continueremo a promuovere la gender equality a ogni livello dell’organizzazione, creando l'ambiente di lavoro ideale per lo sviluppo dei talenti delle nostre collaboratrici”.
Il Gruppo Emak si distingue per il suo impegno a tutelare la diversità e a garantire pari opportunità. I processi di ricerca e selezione dell'azienda promuovono attivamente l'inserimento di candidati donne, consolidando la visione di un ambiente di lavoro inclusivo, dove la crescita personale, professionale e culturale di ogni individuo è valorizzata senza alcuna forma di discriminazione.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA






















