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19/06/2026 iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group
Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.
La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.
“Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.
Le competenze del futuro
Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
19/06/2026 Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV
Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.
Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.
Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim
Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.
Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te
Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.
Digital Angels firma creatività e pianificazione media
La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.
Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV
La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.
18/06/2026 Rivit lancia Kanbanriv: il nuovo servizio per consumabili industriali
La soluzione dedicata alle aziende manifatturiere consente di ottimizzare il magazzino, ridurre gli sprechi e garantire continuità produttiva.
Rivit amplia la propria offerta di servizi per il settore industriale e presenta Kanbanriv, il nuovo sistema Kanban per la gestione dei consumabili di fissaggio destinato alle aziende dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe. Grazie a un sistema organizzato e strutturato di approvvigionamento, Kanbanriv consente di monitorare e reintegrare automaticamente i consumabili direttamente nei reparti produttivi, eliminando il rischio di carenze di materiale e riducendo le attività manuali legate alla gestione delle scorte.
Kanbanriv: come funziona il servizio Kanban di Rivit
Il servizio si basa su un modello operativo consolidato che può includere scaffalature a gravità, carrelli di movimentazione, cassette ergonomiche dedicate, lettori barcode e procedure digitalizzate per il monitoraggio dei consumi e il reintegro automatico dei materiali. L’infrastruttura viene configurata in base alle specifiche esigenze produttive del cliente, permettendo una gestione personalizzata e altamente efficiente dei consumabili di fissaggio industriale.
I vantaggi per le aziende
L’adozione del sistema Kanbanriv offre numerosi benefici alle aziende manifatturiere: eliminazione del rischio di stock-out e dei fermi produttivi; riduzione fino al 40% del capitale immobilizzato a magazzino; ottimizzazione degli spazi dedicati allo stoccaggio; semplificazione delle procedure di riordino; diminuzione delle attività amministrative; maggiore continuità nell’approvvigionamento dei materiali. Grazie all’automazione dei processi di reintegro, le aziende possono dedicare più tempo e risorse alle attività a maggior valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva della produzione.
Rivit punta sull’efficienza della supply chain industriale
Con il lancio di Kanbanriv, Rivit rafforza il proprio ruolo di partner operativo per le imprese che operano nel settore manifatturiero e del fissaggio industriale. Il servizio rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più moderna, digitale e sostenibile della supply chain, favorendo relazioni di lungo periodo con i clienti e una maggiore reattività alle esigenze produttive. L’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione dei consumabili industriali, con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’efficienza delle imprese del territorio.
17/06/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di giugno della rivista b2b (iFerr n°135).
Tra i protagonisti, Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il valore di competenze, problem solving e capacità relazionali nel percorso professionale, mentre Niccolò Bellazzini, brand manager del Gruppo Sparco e direttore generale della divisione Sparco Teamwork, approfondisce la strategia di crescita di Sparco nel mercato dei DPI.
Spazio anche al retail con i consigli di Mauro Carchidio sull'organizzazione dell'assortimento e dell'esposizione in negozio, oltre all'esperienza di passaggio generazionale di Edilferramenta.
Ampio focus sugli eventi con il reportage di SiFerr 2026, che conferma Napoli punto di riferimento per il business della ferramenta, e sul Convegno ERSI 2026, appuntamento dedicato alla sicurezza passiva che ha accolto oltre mille partecipanti da 15 Paesi.
Completano il numero la storia della storica ferramenta Ernesto Gambacorta, l'evoluzione di EUROPE NET e del marchio BRAVO, la rubrica AiFerr dedicata alla gestione dell'assistenza clienti e uno speciale sul reparto pennelli, sempre più strategico per il punto vendita.
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17/06/2026 Joint venture Kerakoll-Costantinopoli: nuovo hub produttivo a Melfi
Siglato il closing dell’operazione tra Kerakoll e Cementeria Costantinopoli. Nasce una joint venture strategica per la produzione di materiali innovativi per il green building e a basse emissioni di CO2 nel nuovo impianto di Melfi (PZ). Coinvolti numerosi advisor legali, fiscali e tecnici.
L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisizione da parte di Kerakoll della quota di maggioranza del capitale sociale di KC S.r.l. (già Costantinopoli Materials S.r.l.), mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La nuova società sarà al centro di un progetto industriale orientato all’innovazione e alla sostenibilità nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di sviluppare prodotti ad alte prestazioni e a basse emissioni di CO2.
Nuovo impianto produttivo a Melfi per il green building
Il piano industriale prevede la costruzione di un nuovo stabilimento nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Il sito produttivo consentirà di localizzare ricerca, sviluppo e produzione di materiali innovativi destinati al mercato delle costruzioni, con particolare attenzione al Sud Italia. L’investimento avrà inoltre un impatto significativo sul territorio sotto il profilo economico e occupazionale: a regime sono previste circa 40 nuove assunzioni.
16/06/2026 Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino
Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.
La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.
Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.
Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.
15/06/2026 Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy
La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.
Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.
Chi è Teresa Camasso
Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.
“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia
Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.
15/06/2026 In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione
DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.
Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.
DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.
Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.
Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica
Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.
Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità
Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.
Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione
L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.
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15/06/2026 "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli
Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.
Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.
Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile
Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.
Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia
La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.
12/06/2026 ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2
La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.
Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
ISEO entra nell’UN Global Compact
Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.
Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali
Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.
Governance e certificazioni ESG
Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.
La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder
Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:
1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.
2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano
3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.
La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.
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"La passata di pomodoro": il nuovo video di DFL con Casa Surace
02/08/2023
Continua la collaborazione tra DFL (Gruppo Lamura) e Casa Surace. È online "La passata di pomodoro", un nuovo video del progetto “Made in Casa”, dedicato alle conserve che sono una delle principali attrazioni del sud Italia. Nel breve filmato, realizzato in formato reel, i ragazzi di Casa Surace ci guidano attraverso tutte le fasi di una delle attività più caratteristiche dell’estate mediterranea.
L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

Il nuovo numero di iColor magazine č online
01/08/2023
È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.
L'approfondimento di questo mese è dedicato agli stucchi, in pasta o in polvere, che rappresentano la miglior soluzione per abbellire pareti che presentano crepe, buchi e quant'altro.
Da non perdere la rubrica "Com'è fatto?" in cui sono state illustrate le sette fasi seguite per la realizzazione dello stucco K2, la "punta di diamante" di Prima, azienda di Appignano (MC).
Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Giambelli di Vimercate, esempio di cortesia, qualità e consulenza sin dal lontano 1947.
Infine, vi segnaliamo l’articolo dedicato alla terza edizione di SicilFerr, l'evento B2B di riferimento per il settore ferramenta e fai da te della Sicilia, che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 ottobre 2023 nell'inedita location di SiciliaFiera. Scopri alcune anticipazioni nell'intervista esclusiva con l'organizzatore Sebastian Galimberti.

DPI: Cofra scrive una lettera alla Commissione europea
27/07/2023
COFRA, azienda specializzata nella vendita nazionale e internazionale di DPI ha presentato una Lettera alla Commissione europea per sollevare, con preoccupazione, la scelta dell’Unione europea di stabilire in 5 anni la durata dei certificati di esame UE dei DPI. In particolare, l’azienda si riferisce alla previsione, contenuta nell’Allegato V, paragrafo 6.1 del Regolamento (UE) 2016/425 del settore DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che prevede l’obbligo di ricertificazione del DPI da parte di un laboratorio di prova entro 5 anni. Un sistema che comporta un inutile aggravio dei costi, un fermo della produzione con inevitabili ripercussioni sul mercato.
Nella Lettera l’azienda spiega che la vita utile dei Dispositivi di Protezione Individuale non supera i 10 anni, tra ingresso sul mercato, picco di vendite ed uscita dal mercato: tra i fattori che influenzano “la vita del DPI” oltre all’usura, Cofra annovera anche l’innovazione tecnica e lo stile dei prodotti che cambia in base ai tempi. Se la vita media di un prodotto DPI è di 7/8 anni al massimo, l’azienda ritiene che la durata ideale dei certificati di esame UE del tipo dovrebbe essere di 10 anni, non di 5 anni, perché questo comporterebbe “uno spreco di risorse che non può che ricadere sui costi (di aziende ed) utilizzatori finali”.
Per questo motivo, l'azienda nella Lettera suggerisce una revisione del Regolamento (UE) 2016/425 variando la durata degli attestati di esame UE del tipo da 5 a 10 anni, fermo restando l’obbligo di ricertificazione in caso di modifica dei prodotti e/o normative. Ciò sia nell’ottica di riduzione dei costi per i consumatori sia per alleggerire la burocrazia a carico delle imprese.
“La percezione di noi addetti ai lavori è quella che, ad oggi, si assiste ad un dispendio significativo di forze, a vantaggio esclusivo dei laboratori di certificazione!”, ha affermato nel documento Giuseppe Cortellino Amministratore Unico Cofra S.r.l.

Guido Antonio Caccia č il nuovo presidente di Assogrigliati
26/07/2023
Durante l’assemblea di Assogrigliati – Associazione nazionale produttori italiani di grigliati elettrosaldati e pressati in acciaio e leghe metalliche federata Anima Confindustria – è stato eletto Guido Antonio Caccia (C.M.D. S.r.l.) come nuovo presidente, che guiderà l'associazione per il biennio 2023-25. In tale occasione sono stati nominati anche Paolo Brenna (Nuova Defim SpA) e Vito Giotta (Emmegi Grigliati SpA), nei ruoli rispettivamente di vicepresidente e consigliere.
Classe 1980, Caccia ha conseguito la laurea in Economica dei Mercati e delle Istituzioni Finanziarie presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Per quindici anni si è occupato, in banche d’affari e società di consulenza sia all’estero che in Italia, di operazioni di finanza straordinaria (M&A) aventi a oggetto Pmi, con ruoli di crescente responsabilità sino a ricoprire il ruolo di head of Business advisory in UniCredit. Dal 2018 è Ceo di I.R.I. S.p.A., holding di investimento di cui è co-fondatore, nata con l’obiettivo di salvaguardare l’eccellenza del Made in Italy nel settore della meccanica, attraverso l’aggregazione di aziende virtuose ma prive di passaggio generazionale.
Il presidente neoeletto ha ringraziato i soci per la fiducia espressa e ha dichiarato di volere impostare il mandato di presidente di Assogrigliati nel segno della continuità con il lavoro svolto durante gli scorsi anni dalla squadra guidata dal presidente uscente Salvatore Evangelisti.
«Gli ultimi anni hanno presentato sfide importanti al nostro settore, dall’aumento dei prezzi alla scarsa disponibilità delle materie prime, e l’associazione si è impegnata al massimo per supportare le imprese in questo frangente. Per tutelare gli interessi del settore continueremo a presidiare l’attività normativa e legislativa. A livello nazionale, Assogrigliati è attiva in svariati gruppi di lavoro UNI, con cui collabora alle attività tecnico-normative. Inoltre, gli ultimi anni hanno visto l’introduzione delle NTC2018 il cui impatto sui manufatti in grigliato metallico sono da tempo allo studio. In Assogrigliati sono attivi specifici gruppi di lavoro, le cui attività sono rivolte verso queste grandi aree tematiche a supporto delle aziende associate e di tutta la filiera e volte al continuo aggiornamento della “Guida all’utilizzo del Grigliato”. Continueremo inoltre a supportare temi attuali e di primaria importanza quali la sostenibilità ambientale e l’edilizia del futuro», ha dichiarato Caccia (nella foto).

Addio a Davide Apollonio, CEO di Ferraboli
24/07/2023
Ferraboli annuncia la prematura scomparsa del suo CEO, Davide Apollonio, che da 45 anni conduceva l’azienda di famiglia con entusiasmo e abnegazione. Figlio di Mimma Ferraboli e Gigi Apollonio, Davide Apollonio era dedito alla sua famiglia e al suo territorio, che onorava con numerose iniziative benefiche e atte a promuovere ‘la brescianita’, come lo spiedo ‘spiet’ bresciano, che grazie a Davide aveva assunto una notorietà nazionale e internazionale.
Appassionato di Basket, Presidente, fondatore e allenatore del suo Basket Prevalle, Apollonio aveva legato il brand della storica azienda bresciana specializzata nella produzione di girarrosti, barbecue e graticole anche a squadre di serie A come la Virtus Segafredo Bologna in qualità di Business Partner ufficiale della squadra e la Germani Brescia in qualità di Bronze Partner durante la stagione 2021/2022; questo perché fin dalla sua nascita nel 1964, l’azienda bresciana era orgogliosa di identificarsi in uno sport che forma nei valori i giovani atleti di domani.
Davide Apollonio lascia i genitori, la moglie Laura Avanzi e i figli Marco e Chiara, lasciando un vuoto incolmabile in tutta la comunità.

Il nuovo numero di iFerr č online
21/07/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
In primo piano un articolo dedicato alla Sicilia, un territorio sempre più dinamico e ricco di opportunità per tutti i player del settore. Infatti, nella regione si genera oltre il 20% del fatturato dei principali grossisti di ferramenta situati al sud.
Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Alessandro Samà, CEO di BricoBravo, che ha raccontato come è nata la sua passione per l’e-commerce e la tecnologia, oltre che per i mercati ferramenta e fai da te. Grazie a tutto questo ha dato vita a un pure marketplace d’autore.
Molto interessante l'approfondimento dedicato agli utensili a batteria: un mercato che sta crescendo a ritmo sostenuto rispetto al passato, grazie al netto miglioramento delle performance delle batterie compatibili per un numero sempre maggiore di prodotti e brand. Vi proponiamo le interviste a 6 aziende produttrici di questa tipologia di prodotti.
Su iFerr n.106 spazio anche alla rubrica iCommerciali con l’intervista ad Angelo Tiranini, agente con più di quarant’anni di professione alle spalle e punto di riferimento per oltre 250 clienti.
Da non perdere iStory, dove si parla della Ferramenta V. Pesavento, un’impresa dinamica che ha saputo crescere e rinnovarsi nel tempo introducendo anche una vasta offerta di prodotti declinata in numerosi settori merceologici.
Infine, da non perdere, i temi trattati nelle rubriche iPartner: Customer experience, Piano Transizione 4.0, assicurazioni per le imprese e CRM.

Anima, ordinativi fermi: si blocca la crescita di 7 aziende su 10 della meccanica
20/07/2023
Incertezza del mercato, scarsi investimenti e caro-prezzi: il sondaggio diffuso da Anima Confindustria alle aziende associate rileva una forte contrazione della domanda che determina un calo della produzione. Il 70% delle imprese prevede un fatturato con valori simili o in calo per il secondo semestre 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante il lento calo dell'inflazione, il mercato mostra segni di stanchezza con la manifattura che risente di una contrazione generale della domanda.
Come dichiara il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli: "Il settore manifatturiero sta accusando gli effetti delle condizioni avverse che da lungo tempo gravano su molti comparti produttivi del paese. Per quanto si stiano in parte attenuando, le criticità che hanno caratterizzato lo scorso anno continuano a pesare sul comparto. Infatti, se da un lato l’inflazione sta lentamente calando e i costi delle materie stanno tornando su livelli normali, il caro-prezzi che grava sull’economia italiana e la scarsa reperibilità di materiali e componenti continuano a danneggiare il mercato. I player del comparto denunciano una situazione di incertezza nel medio lungo periodo, che determina inevitabilmente un freno degli investimenti, e di conseguenza della produzione.
Per alcuni settori dell’industria meccanica rappresentati da Anima – prosegue Nocivelli – la contrazione della produzione va ricondotta anche allo stop agli incentivi fiscali per i bonus edilizi decretato a febbraio, che ha determinato un calo della domanda i cui effetti per le imprese ricadono sulla seconda parte di quest’anno. Come emerge dal sondaggio, il fattore determinante per il calo del fatturato che accomuna tutti i comparti della meccanica è proprio un drastico calo degli ordinativi che sta portando il mercato in una situazione di stasi".
Secondo il sondaggio diffuso da Anima, infatti, più della metà delle imprese (60%) prevede ordinativi in calo nel corso del 2023, rispetto ai valori registrati nel 2022. Una contrazione della domanda che per il 30% del campione arriva a superare il 10%.
"Stiamo assistendo a una situazione che non deve passare inosservata. Il rallentamento di un comparto come l’industria meccanica, così vitale per l’economia italiana, rappresenta un grande fattore di rischio per l’economia dell’intero paese. Ora più che mai è necessario che venga ricostituito un piano strutturale di investimenti per sostenere la competitività di questo settore chiave e riportarlo sulla strada della crescita, così come in passato il piano Industria 4.0 e le sue successive modulazioni hanno risollevato l’industria accelerando il processo di modernizzazione e digitalizzazione delle imprese", ha concluso il presidente Nocivelli.
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Assofermet: no all'estensione della notifica per l'export di rottami
19/07/2023
E’ entrata in vigore il 6 luglio l’ennesima disposizione di legge che modifica nuovamente la tempistica della notifica preventiva al MIMIT e al MAECI sull’export di rottami ferrosi dall’Italia verso Paesi extra UE, portandola a 60 giorni rispetto ai venti prima previsti (Art. 6-ter Legge 3 luglio 2023, n. 87, di conversione del D.L. 10 maggio 2023, n. 51). Lo denuncia in una nota Assofermet, l’associazione che mette insieme 430 imprese del commercio e della distribuzione di acciai, metalli e residui ferrosi.
In questo modo viene ulteriormente anticipato il termine originario di dieci giorni. Si tratta della seconda modifica che interviene su questo aspetto chiave della norma, che obbliga gli esportatori a programmare le operazioni oltremodo in anticipo rispetto al passato. È noto che risulta quasi impossibile riuscire a prevedere la data di esportazione in dogana per le numerose variabili (logistiche, contrattuali) che necessariamente intervengono in queste complesse operazioni. L’anticipo della tempistica in esame va ad incidere su un elemento chiave di tali operazioni, rendendone complicata in misura maggiore la programmazione con la controparte estera, al punto tale da impedirne la realizzazione. Il commercio internazionale non è quindi tarato per concordare un prezzo a 60 giorni, ma al massimo a 20.
Per non incorrere nelle violazioni di natura penale delle prescrizioni autorizzative relative agli stoccaggi massimi consentiti, il rottame in surplus, giacente presso gli impianti autorizzati delle imprese del settore, deve necessariamente trovare vie alternative. La siderurgia italiana è abbondantemente coperta non solo da un gettito di rottame sul mercato dell’Unione europea di fatto inutilizzato e non solo, ma anche da Paesi extra UE a cui le acciaierie italiane fanno ricorso nei momenti di mercato favorevoli allo scopo di migliorare la propria competitività.
La costante disponibilità di questa risorsa, che rimane pienamente accessibile anche della nostra siderurgia, è tale per due essenziali ragioni:
- il copioso gettito interno UE di rottame che si aggira circa sui 90 milioni di tonnellate;
- diversamente dal nostro Paese, la siderurgia dei restanti 26 Paesi membri UE è nel complesso prevalentemente a ciclo integrale (BOF UE: 56,3% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 76,7 Mt.), mentre l’Italia ha solo uno stabilimento a ciclo integrale, quello di Taranto, di Acciaierie d’Italia (ADI).
Essendo quindi la produzione di acciaio UE in prevalenza da minerale di ferro e non da rottame per mezzo di forni elettrici (EAF UE: 43,7% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 59.5 Mt.), si registra un costante surplus di rottame ferroso, in eccesso rispetto al reale fabbisogno interno, che resta da numerosi anni insufficiente per le precedenti ragioni di processo produttivo. Questa situazione si è aggravata negli anni a causa della costante diminuzione della produzione di acciaio a livello UE (nel 2008 era di 198 Mt., a fronte di un export di 12,7 Mt. – nel 2022 è stato di 17,7 Mt., a fronte di una produzione UE di 136,2 Mt.), generando una crescita dell’export di rottame dalla UE.
Per Assofermet è quindi necessario un intervento del Governo ai fini del ritiro del provvedimento in esame (nuovamente prorogato sino al 31 dicembre 2026) o, perlomeno, di ripristino dei 20 giorni prima dell’operazione di esportazione, reintroducendo, in ogni caso, anche la data di scadenza al 31 dicembre 2023. Da qui la richiesta di un incontro a Federacciai, ben sapendo che la decarbonizzazione sarà una sfida comune, nella quale il nostro settore giocherà un ruolo unico e insostituibile a fianco della siderurgia nazionale.

Arexons raggiunge importanti traguardi di sostenibilitą
18/07/2023
Arexons ha annunciato importanti traguardi di sostenibilità, che la avvicinano sempre di più all'ambizioso progetto annunciato nel 2021 con la campagna Arexons Go Green - The Green Care Company, una roadmap ambiziosa che prevede il raggiungimento entro il 2025, anno in cui cade il centenario di fondazione dell'azienda, di significativi risultati.
In particolare, entro il 2030 Arexons prevede una riduzione netta delle emissioni di CO2, grazie all'installazione di due impianti fotovoltaici nello stabilimento di Cernusco sul Naviglio, per un totale di 2.727 pannelli solari che permettono di soddisfare il 30% del fabbisogno energetico annuo dell'azienda, contribuendo così a ridurre del 26% le tonnellate di CO2 emesse negli ultimi tre anni. Inoltre, a partire dal 2017, Arexons acquista il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificati.
Molto interessante è anche la campagna “Non c’è Acqua da perdere”, lanciata nel 2020 per sensibilizzare i dipendenti a un utilizzo consapevole di questa preziosa risorsa. A questo proposito, l'azienda è riuscita a ridurre il consumo di acqua negli ultimi tre anni del 15% e, parallelamente, vuole anche limitare l’utilizzo e il quantitativo di rifiuti pericolosi prodotti. A livello di produzione, viene costantemente svolto un lavoro di monitoraggio completo delle sostanze SVHC (Substance of Very High Concern), attenzionate come preoccupanti per la salute e per l’ambiente. Grazie all’implementazione di un indicatore specifico per il monitoraggio delle SVHC utilizzate nel ciclo produttivo, solo negli ultimi diciotto mesi Arexons ha diminuito del 20% le SVHC immesse sul mercato. Da sottolineare come l'azienda si approvvigiona di materie prime: ad esempio, l'etanolo contenuto nei lavavetri Arexons è 100% di origine vegetale. Inoltre, tutti i polish e i detergenti lucidanti contengono cera Carbauba 100% di originale vegetale ottenuta lavorando le foglie di palma. Infine, lo storico lubrificante multifunzione Svitol si presenta oggi sul mercato in veste Green, grazie alla sua nuova formula realizzata con l'80% di materie prime di origine biologica.
“Aspiriamo a favorire soluzioni di sostenibilità in tutto ciò che facciamo, nell’intero ciclo produttivo, dal packaging e dalle formulazioni dei nostri prodotti, fino all’utilizzo di energia rinnovabile nella nostra azienda, ma anche passando per la sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. Per questo siamo estremamente fieri dei traguardi raggiunti fino ad oggi in ambito sostenibilità. Tuttavia, non vogliamo fermarci qui e questi importanti risultati sono per noi una spinta che ci sprona a lavorare ancora più intensamente per raggiungere il nostro ambizioso obiettivo per il 2025“ ha commentato Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

Sicurezza: formarsi per non fermarsi
17/07/2023
Accademia del Serraturiere è un progetto di formazione tecnico scientifica, voluto e promosso da Sicur Gen e Vito di Leo.
Aperta gratuitamente a tutti i giovani specialisti di sicurezza desiderosi di crescere e confrontarsi con professionisti consolidati e docenti di fama internazionale, l’accademia non ha scopo di lucro. L’obiettivo prioritario è creare nuove competenze attraverso un percorso culturale capace di dare ai giovani strumenti tecnici, ma trasferire loro anche entusiasmo e passione per questo affascinante settore.
Per conoscere il programma scrivi a info@sicurgen.it
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Gewiss e Pallacanestro Cantł fanno squadra guardando al futuro
14/07/2023
Nelle prossime due stagioni sportive (2023/2024 e 2024/2025) Gewiss sarà ancora una volta al fianco di Pallacanestro Cantù, grazie ad un accordo che vedrà l’azienda bergamasca diventare Gold Sponsor e Fornitore Ufficiale della società canturina. L’union delle due realtà ha già portato negli scorsi anni alla completa riqualificazione del sistema di illuminazione del “PalaFitLine” di Desio, attuale casa sportiva del club.
“Con questa sponsorship vogliamo confermare anche il nostro impegno a rinnovare le strutture dedicate allo sport. Intendiamo creare sinergie utili alla realizzazione di edifici che possano generare valore per tutto il loro ciclo di vita, dall’ideazione alla realizzazione, fino alla loro gestione e manutenzione. Così da soddisfare le esigenze di tutti, gestori, atleti e spettatori”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.
La collaborazione tra Gewiss e Pallacanestro Cantù continua sotto l’ègida di Digital Sport Innovation, una piattaforma che prevede l’aggiornamento impiantistico dellestrutture sportivedilettantistiche e professionistiche presenti e future, inclusi campi da gioco, tribune, spogliatoi, locali tecnici e parcheggi.
Un progetto che ha già contribuito a portare in tanti palazzetti sul territorio nazionale la qualità delle soluzioni e la professionalità dei servizi Gewiss, che nel settore illuminotecnico ha ulteriormente rafforzato il proprio percorso di crescita attraverso la recente acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, storica azienda internazionale che diventerà sempre più asset fondamentale delle soluzioni lighting del Gruppo.

Compo nomina Anton Staals come nuovo direttore finanziario
12/07/2023
Compo, fornitore di prodotti di marca per la cura delle piante e del giardino, ha scelto il suo Chief Financial Officer: Anton Staals (a destra nella foto), 59 anni, che vanta un'esperienza manageriale nei consigli di amministrazione di aziende internazionali, come Collenda, Bigpoint e Group CFO. Successivamente, ha lavorato diversi anni nel campo dell'interim management.
"Siamo lieti che Anton Staals abbia accettato di assumere questo ruolo entusiasmante e stimolante. La sua vasta esperienza pluriennale giocherà un ruolo chiave mentre collaboreremo insieme con l'obiettivo di far accrescere il successo di Compo in tutta Europa", ha affermato Stephan Engster, CEO di Compo.

U-Power si riconferma Naming Sponsor di AC Monza per il 2023/24
12/07/2023
Il brand U-Power, uno tra i principali produttori in Italia e in Europa nel settore delle calzature e abbigliamento da lavoro, ha ufficializzato nella giornata di oggi il rinnovo della sponsorizzazione per la stagione 2023/24 con il club AC Monza. Continua quindi l'avventura calcistica, per la quarta stagione consecutiva, nell'ottica di instaurare con i colori biancorossi un rapporto duraturo nel tempo per continuare a raggiungere insieme risultati sorprendenti.
In attesa di ritornare all'U-Power Stadium per la prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi, sabato 15 luglio verranno svelati i Kit gara 2023/24 che, anche quest'anno, avranno il leone, simbolo di U-Power, sul petto delle divise da gioco.
Il Presidente di U-Power, Franco Uzzeni, ha espresso grande entusiasmo riguardo al rinnovo di questa partnership: "Siamo orgogliosi di estendere la nostra collaborazione con l'AC Monza. Abbiamo condiviso molti successi negli anni passati e siamo entusiasti di continuare a supportare il club nelle sue ambizioni sportive".
“U-Power ha creduto da subito nel progetto AC Monza e siamo estremamente orgogliosi di poter continuare questa grande avventura insieme. La cura dei dettagli e l’ambizione sono i due valori che caratterizzano questa sponsorizzazione vincente”, ha commentato Adriano Galliani, Amministratore Delegato AC Monza.

iPartner iFerr 105: farsi trovare ONLINE
11/07/2023
Al giorno d'oggi sempre più persone utilizzano Internet per informarsi prima di effettuare un acquisto e se la propria attività non è presente online, si perde l'opportunità di raggiungere un vasto pubblico e di essere considerato una valida scelta.
Le dinamiche di acquisto sono infatti cambiate e i consumatori cercano recensioni, testimonianze e feedback prima di prendere una decisione. Di conseguenza, avere un sito web consente di mostrare la propria professionalità, la qualità dei prodotti trattati, dei servizi offerti e, soprattutto, di mostrare la soddisfazione di chi ha acquistato. Inoltre, è anche uno strumento di comunicazione diretta con i clienti, con i quali è possibile instaurare un rapporto di fiducia e, nel futuro, saranno più propensi a fare nuovi acquisti e a consigliare ad altri il sito da cui si sono riforniti.
Non è però sufficiente aprire un sito web e caricare al suo interno i prodotti disponibili, ma è molto importante che se ne parli bene, che le categorie dei prodotti presenti online siano ordinate e che le descrizioni dei singoli articoli siano chiare e precise, in modo tale che l'utente capisca autonomamente e rapidamente le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di ciò che sta osservando. Utile è lasciare ben curata la propria pagina contatti con fotografie, e-mail, numeri di telefono, così da essere facilmente reperibili in caso di necessità. Allo stesso tempo è necessario attirare l'attenzione del navigatore e anticipare le mosse dei concorrenti. A questo proposito, risultano molto efficaci le campagne Facebook e Google.
Farsi trovare dai potenziali clienti sul web è un lavoro che può essere spiegato facilmente, ma molto difficilmente eseguito, se non da consulenti professionisti che investono le giuste somme di danaro in modo consapevole, quasi scientifico, assicurandosi i necessari ritorni.
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Prism Solar per le grandi opportunitą offerte dall'Agrisolare
10/07/2023
C’è grande attesa dopo l’ufficializzazione in Gazzetta del bando 'Agrivoltaico', avvenuta sabato primo luglio. Il nuovo Decreto Parco Agrisolare, con la sua ricca dotazione da un miliardo di euro finanziata dal PNRR, andrà a incentivare e premiare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei tre settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Gli incentivi, variabili a seconda dell’intervento e della tipologia di azienda richiedente, verranno erogati come contributi a fondo perduto fino all’80% sulla spesa effettuata per la realizzazione di nuove soluzioni.
“In una geografia come quella della nostra penisola, il Decreto del Ministero dell’Agricoltura è un aiuto rilevantissimo in questo momento storico” ha commentato Alberto Stecca, CEO di Silla Industries. “Le aziende impegnate nei settori della produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e di quelli agricoli in non agricoli potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per rendere le proprie imprese sempre più sostenibili, generando importanti risparmi sul fronte dei costi. Tra l’altro la sinergia tra fonti green è doppiamente incentivata: nel caso, per esempio, di installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilita` sostenibile e per le macchine agricole, sarà ammessa una ulteriore spesa fino a 30mila euro. L’Italia non può e non deve correre il rischio di perdere questo formidabile treno”.
La linea Solar di Silla Industries è stata sviluppata per integrarsi con il fotovoltaico. Questa sinergia offre la possibilità di ricaricare il veicolo sfruttando l'energia prodotta dai pannelli: 100% green e gratuita. A questo si aggiunga che i prodotti Prism Solar e Prism Solar S sono particolarmente adeguati agli ambiti business o B2C. Installando un modello Solar o Solar S, infatti, l'utilizzatore avrà accesso alla gestione da remoto (via APP) e sarà dotato di un numero preciso di card RFID per autorizzare la ricarica, da condividere con visitatori, dipendenti o collaboratori. Se l'esigenza è realizzare una stazione formata da più punti di ricarica, per ricaricare più auto all'unisono, allora la modalità di installazione Cluster risponderà con successo anche a questo bisogno.
Ancora incerti i tempi dei provvedimenti attuativi che indicheranno termini e modalità per la presentazione delle domande, i criteri definitivi di valutazione con le modalità per la concessione ed erogazione degli aiuti.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
























