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In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. Se alla competenza si aggiunge la passione, però, il negozio ha una marcia in più.
Quando il lavoro nasce da una vera passione, il cliente lo percepisce immediatamente. È proprio su questo principio che si fonda il successo della Ferramenta Colorificio Manno, punto di riferimento a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per prodotti vernicianti, ferramenta e soluzioni per il fai-da-te. Dal 1987 a oggi, l’azienda familiare ha saputo evolversi costantemente, puntando su competenza, aggiornamento continuo e qualità del servizio.
Un colorificio in crescita tra tradizione e innovazione
Nata come piccola attività stagionale dedicata ai prodotti per il mare, la Ferramenta Colorificio Manno si è trasformata nel tempo in un negozio specializzato in colorificio, ferramenta e gardening. Grazie all’impegno dei fondatori Carmela Manno e Franco Agostino, e all’ingresso della nuova generazione, rappresentata da Rocco e Domenico Agostino, l’azienda ha ampliato l’offerta e consolidato la propria presenza sul territorio. Oggi il punto vendita si distingue per un assortimento completo che risponde alle esigenze di una clientela ampia: dai professionisti del settore ai privati, dagli hobbisti ai principianti.
Consulenza professionale e servizi su misura
Nel moderno settore del colore, la semplice vendita di pitture e smalti non è più sufficiente. A fare la differenza è la consulenza tecnica. Offrire supporto nella scelta dei prodotti, spiegare caratteristiche e modalità di utilizzo è diventato fondamentale, soprattutto per i clienti meno esperti. Tra i servizi più richiesti spiccano i sistemi tintometrici, che permettono di realizzare colori personalizzati direttamente in negozio. Una soluzione sempre più apprezzata per pitture murali, smalti, impregnanti e finiture decorative.
Aggiornamento continuo e nuove tendenze
Per restare competitivi nel mercato del colorificio è essenziale seguire l’evoluzione del settore. La formazione costante, la partecipazione a fiere e l’utilizzo di risorse online consentono di intercettare i trend più ????ali e proporre soluzioni innovative. Tra le tendenze più rilevanti emerge la crescente richiesta di prodotti green, in particolare vernici a base acqua, considerate più sostenibili e sicure per la salute. Una direzione che anche la Ferramenta Colorificio Manno ha deciso di seguire con convinzione.
Gestione del magazzino e assortimento completo
Un altro elemento chiave per il successo è la gestione efficiente del magazzino. Collaborare con aziende fornitrici affidabili e aggiornarsi costantemente sulle novità consente di offrire un’ampia gamma di prodotti: vernici per legno e ferro, pitture antimuffa, traspiranti, superlavabili e decorative.
E-commerce e presenza digitale
Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha assunto un ruolo sempre più centrale. La Ferramenta Colorificio Manno ha investito nell’e-commerce già dal 2013, rinnovando la piattaforma nel 2019 e ampliando la presenza su marketplace come Amazon ed eBay. Parallelamente, i social media – da Instagram a TikTok fino a Facebook – rappresentano strumenti strategici per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.
Qualità e differenziazione: la chiave del successo
In un mercato competitivo, distinguersi è fondamentale. La filosofia dell’azienda è chiara: non seguire le mode, ma selezionare marchi e prodotti di qualità, affiancandoli a un servizio professionale e personalizzato. Una strategia vincente che continua a premiare nel tempo.
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24/04/2026 USB-C obbligatoria in Europa dal 2026: cosa cambia per i consumatori
Il mercato dei dispositivi portatili entra in una nuova fase: l’adozione universale della porta USB-C segna un punto di svolta per l’interoperabilità, la sostenibilità e la semplicità d’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove regole europee, il 2026 si conferma come l’anno in cui dire definitivamente addio a cavi proprietari, adattatori incompatibili e caricabatterie inutilizzati.
Se nel settore smartphone l’USB-C è ormai uno standard consolidato – anche grazie all’adozione da parte di Apple sugli iPhone più recenti – la vera novità riguarda i computer portatili. A partire dal 28 aprile 2026, tutti i laptop venduti nell’Unione Europea dovranno essere dotati di porta USB-C per la ricarica. Si tratta di un cambiamento strutturale: i produttori non potranno più utilizzare connettori proprietari come elemento distintivo. L’obiettivo è chiaro: garantire compatibilità universale e semplificare l’esperienza utente nel mercato unico europeo.
Direttiva UE 2022/2380: meno rifiuti elettronici e più interoperabilità
Il riferimento normativo è la Direttiva UE 2022/2380, che aggiorna la precedente normativa sulle apparecchiature radio (RED 2014/53/UE). La nuova direttiva introduce tre pilastri fondamentali:
- Standard USB-C obbligatorio per la ricarica dei dispositivi
- Supporto al protocollo USB Power Delivery (USB PD) per uniformare la ricarica rapida
- Unbundling: possibilità di acquistare dispositivi senza caricabatterie incluso
Queste misure mirano a ridurre i rifiuti elettronici (stimati in circa 11.000 tonnellate annue per i soli caricabatterie inutilizzati) e a generare un risparmio per i consumatori europei fino a 250 milioni di euro all’anno.
USB Power Delivery 3.1: fino a 240W per i dispositivi più potenti
Uno dei nodi tecnici principali riguarda i laptop ad alte prestazioni, in particolare gaming e workstation, che richiedono potenze elevate. Con l’evoluzione dello standard USB Power Delivery 3.1, oggi è possibile raggiungere fino a 240W, rendendo l’USB-C adatta anche ai dispositivi più energivori. Questo accelera la convergenza del settore verso un’unica architettura energetica, spingendo i produttori a innovare nel rispetto dei nuovi vincoli normativi.
Cosa cambia per chi acquista un laptop nel 2026
Per i consumatori, i vantaggi sono concreti ma richiedono maggiore consapevolezza: ogni dispositivo dovrà indicare chiaramente la potenza necessaria (Watt) per la ricarica; sarà possibile usare un unico caricatore per smartphone, tablet, laptop e altri device; chi sceglie di non acquistare il caricabatterie dovrà verificare la compatibilità e la potenza. Attenzione: non tutti i caricabatterie USB-C sono uguali. Modelli economici o non certificati possono causare ricarica lenta, inefficienze o potenziali rischi per batteria e hardware.
Verso un ecosistema più sostenibile e universale
L’introduzione dell’USB-C come standard unico rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. È un passo decisivo verso un modello basato su: interoperabilità tra dispositivi, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e libertà di scelta per il consumatore. Viaggiare con un solo caricatore per tutti i dispositivi non è più un’eccezione, ma diventa la nuova normalità.
23/04/2026 iVip #iFerr 133 - Speciale SiFerr 2026 | Giuseppe Cruciani
Sabato 16 maggio, alla kermesse di Napoli, Giuseppe Cruciani sarà protagonista del talk “Ipocriti… punto e a capo!”. L’incontro, condotto insieme a Maurizio Scandurra, offrirà un momento di confronto su temi di attualità, con un approccio diretto e aperto al contributo del pubblico.
Un appuntamento destinato a catalizzare l’attenzione del pubblico, grazie a un format innovativo che unisce dibattito, intrattenimento e confronto diretto sui temi più caldi dell’attualità. La presenza di Giuseppe Cruciani, celebre voce de La Zanzara, rappresenta un momento chiave per SiFerr, sempre più orientata a integrare business, formazione e spettacolo con linguaggi contemporanei. Il giornalista porterà sul palco il suo stile inconfondibile: diretto, provocatorio e senza filtri, capace di stimolare riflessioni e dividere l’opinione pubblica.
Un talk senza filtri tra libertà, sicurezza e attualità
Al centro dell’incontro ci saranno temi cruciali come libertà di espressione, sicurezza, immigrazione, media e costume, affrontati senza mediazioni e con il coinvolgimento attivo del pubblico. L’obiettivo è mettere in discussione stereotipi e ipocrisie, aprendo un dialogo autentico e spesso controcorrente.
Accanto a Cruciani, Maurizio Scandurra contribuirà a rendere il confronto ancora più dinamico e imprevedibile. Il format, infatti, non prevede scalette rigide: spazio all’improvvisazione, alle domande del pubblico e a un flusso spontaneo di idee. Il risultato sarà un’esperienza immersiva, dove il confine tra spettacolo e dibattito si assottiglia fino a scomparire.
SiFerr 2026: un evento che unisce business e intrattenimento
L’edizione 2026 di SiFerr conferma la sua evoluzione come evento fieristico innovativo, capace di contaminare mondi diversi e attrarre ospiti di forte impatto mediatico. La partecipazione di Cruciani sottolinea una scelta precisa: portare sul palco non solo contenuti, ma anche energia, pensiero critico e confronto aperto.
Clicca sul link per leggere l’intervista completa a Giuseppe Cruciani: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-133/26/
22/04/2026 Sparco rilancia la campagna ADV: nuovi passaggi TV su Mediaset e DAZN
Prosegue la campagna di comunicazione Sparco Teamwork con un nuovo piano di visibilità televisiva che rafforza la presenza del brand sui principali canali nazionali.
Dopo il primo flight della campagna ADV primavera 2026, l’azienda rinnova infatti il proprio investimento media con una nuova pianificazione pensata per dare continuità ed efficacia alla comunicazione del marchio. Nel dettaglio, la campagna prevede 150 passaggi sulle reti Mediaset e la presenza durante le 37ª e 38ª giornata del Campionato di Serie A su DAZN.
Si tratta di un’estensione strategica che conferma la volontà di Sparco di presidiare contesti ad alta visibilità e forte coinvolgimento, mantenendo elevata l’attenzione sul brand anche nella fase conclusiva della stagione calcistica.
La pianificazione si inserisce in un più ampio percorso di comunicazione già avviato nelle scorse settimane e contribuisce a consolidare ulteriormente la presenza di Sparco attraverso un mix integrato di televisione, digital, social media e stampa. Un investimento orientato a rafforzare la notorietà del marchio, avvicinandolo sempre di più al grande pubblico e supportando al tempo stesso la rete commerciale.
Guarda qui il video dello Spot TV: https://www.sparco-official.com/it/sparco-teamwork-teaser-spot-tv-2026
Una gamma sempre più ampia, per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork, e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. Lo spot rende omaggio alle numerose figure professionali che negli ultimi anni hanno scelto Sparco, riconoscendone qualità, affidabilità e capacità di coniugare contenuto tecnico e identità stilistica.
La proposta del brand nel segmento workwear e antinfortunistica si fonda su quattro pilastri distintivi — tecnologia, innovazione, design e stile — che guidano lo sviluppo dei prodotti con l’obiettivo di garantire performance elevate e migliorare il benessere degli utilizzatori.
In un contesto in cui la clientela richiede soluzioni sempre più specifiche, Sparco continua a investire nello sviluppo di nuovi modelli, con look, colori e caratteristiche tecniche sempre più personalizzati. Prodotti pensati per distinguersi sul piano estetico, convincere in termini di comfort e rispondere in modo concreto alle aspettative di qualità e competitività.
La campagna rappresenta quindi un’ulteriore occasione per mostrare al mercato la varietà dell’offerta Sparco, associata a differenti ambiti professionali, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
Scopri le protagoniste del nuovo Spot TV Sparco: https://iferr.com/wp-content/uploads/2026/04/LE-PROTAGONISTE-SPOT-TV-2026-ita.pdf
22/04/2026 SiFerr 2026: Premio alla Comunicazione a Chiara Dell'Acqua
Un riconoscimento che parla di persone, visione e creatività: la responsabile marketing di Saratoga celebra il contributo collettivo nella costruzione di un brand unico.
Chiara Dell’Acqua sarà tra i protagonisti di SiFerr 2026 con l’assegnazione del Premio alla Comunicazione che celebra non solo il suo percorso, ma soprattutto il contributo collettivo del team nella costruzione di un brand solido, riconoscibile e orientato all’innovazione.
Chi è Chiara Dell’Acqua: formazione e carriera nel marketing ferramenta
Nata a Milano, 49 anni, Chiara Dell’Acqua ha costruito una carriera trasversale tra marketing, innovazione e comunicazione digitale. Dopo gli studi in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, ha integrato la propria formazione con competenze tecniche (diploma da geometra) e specializzazioni in social media marketing. Il suo percorso professionale inizia in Bosch, nel settore elettroutensili professionali (Bosch Blu), per poi proseguire in Henkel, dove consolida competenze strategiche nel lancio di prodotto. Successivamente sviluppa il marketing digitale di una multinazionale della cancelleria, portando la filiale italiana al break even. L’ingresso in Saratoga segna un ritorno alle origini nel settore ferramenta, dove da oltre dieci anni guida strategie di marketing focalizzate su innovazione, posizionamento e sviluppo prodotto.
Saratoga e comunicazione: strategia, brand e innovazione
Alla base del successo comunicativo di Saratoga c’è un approccio orientato al cliente: analisi dei bisogni, sviluppo prodotto e costruzione di una comunicazione efficace e coerente. «Il mio lavoro parte dai bisogni del mercato per arrivare a un prodotto completo: dalle materie prime al pricing, fino ai materiali per il punto vendita», spiega Dell’Acqua. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito in: materiali didattici e schede tecniche, strumenti digitali e contenuti B2B, supporto commerciale rapido e puntuale, comunicazione POP per il punto vendita. Un modello che integra tradizione e innovazione, valorizzando sia il prodotto sia il servizio.
Evoluzione del settore ferramenta: trend e sfide
Negli ultimi 25 anni, il settore ferramenta ha subito una trasformazione significativa: maggiore specializzazione dell’offerta, ampliamento delle gamme prodotto, digitalizzazione (e-commerce, aree B2B, contenuti online) e centralità della consulenza tecnica. Il punto vendita si evolve da semplice distributore a consulente specializzato, mentre i brand devono offrire supporto completo: formazione, strumenti e contenuti. Nonostante la trasformazione digitale, resta centrale il fattore umano: relazione, fiducia e conoscenza del cliente continuano a fare la differenza.
Il valore del Premio alla Comunicazione SiFerr 2026
Il riconoscimento assegnato a Chiara Dell’Acqua assume un significato profondo: premia una visione condivisa e un lavoro di squadra. «È un premio che non considero solo mio, ma di tutte le persone che hanno contribuito a costruire l’identità del brand Saratoga», afferma. Un tributo alla capacità di innovare nella comunicazione anche in un settore tradizionale come la ferramenta, mantenendo equilibrio tra tecnologia, strategia e relazione umana.
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22/04/2026 Geberit inaugura il nuovo Experience Center a Milano con ROS
Alla Milano Design Week 2026 apre in via Tortona il primo Geberit Experience Center al mondo: protagonista l’installazione immersiva ROS firmata atelier oï.
In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit inaugura ufficialmente la Geberit Experience Center in via Tortona 31, presso Opificio 31, nel cuore del design milanese. Il nuovo spazio, primo hub polifunzionale del Gruppo a livello globale, debutta con l’evento “Flow. Form. Function” e con l’installazione ROS, progettata dallo studio svizzero atelier oï.
Uno spazio del design durante la Milano Design Week
Pensato come luogo di incontro per architetti, progettisti, imprese e stakeholder, il Geberit Experience Center nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva e relazionale, capace di raccontare l’identità del brand attraverso innovazione e cultura dell’acqua. Situato nel distretto di Milano Design Week 2026, lo spazio si estende su circa 800 metri quadrati e integra aree dedicate a: dimostrazione dei sistemi, innovazione tecnologica, product testing, formazione ed eventi.
ROS: l’installazione che rende visibile il flusso dell’acqua
Cuore dell’inaugurazione è ROS, installazione immersiva pensata in esclusiva per la Design Week. Il progetto interpreta il flusso dell’acqua come sintesi perfetta tra forma e funzione, trasformando il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva ad alto impatto. L’opera si sviluppa attraverso centinaia di sottili molle in acciaio inox che guidano le gocce d’acqua lungo traiettorie dinamiche. Il movimento, a tratti fluido e continuo, a tratti frammentato, rivela la complessità dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il risultato è una narrazione che unisce arte, design e ingegneria, rendendo percepibile il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia.
Design e tecnologia: la collaborazione con atelier oï
La collaborazione con atelier oï nasce dalla volontà di tradurre contenuti tecnici complessi in un linguaggio progettuale poetico ed essenziale. L’acqua diventa così principio generativo dell’intero racconto espositivo. Come spiega Timo Heiniger: “Con ROS abbiamo voluto rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua e la sua capacità di creare relazione tra tecnica ed emozione”.
Mastering Water: il concept alla base del progetto
Il Geberit Experience Center prende forma a partire dal concept “Mastering Water”, che rappresenta la capacità dell’azienda di gestire l’acqua lungo tutto il ciclo negli edifici. Questo approccio viene tradotto nello spazio rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni solitamente nascosti, trasformando la competenza tecnica in esperienza concreta per il visitatore.
Uno spazio permanente per formazione e networking
Più di uno showroom, il Geberit Experience Center si propone come piattaforma attiva tutto l’anno per workshop, eventi e formazione. Come sottolinea Silvia Del Vitto, lo spazio è pensato come: “un luogo permanente, vivo e relazionale, aperto al confronto con professionisti, partner e comunità”. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento a Milano per il settore, dove innovazione, progettazione e cultura dell’acqua possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta.
21/04/2026 SiFerr accende Napoli
Con l’irriverente Giuseppe Cruciani e l’iconico Rocco Siffredi l’evento di business dà spazio anche allo spettacolo per essere ancora più trasversale, inedito e sorprendente. Premiazioni di manager e punti vendita top, podcast inediti, affari e offerte dedicate renderanno la fiera un hub unico per il business e il networking.
La quinta edizione di SiFerr si prepara a tornare con un appuntamento che punta a superare ogni aspettativa e ad ampliare il proprio richiamo ben oltre il settore di riferimento. L’evento si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, trasformandosi in due giornate in cui business, formazione e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza coinvolgente.
Tra i protagonisti più attesi spiccano Giuseppe Cruciani, noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testimonial ufficiale della manifestazione, la cui presenza promette di attirare grande attenzione mediatica e pubblico.
Una piattaforma strategica per il settore
Punto di riferimento per i professionisti dei comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr – organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi – si conferma una piattaforma strategica per creare connessioni, generare valore e favorire nuove opportunità di business. Come sottolinea Sebastian Galimberti, ideatore della manifestazione, partecipare significa non solo scoprire le ultime tendenze e incontrare fornitori qualificati, ma anche sviluppare relazioni commerciali solide e incrementare concretamente la competitività della propria attività.
Un programma dinamico tra business e contenuti
Il programma dell’edizione 2026 si presenta particolarmente ricco e dinamico, pensato per stimolare il confronto e offrire occasioni concrete di crescita. Dall’inaugurazione ufficiale prevista per la mattinata di sabato, con la partecipazione delle autorità, fino alle dimostrazioni tecniche firmate ERSI e alle numerose presentazioni di prodotto, i visitatori avranno modo di entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Non mancheranno contenuti editoriali come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato offrendo uno sguardo attuale sulle evoluzioni del settore.
Il talk con Giuseppe Cruciani
Tra i momenti clou del sabato spicca il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra, volto noto del programma La Zanzara su Radio24. Si tratterà di un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare l’attenzione e ad animare il dibattito. La giornata si concluderà poi in un clima più informale con un aperitivo serale e un DJ set, favorendo momenti di networking e relazione.
Domenica con Rocco Siffredi
La domenica sarà invece dominata dalla presenza di Rocco Siffredi, protagonista di un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i più partecipati dell’intera manifestazione, grazie al forte richiamo mediatico e alla sua capacità di coinvolgere.
Premi e riconoscimenti
Ampio spazio sarà riservato anche alla valorizzazione delle eccellenze del settore. Dopo il tributo alle dieci ferramenta storiche d’Italia previsto per sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti figurano il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua di Saratoga, il premio come Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento pensato per celebrare non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità di innovare e crescere.
Un evento per professionisti e famiglie
SiFerr conferma inoltre la sua vocazione inclusiva proponendo un’esperienza adatta anche alle famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, con spazi per bambini, attività creative e momenti di intrattenimento, oltre a iniziative speciali e occasioni di incontro informale come “Un caffè con iFerr Magazine”.
Informazioni e registrazione
Con un’offerta così articolata, SiFerr 2026 si candida a essere un evento di riferimento capace di unire contenuti professionali, relazioni e intrattenimento in un’unica esperienza. L’appuntamento è a Napoli il 16 e 17 maggio 2026, con registrazione gratuita e programma completo disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: https://siferr.com/registrati/
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21/04/2026 Arexons sceglie Giancarlo Fisichella come Brand Ambassador 2026
L’accordo unisce visibilità, contenuti e presenza in pista, rafforzando il posizionamento del marchio nel motorsport.
Nel corso della sua carriera, Fisichella ha disputato 231 Gran Premi di Formula 1, ottenendo 3 vittorie e 4 pole position, oltre a 2 titoli costruttori. Successivamente si è affermato nelle competizioni endurance e GT, consolidando il legame con Ferrari e conquistando il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nel 2023 e 2024.
Presenza nel Campionato Italiano GT Sprint 2026
La partnership si svilupperà per tutta la stagione 2026 con attivazioni digital e social, materiali promozionali e visibilità in pista.
Arexons sarà protagonista nel Campionato Italiano GT Sprint con il proprio logo sulla Ferrari 296 GT3 del team Double TT Racing. Il brand sarà inoltre presente sulla tuta di Fisichella durante la 1000 km di Suzuka, uno degli eventi più iconici del calendario.
Calendario gare 2026
Fisichella gareggerà nel GT Sprint con tappe sui principali circuiti italiani: Imola (24–26 aprile), Vallelunga, Mugello e Monza.
Valori condivisi: performance, precisione e affidabilità
La scelta di Fisichella riflette i valori chiave di Arexons: precisione, affidabilità e competenza tecnica. La collaborazione punta a raccontare il brand in modo autentico, parlando a un pubblico attento alla cultura della performance. Secondo il CEO Mario Patrick Parenti, la partnership rappresenta “un’opportunità per valorizzare il marchio attraverso una figura credibile e ancora protagonista nel motorsport”.
Obiettivi della partnership
Con questo progetto, Arexons conferma la strategia di investimento in iniziative che combinano heritage e innovazione, rafforzando la propria presenza nel mondo delle corse e consolidando la propria identità tecnica nel settore automotive.
20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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Materie prime critiche, Assofermet presenta in Senato il proprio piano
13/09/2023
Lo scorso 5 settembre Assofermet ha partecipato alle Audizioni della Commissione Industria e Agricoltura del Senato in merito al tema dell’approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. L’Associazione si è dichiarata favorevole alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, ha messo in luce l’importanza dei RAEE nel raggiungimento degli obiettivi strategici e ha espresso il proprio sostegno all’intenzione annunciata dal Ministro Urso di riaprire alcune miniere italiane, seppur evidenziandone alcune importanti criticità.
Quello delle materie prime critiche è un argomento sempre più centrale nelle scelte strategiche dell’Unione Europea e degli Stati Membri. In un periodo storico in cui si intrecciano transizione ambientale, trasformazione digitale e contrasti geopolitici, emergono tutte le criticità legate al rifornimento di risorse come litio, bauxite, terre rare e tutte le trenta materie prime critiche individuate dalla Commissione Europea. La sfida più urgente può essere sintetizzata in un preoccupante squilibrio fra domanda e offerta: a fronte del grande aumento della domanda di materie prime critiche previsto per l’immediato futuro, l’offerta appare sempre più influenzata da rischi e sfide di natura geopolitica, ambientale e sociale.
Alla luce di questo difficile contesto politico ed economico, Assofermet ritiene che il nostro Paese debba diversificare quanto più possibile le fonti di approvvigionamento di materie prime critiche. È necessario diminuire progressivamente la dipendenza da alcuni Paesi da cui si è finora approvvigionata l’Italia e, allo stesso tempo, individuare nuovi Paesi fornitori, oltre a migliorare la capacità di monitoraggio al fine di attenuare i rischi attuali e futuri di nuove perturbazioni sui mercati in fase di approvvigionamento.
Nel proporre misure strutturali sull’approvvigionamento di queste risorse strategiche, vanno tenuti in particolare considerazione i RAEE. I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche rappresentano una vera e propria “miniera urbana” per il nostro Paese: al loro interno si trovano importanti materie prime critiche e, se correttamente raccolti e recuperati, questi rifiuti possono diventare una fonte strategica di approvvigionamento. Tra l’altro, per sei delle undici materie prime critiche maggiormente presenti nei RAEE cosiddetti tecnologici (litio, cobalto, gallio, indio, germanio, tantalio, rutenio, disprosio, neodimio, terbio, rame), la Cina è il principale produttore mondiale, con una quota che arriva fino al 97%. Considerando i dispositivi domestici e aziendali, ad oggi in Italia soltanto il 37% dei RAEE viene effettivamente raccolto, ampiamente al di sotto dell’obiettivo del 65% fissato dall’Unione Europea. È interessante che il dato della raccolta sia particolarmente basso per i piccoli RAEE come cellulari, tablet, laptop e altri dispositivi tuttora “abbandonati” nelle abitazioni private. Assofermet ritiene che il sistema di raccolta vigente debba essere analizzato e riveduto con attenzione per rendere più efficace e sostenibile la gestione dei RAEE. A questo si aggiunge la carenza strutturale, tipica dell’Italia ma anche del resto dell’Unione Europea, di impianti industriali in grado di estrarre Materie Prime Critiche dai singoli componenti dei rifiuti. Investire maggiormente sulla realizzazione di queste strutture e sulla raccolta e recupero di RAEE significherebbe arrivare ad avere a disposizione un’ulteriore fonte di materie prime critiche. Si tratta di una direzione strategica che, oltre a ridurre la dipendenza dall’importazione di risorse fondamentali, segnerebbe il passaggio a una vera e propria economia circolare e porterebbe a un decisivo incremento dell’occupazione.
Per quanto riguarda, invece, il cosiddetto “Piano Minerario” annunciato dal Ministro Urso, Assofermet è sostanzialmente d’accordo con l’iniziativa strategica di aprire nuove miniere per il rifornimento di terre rare e materie prime, ma vanno considerati alcuni elementi di rischio. In primo luogo, la riapertura di qualsiasi miniera dovrà tenere conto delle importanti difficoltà attualmente esistenti: non solo i fattori geologici, i costi del capitale e i rischi correlati, ma anche la lunghezza e l'incertezza delle procedure di autorizzazione, la difficile ricerca di manodopera specializzata e molti altri aspetti organizzativi che potrebbero costituire un deterrente.
Secondo Assofermet, inoltre, andrebbe promossa una mappatura dei siti minerari disponibili per individuare esclusivamente le opportunità concrete di costituire una filiera di imprese che si impegnino nelle attività di estrazione, lavorazione e trasformazione, senza inutili sprechi di energie e risorse. In ogni caso, il tempo che intercorre tra l'avvio di un progetto e la reale disponibilità dei materiali estratti sul mercato può essere molto lungo: per il breve periodo, sarebbe particolarmente rischioso basarsi esclusivamente sulla riapertura delle miniere per affrontare l’emergenza dell’approvvigionamento di materie prime critiche.
Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è che si tratta di attività economiche evidentemente strategiche, molto più di quanto non lo fossero in passato: per questo motivo, potrebbe essere necessario un intervento diretto, forte e prolungato, dello Stato e/o di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere un eventuale ricorso alle miniere.
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Hörmann Italia per la protezione del clima
08/09/2023
Non è solo attraverso la quantificazione e la riduzione delle emissioni di CO2 che un’azienda può puntare a ridurre il proprio impatto ambientale; esiste un’ulteriore modalità, che le imprese più virtuose stanno in questi anni integrando all’interno delle loro best practice, per sostenere il pianeta: la compensazione. Ha optato per questo nuovo indirizzo anche Hörmann Italia, filiale sulla penisola dell’omonimo gruppo noto a livello mondiale per le sue chiusure d’eccellenza. In linea con la visione etica di casa madre, che da anni persegue importanti obiettivi in termini di tutela ambientale e ha attivato una strategia orientata alla sostenibilità che prevede quantificazione, riduzione e compensazione delle emissioni, la filiale italiana ha sostenuto progetti di protezione del clima che le hanno permesso di compensare 298 kg di CO2-equivalente, a partire da aprile 2022.
Attraverso la collaborazione con ClimatePartner, Hörmann Italia ha infatti supportato il progetto di protezione forestale a Pacajá, in Brasile. Le foreste di quest’area, tra i più importanti serbatoi di carbonio del pianeta e perciò da tutelare nel migliore dei modi, sono infatti preda del disboscamento illegale in quanto ricche di specie pregiate; per prevenire tale scempio, il progetto sostiene i cosiddetti "Ribeirinhos", abitanti dei villaggi locali che vengono incoraggiati a utilizzare tecniche agroforestali sostenibili e a cui viene concesso il diritto d'uso del suolo perché possano preservarne l’originaria natura, a lungo termine.
L’impegno in tal senso di Hörmann Italia, con sede a Lavis in provincia di Trento e oltre 500 rivenditori autorizzati su tutto il territorio nazionale, è testimoniato oggi dal certificato, rilasciato alla società da ClimatePartner, in cui si attesta che l’azienda ha dato un ragguardevole contributo alla protezione del clima, permettendo di raggiungere importanti numeri in termini di compensazione.
“Come azienda presente in tutta Italia, al contempo parte di un Gruppo con 36 stabilimenti specializzati in Europa, America del Nord e Asia, più di 100 siti di distribuzione propri in oltre 40 Paesi e con partner di vendita in altri 50 Paesi, siamo ogni giorno più consapevoli della nostra responsabilità verso il pianeta e le generazioni future. Questa nuova iniziativa è dunque un ulteriore importante step per concretizzare la nostra filosofia di salvaguardia dell’ambiente”, ha affermato Chiara Covi, Responsabile Marketing di Hörmann Italia.

Valex lancia il volantino Autunno/Inverno 23/23
05/09/2023
Per tutti i professionisti e gli appassionati del fai da te, è ora disponibile il nuovo volantino Autunno/Inverno 23/24 di Valex. Al suo interno, 64 pagine di novità, offerte imperdibili e una selezione di prodotti perfettamente adatti alla stagione, pensati per fornire risposte pratiche alle più diverse esigenze. Le offerte e le novità si trovano nei Valex Point e nei migliori punti vendita in tutta Italia.
“Abbiamo tutto ciò di cui gli appassionati hanno bisogno, dalle gamme più conosciute di elettroutensili e utensili manuali, a macchine utensili, macchine da giardino e attrezzi per il giardinaggio. E non finisce qui, ci sono anche proposte speciali per la manutenzione e i lavori in casa!", ha dichiarato Armando Schiavon, General Manager.

Henkel rialza le previsioni 2023 per fatturato e utili
04/09/2023
La performance del primo semestre spinge Henkel ad alzare le aspettative relative all’intero esercizio in corso. Il gruppo tedesco, attivo nel settore industriale e in quello del largo consumo (con brand come Loctite, Persil, Bref e Schwarzkopf), tra gennaio e giugno ha registrato un fatturato di 10,926 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (+0,1%), nonostante l’incidenza negativa dei cambi valutari, nell’ordine del 2,5% e alcuni disinvestimenti (in particolare, è stata completata la cessione delle attività in Russia, decisa subito dopo l’invasione dell’Ucraina), che hanno pesato per il 2,2%.
Quanto alle aree di business, la divisione Adhesive Technologies è cresciuta del 4,7%, trainata soprattutto dai segmenti Mobility & Electronics, Craftsmen, Construction & Professional. L’unità Consumer Brands ha visto il fatturato crescere del 5,7% in termini organici, con uno sviluppo particolarmente positivo nei segmenti Laundry & Home Care ed Hair.
“Entrambe le nostre business unit sono cresciute in modo molto forte e siamo riusciti a migliorare la profittabilità nonostante le difficoltà legate ai costi delle materie prime e della logistica. Visti gli ottimi risultati del primo semestre, guardiamo con fiducia alla seconda metà dell’anno e alziamo le nostre previsioni per fatturato e utili”, ha commentato il CEO di Henkel, Carsten Knobel.
A livello di Gruppo, per l’anno fiscale 2023 Henkel prevede ora una crescita organica del fatturato compresa tra il 2,5 e il 4,5% (prima tra l’1 e il 3%).
“In questi sei mesi abbiamo fatto ampi progressi nell’implementazione della nostra agenda strategica di crescita. L’integrazione della divisione Consumer Brands procede più velocemente del previsto e stiamo continuando a ottimizzare il nostro portafoglio con marchi e prodotti ad alta marginalità e con elevate potenzialità di sviluppo. Questo si riflette nella profittabilità della business unit. Abbiamo inoltre lavorato sulla struttura organizzativa della divisione Adhesive Technologies per allinearla ancora meglio alle esigenze dei clienti, consolidare la nostra leadership globale e accelerare la crescita. Infine, stiamo portando avanti importanti iniziative nel campo della sostenibilità e della digitalizzazione per rafforzare ulteriormente la nostra posizione competitiva”, ha aggiunto Carsten Knobel.

"VARTA Loves Recyclers": il concorso a premi che promuove la cultura del riciclo
01/09/2023
Erroneamente gettate tra i rifiuti domestici, dimenticate in dispositivi non funzionanti o, semplicemente, abbandonate in giro per la casa: considerando l’immesso al consumo, nel 2022 in Italia oltre 21.000 tonnellate di batterie e accumulatori portatili non sono stati avviati a riciclo. In questo modo poco più del 32% è stato restituito all’economia circolare: una percentuale che si attesta sotto alla media europea del 33,50%.
Per contribuire a un corretto smaltimento, essenziale al fine di risparmiare le risorse nel rispetto dell'ambiente, bisogna però essere correttamente informati ed è proprio a questo che punta il concorso a premi "VARTA loves Recyclers", al via a partire da oggi 1° settembre, orientato anche a mettere alla prova le conoscenze dei consumatori in materia di riciclo.
La sostenibilità, insieme all'innovazione, è un tema centrale per l'azienda tedesca, che ha deciso di coinvolgere il pubblico in un divertente quiz, mettendo in palio un viaggio per due persone fra gli splendidi paesaggi naturali dell'Islanda. Per tentare la fortuna è sufficiente seguire i canali social VARTA Italia (@varta.agit su Instagram e VARTA AG su Facebook) e rispondere alle domande proposte sul sito vartalovesrecyclers.it dopo essersi documentati sul tema del riciclo delle batterie consultando l’apposita sezione dedicata presente sul sito di VARTA (https://www.varta-ag.com/it/battery-recycling): una vera e propria miniera di informazioni utili e interessanti curiosità.
“Mai come adesso è essenziale che tutti maturiamo una consapevolezza costruttiva su ciò che possiamo fare per contribuire a salvaguardare l’ambiente e le sue risorse, imponendoci obiettivi misurabili e ambiziosi. Come azienda da tempo abbiamo già avviato diverse e concrete iniziative in direzione della sostenibilità, sia nella produzione che nel packaging. Non vogliamo solo proporre prodotti efficienti ed eco-compatibili, ma rimanere vicino ai consumatori come guida affidabile per un corretto riciclo delle batterie”, ha commentato Agostino Spallina, Managing Director di VARTA Consumer Batteries Italia.
Il regolamento completo del concorso è disponibile al link http://vartalovesrecyclers.it.

Il nuovo sito corporate del Gruppo Beta č online
01/09/2023
“Una realtà italiana, in crescita costante, con 100 anni di esperienza” e un counter che scorre dal 1923 al 2023: è questa la preview del nuovo sito web istituzionale del Gruppo Beta, lanciato ufficialmente il 31 agosto.
“La nostra è un’impresa nata un secolo fa, in continua evoluzione e proiettata al futuro. In quest’ottica si evolve anche il nostro percorso di crescita e di comunicazione digitale. Con il nuovo sito web vogliamo condividere per la prima volta la narrazione corporate del nostro gruppo, con un focus sulle nostre diverse aziende, la produzione, i nostri dieci stabilimenti in Italia, per farci conoscere al meglio dai nostri interlocutori sul mercato”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.
www.gruppo-beta.com, disponibile a breve anche in lingua inglese, si distingue per un design attuale, con una user experience ideata per rendere i percorsi di navigazione semplici e intuitivi, soprattutto da mobile, e in grado di trasmettere le principali informazioni in modo veloce ed efficace. Inoltre, l'ampia presenza di contenuti video coinvolge l’utente in un racconto a 360°.
Il sito web, realizzato in collaborazione con l'agenzia Conic, presenta varie sezioni:
- "Il Gruppo": approfondisce i valori e la storia, la presenza nel mondo e i risultati economici;
- "La Produzione": mostra cosa si cela dietro la qualità dei prodotti, mettendo in risalto la cura e il lavoro che da sempre contraddistinguono il Gruppo Beta nei settori Ricerca e Sviluppo, Design & Innovazione, Qualità e Certificazioni, con un focus sulle Aziende e Brand, i Siti Produttivi e la Logistica;
- "La Responsabilità": racconta gli investimenti del Gruppo Beta in termini di efficientamento energetico, le iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e a tutelare il benessere delle persone, dei territori e delle comunità in cui opera;
- "Le Nostre Persone": fa un focus sugli oltre 1.000 dipendenti, evidenza le caratteristiche e i valori che il Gruppo ricerca in ogni nuova risorsa e sottolinea le opportunità che un’azienda come Beta può offrire;
- "Media": viene raccontata con video e immagini, la comunicazione del Gruppo Beta attraverso le sponsorizzazioni nel mondo del Motorsport avviate fin dagli anni ’70 e le ultime notizie condivise con la stampa.
Il nuovo portale, collegato con i siti delle aziende che fanno parte del Gruppo – Beta Utensili, BM Group, Abra Beta, 3D Beta e Helvi –, permette di raggiungere con un clic i canali Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube dell’azienda.

Oldrati si aggiudica il bando accordi per l'innovazione 2022
28/08/2023
Oldrati Guarnizioni Industriali S.p.A., società del Gruppo Oldrati, tra i più importanti nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone, ha annunciato un investimento di più di 6 milioni di euro. Tale progetto sarà portato avanti grazie al supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in particolare con le risorse gestite dal Fondo Nazionale Complementare (PNC) che ha integrato e completato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che fa parte del programma Next Generation EU (NGEU) elaborato dall’Unione Europea nel 2021.
Tra gli obiettivi del progetto di ricerca di Oldrati, lo sviluppo di una competenza innovativa finalizzata alla rigenerazione di articoli tecnici in gomma ormai giunti a fine vita. Una volta rigenerata, sarà possibile reimmettere la nuova materia prima nella filiera produttiva, riducendo così i rifiuti in discarica, il consumo di materie prime vergini e le emissioni di CO2. Un processo spiccatamente innovativo e sostenibile nel mondo dei polimeri.
Il processo di selezione e validazione della candidatura è stato particolarmente approfondito e rigoroso. Infatti, la società ha presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un progetto in cui sono stati illustrati gli obiettivi, le risorse necessarie e gli esiti attesi alla fine dei 3 anni di ricerca.
“Ottenere il sostegno ad un progetto di ricerca particolarmente avanzato e innovativo come questo rappresenta un riconoscimento della nostra capacità di condurre progetti ad elevato tasso di innovatività. In particolare in un ambito chiave per migliorare la sostenibilità del comparto gomma e plastica. Insieme a tutto il team dell’Area Ricerca e Sviluppo Oldrati, siamo particolarmente entusiasti di portare avanti un progetto così significativo. Lavorare su iniziative che contribuiscono fattivamente al miglioramento dell’ambiente ci fa sentire molto motivati e stimola un sempre maggiore orientamento all’innovazione sostenibile”, ha dichiarato Paolo Morandi, R&D Group Director.

Palletways: nuovi investimenti per migliorare la qualitą del servizio
23/08/2023
Il Gruppo Palletways ha di recente investito in una serie di strumenti volti a perfezionare il servizio offerto ai clienti, aumentare il livello di soddisfazione e continuare a migliorare i suoi già eccellenti risultati in termini di qualità del servizio.
Nella prima metà del 2023, le consegne del Gruppo effettuate nei tempi indicati sono aumentate di quasi il 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: da gennaio a giugno le informazioni sulle spedizioni e le prove di avvenuta consegna entro un'ora sono migliorate dell'1,4% rispetto ai dati del 2022, mentre la puntualità complessiva, che comprende ritiri e consegne, è aumentata di circa il 4%.
Per consolidare ulteriormente il trend positivo del miglioramento della qualità del servizio, Palletways ha introdotto sul proprio sito web un "Education centre" che fornirà una serie di informazioni per far sì che i consumatori conoscano lo stato dalla consegna dei pallet. Il sito conterrà video didattici, domande frequenti riguardo diversi argomenti, ma anche la possibilità di contattare il Team Palletways nel caso in cui la risposta non sia disponibile sul sito. Questi perfezionamenti sono stati ideati per agevolare i clienti finali che ordinano merci online e ricevono la consegna tramite i servizi Palletways “Pallet to Consumers” (P2C) e “Palletwaysonline”, la piattaforma di e-commerce.
Luis Zubialde, CEO del Gruppo Palletways, ha dichiarato: " Non produciamo nulla di ciò che va sui nostri pallet, ma il servizio è ciò di cui ci occupiamo. Questo è il motivo per cui ci mettiamo costantemente alla prova e ci chiediamo "che cosa possiamo fare ancora di meglio per promuovere il cambiamento all'interno della nostra azienda?", per aiutarci a migliorare costantemente l'eccellenza del servizio e ampliare il divario tra noi e i nostri competitor. Il nostro successo è il risultato dei nostri continui investimenti in tutte le aree aziendali: concentrarci sulla nostra offerta online ci aiuterà a continuare a fornire un servizio di alta qualità ai nostri clienti, di tutte le dimensioni ed in tutti i settori”.
Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha aggiunto: "Molte delle richieste che riceviamo sono simili: i clienti ci chiedono informazioni sullo stato delle consegne o sulla fascia oraria presunta di consegna. Oggi il trasporto non si limita più solo alla consegna delle merci, ma richiede anche e soprattutto il “trasporto” di informazioni in tempo reale sull’avanzamento della spedizione. Le risposte a queste e a molte altre domande sono ora disponibili su una sezione dedicata del sito, facilmente consultabile. Questo permetterà ai clienti di avere accesso a una serie di informazioni che saranno di supporto per capire esattamente l’andamento delle loro consegne”.

Dierre firma la sicurezza di City Life
17/08/2023
C’è anche la firma Dierre nel progetto di riqualificazione urbana più ampio d’Europa: sono infatti prodotte dall’azienda di Villanova d’Asti le porte blindate, antincendio e i portoni per garage che a Milano garantiscono la sicurezza delle residenze Libeskind nel quartiere City Life.
Dopo le porte installate qualche anno fa all'interno del complesso residenziale polifunzionale realizzato dall'architetta irachena Zaha Hadid, la gamma Dierre è risultata vincente anche per tre delle nuove CityLife Residences progettate dall'architetto polacco Daniel Libeskind. Diverse le tipologie di appartamenti in cui sono installate le porte Dierre: bilocali, trilocali e attici di varie metrature, con grandi superfici vetrate e terrazze panoramiche sul parco e sulla città. In questo contesto, anche i differenti modelli sono stati selezionati per l’elevato livello tecnologico e la capacità di uniformarsi con armonia al particolarissimo stile delle residenze.
Una caratteristica che contraddistingue, in primis, Next Elettra: una porta blindata domotica progettata per diventare un vero hub della sicurezza domestica. Si controlla con lo smartphone e con chiavi di ultima generazione e può essere connessa alla rete wi-fi di casa attraverso l’innovativo sistema myBRIDGE. È così possibile ricevere direttamente sullo smartphone informazioni in tempo reale sullo stato della porta, verificare quando viene aperta o chiusa, ma anche governare tutte le sue funzioni a distanza, da ogni parte del mondo.
La porta blindata Dierre è dotata di un sistema di sensori in grado di segnalare ogni tentativo di effrazione, attivando un allarme acustico per dissuadere i malintenzionati. Altri sensori di anomalie sono invece distribuiti nell’anta per analizzare lo stato della porta e fornire un’analisi diagnostica del suo corretto funzionamento. In pratica: porta blindata e sistema di allarme in un solo prodotto, tecnologicamente avanzatissimo ma anche estremamente facile da usare. Next Elettra ha una serratura motorizzata a cilindro di ultima generazione, controllata a distanza tramite bluetooth dal Key-fob: un telecomando dotato di un unico tasto per l’apertura e la chiusura della porta. Chi acquista una Next Elettra riceve anche un Easy Key-fob, che integra al telecomando una chiave a scatto per lo sblocco meccanico della serratura in caso di blackout. I modelli installati a City Life sono dotati di cerniere a scomparsa, doppia battuta di chiusura e apertura dell'anta a 180°.
A protezione dei locali tecnici e nei passaggi sensibili dei vani scale sono invece installate porte tagliafuoco New Idra. Progettate per adattarsi ad ogni spazio con estrema versatilità, adottano un sistema costruttivo che ne facilita la posa. Hanno guarnizioni tagliafuoco collocate direttamente all’interno del telaio, per garantire una migliore tenuta e una piena efficienza anche dopo numerosi cicli di apertura dell'anta e possono essere personalizzate in colori e dimensioni, anche fuori misura, in versione cieca o vetrata e antipanico.
Chi scende in garage trova infine Freebox, portoni sezionali costruiti da Dierre con pannelli snodati che scorrono su guide laterali e a soffitto, riducendo così notevolmente l’ingombro in movimento dell’anta. Robusti e silenziosi, i portoni Freebox offrono anche alte prestazioni di isolamento termico, garantite dalla coibentazione dei pannelli e dalle speciali guarnizioni in gomma che proteggono l’interno del box da sbalzi di temperatura e agenti atmosferici. Le più severe norme europee certificano la sicurezza delle parti in movimento e, inoltre, la trasmittanza termica dei pannelli, l’isolamento acustico, la resistenza al carico del vento, la sicurezza dell’apertura e la resistenza al fuoco.

NSK riceve il Bosch Global Supplier Award
11/08/2023
Nell'edizione 2023 dei prestigiosi Bosch Global Supplier Awards, NSK è stata scelta fra i primi 46 fornitori su un totale di 35.000 aziende che forniscono componenti a Robert Bosch Gmbh (Bosch) in tutto il mondo. L'azienda ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Materie Prime e Componenti per la qualità superiore e le prestazioni eccellenti grantite come fornitore del Gruppo Bosch, uno tra i principali fornitori di tecnologie e servizi.
La gamma di prodotti di NSK comprende ad esempio viti a ricircolazione di sfere per sistemi frenanti elettro-idraulici, essenziali per funzionalità di sicurezza avanzate degli autoveicoli come i freni di emergenza automatici. Questi sistemi, ormai obbligatori sui nuovi veicoli in molti Paesi, aiutano a prevenire gli incidenti monitorando la strada davanti al veicolo e attivando i freni per evitare potenziali collisioni.
“Con i Bosch Global Supplier Awards premiamo i nostri migliori fornitori. I vincitori sono in cima alla classifica dei nostri fornitori globali che comprende circa 35.000 aziende. Le aziende premiate si sono distinte per i risultati eccellenti nella produzione e nella fornitura di materie prime, prodotti e servizi. Li consideriamo esempi da seguire, soprattutto in termini di qualità, costi e sostenibilità", ha dichiarato il Dott. Arne Flemming, Head of Supply Chain Management di Bosch. "Per Bosch, i fornitori sono anche partner nello sviluppo e nell’innovazione, che aiutano la nostra azienda a restare competitiva e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. I partner che vogliono avviare una collaborazione stretta possono sfruttare il coinvolgimento nelle strategie e nei progetti di sviluppo di Bosch fin dalle prime fasi, ottenendo informazioni preziose sulle esigenze future. Queste partnership aumentano inoltre la resilienza della
supply chain globale, gettando al tempo stesso solide basi per un’economia funzionante".
Nel 2022, il volume di acquisti del Gruppo Bosch ha totalizzato circa 50 miliardi di Euro. “Un’economia funzionante ha bisogno di supply chain robuste", ha sottolineato Flemming. “Noi e i nostri fornitori dobbiamo garantire ogni giorno le migliori prestazioni, dalla fase di innovazione, passando per la produzione, fino ai servizi di aftermarket. Le aziende premiate svolgono un ruolo di primo piano negli sforzi di Bosch per raggiungere questi risultati”.

Gewiss, Ego Smart č brevetto registrato
08/08/2023
Con un atto ufficiale, la Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale (ufficio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha assegnato a Gewiss l’Attestato di Brevetto per la placca intelligente Ego Smart, la cui domanda è stata depositata nel 2021 dal Cav. Lav. Domenico Bosatelli, a testimonianza del forte legame tra il fondatore e la sua azienda nel corso del lungo cammino imprenditoriale intrapreso insieme.
Nella descrizione di dettaglio risulta chiaro che il brevetto rivendica la “Struttura di copertura con display integrato, associabile ad una base atta a supportare frutti, detta struttura essendo caratterizzata dal fatto di comprendere un elemento guida-luce associato ad un modulo elettronico il quale e coperto da una pellicola traslucida associata ad una struttura portante; detto modulo elettronico essendo un circuito stampato comprendente almeno una matrice LED; detta matrice LED costituendo un display visibile attraverso detta pellicola; detto modulo elettronico avendo un sensore TOF il quale effettua rilevamenti attraverso una sede formata in detta struttura portante; detto display essendo configurato per visualizzare uno stato funzionale di detti frutti; detta struttura portante presentando una zona trasparente in corrispondenza di detto modulo di detta matrice LED atta al passaggio della luce; detta struttura portante presentando una sede per detto sensore TOF e detta pellicola presentando un' apertura in corrispondenza di detta sede del sensore TOF”.
“Questo traguardo ci proietta nel futuro, ma si fonda sull'eredità di chi ha fatto la storia della nostra azienda fin dalla sua fondazione. La domanda di brevetto depositata dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli è stata solo l'ultima pietra miliare di un lungo percorso di continua innovazione e lungimiranza. Grazie anche a questo lascito oggi guardiamo al futuro con ancora più orgoglio, guidati dall'inventiva e dalla creatività, nello spirito di una grande eredità”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.
“Quella dei brevetti Gewiss è un racconto di successo che parte da lontano, e che nasce anche prima di Gewiss stessa - ha aggiunto Matteo Gavazzeni, Corporate Industrial Property, Quality and Product Certification Director, che ha così concluso: "Il primo Brevetto per Modello Industriale, infatti, è stato depositato dal nostro fondatore nel lontano 1968. Da allora, nel corso degli oltre 50 anni di storia, sono stati assegnati all’azienda oltre 1000 tra brevetti e modelli, depositati in oltre 30 Paesi nel mondo”.

"La passata di pomodoro": il nuovo video di DFL con Casa Surace
02/08/2023
Continua la collaborazione tra DFL (Gruppo Lamura) e Casa Surace. È online "La passata di pomodoro", un nuovo video del progetto “Made in Casa”, dedicato alle conserve che sono una delle principali attrazioni del sud Italia. Nel breve filmato, realizzato in formato reel, i ragazzi di Casa Surace ci guidano attraverso tutte le fasi di una delle attività più caratteristiche dell’estate mediterranea.
L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

Il nuovo numero di iColor magazine č online
01/08/2023
È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.
L'approfondimento di questo mese è dedicato agli stucchi, in pasta o in polvere, che rappresentano la miglior soluzione per abbellire pareti che presentano crepe, buchi e quant'altro.
Da non perdere la rubrica "Com'è fatto?" in cui sono state illustrate le sette fasi seguite per la realizzazione dello stucco K2, la "punta di diamante" di Prima, azienda di Appignano (MC).
Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Giambelli di Vimercate, esempio di cortesia, qualità e consulenza sin dal lontano 1947.
Infine, vi segnaliamo l’articolo dedicato alla terza edizione di SicilFerr, l'evento B2B di riferimento per il settore ferramenta e fai da te della Sicilia, che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 ottobre 2023 nell'inedita location di SiciliaFiera. Scopri alcune anticipazioni nell'intervista esclusiva con l'organizzatore Sebastian Galimberti.

DPI: Cofra scrive una lettera alla Commissione europea
27/07/2023
COFRA, azienda specializzata nella vendita nazionale e internazionale di DPI ha presentato una Lettera alla Commissione europea per sollevare, con preoccupazione, la scelta dell’Unione europea di stabilire in 5 anni la durata dei certificati di esame UE dei DPI. In particolare, l’azienda si riferisce alla previsione, contenuta nell’Allegato V, paragrafo 6.1 del Regolamento (UE) 2016/425 del settore DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che prevede l’obbligo di ricertificazione del DPI da parte di un laboratorio di prova entro 5 anni. Un sistema che comporta un inutile aggravio dei costi, un fermo della produzione con inevitabili ripercussioni sul mercato.
Nella Lettera l’azienda spiega che la vita utile dei Dispositivi di Protezione Individuale non supera i 10 anni, tra ingresso sul mercato, picco di vendite ed uscita dal mercato: tra i fattori che influenzano “la vita del DPI” oltre all’usura, Cofra annovera anche l’innovazione tecnica e lo stile dei prodotti che cambia in base ai tempi. Se la vita media di un prodotto DPI è di 7/8 anni al massimo, l’azienda ritiene che la durata ideale dei certificati di esame UE del tipo dovrebbe essere di 10 anni, non di 5 anni, perché questo comporterebbe “uno spreco di risorse che non può che ricadere sui costi (di aziende ed) utilizzatori finali”.
Per questo motivo, l'azienda nella Lettera suggerisce una revisione del Regolamento (UE) 2016/425 variando la durata degli attestati di esame UE del tipo da 5 a 10 anni, fermo restando l’obbligo di ricertificazione in caso di modifica dei prodotti e/o normative. Ciò sia nell’ottica di riduzione dei costi per i consumatori sia per alleggerire la burocrazia a carico delle imprese.
“La percezione di noi addetti ai lavori è quella che, ad oggi, si assiste ad un dispendio significativo di forze, a vantaggio esclusivo dei laboratori di certificazione!”, ha affermato nel documento Giuseppe Cortellino Amministratore Unico Cofra S.r.l.

Guido Antonio Caccia č il nuovo presidente di Assogrigliati
26/07/2023
Durante l’assemblea di Assogrigliati – Associazione nazionale produttori italiani di grigliati elettrosaldati e pressati in acciaio e leghe metalliche federata Anima Confindustria – è stato eletto Guido Antonio Caccia (C.M.D. S.r.l.) come nuovo presidente, che guiderà l'associazione per il biennio 2023-25. In tale occasione sono stati nominati anche Paolo Brenna (Nuova Defim SpA) e Vito Giotta (Emmegi Grigliati SpA), nei ruoli rispettivamente di vicepresidente e consigliere.
Classe 1980, Caccia ha conseguito la laurea in Economica dei Mercati e delle Istituzioni Finanziarie presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Per quindici anni si è occupato, in banche d’affari e società di consulenza sia all’estero che in Italia, di operazioni di finanza straordinaria (M&A) aventi a oggetto Pmi, con ruoli di crescente responsabilità sino a ricoprire il ruolo di head of Business advisory in UniCredit. Dal 2018 è Ceo di I.R.I. S.p.A., holding di investimento di cui è co-fondatore, nata con l’obiettivo di salvaguardare l’eccellenza del Made in Italy nel settore della meccanica, attraverso l’aggregazione di aziende virtuose ma prive di passaggio generazionale.
Il presidente neoeletto ha ringraziato i soci per la fiducia espressa e ha dichiarato di volere impostare il mandato di presidente di Assogrigliati nel segno della continuità con il lavoro svolto durante gli scorsi anni dalla squadra guidata dal presidente uscente Salvatore Evangelisti.
«Gli ultimi anni hanno presentato sfide importanti al nostro settore, dall’aumento dei prezzi alla scarsa disponibilità delle materie prime, e l’associazione si è impegnata al massimo per supportare le imprese in questo frangente. Per tutelare gli interessi del settore continueremo a presidiare l’attività normativa e legislativa. A livello nazionale, Assogrigliati è attiva in svariati gruppi di lavoro UNI, con cui collabora alle attività tecnico-normative. Inoltre, gli ultimi anni hanno visto l’introduzione delle NTC2018 il cui impatto sui manufatti in grigliato metallico sono da tempo allo studio. In Assogrigliati sono attivi specifici gruppi di lavoro, le cui attività sono rivolte verso queste grandi aree tematiche a supporto delle aziende associate e di tutta la filiera e volte al continuo aggiornamento della “Guida all’utilizzo del Grigliato”. Continueremo inoltre a supportare temi attuali e di primaria importanza quali la sostenibilità ambientale e l’edilizia del futuro», ha dichiarato Caccia (nella foto).
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