Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
19/06/2026 iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group
Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.
La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.
“Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.
Le competenze del futuro
Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
19/06/2026 Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV
Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.
Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.
Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim
Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.
Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te
Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.
Digital Angels firma creatività e pianificazione media
La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.
Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV
La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.
18/06/2026 Rivit lancia Kanbanriv: il nuovo servizio per consumabili industriali
La soluzione dedicata alle aziende manifatturiere consente di ottimizzare il magazzino, ridurre gli sprechi e garantire continuità produttiva.
Rivit amplia la propria offerta di servizi per il settore industriale e presenta Kanbanriv, il nuovo sistema Kanban per la gestione dei consumabili di fissaggio destinato alle aziende dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe. Grazie a un sistema organizzato e strutturato di approvvigionamento, Kanbanriv consente di monitorare e reintegrare automaticamente i consumabili direttamente nei reparti produttivi, eliminando il rischio di carenze di materiale e riducendo le attività manuali legate alla gestione delle scorte.
Kanbanriv: come funziona il servizio Kanban di Rivit
Il servizio si basa su un modello operativo consolidato che può includere scaffalature a gravità, carrelli di movimentazione, cassette ergonomiche dedicate, lettori barcode e procedure digitalizzate per il monitoraggio dei consumi e il reintegro automatico dei materiali. L’infrastruttura viene configurata in base alle specifiche esigenze produttive del cliente, permettendo una gestione personalizzata e altamente efficiente dei consumabili di fissaggio industriale.
I vantaggi per le aziende
L’adozione del sistema Kanbanriv offre numerosi benefici alle aziende manifatturiere: eliminazione del rischio di stock-out e dei fermi produttivi; riduzione fino al 40% del capitale immobilizzato a magazzino; ottimizzazione degli spazi dedicati allo stoccaggio; semplificazione delle procedure di riordino; diminuzione delle attività amministrative; maggiore continuità nell’approvvigionamento dei materiali. Grazie all’automazione dei processi di reintegro, le aziende possono dedicare più tempo e risorse alle attività a maggior valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva della produzione.
Rivit punta sull’efficienza della supply chain industriale
Con il lancio di Kanbanriv, Rivit rafforza il proprio ruolo di partner operativo per le imprese che operano nel settore manifatturiero e del fissaggio industriale. Il servizio rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più moderna, digitale e sostenibile della supply chain, favorendo relazioni di lungo periodo con i clienti e una maggiore reattività alle esigenze produttive. L’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione dei consumabili industriali, con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’efficienza delle imprese del territorio.
17/06/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di giugno della rivista b2b (iFerr n°135).
Tra i protagonisti, Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il valore di competenze, problem solving e capacità relazionali nel percorso professionale, mentre Niccolò Bellazzini, brand manager del Gruppo Sparco e direttore generale della divisione Sparco Teamwork, approfondisce la strategia di crescita di Sparco nel mercato dei DPI.
Spazio anche al retail con i consigli di Mauro Carchidio sull'organizzazione dell'assortimento e dell'esposizione in negozio, oltre all'esperienza di passaggio generazionale di Edilferramenta.
Ampio focus sugli eventi con il reportage di SiFerr 2026, che conferma Napoli punto di riferimento per il business della ferramenta, e sul Convegno ERSI 2026, appuntamento dedicato alla sicurezza passiva che ha accolto oltre mille partecipanti da 15 Paesi.
Completano il numero la storia della storica ferramenta Ernesto Gambacorta, l'evoluzione di EUROPE NET e del marchio BRAVO, la rubrica AiFerr dedicata alla gestione dell'assistenza clienti e uno speciale sul reparto pennelli, sempre più strategico per il punto vendita.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
17/06/2026 Joint venture Kerakoll-Costantinopoli: nuovo hub produttivo a Melfi
Siglato il closing dell’operazione tra Kerakoll e Cementeria Costantinopoli. Nasce una joint venture strategica per la produzione di materiali innovativi per il green building e a basse emissioni di CO2 nel nuovo impianto di Melfi (PZ). Coinvolti numerosi advisor legali, fiscali e tecnici.
L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisizione da parte di Kerakoll della quota di maggioranza del capitale sociale di KC S.r.l. (già Costantinopoli Materials S.r.l.), mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La nuova società sarà al centro di un progetto industriale orientato all’innovazione e alla sostenibilità nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di sviluppare prodotti ad alte prestazioni e a basse emissioni di CO2.
Nuovo impianto produttivo a Melfi per il green building
Il piano industriale prevede la costruzione di un nuovo stabilimento nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Il sito produttivo consentirà di localizzare ricerca, sviluppo e produzione di materiali innovativi destinati al mercato delle costruzioni, con particolare attenzione al Sud Italia. L’investimento avrà inoltre un impatto significativo sul territorio sotto il profilo economico e occupazionale: a regime sono previste circa 40 nuove assunzioni.
16/06/2026 Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino
Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.
La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.
Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.
Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.
15/06/2026 Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy
La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.
Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.
Chi è Teresa Camasso
Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.
“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia
Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.
15/06/2026 In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione
DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.
Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.
DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.
Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.
Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica
Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.
Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità
Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.
Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione
L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
15/06/2026 "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli
Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.
Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.
Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile
Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.
Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia
La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.
12/06/2026 ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2
La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.
Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
ISEO entra nell’UN Global Compact
Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.
Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali
Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.
Governance e certificazioni ESG
Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.
La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder
Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:
1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.
2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano
3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.
La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.
Tutte le news

Oro per Varta all'EU Product Safety Award
25/01/2024
I Power Bank prodotti da Varta, azienda attiva nel settore dell’energia portatile, hanno conquistato l’oro in occasione dell’EU Product Safety Award: si tratta del primo posto nella categoria “Grandi Aziende”, ottenuto grazie alle loro caratteristiche di sicurezza estese, che tengono in considerazione anche prevedibili usi impropri.
Il premio UE per la sicurezza dei prodotti è stato assegnato con l’obiettivo di promuovere e riconoscere i più innovativi progetti e i lavori di ricerca orientati a implementare la sicurezza dei consumatori oltre ai requisiti di legge. Vi hanno preso parte PMI, grandi aziende e ricercatori. Le imprese sono state invitate a concentrarsi sulle iniziative che salvaguardano i giovani: un target di riferimento di grande importanza per Varta, sempre più impegnata nello sviluppo di tecnologie flessibili e all’avanguardia che vanno incontro a uno stile di vita attivo e dinamico.
“Siamo molto soddisfatti di questo Gold Award, in quanto è una conferma all’impegno che dedichiamo alla ideazione e messa a punto delle nostre soluzioni e un incentivo a fare sempre meglio. Avvertiamo un forte senso di responsabilità nei confronti dei consumatori, ed è per questo che puntiamo a un continuo perfezionamento degli standard di sicurezza: per noi non sono semplici parametri da rispettare, ma vere e proprie linee guida che ci accompagnano in ogni fase di sviluppo del prodotto, dall’ideazione, al lancio sul mercato, al post vendita”, ha dichiaratoAgostino Spallina, Managing Director VARTA Italia.
I Power Bank, fiore all’occhiello fra le soluzioni di ricarica messe a punto dal brand tedesco, sono raggruppati in due linee: i Power Bank Energy, disponibili in 4 modelli da 5.000, 10.000. 15.000 e 20.000 mAh rappresentano una fonte di energia compatta e potente ideale per le persone sempre in movimento. La gamma Wireless Power Bank comprende invece avanzate soluzioni di ricarica 2 in 1 che combinano in un unico prodotto i vantaggi di un Power Bank e un caricatore wireless.

BTicino vincitrice al bando CONAI per l'ecodesign 2023
24/01/2024
Il nuovo imballo “WrapEasy Universal Packaging”, sviluppato da BTicino e pensato per gli accessori dei canali serie P31, è stato premiato tra i vincitori del Bando CONAI per l’ecodesign 2023. Il riconoscimento rappresenta un nuovo importante traguardo a conferma del costante impegno dell’azienda verso innovazione e rispetto ambientale.
Patrocinato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, ogni anno CONAI premia i casi virtuosi di aziende che hanno ridotto l’impatto ambientale dei loro pack, usando almeno una fra le sette leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, risparmio di materia prima, ottimizzazione dei processi produttivi, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo.
“Con questo progetto abbiamo rimesso in discussione il concetto tradizionale di scatola. Un approccio totalmente "disruptive" che ci ha permesso di raggiungere lo scopo principale prefissato: oltre a proteggere, volevamo avvolgere il prodotto, raggruppando tutti i suoi eventuali elementi in un unico involucro, - ha dichiarato Davide Colombo, Packaging Development Manager di BTicino, che ha aggiunto: “Un concept che consente all'imballo di adattarsi, con semplici operazioni, alle diverse caratteristiche dimensionali dei prodotti della gamma. Con WrapEasy abbiamo eliminato otto scatole tradizionali in cartone con un importante riduzione di materiale e ottimizzazione delle quantità durante la spedizione. Un approccio sostenibile in linea con gli obiettivi di CSR del Gruppo Legrand”.
Cos'è WrapEasy Universal Packaging?
È un semplice foglio di cartone ondulato con pre-fratture e cordonature studiate appositamente per il progetto. Questa nuova tipologia di imballo si adatta alle dimensioni degli accessori garantendo minori volumi, costi di trasporto e stoccaggio del prodotto finito. Inoltre, permette uno smaltimento più agevole in cantiere, senza incollature funzionali e garantisce un confezionamento con operazioni standard. Infine, l’’imballo realizzato è eco-design con impatto ambientale Life Cycle Assessment (LCA) ridotto dal 70% al 90%.

Al via il Daikin Tour: pił di 35 tappe in Italia per presentare le novitą
22/01/2024
Da giovedì 18 gennaio a Milano è partito il Daikin Tour, l’evento itinerante organizzato dalla multinazionale giapponese attiva a livello mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria. Il tour si articolerà in oltre trentacinque appuntamenti in tutte le principali città italiane, durante le quali verranno presentate le ultime novità dell'azienda in termini di innovazione, tecnologia e sostenibilità.
Un nuovo format di incontri che nasce con l’obiettivo di entrare maggiormente in contatto con gli stakeholders di settore, i consulenti, i progettisti e gli installatori di tutta Italia, presentando loro gli ultimissimi prodotti Daikin e rafforzando con gli stessi il rapporto di qualità e di valore che li lega.
Protagonisti del tour saranno infatti i nuovi prodotti Daikin, quali Perfera All Seasons, Altherma 3 R MT e VRV 5 in pompa di calore, di cui si presenteranno tutte le caratteristiche e le innovazioni ad ogni tappa.
Per maggiori informazioni, consultare www.daikin.it.

Würth Italia č Top Employers 2024 per il terzo anno di fila
19/01/2024
Würth Italia si conferma anche quest’anno uno dei migliori datori di lavoro grazie all’attenzione per il benessere dei propri collaboratori. Per il terzo anno consecutivo, ha infatti ricevuto il riconoscimento Top Employers, che premia l’ambizioso percorso di change management e le politiche di benessere organizzativo, sostenibilità sociale e di people-care messe in atto negli ultimi anni.
Grazie anche alla sua impronta di azienda familiare, il Gruppo internazionale Würth è alla continua ricerca di soluzioni innovative per offrire l’eccellenza e attenzione alle proprie risorse. Questa missione è sugellata dal progetto di change management di Würth Italia “HREvolution”, che dal 2018 mira ad adottare nuovi modelli lavorativi più efficaci concentrandosi sui principi cardine di inclusione, performance, business agility, mindset e competenze. Uno degli aspetti più importanti della strategia HREvolution è la formazione dei dipendenti, che prevede dei percorsi formativi specifici utili ad affrontare con successo sfide personali e professionali.
"Ricevere la certificazione Top Employers per il terzo anno consecutivo rende tutto il gruppo orgoglioso e soprattutto consapevole di essere sulla strada giusta. Il nostro obbiettivo è quello di posizionarci come un’azienda fortemente dinamica, moderna e di ispirazione", ha dichiarato Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia. "Desideriamo essere un punto di riferimento per l’industria, il territorio e i giovani talenti. Proprio a questi ultimi è dedicato il nostro impegno per inserirli in un contesto stimolante e inclusivo, orientato all’ascolto, alla fiducia e alla spinta verso l’innovazione."
Forte di una cultura orientata alla sostenibilità in senso ampio e al benessere delle persone con cui entra in contatto, Würth Italia si impegna da sempre a mettere in atto progettualità e cambiamenti volti a preservare l’equilibrio sociale, ambientale ed economico del paese. Proprio in quest’ottica Würth implementa progetti di Digital Upskilling e Inclusione Generazionale, consapevole che il connubio di questi due fattori è determinante per generare innovazione, attraverso il confronto e lo scambio che favoriscono creatività e nascita di nuove idee.
Un altro segno concreto che testimonia la volontà dell’azienda di rendere il proprio approccio sempre più improntato all’impegno ambientale riguarda le Olimpiadi della Sostenibilità di Würth Italia. Il contest, organizzato lo scorso anno, ha visto i collaboratori attivamente coinvolti nella partecipazione ad una serie di sfide che avevano come filo conduttore la responsabilità sociale e ambientale e l’inclusione, incoraggiando l’impiego dei mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro oppure l’utilizzo dell’app antispreco Too Good To Go per salvare prodotti alimentari rimasti invenduti a fine giornata.
La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macroaree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topic e rispettive Best Practice tra cui People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion, Wellbeing e molti altri.

Marco Montiglio di GEZE Italia riconfermato nel Consiglio Direttivo di UNAC
18/01/2024
Nel corso dell'ultima Assemblea Soci di UNAC, l'associazione che riunisce i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti, è stata confermata la fiducia al Consiglio Direttivo uscente di cui fa parte Marco Montiglio, Managing Director di GEZE Italia, che continuerà a ricoprire la carica di consigliere per il biennio 2024/2025 insieme al presidente Giulio Faccin, al vicepresidente Toni Cavalcante e al consigliere Luca Carnio.
Chi è UNAC?
Nata nel 1986, UNAC è federata ad Anima Confindustria che riunisce 34 associazioni e gruppi merceologici allo scopo di tutelare e supportare l’industria meccanica italiana nel suo insieme. L’associazione promuove gli interessi collettivi della sua categoria e costituisce un punto di incontro, informazione e assistenza per le aziende. Il comparto occupa oltre 2.035 addetti, conta un valore della produzione pari a 650 milioni di euro e una quota export che supera l’81%.
Tra i sui impegni c’è sicuramente il presidio dei temi di carattere tecnico e normativo che interessano le aziende del settore, incentivando le normative specifiche per la qualificazione dei prodotti. Particolarmente rilevante anche la partecipazione attiva dell’associazione ai lavori di normazione sia in ambito nazionale (UNI, CEI) sia europeo (CEN, CENELEC). L’associazione ha infatti un ruolo centrale nella stesura delle norme di prodotto di riferimento per il settore.
“Attraverso il lavoro di UNAC in questo biennio sono stati raggiunti importanti traguardi, come la partecipazione alla redazione di norme europee ed alla definizione delle linee guida per i percorsi formativi “installazione per Porte e Cancelli automatici”, ha dichiarato Marco Montiglio.
È bene ricordare, infatti, che l’associazione italiana ha seguito da vicino l’iter di revisione della Direttiva 2006/42/CE “Direttiva Macchine”, oltre a sviluppare una serie di strumenti utili come le linee guida per l’applicazione delle principali norme di prodotto ha creato uno sportello tecnico che fornisce spiegazioni precise sull’applicazione delle norme e della legislazione di riferimento.
“GEZE Italia non può non avere parte attiva in un contesto di crescita e di sviluppo tecnico di settore – viene precisato nel comunicato -. L'azienda è infatti sinonimo di innovazione, alta qualità e supporto nell’ambito della progettazione e costruzione di facciate e ingressi e tra gli obiettivi della multinazionale tedesca c’è sicuramente lo sviluppo di edifici dotati del massimo comfort di accesso e di sicurezza per l’utente, ma anche la diffusione delle più efficaci best practice di settore.”

Emak si rafforza: Tecomec srl acquisisce il Gruppo PNR
16/01/2024
Il Gruppo Emak potenzia le sue attività e sbarca anche nel settore del lavaggio industriale: l’azienda di Bagnolo in Piano (RE), infatti, ha concluso l’acquisizione del gruppo PNR tramite la propria controllata Tecomec S.r.l. Il gruppo PNR, con sede principale a Voghera (PV), composto da 5 società (4 in Europa e 1 negli USA), per un totale di 120 dipendenti, è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di componenti per il lavaggio industriale con applicazioni in settori diversificati quali l’industria metallurgica, cartaria, chimica, farmaceutica ed alimentare.
Le informazioni preliminari sui risultati del gruppo PNR per il 2023 sono di un fatturato consolidato di oltre 15 milioni di euro, un EBITDA margin normalizzato stimato nell’ordine del 22% ed una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 0,6 milioni di euro. L’operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, prevede l’acquisto immediato del 79,995% dall’azionista di maggioranza e un’opzione call della durata di 12 mesi in favore di Tecomec S.r.l. per le restanti quote di proprietà del socio di minoranza.
“Con l’acquisizione di PNR, il Gruppo consegue uno specifico know-how che consentirà l’ampliamento della gamma prodotti offerta alla propria clientela e l’accesso a nuovi settori sinergici con le attuali aree di business del segmento Componenti e Accessori. Questa operazione conferma la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo in settori ad alto potenziale di sviluppo e coerenti con le proprie attività caratteristiche”, ha dichiarato Luigi Bartoli, CEO del Gruppo Emak.
Tecomec è un gruppo industriale con più di 35 anni di esperienza, oltre 3000 clienti in tutto il mondo e rappresenta uno dei più importanti centri globali di produzione di componenti e accessori destinati ai settori Forestale, Giardinaggio, Agricoltura e Lavaggio. All’interno dell’ampia gamma di prodotti, emergono soluzioni complete come: affilatrici per catene, testine per decespugliatori, sistemi di navigazione, gruppi di comando, idropistole e valvole. Il gruppo Tecomec, con stabilimenti produttivi in 4 continenti, è composto da 9 aziende: Tecomec, Tecomec Ningbo Manufacturing, Speed Group con le sue quattro società, Markusson, Agres e Spraycom. L’insieme delle società costituisce un punto di riferimento mondiale per tutti i principali OEM, per le reti di distributori ed i canali GDO, fornendo soluzioni affidabili e all’avanguardia.

Voglia di fare casa: il podcast di Leroy Merlin prodotto da Dr Podcast
15/01/2024
8 puntate, disponibili su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming audio da venerdì 12 gennaio, tra progetti fai da te, nuovi mobili del bagno, complementi d’arredo, barbecue, gazebi e le ispirazioni che si possono scegliere con le persone più care. È la serie "Voglia di fare casa" prodotta per Leroy Merlin da Dr Podcast, Audio Factory internazionale con sede a Londra e studi di registrazione nelle principali capitali europee.
Non solo spazi e attrezzi: protagonisti delle 8 puntate del podcast con un episodio in uscita ogni settimana, sono anche le voci, le vite, le idee e la forza di chi, effettivamente, quelle case le abita… e del loro divano. Protagonisti della serie sono infatti le storie e i divani di Matilde e il marito Alfredo, Francesco e Michela, Olivia e il compagno Alessio, Ludovica e Sergio, Livia e le amiche di una vita, Alessandro e l’amico Massimiliano.
“In Leroy Merlin ci impegniamo ogni giorno per ispirare e suggerire ai nostri clienti idee nuove, innovative, creative e sostenibili per migliorare la propria casa con l’obiettivo di renderla un positive place to live. Dimostriamo quotidianamente la nostra professionalità e competenza per rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia con i clienti, che riconoscono Leroy Merlin come il brand ideale a cui affidarsi per realizzare progetti di rinnovamento della casa con tanti prodotti e servizi di qualità chiavi in mano. Essere vicini agli abitanti e raggiungerli mentre sono in auto o sui mezzi pubblici quando vanno o tornano dal lavoro, in palestra o in cucina è una sfida importante per noi: vogliamo accompagnarli nelle scelte, anche attraverso l’utilizzo di experience e format innovativi, come i podcast”, commenta nella nota Alessandro Lupo, Director of Brand Marketing Strategy and Content di Leroy Merlin Italia.
Il podcast "Voglia di fare casa" è disponibile al link: https://open.spotify.com/show/064pjpj3n6gezWhMRFQL49

Smart Home: in 10 anni accessi sempre pił digitali e sicuri
12/01/2024
ISEO Ultimate Access Technologies ha recentemente condotto una ricerca alla quale hanno preso parte oltre 300 rispondenti. Lo scopo era indagare come il pubblico percepisce il futuro delle serrature nelle proprie case e il ruolo che svolgerà la tecnologia nel rafforzamento della sicurezza delle stesse.
In particolare, l'obiettivo della survey era investigare come i consumatori immaginino l'evoluzione tecnologica nel campo dello smart access e se ritengono che nei prossimi dieci anni i progressi digitali renderanno le abitazioni più sicure, garantendo allo stesso tempo una gestione degli accessi più semplice.
Nel dettaglio, dall'indagine è emerso che, riguardo al metodo con cui si apriranno le serrature di casa tra dieci anni, la maggioranza dei rispondenti (36%) immagina che le impronte digitali saranno il metodo più diffuso, mentre un significativo 28% è convinto che si continuerà a utilizzare la chiave tradizionale. Una percentuale simile (27%) crede che tra dieci anni le porte delle abitazioni si apriranno con gli occhi, mentre un numero di utenti decisamente minore (9%) suppone, addirittura, che basterà utilizzare il pensiero.
Considerando il tema più ampio dell'impatto che avrà l'evoluzione tecnologica sulla sicurezza delle abitazioni e sulla gestione degli accessi, la stragrande maggioranza (71%) è convinta che la tecnologia renderà le nostre case più sicure in futuro. Il 22%, invece, ha sottolineato che, sebbene la tecnologia possa semplificare l'accesso, non ne garantirà necessariamente una maggiore sicurezza. Solo il 5% degli utenti, infine, dichiara di avere poca fiducia nei metodi digitali.

Speciale #iFerr 110 - Il potere delle sponsorizzazioni
11/01/2024
In un panorama economico sempre più incentrato sul marketing e sulla visibilità, le sponsorizzazioni rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi sul mercato. Sull'ultimo numero di iFerr magazine è presente uno speciale dedicato all'argomento.
Inizialmente, è possibile trovare l'intervista esclusiva con Valentina Venturato, dottore commercialista e revisore dei conti, che ha l'obiettivo di esplorare l'impatto fiscale di tali strategie aziendali, con un focus particolare sul settore della ferramenta, al fine di fornire supporto e orientamento alle attività che non hanno ancora sfruttato queste interessanti opportunità.
A seguire, 8 aziende di questo ambito (Ambrovit, Bot Lighting, Dewalt, Einhell, Fervi, Utility Diadora, Stanley Black & Decker, Würth Italia) hanno raccontato la storia di successo dello loro partnership.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.png)
Purina Europa annuncia la prima gamma di prodotti petfood a ridotto impatto ambientale
10/01/2024
Purina, azienda attiva in Europa nella cura dei pet, presenta la sua prima gamma di alimenti per pet a consumo ridotto di CO2, Purina ONE DualNature, a sostegno della più ampia ambizione di Nestlé di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica del 50% entro il 2030.
Questo importante obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è stato raggiunto attraverso una serie di azioni su tutta la filiera produttiva. Le formulazioni dei prodotti sono state riviste utilizzando ingredienti più idonei e con una impronta di carbonio inferiore rispetto alla ricetta precedente, senza, tuttavia, ridurre le loro qualità e bilanciamento nutrizionale. La fabbrica di produzione, inoltre, è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre la distribuzione dei prodotti si avvale di sistemi di trasporto multimodali, ovvero su strada e ferrovia.
La misurazione della riduzione dei gas serra è stata fatta partendo dal 2019 in collaborazione con un consulente esterno e indipendente. La riduzione si è basata su una valutazione del ciclo di vita. I cambiamenti sono stati verificati da South Pole, un'organizzazione esterna che verifica i progetti e le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende, in linea con la scienza climatica più aggiornata.
Gli alimenti Purina ONE DualNature sono disponibili in diverse ricette per gatti adulti e/o sterilizzati, con pollo, tacchino, manzo e contengono spirulina o mirtilli rossi. Ingredienti noti nella alimentazione umana per le loro proprietà nutrizionali. Purina ONE DualNature Salmone con Spirulina è formulato per aiutare a supportare il sistema immunitario del gatto, mentre Purina ONE DualNature Pollo con Mirtillo Rosso, con l'aggiunta di olio di pesce, contribuisce a supportare un tratto urinario sano.
Purina ONE DualNature è passata, inoltre, a confezioni monomateriale progettate per essere riciclabili. Entro il 2025, si prevede che oltre il 95% degli imballaggi sarà progettato per essere riciclabile, con l’impegno di raggiungere il 100%. Per sostenere l'economia circolare, Purina Europa ha dato priorità alla riduzione dell'uso di plastica vergine nel processo di confezionamento della gamma. Le confezioni di Purina ONE DualNature sono infatti realizzate con il 40% di plastica riciclata, utilizzando il metodo del Bilancio di Massa ISCC.
"Noi di Purina ci impegniamo a produrre alimenti sani, nutrienti e di cui ci si possa fidare e crediamo che l’attenzione all'ambiente sia importante tanto quanto fornire prodotti della migliore qualità per i pet. Purina ONE DualNature è la prima gamma di petfood che ha annunciato una riduzione dell'impronta di carbonio, ma è solo l'inizio. Infatti, Purina Europa sta cercando di contribuire attivamente al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di Nestlé di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Il nostro percorso continua e lavoriamo costantemente per ridurre ulteriormente le nostre emissioni di gas serra, in modo che i proprietari di pet possano contribuire positivamente alla salute dei propri animali da compagnia e del pianeta", ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Direttore Marketing di Purina Europa.
“Purina ONE DualNature è un lancio di prodotto per noi molto importante e una fonte di orgoglio. Rappresenta, infatti, il perfetto esempio del nostro impegno concreto nei confronti dei pet, per fornire loro un’alimentazione di alta qualità ed equilibrata, e del Pianeta, intraprendendo azioni migliorative su tutta la filiera, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale”, ha dichiaratoLuca Cavallero, Direttore Business Unit Grocery di Purina.

Studio EY nel calendario 2024 di Fedrigoni UK
09/01/2024
L’agenzia vicentina Studio EY, fondata da Marco Corona, Matteo Corona e Andrea Mario nel 2011 è tra i protagonisti del calendario 2024 di Fedrigoni UK: un grande grande riconoscimento per l’agenzia creativa selezionata per il più importante progetto annuale della storica azienda produttrice di carte speciali, che ha selezionato i più grandi creativi d'Europa.
Il calendario di quest'anno si chiama Fedrigoni 366 2024 in onore dell’anno bisestile che ci attende ed è frutto della collaborazione con lo studio di design TM e lo stampatore F.E. Burman. La più recente tecnologia di stampa digitale utilizzata, HP Indigo, ha permesso a 731 creativi di sfruttare la potenza del design generativo, rendendo ogni singolo disegno diverso in ogni libro.
Otto i designer italiani, tra cui Studio EY che compare nel libro arancione marcando la data del 20 febbraio.
“Siamo onoratissimi di essere entrati a fare parte di questo illuminato, visionario e nutriente progetto. Essere protagonisti per l’Italia in un consesso così autorevole è fonte di grandissimo orgoglio per noi e ci ha aiutato a anche a renderci consapevoli della crescita e della maturità raggiunta dal nostro team in questi anni. Fedrigoni ha fatto un lavoro eccezionale mettendo insieme un gruppo così numeroso di creativi da tutta Europa. Fedrigoni 366 è forse la più grande collaborazione di sempre, soprattutto per la parte tecnologica, il software Mosaic HP che ha selezionato i colori finali dei progetti. Per il nostro artwork abbiamo posto al centro del progetto la miscela dei colori, cercando di rendere il progetto significativo soprattutto per l'azione di design generativo. È stato bello affrontare la sfida di creare un'opera d'arte identitaria in grado di esprimerne anche la componente non-umana", ha dichiarato Marco Corona, CEO di Studio EY.

Cortexa: cosa pensano i proprietari di casa della riqualificazione energetica?
04/01/2024
Un sondaggio svolto da Cortexa, progetto associativo nato nel 2007 che riunisce le più importanti aziende italiane del settore dell'isolamento a cappotto, rivela quello che i proprietari di immobili pensano dell'efficienza energetica. Nel dettaglio è emerso che i committenti privati sono disposti a investire e considerano il Sistema a Cappotto il principale alleato per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni degli immobili previsti anche dalla Direttiva europea "case green".
Inoltre, la ricerca ha evidenziato una buona conoscenza dei temi dell'efficienza energetica. Per quanto concerne il Sistema a Cappotto, per il 64% degli intervistati la fonte primaria di informazione è il web e il 36% è venuto a conoscenza dello stesso grazie agli incentivi fiscali. Un ruolo più marginale nell'informazione del privato è rappresentato invece dal passaparola (15%), dal progettista di fiducia (9%) e dall'applicatore di fiducia (9%). Infine, il 68% dei privati riconosce in Cortexa un importante riferimento per la corretta informazione sul Sistema a Cappotto.
Un altro dato significativo che emerge riguarda il giudizio dei committenti sul Sistema a Cappotto: il 68% lo ritiene una soluzione efficace, mentre il 72% degli intervistati vorrebbe poterlo acquistare come kit da un unico produttore, cosa che alza la percezione della qualità. Inoltre, per il 71% è importante incaricare un posatore esperto, con competenze certificate e, per il 57%, è importante affidare i lavori ad un progettista qualificato.
Le principali motivazioni per l’adozione di un Sistema a Cappotto da parte dei committenti privati emerse dalle interviste sono le seguenti:
- per il 92% fa risparmiare energia e riduce i costi in bolletta;
- per il 74% incrementa il valore dell’immobile;
- per il 71% migliora il comfort abitativo;
- per il 59% aumenta la sostenibilità della casa.
La fiducia mostrata verso questa soluzione è molto elevata: infatti, per il 66% degli intervistati nessun’altra soluzione da sola – serramenti, pitture e rasanti isolanti – può consentire lo stesso risparmio energetico e comfort abitativo.
“Con questo sondaggio siamo lieti di apprendere che, dopo tanti anni di sforzi e investimenti, la cultura del risparmio energetico in edilizia si sta diffondendo anche in Italia. Dal sondaggio emerge però anche in maniera evidente la richiesta di definire criteri di qualità certi per la scelta dei sistemi, di chi li progetta e li applica. Affinché tutto ciò sia possibile è necessario creare una strategia di lungo termine. Per farlo, come Cortexa desideriamo mettere a disposizione del Governo le nostre competenze tecniche, la nostra forte capacità comunicativa e la posizione di riferimento assoluto in Italia per il Sistema a Cappotto di qualità”, ha commentato Stefano Deri, Presidente di Cortexa.

Arexons si conferma medaglia d'argento nel rating sulla sostenibilitą di EcoVadis
02/01/2024
Anche nel 2023 Arexons ha ottenuto la certificazione EcoVadis raggiungendo il livello Silver (Argento) e collocandosi in termini di sostenibilità in una posizione migliore rispetto all’82% delle aziende dello stesso settore che hanno intrapreso il medesimo processo di valutazione. Con questo risultato, Arexons migliora il proprio punteggio dimostrando che il proprio impegno nella sostenibilità è concreto e continuativo.
EcoVadis è un ente certificatore indipendente che si occupa di valutazioni di sostenibilità aziendale, attraverso l’analisi di 4 macroaree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica ed acquisti sostenibili. La partecipazione a questa valutazione permette all’azienda di dimostrare il proprio valore in termini di Responsabilità Sociale di Impresa (Corporate Social Responsibility o CSR).
Per perseguire i propri obiettivi di sostenibilità, nel 2021 Arexons ha lanciato la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Alla base del progetto vi è una roadmap ambiziosa che punta a un traguardo altrettanto significativo e già ben definito: arrivare al 2025, anno in cui cade il centenario della fondazione dell’azienda, con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità.
“Essere socialmente più responsabili è indispensabile per la nostra azienda, che aspira a favorire soluzioni di sostenibilità in ogni ambito, dal packaging alle formulazioni dei prodotti, dall’impiego di energia rinnovabile fino alla sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. La conferma da parte di EcoVadis della medaglia d’Argento ci rende orgogliosi del lavoro svolto in tema di sostenibilità e ci stimola a fare sempre di più in futuro, in virtù della nostra attitudine al miglioramento continuo, anche in ottica di sostenibilità”, il commento di Mario Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet
29/12/2023
In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.
Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.
"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".
Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.
L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022
28/12/2023
Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.
Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".
Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.
È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
-
KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
-
Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
























