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27/02/2026   Rossini 1969 torna in tv con Elisabetta Gregoraci

L’azienda italiana Rossini 1969 S.p.A. debutta in TV con la nuova campagna Primavera/Estate 2026. Protagonista assoluta dello spot è Elisabetta Gregoraci, che indossa il Giubbino Softshell Flexpack, capo ultraleggero della linea WorkVenture, realizzato con materiali certificati contro vento e pioggia.

Lo spot TV, on air dal 1° marzo 2026, racconta una storia ad alto impatto: Elisabetta appare elegante e sicura, fino a quando una squadra di operai “pronti a tutto”, equipaggiati con i loro Softshell Flexpack, interviene con rapidità e coordinazione. Ritmo cinematografico, ironia e sorpresa valorizzano il giubbino come alleato affidabile in ogni situazione di lavoro.

La campagna prevede una pianificazione televisiva in prime time sulle reti Mediaset e Connected TV, supportata da un piano multicanale che include social media, digital advertising, stampa e influencer marketing, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e rafforzare la posizione di riferimento di Rossini 1969 nel mercato dell’abbigliamento da lavoro professionale.

Con questa campagna, Rossini 1969 conferma il suo ruolo di riferimento per professionisti e appassionati, offrendo abbigliamento da lavoro performante, innovativo e stiloso. I prodotti sono distribuiti in tutta Italia tramite una rete di rivenditori selezionati e in Europa attraverso distributori autorizzati.

27/02/2026   Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso

Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.

Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.

Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo

Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.

Vantaggi del cartongesso in cantiere

Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.

Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.

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27/02/2026   San Marco Group acquisisce Oikos

L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.

L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.

Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.

Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale

Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.

Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.

Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Groupe di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.

Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.

Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor

L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.

Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.

Advisor dell’operazione

San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).

26/02/2026   In Primo Piano #iKey 22 | Technomax: tradizione e tecnologia, un equilibrio perfetto

Innovazione costante, materiali all’avanguardia e cura del dettaglio: Technomax continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.

Da più di trent’anni Technomax rappresenta un punto di riferimento nel settore delle casseforti e dei sistemi di protezione, coniugando la tradizione manifatturiera italiana con una costante evoluzione tecnologica. Qualità, sicurezza certificata e design funzionale sono i pilastri che guidano l’azienda, come racconta Maurizio Brillantino, senior sales account manager italia, in questa intervista dedicata agli obiettivi e alle innovazioni del brand.

Casseforti sicure, certificate e con il miglior rapporto qualità/prezzo

L’obiettivo di Technomax per il 2026 rimane chiaro: offrire casseforti sicure, certificate e realizzate con le tecnologie più avanzate, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Made in Italy è centrale nella strategia commerciale dell’azienda, affiancato da una gamma di prodotti più accessibili ma sempre realizzati sotto controllo diretto del brand. Oggi il mercato continua a premiare: casseforti con chiave a doppia mappa, modelli dotati di serrature proprietarie “Evo-Lock” con tecnologia avanzata brevettata, soluzioni con combinazione elettronica digitale.

Parallelamente, Technomax investe nello sviluppo di nuovi prodotti legati all’evoluzione tecnologica e all’aggiornamento delle certificazioni, in particolare per quanto riguarda le serrature e i sistemi di trasmissione dati.

Innovazione continua contro le nuove tecniche di scasso

L’innovazione è un processo costante. L’azienda studia e implementa regolarmente modifiche strutturali interne per adeguare le proprie casseforti all’evoluzione degli strumenti da scasso. Tra le soluzioni più avanzate spiccano il materiale sinterizzato “Diamantech”, altamente resistente ai dischi da taglio, e il brevetto di invenzione sulle barre di rinforzo applicate alle serrature. Questi elementi testimoniano un investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione offerto.

Supporto ai rivenditori: formazione, materiali e consulenza

Un altro punto di forza di Technomax è il supporto alla rete vendita. L’azienda offre:

  • Presenza capillare di agenzie sul territorio nazionale
  • Ufficio commerciale con risposta in tempo reale
  • Servizio tecnico dedicato a clienti e consumatori
  • Condizioni agevolate per esposizioni in negozio
  • Layout personalizzati per punti vendita
  • Cataloghi, pieghevoli e materiali POP
  • Formazione tecnica per addetti vendita su richiesta

Un ecosistema di servizi pensato per facilitare la consulenza al cliente finale e migliorare le performance commerciali dei partner.

La filosofia della tartaruga: proteggere ciò che conta davvero

Il simbolo della tartaruga rappresenta perfettamente la filosofia Technomax. Come il carapace garantisce la sopravvivenza dell’animale, così la cassaforte deve custodire non solo beni materiali, ma anche ricordi e valori affettivi di inestimabile importanza. Le casseforti certificate e 100% Made in Italy di Technomax incarnano questo concetto: offrire un riparo sicuro, solido e affidabile, capace di proteggere ciò che per le persone ha più valore.

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26/02/2026   ABUS Italia nomina Pietro Cherchi HaSi Area Sales Manager

L’ingresso di Pietro Cherchi nel ruolo di HaSi Area Sales Manager di Abus Italia rappresenta un passo strategico nel percorso di consolidamento e crescita del brand nel mercato italiano della sicurezza.

Pietro Cherchi porta in ABUS Italia una consolidata esperienza nella gestione commerciale a livello nazionale e internazionale, maturata in contesti B2B complessi e altamente competitivi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive in: analisi di mercato e pianificazione strategica, sviluppo commerciale e business development, gestione e coordinamento di reti vendita e gestione strategica dei clienti. Il suo approccio orientato ai risultati e la forte attenzione al cliente costituiscono un valore aggiunto per sostenere la crescita e il posizionamento competitivo del brand nel settore sicurezza.

Sinergia con la Direzione Commerciale HaSi

Nel nuovo incarico, Cherchi lavorerà in stretta collaborazione con Loris Monducci, direttore commerciale HaSi di ABUS Italia, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza del brand sul territorio nazionale, consolidare le relazioni con partner e distributori, accelerare lo sviluppo delle soluzioni ABUS nel mercato italiano della sicurezza. Questa nomina conferma la volontà dell’azienda di investire in competenze strategiche per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Crescita e innovazione nel mercato italiano della sicurezza

L’ingresso di Pietro Cherchi segna un ulteriore passo nel piano di sviluppo di ABUS Italia, orientato a offrire soluzioni di sicurezza affidabili, innovative e ad alte prestazioni. L’azienda continua così a rafforzare la propria struttura commerciale, puntando su professionalità qualificate per sostenere una crescita solida e duratura nel panorama italiano della sicurezza. ABUS Italia accoglie con entusiasmo Pietro Cherchi nel team, inaugurando un percorso condiviso all’insegna di crescita, collaborazione e nuovi successi.

25/02/2026   Skil amplia la gamma garden 2026

Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.

Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.

Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.

Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria

Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.

L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.

Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.

Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.

Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.

A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.

24/02/2026   F.lli Bassoli annuncia il nuovo direttore commerciale Italia

Davide Pedone entra in F.lli Bassoli come Direttore Commerciale Italia, portando oltre 15 anni di esperienza nel settore e una visione strategica basata su metodo, fiducia e sviluppo delle persone.

F.lli Bassoli ha nominato Davide Pedone nuovo Direttore Commerciale Italia. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore commerciale, Pedone porta in azienda un percorso professionale costruito sul campo, con un approccio metodico e orientato alla crescita strategica.

Ho costruito ogni passaggio con metodo e responsabilità, trasformando l’esperienza operativa in una visione sempre più ampia e strategica”, ha commentato Pedone. “Per me la crescita non è mai stata un salto, ma una somma di scelte coerenti”.

Prima di entrare in F.lli Bassoli, Pedone ha maturato significative esperienze in aziende strutturate come Nedis e Melchioni, dove ha sviluppato disciplina, organizzazione e rigore commerciale. “Ma è guidando persone e progetti che ho compreso davvero quale fosse la mia direzione: creare contesti in cui il lavoro diventa crescita, per il business e per le persone”, ha aggiunto.

In Bassoli, Pedone guiderà lo sviluppo commerciale con una visione chiara e un approccio basato su fiducia, metodo e obiettivi condivisi. “Credo in una leadership che sappia dare direzione senza perdere umanità, che unisca numeri e relazioni, strategia e ascolto. Perché i risultati migliori non si inseguono: si preparano”, ha sottolineato.

L’obiettivo dichiarato è valorizzare le persone e costruire valore nel tempo, con un impatto concreto sul mercato. “Non mi interessa arrivare in fretta. Mi interessa arrivare insieme”, ha concluso Pedone.

24/02/2026   AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica

La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.

Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.

La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.

Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026

La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.

AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta

Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.

Perché seguire AiFerrnando nel 2026?

Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.

Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI

24/02/2026   Svitol Bike Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team

La collaborazione, avviata tre anni fa, entra ora in una fase più strutturata e strategica, con un’integrazione ancora più profonda tra azienda e squadra.

Nel 2026 Svitol Bike amplia la propria presenza nel panorama della mountain bike professionistica confermando la sponsorship tecnica con Metallurgica Veneta MTB Pro Team. L’accordo prevede l’utilizzo continuativo delle soluzioni della linea Svitol Bike dedicate a pulizia, protezione e lubrificazione delle biciclette da gara. Si tratta di prodotti sviluppati per rispondere alle necessità dell’off-road ad alte prestazioni, dal training quotidiano alle competizioni del calendario internazionale. Tra le referenze impiegate dal team figurano detergenti specifici, sgrassatori ad alte performance, lubrificanti per condizioni asciutte e bagnate e soluzioni dedicate ai freni a disco. L’obiettivo è assicurare massima efficienza meccanica, scorrevolezza e durata dei componenti anche su percorsi particolarmente impegnativi.

Visibilità del brand e officina brandizzata

Nel corso della stagione il marchio Svitol Bike sarà visibile sulla divisa ufficiale, negli spazi gara e nelle aree tecniche. Cuore operativo della partnership sarà l’officina del team, completamente personalizzata, dove meccanici e atleti lavorano quotidianamente sulla preparazione dei mezzi. Questo spazio rappresenta un elemento chiave dell’accordo: un ambiente tecnico in cui prodotti e competenze si integrano per ottimizzare l’assetto delle biciclette in ogni fase dell’attività sportiva.

Focus sulla Absa Cape Epic 2026

Tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario spicca la partecipazione alla Absa Cape Epic, tra le competizioni a tappe più prestigiose e selettive del circuito mondiale. La gara sudafricana, articolata su otto frazioni consecutive, è caratterizzata da tracciati tecnici, lunghe distanze e condizioni climatiche variabili. Un contesto altamente probante che richiede una gestione meticolosa dei mezzi e soluzioni affidabili per la manutenzione racing.

23/02/2026   iStory #iFerr 131 | Rosatifer: sempre al fianco del cliente

Un ascolto attento alle esigenze della clientela è la base per una proposta di prodotti e servizi di successo, come dimostra l’esperienza di Rosatifer, un’attività familiare all’avanguardia. 

Con oltre settant’anni di attività, Rosatifer rappresenta un esempio concreto di come una ferramenta storica possa evolversi restando fedele ai propri valori. Nata negli anni Cinquanta come attività familiare con la vendita di carbone, nel tempo si è trasformata in un punto vendita specializzato in ferramenta, colore, duplicazione chiavi, articoli per la pulizia professionale e casalinghi, ampliando costantemente servizi e competenze.

Oggi la competitività passa da un assortimento ampio e ben organizzato, con diverse fasce di prezzo per rispondere alle esigenze di professionisti, famiglie e hobbisti. Ma il vero valore aggiunto è la consulenza: la famiglia Rosati conosce a fondo i prodotti, spesso testati direttamente prima della vendita, per offrire indicazioni chiare e soluzioni efficaci.

Accanto all’esperienza maturata in negozio, l’attività guarda al futuro anche attraverso i canali digitali come Instagram, utilizzato per pubblicare video dimostrativi e contenuti informativi che rafforzano il rapporto con la clientela.

Servizi come consegna a domicilio e noleggio attrezzi completano un’offerta costruita sull’ascolto costante delle esigenze del territorio. Una realtà che dimostra come tradizione, professionalità e innovazione possano convivere con successo nel settore della ferramenta.

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Il nuovo numero di iFerr č online

21/07/2023

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

In primo piano un articolo dedicato alla Sicilia, un territorio sempre più dinamico e ricco di opportunità per tutti i player del settore. Infatti, nella regione si genera oltre il 20% del fatturato dei principali grossisti di ferramenta situati al sud.

Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Alessandro Samà, CEO di BricoBravo, che ha raccontato come è nata la sua passione per l’e-commerce e la tecnologia, oltre che per i mercati ferramenta e fai da te. Grazie a tutto questo ha dato vita a un pure marketplace d’autore.

Molto interessante l'approfondimento dedicato agli utensili a batteria: un mercato che sta crescendo a ritmo sostenuto rispetto al passato, grazie al netto miglioramento delle performance delle batterie compatibili per un numero sempre maggiore di prodotti e brand. Vi proponiamo le interviste a 6 aziende produttrici di questa tipologia di prodotti.

Su iFerr n.106 spazio anche alla rubrica iCommerciali con l’intervista ad Angelo Tiranini, agente con più di quarant’anni di professione alle spalle e punto di riferimento per oltre 250 clienti.

Da non perdere iStory, dove si parla della Ferramenta V. Pesavento, un’impresa dinamica che ha saputo crescere e rinnovarsi nel tempo introducendo anche una vasta offerta di prodotti declinata in numerosi settori merceologici.

Infine, da non perdere, i temi trattati nelle rubriche iPartnerCustomer experience, Piano Transizione 4.0, assicurazioni per le imprese e CRM.

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Anima, ordinativi fermi: si blocca la crescita di 7 aziende su 10 della meccanica

20/07/2023

Incertezza del mercato, scarsi investimenti e caro-prezzi: il sondaggio diffuso da Anima Confindustria alle aziende associate rileva una forte contrazione della domanda che determina un calo della produzione. Il 70% delle imprese prevede un fatturato con valori simili o in calo per il secondo semestre 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante il lento calo dell'inflazione, il mercato mostra segni di stanchezza con la manifattura che risente di una contrazione generale della domanda.

Come dichiara il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli: "Il settore manifatturiero sta accusando gli effetti delle condizioni avverse che da lungo tempo gravano su molti comparti produttivi del paese. Per quanto si stiano in parte attenuando, le criticità che hanno caratterizzato lo scorso anno continuano a pesare sul comparto. Infatti, se da un lato l’inflazione sta lentamente calando e i costi delle materie stanno tornando su livelli normali, il caro-prezzi che grava sull’economia italiana e la scarsa reperibilità di materiali e componenti continuano a danneggiare il mercato. I player del comparto denunciano una situazione di incertezza nel medio lungo periodo, che determina inevitabilmente un freno degli investimenti, e di conseguenza della produzione.

Per alcuni settori dell’industria meccanica rappresentati da Anima – prosegue Nocivelli – la contrazione della produzione va ricondotta anche allo stop agli incentivi fiscali per i bonus edilizi decretato a febbraio, che ha determinato un calo della domanda i cui effetti per le imprese ricadono sulla seconda parte di quest’anno. Come emerge dal sondaggio, il fattore determinante per il calo del fatturato che accomuna tutti i comparti della meccanica è proprio un drastico calo degli ordinativi che sta portando il mercato in una situazione di stasi".

Secondo il sondaggio diffuso da Anima, infatti, più della metà delle imprese (60%) prevede ordinativi in calo nel corso del 2023, rispetto ai valori registrati nel 2022. Una contrazione della domanda che per il 30% del campione arriva a superare il 10%.

"Stiamo assistendo a una situazione che non deve passare inosservata. Il rallentamento di un comparto come l’industria meccanica, così vitale per l’economia italiana, rappresenta un grande fattore di rischio per l’economia dell’intero paese. Ora più che mai è necessario che venga ricostituito un piano strutturale di investimenti per sostenere la competitività di questo settore chiave e riportarlo sulla strada della crescita, così come in passato il piano Industria 4.0 e le sue successive modulazioni hanno risollevato l’industria accelerando il processo di modernizzazione e digitalizzazione delle imprese", ha concluso il presidente Nocivelli.

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Assofermet: no all'estensione della notifica per l'export di rottami

19/07/2023

E’ entrata in vigore il 6 luglio l’ennesima disposizione di legge che modifica nuovamente la tempistica della notifica preventiva al MIMIT e al MAECI sull’export di rottami ferrosi dall’Italia verso Paesi extra UE, portandola a 60 giorni rispetto ai venti prima previsti (Art. 6-ter Legge 3 luglio 2023, n. 87, di conversione del D.L. 10 maggio 2023, n. 51). Lo denuncia in una nota Assofermet, l’associazione che mette insieme 430 imprese del commercio e della distribuzione di acciai, metalli e residui ferrosi.

In questo modo viene ulteriormente anticipato il termine originario di dieci giorni. Si tratta della seconda modifica che interviene su questo aspetto chiave della norma, che obbliga gli esportatori a programmare le operazioni oltremodo in anticipo rispetto al passato. È noto che risulta quasi impossibile riuscire a prevedere la data di esportazione in dogana per le numerose variabili (logistiche, contrattuali) che necessariamente intervengono in queste complesse operazioni. L’anticipo della tempistica in esame va ad incidere su un elemento chiave di tali operazioni, rendendone complicata in misura maggiore la programmazione con la controparte estera, al punto tale da impedirne la realizzazione. Il commercio internazionale non è quindi tarato per concordare un prezzo a 60 giorni, ma al massimo a 20.

Per non incorrere nelle violazioni di natura penale delle prescrizioni autorizzative relative agli stoccaggi massimi consentiti, il rottame in surplus, giacente presso gli impianti autorizzati delle imprese del settore, deve necessariamente trovare vie alternative. La siderurgia italiana è abbondantemente coperta non solo da un gettito di rottame sul mercato dell’Unione europea di fatto inutilizzato e non solo, ma anche da Paesi extra UE a cui le acciaierie italiane fanno ricorso nei momenti di mercato favorevoli allo scopo di migliorare la propria competitività.

La costante disponibilità di questa risorsa, che rimane pienamente accessibile anche della nostra siderurgia, è tale per due essenziali ragioni:

  • il copioso gettito interno UE di rottame che si aggira circa sui 90 milioni di tonnellate;
  • diversamente dal nostro Paese, la siderurgia dei restanti 26 Paesi membri UE è nel complesso prevalentemente a ciclo integrale (BOF UE: 56,3% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 76,7 Mt.), mentre l’Italia ha solo uno stabilimento a ciclo integrale, quello di Taranto, di Acciaierie d’Italia (ADI).

Essendo quindi la produzione di acciaio UE in prevalenza da minerale di ferro e non da rottame per mezzo di forni elettrici (EAF UE: 43,7% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 59.5 Mt.), si registra un costante surplus di rottame ferroso, in eccesso rispetto al reale fabbisogno interno, che resta da numerosi anni insufficiente per le precedenti ragioni di processo produttivo. Questa situazione si è aggravata negli anni a causa della costante diminuzione della produzione di acciaio a livello UE (nel 2008 era di 198 Mt., a fronte di un export di 12,7 Mt. – nel 2022 è stato di 17,7 Mt., a fronte di una produzione UE di 136,2 Mt.), generando una crescita dell’export di rottame dalla UE.

Per Assofermet è quindi necessario un intervento del Governo ai fini del ritiro del provvedimento in esame (nuovamente prorogato sino al 31 dicembre 2026) o, perlomeno, di ripristino dei 20 giorni prima dell’operazione di esportazione, reintroducendo, in ogni caso, anche la data di scadenza al 31 dicembre 2023. Da qui la richiesta di un incontro a Federacciai, ben sapendo che la decarbonizzazione sarà una sfida comune, nella quale il nostro settore giocherà un ruolo unico e insostituibile a fianco della siderurgia nazionale.

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Arexons raggiunge importanti traguardi di sostenibilitą

18/07/2023

Arexons ha annunciato importanti traguardi di sostenibilità, che la avvicinano sempre di più all'ambizioso progetto annunciato nel 2021 con la campagna Arexons Go Green - The Green Care Company, una roadmap ambiziosa che prevede il raggiungimento entro il 2025, anno in cui cade il centenario di fondazione dell'azienda, di significativi risultati.

In particolare, entro il 2030 Arexons prevede una riduzione netta delle emissioni di CO2, grazie all'installazione di due impianti fotovoltaici nello stabilimento di Cernusco sul Naviglio, per un totale di 2.727 pannelli solari che permettono di soddisfare il 30% del fabbisogno energetico annuo dell'azienda, contribuendo così a ridurre del 26% le tonnellate di CO2 emesse negli ultimi tre anni. Inoltre, a partire dal 2017, Arexons acquista il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificati.

Molto interessante è anche la campagna “Non c’è Acqua da perdere”, lanciata nel 2020 per sensibilizzare i dipendenti a un utilizzo consapevole di questa preziosa risorsa. A questo proposito, l'azienda è riuscita a ridurre il consumo di acqua negli ultimi tre anni del 15% e, parallelamente, vuole anche limitare l’utilizzo e il quantitativo di rifiuti pericolosi prodotti. A livello di produzione, viene costantemente svolto un lavoro di monitoraggio completo delle sostanze SVHC (Substance of Very High Concern), attenzionate come preoccupanti per la salute e per l’ambiente. Grazie all’implementazione di un indicatore specifico per il monitoraggio delle SVHC utilizzate nel ciclo produttivo, solo negli ultimi diciotto mesi Arexons ha diminuito del 20% le SVHC immesse sul mercato. Da sottolineare come l'azienda si approvvigiona di materie prime: ad esempio, l'etanolo contenuto nei lavavetri Arexons è 100% di origine vegetale. Inoltre, tutti i polish e i detergenti lucidanti contengono cera Carbauba 100% di originale vegetale ottenuta lavorando le foglie di palma. Infine, lo storico lubrificante multifunzione Svitol si presenta oggi sul mercato in veste Green, grazie alla sua nuova formula realizzata con l'80% di materie prime di origine biologica.

Aspiriamo a favorire soluzioni di sostenibilità in tutto ciò che facciamo, nell’intero ciclo produttivo, dal packaging e dalle formulazioni dei nostri prodotti, fino all’utilizzo di energia rinnovabile nella nostra azienda, ma anche passando per la sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. Per questo siamo estremamente fieri dei traguardi raggiunti fino ad oggi in ambito sostenibilità. Tuttavia, non vogliamo fermarci qui e questi importanti risultati sono per noi una spinta che ci sprona a lavorare ancora più intensamente per raggiungere il nostro ambizioso obiettivo per il 2025 ha commentato Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

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Sicurezza: formarsi per non fermarsi

17/07/2023

Accademia del Serraturiere è un progetto di formazione tecnico scientifica, voluto e promosso da Sicur Gen e Vito di Leo.

Aperta gratuitamente a tutti i giovani specialisti di sicurezza desiderosi di crescere e confrontarsi con professionisti consolidati e docenti di fama internazionale, l’accademia non ha scopo di lucro. L’obiettivo prioritario è creare nuove competenze attraverso un percorso culturale capace di dare ai giovani strumenti tecnici, ma trasferire loro anche entusiasmo e passione per questo affascinante settore. 

Per conoscere il programma scrivi a info@sicurgen.it

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Gewiss e Pallacanestro Cantł fanno squadra guardando al futuro

14/07/2023

Nelle prossime due stagioni sportive (2023/2024 e 2024/2025) Gewiss sarà ancora una volta al fianco di Pallacanestro Cantù, grazie ad un accordo che vedrà l’azienda bergamasca diventare Gold Sponsor e Fornitore Ufficiale della società canturina. L’union delle due realtà ha già portato negli scorsi anni alla completa riqualificazione del sistema di illuminazione del “PalaFitLine” di Desio, attuale casa sportiva del club.

Con questa sponsorship vogliamo confermare anche il nostro impegno a rinnovare le strutture dedicate allo sport. Intendiamo creare sinergie utili alla realizzazione di edifici che possano generare valore per tutto il loro ciclo di vita, dall’ideazione alla realizzazione, fino alla loro gestione e manutenzione. Così da soddisfare le esigenze di tutti, gestori, atleti e spettatori”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.

La collaborazione tra Gewiss e Pallacanestro Cantù continua sotto l’ègida di Digital Sport Innovation, una piattaforma che prevede l’aggiornamento impiantistico dellestrutture sportivedilettantistiche e professionistiche presenti e future, inclusi campi da gioco, tribune, spogliatoi, locali tecnici e parcheggi.

Un progetto che ha già contribuito a portare in tanti palazzetti sul territorio nazionale la qualità delle soluzioni e la professionalità dei servizi Gewiss, che nel settore illuminotecnico ha ulteriormente rafforzato il proprio percorso di crescita attraverso la recente acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, storica azienda internazionale che diventerà sempre più asset fondamentale delle soluzioni lighting del Gruppo.

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Compo nomina Anton Staals come nuovo direttore finanziario

12/07/2023

Compo, fornitore di prodotti di marca per la cura delle piante e del giardino, ha scelto il suo Chief Financial Officer: Anton Staals (a destra nella foto), 59 anni, che vanta un'esperienza manageriale nei consigli di amministrazione di aziende internazionali, come Collenda, Bigpoint e Group CFO. Successivamente, ha lavorato diversi anni nel campo dell'interim management.

"Siamo lieti che Anton Staals abbia accettato di assumere questo ruolo entusiasmante e stimolante. La sua vasta esperienza pluriennale giocherà un ruolo chiave mentre collaboreremo insieme con l'obiettivo di far accrescere il successo di Compo in tutta Europa", ha affermato Stephan Engster, CEO di Compo.

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U-Power si riconferma Naming Sponsor di AC Monza per il 2023/24

12/07/2023

Il brand U-Power, uno tra i principali produttori in Italia e in Europa nel settore delle calzature e abbigliamento da lavoro, ha ufficializzato nella giornata di oggi il rinnovo della sponsorizzazione per la stagione 2023/24 con il club AC Monza. Continua quindi l'avventura calcistica, per la quarta stagione consecutiva, nell'ottica di instaurare con i colori biancorossi un rapporto duraturo nel tempo per continuare a raggiungere insieme risultati sorprendenti.

In attesa di ritornare all'U-Power Stadium per la prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi, sabato 15 luglio verranno svelati i Kit gara 2023/24 che, anche quest'anno, avranno il leone, simbolo di U-Power, sul petto delle divise da gioco.

Il Presidente di U-Power, Franco Uzzeni, ha espresso grande entusiasmo riguardo al rinnovo di questa partnership: "Siamo orgogliosi di estendere la nostra collaborazione con l'AC Monza. Abbiamo condiviso molti successi negli anni passati e siamo entusiasti di continuare a supportare il club nelle sue ambizioni sportive".

U-Power ha creduto da subito nel progetto AC Monza e siamo estremamente orgogliosi di poter continuare questa grande avventura insieme. La cura dei dettagli e l’ambizione sono i due valori che caratterizzano questa sponsorizzazione vincente”, ha commentato Adriano Galliani, Amministratore Delegato AC Monza.

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iPartner iFerr 105: farsi trovare ONLINE

11/07/2023

Al giorno d'oggi sempre più persone utilizzano Internet per informarsi prima di effettuare un acquisto e se la propria attività non è presente online, si perde l'opportunità di raggiungere un vasto pubblico e di essere considerato una valida scelta.

Le dinamiche di acquisto sono infatti cambiate e i consumatori cercano recensioni, testimonianze e feedback prima di prendere una decisione. Di conseguenza, avere un sito web consente di mostrare la propria professionalità, la qualità dei prodotti trattati, dei servizi offerti e, soprattutto, di mostrare la soddisfazione di chi ha acquistato. Inoltre, è anche uno strumento di comunicazione diretta con i clienti, con i quali è possibile instaurare un rapporto di fiducia e, nel futuro, saranno più propensi a fare nuovi acquisti e a consigliare ad altri il sito da cui si sono riforniti.

Non è però sufficiente aprire un sito web e caricare al suo interno i prodotti disponibili, ma è molto importante che se ne parli bene, che le categorie dei prodotti presenti online siano ordinate e che le descrizioni dei singoli articoli siano chiare e precise, in modo tale che l'utente capisca autonomamente e rapidamente le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di ciò che sta osservando. Utile è lasciare ben curata la propria pagina contatti con fotografie, e-mail, numeri di telefono, così da essere facilmente reperibili in caso di necessità. Allo stesso tempo è necessario attirare l'attenzione del navigatore e anticipare le mosse dei concorrenti. A questo proposito, risultano molto efficaci le campagne Facebook e Google.

Farsi trovare dai potenziali clienti sul web è un lavoro che può essere spiegato facilmente, ma molto difficilmente eseguito, se non da consulenti professionisti che investono le giuste somme di danaro in modo consapevole, quasi scientifico, assicurandosi i necessari ritorni.

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Prism Solar per le grandi opportunitą offerte dall'Agrisolare

10/07/2023

C’è grande attesa dopo l’ufficializzazione in Gazzetta del bando 'Agrivoltaico', avvenuta sabato primo luglio. Il nuovo Decreto Parco Agrisolare, con la sua ricca dotazione da un miliardo di euro finanziata dal PNRR, andrà a incentivare e premiare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei tre settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Gli incentivi, variabili a seconda dell’intervento e della tipologia di azienda richiedente, verranno erogati come contributi a fondo perduto fino all’80% sulla spesa effettuata per la realizzazione di nuove soluzioni.

In una geografia come quella della nostra penisola, il Decreto del Ministero dell’Agricoltura è un aiuto rilevantissimo in questo momento storico” ha commentato Alberto Stecca, CEO di Silla Industries. “Le aziende impegnate nei settori della produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e di quelli agricoli in non agricoli potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per rendere le proprie imprese sempre più sostenibili, generando importanti risparmi sul fronte dei costi. Tra l’altro la sinergia tra fonti green è doppiamente incentivata: nel caso, per esempio, di installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilita` sostenibile e per le macchine agricole, sarà ammessa una ulteriore spesa fino a 30mila euro. L’Italia non può e non deve correre il rischio di perdere questo formidabile treno”.

La linea Solar di Silla Industries è stata sviluppata per integrarsi con il fotovoltaico. Questa sinergia offre la possibilità di ricaricare il veicolo sfruttando l'energia prodotta dai pannelli: 100% green e gratuita. A questo si aggiunga che i prodotti Prism Solar e Prism Solar S sono particolarmente adeguati agli ambiti business o B2C. Installando un modello Solar o Solar S, infatti, l'utilizzatore avrà accesso alla gestione da remoto (via APP) e sarà dotato di un numero preciso di card RFID per autorizzare la ricarica, da condividere con visitatori, dipendenti o collaboratori. Se l'esigenza è realizzare una stazione formata da più punti di ricarica, per ricaricare più auto all'unisono, allora la modalità di installazione Cluster risponderà con successo anche a questo bisogno.

Ancora incerti i tempi dei provvedimenti attuativi che indicheranno termini e modalità per la presentazione delle domande, i criteri definitivi di valutazione con le modalità per la concessione ed erogazione degli aiuti.

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Sabart presenta AgriRicambi11 e la collaborazione con il Gruppo Carraro

07/07/2023

Sabart continua a investire nell'agricolo e lancia AgriRicambi 11, confermandosi tra i maggiori player italiani nella distribuzione di ricambi e accessori per il settore. Inoltre, è stata da poco ufficializzata la partnership con il Gruppo Carraro, punto di riferimento nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, per la distribuzione di ricambi, lubrificanti e accessori della linea Beyond Carraro, con potenziale allargamento dell'offerta sui ricambi originali.

Oltre 11.500 gli articoli presenti nell’undicesima edizione del catalogo AgriRicambi: prodotti delle migliori marche, frutto di una ricerca costante da parte dell’azienda, che si occupa di selezionare accuratamente i prodotti più performanti e innovativi e di testarli sul campo prima dell’introduzione sul mercato. Inoltre, colpisce a prima vista la veste grafica rinnovata che agevola la ricerca dei prodotti, tutti dettagliati con caratteristiche tecniche e foto a colori.

Su AgriRicambi 11 non mancano di certo le novità: tutte le 23 famiglie di prodotto sono state ampliate e, in particolare, i settori che hanno visto l’incremento più significativo di articoli in gamma sono l’Irrorazione, il Lavaggio ad alta pressione (con la linea Mecline di Tecomec), l’Antinfortunistica e abbigliamento da lavoro (con le linee Puma Safety e Albatros) e gli Accessori elettrici. È stato inserito un nuovo capitolo interamente dedicato alle Pompe Comet e nell’area Lavaggio ad alta pressione stati introdotti gli articoli della linea Mafra, una delle aziende di riferimento attive nella realizzazione di prodotti per la detersione e la cura di auto, mezzi agricoli e industriali. Le categorie relative a Filtri e Ricambi Motore hanno invece visto sia un’estensione della gamma con nuove referenze sia un focus più dettagliato su ogni singolo articolo, con foto e caratteristiche tecniche, per consentire all’utente di individuare con più facilità il prodotto che ricerca anche in modalità marchio/modello.

Il nuovo catalogo verrà distribuito ai rivenditori e alle officine dal 1° luglio, affiancandosi agli altri strumenti digitali già a disposizione dei clienti Sabart: il sito e-commerce B2B www.sabart.it, l’App Sabart e la Sabart BOT, il primo chatbot realizzato nel settore.

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Würth Italia estende la partnership con Too Good To Go

06/07/2023

Con l'obiettivo di costruire un movimento anti-spreco globaleWürth Italia ha esteso la collaborazione con “Too Good To Go” coinvolgendo a partire da giugno 2023 anche la sede di Capena, che offre la possibilità ai collaboratori di acquistare, presso il Bar Würth, le "Surprise Bag", ovvero confezioni contenenti prodotti alimentari freschi e di alta qualità rimasti invenduti a fine giornata. Il prezzo di vendita è inferiore rispetto al valore nominale di vendita dei prodotti, che sono acquistabili direttamente attraverso l’App Too Good To Go.

Nel 2022, la sede di Egna di Würth Italia era già entrata a far parte della rete dei partner di Too Good To Go, l’app antispreco nata in Danimarca nel 2015 con l’obiettivo di salvare i prodotti alimentari invenduti e preservare l’ambiente. Una missione che in Italia conta circa 25.000 partner, tra cui bar, ristoranti, supermercati, panetterie, e hotel italiani, e che ha già contribuito ad evitare che più di 14 milioni di pasti andassero sprecati.

L’iniziativa è in linea con l’importante missione del Gruppo Würth di operare nel pieno interesse delle persone e dell’ambiente in cui l’azienda svolge le sue attività, per contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile - ha dichiarato Nicola Piazza, Amministratore delegato di Würth Italia.

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Telwin lancia il nuovo sito web

05/07/2023

Dopo aver festeggiato il suo 60° anniversario, Telwin ha presentato il nuovo sito web caratterizzato da una rinnovata esperienza di navigazione unita a maggiore efficienza e dinamicità, con contenuti sempre più aggiornati.

“La passione e la competenza sono le due caratteristiche principali di chi utilizza i prodotti Telwin e con questo sito abbiamo voluto dare loro la possibilità di conoscerne tutti i dettagli, con contenuti e documentazione sempre più ricca e aggiornata", ha dichiarato l'AD Stefano Spillere, che ha così continuato: "Il nuovo portale rappresenta un importante passo avanti nella strategia di digitalizzazione dell'azienda, tanto è vero che l’evoluzione del nostro sito ha coinvolto trasversalmente praticamente tutti i dipartimenti. Nell’anno del nostro 60° anniversario, in occasione del quale è stato diffuso il payoff: ‘Go Further’, abbiamo voluto ‘andare oltre’ anche su questo aspetto, spingendo sull’acceleratore del miglioramento sia dal punto di vista del design che della struttura”.

Da ogni device, desktop e mobile, sarà quindi possibile con grande facilità accedere alle informazioni sui prodotti e ai contenuti editoriali di approfondimento sulle tecnologie proprietarie. Il layout, infatti, si adatta in modo ottimale allo strumento utilizzato per la visualizzazione, garantendo una user experience fluida e intuitiva. Gli utenti di Telwin potranno quindi accedere ai contenuti e alle informazioni desiderate ovunque si trovino, senza alcuna limitazione di dispositivo.

L’impatto del nuovo design è immediato: la piacevolezza e l’usabilità nella navigazione sono migliorate in maniera significativa, offrendo diverse opzioni per accedere alle schede prodotto. Oltre al classico catalogo, è possibile trovare punti di accesso specifici per le diverse divisioni, attraverso sezioni dedicate in evidenza. Ciò permette di raggiungere rapidamente le informazioni pertinenti per ciascun settore, ampliando la visibilità anche a nuove categorie, in primis al mondo degli accessori.

"Sentivamo l’esigenza di dotarci di uno strumento più in linea con la nostra immagine aziendale e che supportasse i sempre più numerosi contenuti informativi e marketing legati ai prodotti – aggiunge Silvia Spillere, Vicepresidente e Marketing Manager -. Questo sito rappresenta quindi un’ulteriore tappa del percorso di digitalizzazione aziendale che comprende anche le informazioni marketing. Abbiamo infatti implementato un PIM aziendale per gestire in maniera efficiente e organizzata l’intero complesso delle informazioni legate ai prodotti”.

Un altro elemento che merita attenzione è l'enfasi data all'esperienza utente (UX) per quanto riguarda l'accesso alle informazioni di servizio al cliente. Il nuovo sito Telwin offre una navigazione intuitiva e semplice per reperire rapidamente le informazioni sull'assistenza tecnica, fornendo così un supporto tempestivo e affidabile ai clienti. Il sito, oltre che una preziosa, dinamica e sempre aggiornata fonte di informazioni, diventa anche un vero e proprio servizio e non solo per il mercato italiano. Telwin.com è infatti declinato in 9 lingue, tramite un sistema multilingua e multisite che si può adattare alle esigenze dei diversi mercati, offrendo informazioni e cataloghi prodotti diversificati rispetto a mercati specifici.

“La capacità di rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei diversi mercati esteri – aggiunge Silvia Spillere – è per noi un punto di forza, come testimonia il fatto per cui l’80% del nostro venduto si concretizza nei mercati europei e mondiali”. 

Anche Laura Saccarelli, Digital & Social Media Manager Telwin, descrive così le fasi di realizzazione del progetto: "Abbiamo coinvolto le varie anime dell'azienda per comprendere appieno le esigenze interne ed esterne, dedicando un’approfondita fase preliminare di analisi e progettazione delle funzionalità e dei possibili percorsi di navigazione, di modo da sviluppare contenuti realmente utili a clienti e utilizzatori e fornire un ennesimo servizio all’altezza della reputazione di Telwin. Con il nuovo sito, siamo in grado di fornire informazioni dettagliate sui nostri prodotti, offrendo anche materiali informativi dedicati e una vasta gamma di documentazione disponibile per il download".

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Rivit, il nuovo distributore in Italia della gamma di autoaggancianti PEM

03/07/2023

Rivit S.r.l. è ufficialmente il nuovo distributore italiano degli autoaggancianti PEM, attualmente disponibili nel suo ricco catalogo per consentire un fissaggio perfetto. Questi articoli vengono comunemente utilizzati nei settori professionali dell’elettronica, dell’automobilistica, dell’aerospaziale, delle telecomunicazioni, degli elettrodomestici e dei manufatti in lamiera.

Un accordo, quello fra Rivit e PEM Europe (unità produttiva europea dell’americana PennEngineering), che unisce esperienza e know-how delle due aziende per incrementare la propria competitività sul mercato, migliorando la propria offerta e offrendo numerosi vantaggi ai clienti.

In primo luogo, l’ampia gamma di autoaggancianti PEM® (prigionieridistanzialidadi…) si aggiunge infatti alla già ricca gamma di prodotti per il fissaggio Rivit che comprende rivetti, inserti, viti, bulloni e tools per la messa in posa. In secondo luogo, gli autoaggancianti PEM sono progettati per resistere a carichi elevati e per consentire un fissaggio duraturo nel tempo, offrendo così alta qualità e affidabilità, senza complicazioni in fase di installazione. Infatti, grazie al design unico che ne consente l’installazione tramite presse standard, viene eliminato l’utilizzo di hardware o di strumenti specializzati, con un notevole risparmio di tempo e di fatica durante le operazioni di assemblaggio e fissaggio.

Fra gli autoaggancianti PEM disponibili sul mercato italiano grazie a Rivit, risaltano i prigionieri, i distanziali e i dadi. I primi, che forniscono un componente maschio filettato, sono ideali per fissare pannelli o creare una superficie di accoppiamento per i dadi. I distanziali o distanziatori creano invece distanza fra due superfici, contribuendo al loro isolamento e allineamento. Infine ci sono i dadi, che vengono impiegati per il fissaggio di viti o bulloni in materiali sottili, grazie alla loro capacità di creare un ricettacolo filettato-femmina anche nelle lamiere.

Per conoscere tutte le soluzioni che l'azienda Rivit offre, è possibile consultare il sito www.rivit.it

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Reinova e A&C Ecotech sviluppano il principale polo italiano di riciclo batterie

30/06/2023

Entro il 2024 prenderà il via il più grande polo italiano per lo sviluppo e il riciclo di materiali provenienti da batterie a fine vita, grazie alla collaborazione tra Reinova, azienda specializzata nello sviluppo, test e validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, e A&C Ecotech, società attività nel trasporto, trattamento, recupero e avvio allo smaltimento dei rifiuti.

Lo sviluppo del polo è solo il primo progetto della nuova business di Reinova, dedicata al riciclo di batterie, nell'ambito della quale, sarà installata una linea per la classificazione, l'identificazione e il riutilizzo delle celle e dei moduli di pacchi batteria, considerati scarto, per dare una seconda, se non addirittura terza vita, alle stesse. Sempre entro il 2024, verrà installata una linea automatizzata per la separazione di materiali nobili per poterli riciclare in maniera opportuna. Un'iniziativa, quest'ultima, che vedrà un ingente investimento nel sud Italia.

Un progetto di Economia Circolare, quello sviluppato con A&C Ecotech, che rientra nel più ampio piano industriale di Reinova. "Siamo orgogliosi della collaborazione con un'azienda con più di vent'anni d'esperienza in questo campo. Un vero e proprio gioco di squadra, dove Reinova mette le competenze, le idee e l'ingegneria e A&C Ecotech mette lo stabilimento, i macchinari, la filiera e la profonda conoscenza del settore del riciclo e dello smaltimento di componenti. Per noi questa nuova business unit rappresenta un tassello importante e fondamentale verso una sostenibilità integrata e una visione d'insieme. Vogliamo sviluppare batterie che siano già predisposte e pronte per essere riciclate, smaltite e riutilizzate al fine di renderle sempre più sostenibili", ha commentato il CEO di Reinova Giuseppe Corcione

"L'A&C Ecotech è da sempre impegnata nel mondo del recupero e del riciclo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE. L'impegno profuso nella realizzazione della nostra mission non può fare a meno di creare rete con soggetti e professionisti esperti del settore, consci delle sfide attese: in tale contesto, collaborazione e valorizzazione delle competenze coinvolte nell'iniziativa sono più che strategiche. Il 2035 è dietro l'angolo, gli obiettivi che l'Unione Europea ci chiede di raggiungere danno forza alle nostre scelte e alla nostra visione di futuro. Non possiamo pensare ad una mobilità che inquini e che sfrutti il pianeta", ha aggiunto Dario Anatrella, CEO di A&C Ecotech.

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