Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
Tutte le news
.png)
Ingrosso #iFerr 116 | Eurogross: la ricetta del successo
26/08/2024
La redazione di iFerr magazine ha intervistato in esclusiva Marcello Taormina, presidente di Eurogross, che ha svelato come il mix di tradizione e innovazione abbia permesso al distributore di consolidare la sua presenza nel mercato della ferramenta. Con un catalogo di oltre 20mila prodotti e un'efficiente logistica interna, il grossista si distingue per la capacità di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti, garantendo qualità e disponibilità.
iFerr: Eurogross si presenta tra i leader nel settore della distribuzione di articoli per brico e ferramenta nel Sud Italia. Quali sono i fattori chiave che hanno contribuito al vostro successo e alla vostra leadership sul mercato?
Marcello Taormina: Siamo presenti in Sicilia da tre generazioni. Inizialmente, abbiamo avviato un'azienda di produzione di materie plastiche, ancora attiva oggi, con la quale produciamo profilati in PVC e taniche in polietilene. Dal 1990, siamo presenti anche con Eurogross. La nostra crescita è stata graduale, frutto di una continua ricerca di nuovi prodotti da offrire ai nostri clienti, che hanno apprezzato la nostra costanza, il nostro impegno nel lavoro e la nostra disponibilità verso le loro esigenze.
iFerr: Il vostro catalogo comprende oltre 20mila prodotti. Come riuscite a gestire una gamma così ampia e diversificata di articoli, garantendo al contempo un alto livello di qualità e disponibilità?
M.T.: Grazie all’uso di programmi software che, partendo dall’ordine digitalizzato inviato dai nostri rappresentanti o dai nostri clienti attraverso il sito a loro dedicato, elaborano velocemente liste di prelievo divise per zone di appartenenza. La preparazione avviene, inoltre, con lettura dei codici a barre, limitando al minimo errori di presa dei materiali. Altri programmi software ci aiutano a riordinare in tempo gli articoli dai nostri fornitori.
Leggi l'intervista completa: CLICCA QUI

Stiga: ecco come le diverse generazioni affrontano il giardinaggio
22/08/2024
Il report di Stiga, sviluppato in collaborazione con YouGov, ha preso in esame le attitudini e le pratiche di giardinaggio di diverse fasce d'età in sei paesi dell'Unione Europea, svelando dati intriganti e qualche sorpresa. I risultati indicano che il 70% degli zoomer italiani e francesi (18-24 anni) condivide una forte passione per il giardinaggio, un interesse quasi pari a quello di GenX e boomer, questi ultimi ancora i più attivi con quasi l'80% di appassionati.
Nonostante la passione trasversale, esistono significative differenze nel modo in cui le varie generazioni vivono il loro rapporto con il verde. Ad esempio, in Germania e nel Regno Unito il divario generazionale è più marcato, con solo il 52% e il 64% dei GenZ che mostrano interesse per il giardinaggio rispetto all'80% e 84% degli over 55. In Italia e Francia, i millennial (25-34 anni) mantengono un interesse robusto per il giardinaggio, paragonabile a quello della GenZ. Questa continuità di interesse si riflette meno negli altri paesi considerati, dove l'entusiasmo sembra crescere con l'età.
Quanto tempo investono le generazioni nel garden?
La ricerca ha anche esaminato l'investimento temporale dedicato al giardinaggio, notando che i giovani francesi sono particolarmente inclini a dedicare tempo a questa attività. Contrariamente, nel Regno Unito e in Italia, una percentuale significativa di GenZ percepisce il giardinaggio come troppo tempo intensivo, una visione non condivisa dalla maggior parte degli anziani, evidenziando un gap generazionale anche nella percezione del tempo e dell'impegno richiesto.
Curiosamente, l'indagine ha rivelato anche stereotipi di genere ancora radicati tra la GenZ più di quanto non lo siano tra le generazioni più anziane. In Germania, Italia e Francia, una minore percentuale di giovani rifiuta l'idea che il giardinaggio sia un'attività tipicamente maschile rispetto ai loro senior, suggerendo una lentezza nel cambiamento delle percezioni culturali tra i più giovani. Questa discrepanza suggerisce che, mentre il giardinaggio attira universalmente, i giovani potrebbero non percepire ancora pienamente il suo valore o potrebbero essere scoraggiati dalle sfide che comporta.
Nonostante questi ostacoli, il giardinaggio è visto da tutti i partecipanti all'indagine come un'attività intergenerazionale e non più relegata solo agli anziani. Questo consenso suggerisce un cambiamento nell'immagine del giardinaggio, che sta diventando sempre più un simbolo di vita sostenibile e attenta all'ambiente, temi particolarmente cari alla GenZ.

Makita Italia compie 50 anni
14/08/2024
Nel 2024 Makita festeggia i 50 anni di attività in Italia, dove oggi è fornitore ufficiale delle più importanti industrie del settore. Il 50° anniversario rappresenta l’occasione per consolidare i propri valori, ribadire la filosofia di Strong Company basata sui principi di qualità, professionalità, capacità personali, supporto, tecnologia, rispetto per l’ambiente e leadership e presentare i servizi dedicati a rivenditori e utilizzatori finali.
La storia di Makita in Italia
Fondata nel 1915 in Giappone, Makita Corporation è approdata nel nostro territorio nel 1974. Nel 2021 si è trasferita nella nuova sede di Arluno (MI), dotata di uno showroom di 600 mq con esposizione di oltre 4.000 articoli e di un magazzino interno di 16.000 mq.
Tra i servizi principali dell’azienda: il Service SOS Makita che consente al cliente, in caso di necessità causa fermo macchina, di poter proseguire il proprio progetto di lavoro grazie all’ausilio di utensili di cortesia; l’Academy Makita, che offre a dealers, venditori e anche utilizzatori finali la possibilità di seguire corsi di formazione e di aggiornamento in sede o presso le rivendite, oltre che in scuole e atenei universitari.

iStory #iFerr 116 | Ferramenta Circelli
12/08/2024
Protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Circelli, punto vendita situato a San Bartolomeo in Galdo in provincia di Benevento, che nei suoi oltre 40 anni di attività si è trasformato da piccolo negozio in uno store di dimensioni importanti.
L'attività è stata aperta nel 1980 da Donato Circelli e suo figlio Salvatore che dichiara: "Non fu semplice all’inizio: io ero molto giovane e non avevo esperienza nel commercio. Avevo sempre avuto ottimi risultati scolastici, ma gestire un punto vendita era tutta un’altra cosa. Ebbi però subito una grande passione per quel piccolo negozio, che ancora oggi chiamo “la mia creatura” dove passo quotidianamente i 2/3 della mia giornata.
Successivamente, anche i fratelli di Salvatore, Giandonato e Paolo, sono entrati a far parte della ferramenta, a cui si è unita da più di 10 anni anche la terza generazione della famiglia. Tra i motivi di successo dell'impresa c'è sicuramente la capacità di intercettare le esigenze del territorio, offrendo una vastissima scelta di prodotti in numerosi settori che vanno dall'utensileria elettrica e tradizionale ai materiali elettrici, dal giardinaggio al colorificio, effettuando anche consegne a domicilio, dove necessario con mezzi propri adeguati a tutte le esigenze, fino agli articoli idraulici.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Sicurezza e protezione anche in vacanza con ISEO
07/08/2024
Per l’estate, stagione in cui ci si allontana dalle proprie case per brevi o lunghi periodi, ISEO Ultimate Access Technologies propone delle soluzioni per garantire la possibilità di muoversi in libertà e, al tempo stesso, con la tranquillità di aver messo in sicurezza la propria abitazione.
I consigli di ISEO
In particolare, proprio per far fronte ai tentativi di attacco attraverso il bumping e il picking, l’azienda suggerisce di equipaggiare la porta di casa con un cilindro meccanico di alta sicurezza e di dotarlo di una borchia di protezione. Inoltre, esistono anche delle soluzioni semplici ed efficaci come la sostituzione del cilindro, operazione che non richiede la foratura o la sostituzione della porta.
Tra i sistemi di chiusura prodotti da ISEO menzioniamo: R ME (Reversible key Mobile Element), a chiave reversibile con elemento mobile, il cilindro R ME e R500 SPI.

iFocus #iFerr 116 | Henkel: innovazione e formazione in prima linea
05/08/2024
Nel mese di giugno Henkel ha aperto le porte dell'inedito Showroom & Training Center a Milano, uno spazio multifunzionale di 50 mq a disposizione di clienti, partner e dipendenti. Per l'occasione sono stati presentati anche la nuova value proposition di Loctite e il nuovo packaging di Loctite 55. iFerr, presente all'evento, ha dedicato un Focus alle novità dell'azienda.
Il nuovo ambiente di Henkel è dotato di attrezzature e di impianti completamente rinnovati, incluso un sistema di aerazione che copre tutta l'area, assicurando maggior comfort e sicurezza. Inoltre, lo spazio permette di organizzare: dimostrazioni pratiche delle soluzioni adesive e dei principali sistemi di dosaggio, workshop e formazione teorico-pratica su tecnologie, prodotti e applicazioni e webinar e formazione a distanza, anche in collegamento con altre sedi Henkel.
Le caratteristiche principali del nuovo spazio includono:
- 5 tavoli posizionati a parete nella zona Showroom.
- 7 tavoli posizionabili ad hoc e 1 postazione trainer nella zona Training Center, con una capienza ideale di 15 posti.
- Un sistema multimediale con schermo ultra HD, videocamere, greenscreen e impianto audio dedicato.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Corsi per installatori Hörmann Italia
01/08/2024
Nella sede di Hörmann Italia hanno avuto luogo i corsi per tecnici autorizzati che l’azienda ha proposto ai propri centri di assistenza dislocati nelle varie zone della penisola con l’obiettivo di aggiornarne e incrementane le competenze tecniche e applicative.
Il successo dell’iniziativa
Numerosi professionisti hanno partecipato con entusiasmo all’evento in cui, attraverso focus teorici e pratici, sono state approfondite differenti tematiche chiave relative alle soluzioni dell’azienda: dalle soluzioni residenziali ai prodotti per l’industria e la logistica, fino alle tecnologie per il controllo veicolare degli accessi, con importanti excursus sugli aggiornamenti normativi del settore.
“La formazione rappresenta un pillar nevralgico per Hörmann: riteniamo sia infatti fondamentale per trasferire ai nostri partner la più esaustiva conoscenza dei prodotti Hörmann, relativamente alle tecnologie con cui sono progettati, alle più consone modalità di installazione, come ai più efficaci interventi di manutenzione e assistenza. Questi corsi non solo rafforzano le competenze dei nostri tecnici autorizzati, ma contribuiscono a trasmettere al cliente l’immagine di un’azienda che fa della qualità il fulcro di ogni sua azione, dal prodotto al servizio. Continueremo a investire nella formazione professionalizzante convinti che la preparazione dei nostri centri autorizzati sia un elemento imprescindibile per offrire servizi di eccellenza e mantenere una posizione di leadership nel settore”, afferma Raimondo Frau, direttore tecnico della filiale italiana.

BigMat Italia cresce ancora
29/07/2024
Nei primi sei mesi del 2024 BigMat registra un bilancio positivo grazie anche all’ingresso di quattro nuove aziende (Lana Edilizia in Piemonte, Ecos e Amore Legnami nel Lazio e Lapis in Umbria), che confermano la sua capillarità nel territorio. Il Gruppo conta oggi ben 242 rivendite in 19 regioni.
Perché entrare a far parte di BigMat?
Ad accumunare questi imprenditori la volontà di aderire ad un progetto imprenditoriale che sostiene e sollecita tutte le corde strategiche di un’azienda: politica commerciale, comunicazione e marketing, formazione, realizzazione di nuovi format, strategia di sviluppo del mercato, sempre mantenendo la propria indipendenza imprenditoriale e beneficiando della forza del Gruppo a livello sia nazionale sia internazionale.
“L’imprenditore sceglie BigMat e BigMat sceglie imprenditori lungimiranti e dall’approccio consortile, che sanno stare in Gruppo e che fondano la loro attività su serietà aziendale e commerciale potendo contare su un fatturato e un contesto aziendale sano. Aziende che sono punti di riferimento per il territorio o hanno le potenzialità per esserlo grazie anche al nostro supporto. Non conta la dimensione del network, che è fine a sé stessa, ma piuttosto la qualità della rete”, sottolinea Matteo Camillini, direttore BigMat Italia e International.
.png)
Il Gruppo Emak acquista Crediti di Sostenibilitą e riduce l'impatto ambientale
26/07/2024
Le società italiane del Gruppo (Emak, Comet, Tecomec e Sabart) hanno comprato 342 Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, che verranno utilizzati per gestire in modo sostenibile e responsabile le foreste e per il supporto delle comunità del Parco, andando a compensare le emissioni prodotte dal parco auto Italia nel 2023.
L’obiettivo verrà raggiunto tramite la definizione di una nuova car policy volta a ridurre l’impatto sull’ambiente, privilegiando l’inserimento nel parco auto di vetture elettriche e ibride o comunque di modelli meno inquinanti rispetto a quelli attualmente in uso, e la compensazione delle emissioni attraverso l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità certificati di pari quantità alle emissioni prodotte dalla flotta auto Italia.
“Da sempre ci impegniamo nel creare e distribuire valore alle comunità e ai territori in cui operiamo, sostenendo iniziative di carattere sociale e culturale. Consci del nostro ruolo e consapevoli del contributo che possiamo e dobbiamo portare anche in ambito della tutela ambientale, con l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano abbiamo dato forma al nostro impegno di ridurre l’impatto ambientale del Gruppo, sostenendo azioni a favore della resilienza delle foreste locali nel contrasto degli effetti negativi del cambiamento climatico.”, ha dichiarato Luigi Bartoli, AD del Gruppo Emak.
I riconoscimenti ottenuti da Emak
Nel corso del 2024 l’impegno di Emak in questo ambito è stato attestato numerose volte: il Gruppo è infatti entrato sia nella classifica “Leader della Sostenibilità” elaborata da Statista/Il Sole 24 ore, sia nella lista delle 350 aziende italiane “Campioni della Sostenibilità” redatta da Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), che ha indagato il reale impegno delle imprese andando ad intervistare i loro dipendenti.

Annovi Reverberi acquisisce Alberti International
26/07/2024
Alberti International diventa ufficialmente parte al 100% del Gruppo Annovi Reverberi, rafforzando così la sua presenza nel settore cleaning professionale. L’azienda di Monteggiana (MN), operante nel campo delle idropulitrici professionali a caldo dal 1997, ha chiuso il 2023 con un fatturato di 6,5 milioni di euro in uno stabilimento produttivo di 3.700 mq, realizzato al 90% all’estero tramite una clientela consolidata.
Un’operazione strategica
L’acquisizione è stata considerata fondamentale da parte del Gruppo Annovi Reverberi nel consolidamento della gamma cleaning professionale e costituirà la base per futuri ulteriori sviluppi nella linea degli Hot-Water High-Pressure Products sfruttando sinergie produttive, tecniche e di portafoglio brand e prodotto sui mercati di AR Group.

Gewiss riconosciuta come Great Place To Work
25/07/2024
A seguito di un sondaggio condotto su circa 2.200 dipendenti, Gewiss ha ottenuto la prestigiosa certificazione Great Place To Work. Un attestato che arriva al termine di un percorso di managerializzazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e sostenibilità, intrapreso dal 2020.
L’attestazione Great Place To Work
Il riconoscimento è stato attribuito sulla base dei risultati dell’indagine che l’istituto di ricerca ha condotto internamente tra i dipendenti, con l’obiettivo di misurare la people experience e valutare la cultura aziendale attraverso cinque dimensioni: credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione.
“Leggiamo questo progressivo miglioramento del trust index e l’ottimo feedback da parte dei nostri collaboratori come la conferma che ci stiamo muovendo nella giusta direzione nel mettere sempre più le persone al centro del nostro percorso evolutivo. Siamo consapevoli che la strada verso l’eccellenza, anche nella gestione delle risorse, è ancora lunga e sfidante, ma oggi ci sentiamo ancor più motivati a percorrerla con determinazione ed entusiasmo”, ha dichiarato Simone Capoferri, chief human resources & organization officer di Gewiss.
.png)
Il nuovo numero di iColor magazine č online
25/07/2024
È online il nuovo numero di iColor magazine, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.
In Primo Piano Massimo Caiazzo, grande esperto di scienza del colore, illustra il significato della progettazione cromatica. Il colore nasconde molto più di un valore estetico o di una tendenza per l'uomo. Suscita infatti importanti reazioni psicologiche e ormonali nell'uomo.
Nella rubrica Associazione Gianni Martinetti, presidente del Gruppo Pitture e Vernici di Federchimica-Avisa, analizza le sfide imminenti per l'industria delle vernici in Italia, concentrandosi sulla sostenibilità e sulla necessità di attrarre e mantenere giovani talenti, elementi cruciali per la crescita e l'innovazione aziendale.
Da non perdere lo Speciale dedicato alla sostenibilità in cui aziende e punti vendita raccontano le strategie eco-friendly messe in atto per ridurre l'impatto ambientale dei loro prodotti, packaging e processi produttivi, senza dimenticare due tematiche fondamentali: certificazioni e smaltimento dei rifiuti.
Protagonista della rubrica iStory è Cianca Color, colorificio familiare rilevato lo scorso anno da Alessandro Cianca, che ne racconta la storia iniziata 35 anni fa.
Il focus è anche sulle ultime notizie dal mercato per rimanere sempre informati sui movimenti più importanti e sulle opportunità emergenti nel settore.
.png)
Henkel cresce nel primo semestre 2024
24/07/2024
Il buon andamento dei conti nel primo semestre spinge Henkel a rivedere al rialzo le previsioni per l’intero esercizio. Tra gennaio e giugno il fatturato si è attestato a 10,81 miliardi di euro, con un aumento organico del 2,9%.
L’Ebit (indicatore della redditività aziendale) è salito al 14,9% del fatturato rispetto all’11,5% del primo semestre 2023, mentre l’utile per azione ha segnato un balzo in avanti del 32,9% nel confronto annuo, arrivando a 2,78 euro.
Lo sviluppo è stato trainato dall’aumento dei prezzi, nell’ordine del 2,5%, di entrambe le business unit, Consumer Brands e Adhesive Tecnologies. In termini nominali, il fatturato è sceso dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, principalmente a causa della vendita delle attività in Russia e degli effetti negativi dei cambi valutari.
Le previsioni per l’anno fiscale 2024
Alla luce di questi numeri, il colosso di prodotti per il largo consumo ha ritoccato al rialzo le previsioni per l’anno fiscale 2024. L’incremento maggiore riguarda l’area dei Consumer Brands, attesi in crescita tra il 13 e il 14%, un punto in più delle stime precedenti. Mentre per l’ambito Adhesive Technologies resta confermata la forbice 2,0-4,0%. L’utile per azione è atteso in crescita tra il 20 e il 30%, contro il 15-20% delle stime precedenti.
“Gli ottimi risultati della prima parte dell’anno e la decisione di alzare ulteriormente le previsioni annuali dimostrano chiaramente che siamo sulla strada giusta rispetto all’implementazione della nostra strategia. L’integrazione delle nostre attività al consumo è stata completata con successo e la realizzazione di misure e iniziative strategiche ha avuto un impatto molto positivo su fatturato, marginalità e profitti”, ha commentato Carsten Knobel, ceo di Henkel.

Tecnomat apre a Olbia: al via le assunzioni
23/07/2024
Con l’apertura del nuovo punto vendita di Olbia, Tecnomat apre le selezioni di varie figure professionali, tra cui consulenti tecnici e di vendita, addette/i alla logistica, hostess, steward di cassa e accoglienza, con contratto a tempo determinato. Un’occasione unica e stimolante da non perdere per entrare in un team dinamico e altamente professionale, capace di offrire percorsi di formazione avanzata, presso i punti vendita e presso le aziende partner, e di crescita continua.
Entra a far parte del mondo Tecnomat
Le selezioni son attive e le persone possono inoltrare la propria candidatura attraverso il portale dedicato: https://lavoro.tecnomat.it/jobs/4137396-nuova-apertura-olbia
“Siamo entusiasti di aprire un nuovo punto vendita a Olbia. Crediamo che il nostro arrivo avrà un impatto positivo sull’economia locale, creando nuovi posti di lavoro e offrendo percorsi di crescita individuali in un team fortemente motivato e che guarda al futuro con slancio positivo. L’apertura del terzo punto vendita in Sardegna, dopo quelli di Assemini (CA) e Sassari, fortifica il legame strategico con questa regione e migliora l’offerta di prodotti e servizi professionali di elevata qualità, nel settore dell’edilizia e della riqualificazione energetica degli edifici”, dichiara Tecnomat.

Berardi Group acquisisce ATP
22/07/2024
Berardi Bullonerie ha annunciato il completamento dell’acquisto della società ATP, distributrice di componenti industriali, con l’obiettivo di ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti. L’azienda con sede in provincia di Torino si rivolge ad oltre 1.000 clienti industriali, supportandoli con servizi di pre e post-vendita, manutenzione degli impianti e centro taglio di guide, viti e condoli.
Aumentano le partnership di Berardi Group
Dopo Fittings, l’operazione rappresenta per la società la quinta acquisizione completata in seguito all’ingresso nel suo capitale, con una partecipazione di controllo, del fondo H.I.G..
“La collaborazione con ATP ci permetterà di migliorare la nostra offerta su categorie ad altissimo potenziale per il nostro Gruppo come, ad esempio, cuscinetti, guide lineari, componentistica pneumatica e oleodinamica, aumentando ulteriormente la nostra capacità di servire i nostri clienti con un’offerta completa e adeguata a ogni loro richiesta”, ha commentato il presidente Giovanni Berardi.
“Siamo felici dell’ingresso in Berardi, uno tra i principali attori in Italia nella distribuzione di componenti industriali. La partnership ci consentirà di valorizzare a pieno le nostre competenze specialistiche e di cogliere nuove opportunità di crescita, migliorando al contempo ulteriormente il servizio offerto ai nostri clienti”, ha aggiunto Renato Milanesio, amministratore delegato di ATP.
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
-
GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
-
Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA






















