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05/10/2026   Metabo premia i professionisti

Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.

Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.

Libertà di scelta per ogni esigenza professionale

Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.

La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026

La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.

05/10/2026   iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti

Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.

Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.

Il punto vendita al centro

iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.

Dall’esperienza alla condivisione

Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.

Un riconoscimento per i migliori rivenditori

iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.

Un’opportunità per tutta la rete distributiva

Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.

05/10/2026   Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026

L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.

La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.

WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini

Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.

I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026

La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.

Una campagna multicanale per Rossini 1969

La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.

Influencer marketing e partnership internazionali

Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.

02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

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Ullmann diventa marchio nazionale di interesse storico

04/02/2025

Grazie alla lunga tradizione che risale al 1931, Ullmann è stata recentemente inserita nel registro dei marchi storici di interesse nazionale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Il marchio Ullmann ha attraversato decenni di evoluzione, consolidandosi come punto di riferimento nel settore della ferramenta, utensileria, edilizia e colori. Scopriamo insieme la storia e le tappe significative che hanno portato questo marchio a essere riconosciuto come simbolo di tradizione e avanguardia.

Un marchio storico che rappresenta il Made in Italy

Fondata a Genova nel 1931 da Enrico Armando Ullmann, l'azienda ha saputo evolversi senza mai perdere le proprie radici nella tradizione familiare. Da sempre sinonimo di qualità e avanguardia, il marchio Ullmann si unisce così a una selezionata lista di marchi storici che incarnano la tradizione e l'innovazione del Made in Italy.

La crescita e l'evoluzione nel corso dei decenni

La storia del marchio è ricca di tappe significative. Durante gli anni della ricostruzione post-bellica, l'azienda introdusse in Italia i primi strumenti per il fai-da-te, soddisfacendo le nuove esigenze del mercato. Negli anni successivi, Ullmann ha sempre anticipato le tendenze, come dimostrano alcuni dei suoi successi:

  • Anni '60: l'importazione dagli Stati Uniti del Miller Sprayer, un "compressore che sta sul palmo della mano";
  • Anni '70 e '80: l'introduzione delle lame a spezzare Tajima e dei marcatori a smalto Snowman, primi con punta in feltro, direttamente dal Giappone;
  • Anni '90: il lancio di prodotti innovativi, come le spatole sintetiche extra-flessibili e i marcatori atossici, senza xilene, acidi e solventi chimici.

L’impegno per l’innovazione e la qualità: ISO 9001:2005 e AEO

Ullmann non ha mai smesso di crescere e innovare. A conferma della sua qualità e impegno nel miglioramento continuo, l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 9001:2005 e l'autorizzazione AEO (Authorised Economic Operator) dall'Agenzia delle Dogane.

Il commento del Direttore Esecutivo

“Siamo molto contenti che Ullmann abbia ottenuto la prestigiosa certificazione di marchio storico di interesse nazionale. È un onore ricevere un riconoscimento che confermi il ruolo ricoperto dalla nostra famiglia e dalla nostra azienda in Italia e non solo”, ha commentato il direttore esecutivo Enrico Ullmann, nipote del fondatore.

Il supporto del progetto PNRR e START 4.0

Il riconoscimento di marchio storico è stato possibile anche grazie al progetto PNRR, coordinato da START 4.0, che ha permesso a Ullmann di beneficiare di un servizio agevolato per la tutela della proprietà intellettuale (PI), erogato dallo studio legale specializzato BIPART, focalizzato sulla protezione e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale.

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Emak rinforza il suo posizionamento online

03/02/2025

Emak fa un significativo passo avanti nel mondo digitale con il lancio dei nuovi siti e-commerce per i brand Oleo-Mac ed Efco, e degli infocommerce per Nibbi e Bertolini. L'azienda si propone di migliorare l'esperienza utente, rendendo l'interazione più efficace, fluida e integrata per i propri clienti.

Tecnologia avanzata per una maggiore sicurezza e personalizzazione

Alla base di questo progetto c’è l'adozione di una piattaforma tecnologica innovativa, che si distingue per l'integrazione di soluzioni avanzate, come analisi dei dati, marketing automation e machine learning. Questi strumenti non solo ottimizzano l’esperienza di navigazione e acquisto, ma garantiscono anche la sicurezza grazie a sistemi aggiornati per la protezione dei dati e degli utenti.

Un’esperienza utente intuitiva e personalizzata

I nuovi siti, sviluppati in collaborazione con l'agenzia Webranking, sono pensati per offrire un’esperienza utente coinvolgente, intuitiva e personalizzata. Con un'interfaccia rinnovata e accattivante, i portali sono progettati per rispondere alle diverse esigenze di mercato, facilitando l'accesso alle informazioni tecniche dei prodotti e proponendo consigli utili per la cura del verde.

Soddisfazione dei clienti e innovazione continua

Il restyling digitale dei brand Oleo-Mac, Efco, Nibbi e Bertolini dimostra l’impegno costante di Emak nel rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più giovane e tecnologicamente evoluto. Grazie a questo nuovo ecosistema digitale, Emak continua a innovare e a comunicare efficacemente con i clienti storici, ma anche con le nuove generazioni di professionisti e appassionati del verde, mantenendo l'affidabilità che da oltre cinquant'anni contraddistingue il marchio.

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Sparco porta l'eccellenza italiana in Tunisia

31/01/2025

Con 8 stabilimenti e oltre 1.150 dipendenti Sparco ha consolidato la sua presenza in Tunisia, contribuendo allo sviluppo locale e alla crescita di competenze tecniche avanzate. L’azienda promuove un importante modello di collaborazione tra i due Paesi per favorire nuovi investimenti e innovazioni.

Dal 1977 Sparco è sinonimo di innovazione e qualità nel settore dell'equipaggiamento di sicurezza per il motorsport, sviluppando prodotti all'avanguardia per oltre 350 team partner in competizioni internazionali e clienti in più di 100 paesi. Negli ultimi decenni, l'azienda ha diversificato la propria attività, entrando con successo nel settore dei componenti in fibra di carbonio per auto di lusso, come Ferrari, Lamborghini, Bugatti e Porsche, e nel mercato dei dispositivi di protezione individuali con la divisione "Sparco Teamwork".

Sparco in Tunisia: innovazione e crescita industriale

La Tunisia gioca un ruolo fondamentale nell’espansione internazionale di Sparco. Presenti nel paese nordafricano sin dai primi anni 2000, le operazioni produttive della società sono cresciute costantemente con "Sparco Industrie Nord Afrique Sarl", totalmente controllata dalla casa madre italiana, che oggi conta più di 1.150 dipendenti e 8 stabilimenti produttivi situati nelle principali zone industriali, tra cui Tunisi-Mghira, Grombalia, Bou Argoub e Borj Cedria.

Le attività manifatturiere di Sparco in Tunisia comprendono una vasta gamma di prodotti: abbigliamento per piloti racing e kart (standard e personalizzato/ignifugo e non), cinture di sicurezza, scarpe racing, kart, antinfortunistica e leisure, oltre a sedili monoscocca in vetroresina e componenti in fibra di carbonio. Questi prodotti sono realizzati interamente all’interno degli stabilimenti tunisini, garantendo il controllo su ogni fase del processo produttivo, dalla laminazione alla verniciatura, finitura e incollaggio.

Un modello di collaborazione e crescita locale

Il successo di Sparco nel Paese è il risultato di una solida cooperazione con le autorità politiche, istituzionali, scolastiche e universitarie tunisine. Negli anni l'azienda ha contribuito a sviluppare competenze tecniche avanzate tra i propri dipendenti, non solo negli aspetti prettamente produttivi, ma anche nell’ambito della ricerca e sviluppo (R&D), design, qualità, pianificazione produttiva e logistica. Le produzioni locali hanno così raggiunto un livello qualitativo del tutto assimilabile a quello degli stabilimenti italiani di Sparco.

"Gli oltre 25 anni di esperienza di Sparco in Tunisia, con una presenza costante che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e oltre 1.150 dipendenti, costituiscono un ottimo esempio di come i due Paesi possano co-operare anche dal punto di vista industriale e produttivo", ha sottolineato Aldino Bellazzini, presidente e amministratore delegato di Sparco.

Il futuro di Sparco in Tunisia: un “Modello Win-Win” per le imprese europee

Il Ministro degli Esteri tunisino, Mohamed Ali Nafti, durante una recente visita in Italia, ha elogiato il ruolo di Sparco e ha auspicato un rafforzamento della collaborazione tra l'azienda torinese e le istituzioni tunisine. L’obiettivo è quello di rendere il “modello Sparco” un esempio virtuoso di partnership economica e industriale tra le imprese europee e il contesto economico tunisino.

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Mobil Plastic incontra la rete agenti

30/01/2025

Circa 50 agenti provenienti da tutta Italia si sono radunati presso l'Hotel Sheraton di Milano Malpensa per il meeting annuale di Mobil Plastic, che ha avuto come focus centrale l'innovazione e la sostenibilità dell'azienda.

L'evento ha rappresentato un importante un'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e delineare le strategie future della società attiva nella produzione di articoli plastici per la logistica e lo stoccaggio. Durante l'incontro, il Direttore Generale di Mobil Plastic, Roberto Lugani, ha illustrato le linee guida per il 2025, mettendo in evidenza l'importanza della sostenibilità ambientale come punto cardine della strategia aziendale. In particolare, l'adozione di materiali innovativi e pratiche produttive eco-compatibili si sono rivelate scelte decisive per ridurre l’impatto ambientale, contribuendo a un futuro più verde e responsabile.

I programmi chiave di Mobil Plastic per il 2025

L’impegno da parte dell'azienda verso l’ambiente è stato sottolineato con il lancio di due progetti chiave:

  • Plastica Seconda Vita: un programma per l’utilizzo di materiali riciclati di alta qualità, promuovendo l'economia circolare e riducendo significativamente l'impatto ambientale;
  • Certificazioni Ambientali: l'ottenimento di attestati che confermano il rispetto dei più alti standard di sostenibilità e trasparenza, un segno tangibile dell’impegno concreto verso un futuro sostenibile.

“La sostenibilità non è solo una scelta strategica, ma un vero e proprio impegno etico che guida ogni nostra decisione. Crediamo fermamente che un futuro sostenibile sia possibile solo attraverso azioni concrete e condivise”, ha affermato Lugani.

Premiazione "Miglior Agente dell'Anno 2024"

Il meeting non è stato solo un’occasione per discutere strategie e innovazioni, ma anche per celebrare i successi della rete commerciale. Particolarmente attesa è stata la premiazione del Miglior Agente dell’Anno 2024. I riconoscimenti sono andati a:

  • Giuseppe Ottaviano (Agenzia La Fenice), per il canale Ferramenta, operante in Puglia;
  • Sig.ra Palluzzi Michela, per il canale Horeca, attiva nel Lazio.

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Svitol e Team Polti VisitMalta: una partnership di successo

29/01/2025

Arexons fornirà al team i migliori prodotti Svitol e Svitol BIKE, inclusi alcuni già disponibili sul mercato e altri sviluppati in esclusiva per essere testati, revisionati e migliorati grazie al prezioso feedback della squadra.

Dopo aver recentemente confermato il suo ruolo di Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team, Arexons rinnova con entusiasmo anche la sua collaborazione tecnica con il Team ciclistico professionistico Polti VisitMalta, guidato da grandi nomi del ciclismo come Fran Contador, Alberto Contador e Ivan Basso.

Innovazione e performance

L'unione tra Svitol e il Team Polti VisitMalta si basa su innovazione, eccellenza e passione per il ciclismo. Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons, sottolinea: “Lavorare con professionisti di alto livello ci permette non solo di supportare il loro impegno agonistico, ma anche di perfezionare continuamente i nostri prodotti per rispondere alle esigenze degli sportivi."

Svitol BIKE: soluzioni innovative per il ciclismo

La partnership si è rivelata di grande successo e ha portato a significativi progressi nel 2024, contribuendo al perfezionamento della gamma Svitol BIKE. Lubrificanti, sgrassatori e detergenti avanzati sono stati progettati per soddisfare le esigenze delle biciclette e delle e-bike, grazie ai suggerimenti del team e dei suoi esperti.

L’evoluzione del 2025: il logo Svitol sulle AURUM MAGMA

Nel corso di questa stagione, Svitol ha ulteriormente consolidato il suo legame con il Team Polti VisitMalta con l'introduzione del logo Svitol sulle AURUM MAGMA, le biciclette di alta gamma sviluppate dai fondatori della squadra. Ivan Basso, Team Principal della Polti VisitMalta, ha affermato: “Siamo lieti di avere sulle nostre bici il marchio di un'eccellenza che ci permette di coniugare crescita, sviluppo e cura del mezzo meccanico”.

Ivan Moya, capo-meccanico del Team, ha aggiunto: "“Siamo molto contenti del contributo di Svitol, stiamo lavorando in sinergia per creare nuovi prodotti rispondenti a ogni nostra esigenza. Sono sempre disposti ad aiutare e collaborare, stiamo utilizzando sia i loro prodotti già esistenti sia quelli che stiamo sviluppando insieme per ottenere il massimo rendimento. Questo vale sia per le biciclette sia per la pulizia delle auto, del materiale, delle scarpe, dei caschi e di molte altre componenti per cui Svitol dispone di prodotti adatti.”

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Proroga bando VII edizione Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura

28/01/2025

È stato esteso fino al 28 febbraio il termine per la presentazione dei progetti nell’ambito della VII edizione del Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura.

La settima edizione del Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura sta per entrare nella fase finale, ma c’è ancora spazio per la creatività e l’innovazione. Per offrire a tutti i partecipanti l’opportunità di perfezionare le proprie candidature e dare spazio a nuove idee, il Gruppo Lamura, in collaborazione con i partner coinvolti, ha deciso di prorogare il termine di presentazione dei progetti fino al 28 febbraio 2025.

Questa posticipazione si propone di supportare ulteriormente la giovane imprenditoria e permettere all'innovazione di svilupparsi e prendere forma. La partecipazione al bando è completamente gratuita e il premio finale, come già confermato, ammonta a 5.000€.

Per tutte le informazioni e per inviare la propria candidatura, visita il sito ufficiale: www.dfl.it/start-up-evolution/

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Catas ha un nuovo direttore: Paolo Tirelli

27/01/2025

Nuova guida per il più importante laboratorio europeo per le prove nel settore dell’arredamento con sede a San Giovanni al Natisone: Paolo Tirelli diventa il nuovo direttore, Daniele Bergamasco è il suo vice.

Ingegnere meccanico classe 1975, Tirelli è entrato a far parte di Catas oltre vent’anni fa, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, prima come responsabile del Reparto Prove Meccaniche e, successivamente, dal 2020, come direttore dell’intera area meccanica che comprende anche il Reparto Prodotti Finiti (specializzato in prove di sicurezza, resistenza e durata dei prodotti d'arredo) e il Reparto Fuoco (dedicato alla reazione al fuoco di materiali e arredi imbottiti).

Paolo Tirelli: un esperto di settore e normazione tecnica

Tirelli è, inoltre, uno dei principali esperti di Catas, molto attivo ai tavoli di normazione tecnica, con una particolare competenza in settori cruciali come il legno, gli adesivi e i pannelli per l'arredamento. La sua lunga carriera in Catas è un esempio di competenza e impegno costante nel migliorare e innovare il settore delle prove e certificazioni di prodotto.

Le parole del neo Direttore

“Catas ha fondamenta solide, sulle quali abbiamo costruito cinquant’anni di una storia fatta di competenza e credibilità. Un patrimonio riconosciuto a livello internazionale e che ogni giorno alimentiamo grazie a una squadra forte e coesa, indubbiamente il valore più grande che la nostra realtà esprime”, ha commentato Tirelli, che ha anche espresso gratitudine al consiglio di amministrazione per la fiducia riposta in lui e ha voluto rendere omaggio ai colleghi che lo hanno preceduto nel suo ruolo, in particolare ad Angelo Speranza, Andrea Giavon e Franco Bulian, che gli hanno trasmesso conoscenze ed esperienza fondamentali per il suo nuovo incarico.

Daniele Bergamasco riconfermato Vice Direttore

Entrato in Catas nel 2005, Bergamasco ha assunto in breve tempo la responsabilità della Sezione Formaldeide, estendendo poi la sua competenza dal 2020 a tutto il Reparto Chimico, che comprende anche le sezioni Superfici, Microbiologia e Difetti. La sua esperienza come ispettore tecnico per la certificazione di prodotto CQA-Catas Quality Award lo rende una figura fondamentale per lo sviluppo strategico delle attività di certificazione prodotto di Catas, un pilastro fondamentale accanto alle prove e alla normazione.

Catas: un punto di riferimento nel settore delle certificazioni di prodotto

Con l’ingresso di Paolo Tirelli come nuovo direttore e la conferma di Daniele Bergamasco, Catas rafforza il suo impegno nel garantire la qualità e la sicurezza nel settore dell’arredamento, fornendo prove e certificazioni essenziali per l'affermazione di standard di eccellenza a livello internazionale.

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ARD Raccanello chiude positivamente il 2024

23/01/2025

Investimenti e sostenibilità sono state le chiavi del successo di ARD Raccanello nel 2024: l'azienda ha registrato un fatturato di 28,7 milioni di euro, con una crescita di ben +28% nell'export.

Nonostante la crisi del settore edilizio, caratterizzato dall’incertezza dovuta alla progressiva fine degli incentivi statali, ARD Raccanello ha consolidato i risultati dell’anno precedente e ha investito in innovazione e sostenibilità per consolidare il proprio successo a lungo termine.

Il 2024 di ARD Raccanello

Un importante rebranding, il primo dopo 85 anni, ha aggiornato l'immagine del marchio, mantenendo l’iconico indiano come simbolo globale. La comunicazione del cambiamento è stata promossa con eventi, pubblicità su media nazionali e testate di settore. L'anno appena concluso ha visto anche significativi investimenti in tecnologie produttive sostenibili, che hanno portato a un EBITDA di 3,4 milioni di euro, con previsioni di crescita del 30% nel 2025. Inoltre, una precisa politica ambientale ha generato una riduzione del 12% dei consumi energetici, con 100% energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e una diminuzione del 20% delle emissioni di CO2. ARD Raccanello ha aderito anche al Climate City Contract di Padova, impegnandosi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

“I risultati positivi del 2024 dimostrano l’affermazione di un’azienda leader nel settore che punta ad una crescita equilibrata e duratura, nel pieno rispetto delle persone e dell’ambiente. L’obiettivo del 2024 è stato mettere le basi per il rinnovamento e darci quello slancio positivo che ci consentirà di affrontare le sfide del mercato sempre più da protagonisti. Crediamo in una crescita sostenibile che coinvolga tutte le persone che lavorano in ARD Raccanello, le quali devono sentirsi pienamente partecipi di un progetto condiviso”, dichiara Luigi Sforza, CEO di ARD Raccanello.

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Sabart scende in campo al fianco dell'assocazione Aut Aut

22/01/2025

Sabart, sponsor storico di Pallacanestro Reggiana, ha partecipato all'evento di sensibilizzazione sull'autismo in occasione della partita di Basketball Champions League tra UNAHOTELS Reggio Emilia e Telekom Basket Bonn. L'iniziativa ha visto la collaborazione con l'Associazione Aut Aut.

Lo sport non è solo divertimento, ma rappresenta un potente strumento per contrastare l’isolamento sociale, specialmente tra i ragazzi con disabilità. Sabart, infatti, è felice di essere al fianco dell’Associazione Aut Aut per il secondo anno consecutivo, sostenendo iniziative che promuovono l’inclusione e l’integrazione delle persone con autismo.

“Da anni siamo sponsor di Pallacanestro Reggiana, una delle eccellenze sportive del nostro territorio. Da più di sessant’anni la nostra azienda punta al miglioramento costante e lo fa applicando nella pratica quotidiana gli stessi valori che ritroviamo nello sport: fare squadra, inclusione e rispetto”, dichiara Ruggero Cavatorta, AD di Sabart.

Cosa è Aut Aut?

Fondata nel 2000 dai familiari di persone con disturbo dello spettro autistico, l’Associazione Aut Aut si impegna a sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovendo attività di volontariato e collaborando con enti pubblici e privati per progetti a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD) e delle loro famiglie.

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Eventi #iKey 20 | Convegno ERSI 2025: confronto e innovazione a Bologna

20/01/2025

Il Convegno ERSI torna il 4 e 5 aprile 2025 al Savoia Hotel Regency di Bologna. L’intervista al nuovo presidente Antonio Cattani.

Due giornate dedicate al confronto, alla formazione e all'innovazione nel settore della sicurezza, con la partecipazione di esperti e professionisti da tutto il mondo. Anche quest'anno la manifestazione includerà la tradizionale gara di apertura di lucchetti e serrature e sarà un’occasione fondamentale per aggiornamenti e novità, con il coinvolgimento di aziende sempre all'avanguardia. Nel 2024, il Convegno ha registrato 1.450 visitatori da 13 paesi, 54 aziende sponsor e 16 seminari. Il nuovo presidente di ERSI, Antonio Cattani, sottolinea l'importanza dell'evento come momento di formazione e networking per l'intero settore.

iKey: Quali sono le sue priorità principali come nuovo presidente di ERSI e quali obiettivi a breve e lungo termine si prefigge di raggiungere?

Antonio Cattani: Le mie priorità come nuovo presidente di ERSI sono molteplici. Anzitutto, voglio rafforzare il posizionamento dell’associazione rendendola più visibile anche ai consumatori finali. È fondamentale che il nostro impegno per la sicurezza e la qualità sia conosciuto non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal pubblico generale. A breve termine, mi concentrerò sull’ampliamento delle opportunità di formazione per i soci, rendendole più accessibili e mirate alle esigenze del mercato. A lungo termine, uno dei miei obiettivi principali sarà quello di espandere l’attività del nostro laboratorio, che rappresenta un'eccellenza, e intensificare le collaborazioni con aziende del settore per innovare e crescere insieme.

iKey: In che modo ERSI intende supportare le aziende del settore nella formazione e nell’aggiornamento delle competenze, considerando le sfide attuali del mercato?

A.C.: La formazione e l’aggiornamento professionale sono un pilastro fondamentale per ERSI. Vogliamo creare nuove opportunità di formazione su misura per i nostri soci, che affrontino sia le sfide tecniche che quelle strategiche del mercato. Stiamo lavorando per aumentare le occasioni di aggiornamento professionale offrendo esperienze di laboratorio e seminari, sia in presenza sia online. Per supportare le aziende nell’aggiornamento continuo delle competenze, e per far fronte a un mercato in evoluzione e prepararle ad affrontare nuove tecnologie e normative, il nostro laboratorio prove gioca un ruolo chiave in questo contesto. Vogliamo renderlo sempre più un punto di riferimento per test e certificazioni, collaborando con aziende e fornendo strumenti concreti per il miglioramento della qualità e dell’innovazione.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

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Würth Italia č Top Employer 2025

16/01/2025

Il successo del business passa attraverso i pilastri della digitalizzazione e della sostenibilità, con un maggiore supporto allo sviluppo e alle necessità delle persone, in un’ottica in cui il benessere è considerato essenziale per ottenere performance elevate.

Per il quarto anno consecutivo Würth Italia si riconferma tra i migliori datori di lavoro, ottenendo la prestigiosa certificazione Top Employers. Questo riconoscimento, che premia le aziende che si distinguono per l’impegno nelle politiche di benessere organizzativo e sostenibilità sociale, sottolinea l’importanza che l'azienda attribuisce al benessere dei propri collaboratori.

"Ricevere la certificazione per il quarto anno è una conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. La nostra cultura aziendale si basa su ascolto, fiducia e responsabilizzazione, creando un ambiente inclusivo che valorizza il talento e favorisce l'innovazione", dichiara Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia.

Nonostante la sua dimensione internazionale, l’azienda mantiene un forte spirito familiare, impegnandosi a sviluppare soluzioni innovative per i propri dipendenti.

Le iniziative di Würth Italia

Tra i progetti spiccano il programma di digital upskilling, che promuove la consapevolezza digitale tra i dipendenti, e il supporto psicologico, legale e fiscale gratuito, pensato per aiutare i collaboratori a gestire le sfide quotidiane. Inoltre, l’azienda ha lanciato il progetto Smart Mobility, incentivando la mobilità sostenibile e contribuendo così al benessere dei dipendenti e alla tutela dell’ambiente.

Tutte queste azioni rientrano nella strategia di HREvolution, che mira a creare un ambiente di lavoro dinamico, caratterizzato da formazione continua, sinergie efficaci e un costante scambio di feedback, per una crescita condivisa.

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Sonepar Italia: a Pomezia nasce un nuovo hub innovativo

15/01/2025

Lunedì 17 febbraio Sonepar Italia potenzierà la sua logistica con l'apertura di un HUB a Pomezia, destinato a supportare e rafforzare la sua presenza nel mercato del Centro-Sud Italia.

Situato in via Laurentina 4, il nuovo centro logistico sorge in un'area precedentemente adibita a magazzino, che è stata riqualificata e trasformata in uno degli impianti logistici più avanzati d’Italia. Questo investimento ha come obiettivo principale il potenziamento delle capacità di distribuzione, con l'intento di migliorare l’efficienza nelle operazioni e ampliare la copertura del mercato. Il centro mira anche a migliorare la sicurezza degli operatori e ridurre l’impatto ambientale, adottando soluzioni eco-sostenibili e innovative.

I dettagli dell'inaugurazione

L’apertura ufficiale del nuovo centro logistico Sonepar a Pomezia avverrà lunedì 17 febbraio, dalle ore 14:30 alle ore 17:30. All'evento prenderanno parte numerose Autorità locali e nazionali, i vertici internazionali del Gruppo Sonepar, insieme a rappresentanti delle principali aziende italiane ed estere della filiera.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO

Dalle 13:00 Registrazioni e Light lunch

14:30 Saluto di benvenuto

Sergio Novello, Presidente Sonepar Italia

14:40 Saluto delle Autorità

Veronica Felici, Sindaco di Pomezia *

Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio *

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

15:10 Il Gruppo Sonepar nel mondo

Marie-Christine Coisne-Roquette, Sonepar Board Chairman

Philippe Delpech, Sonepar President & CEO

15:30 Evoluzioni della tecnologia: Intelligenza Artificiale e Supply Chain

a cura di Forrester

16:00 Il nuovo Hub Logistico di Sonepar Italia

Sergio Novello, Presidente Sonepar Italia

Thierry Conte, VP Supply Chain Sonepar Italia

16:30 Taglio del nastro e visite guidate al CEDI

Coffee break

17.30 Chiusura evento

* da confermare

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Speciale iColor 15 | Dipingere il futuro

14/01/2025

Un'analisi delle ultime novità e tendenze nel settore del colore, evidenziando come le aziende vi si stiano adattando per soddisfare le crescenti aspettative dei consumatori e per rimanere competitive in un mercato in rapida evoluzione.

L'industria del colore sta vivendo una fase di trasformazione che va oltre la creazione di nuovi prodotti. Sostenibilità, efficienza energetica e digitalizzazione sono diventati i temi centrali per le aziende del settore. I consumatori sono infatti sempre più consapevoli e esigenti e le ferramenta devono adattarsi a queste nuove richieste.

La crescente attenzione ai fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) spinge le aziende a sviluppare pitture ecologiche e packaging sostenibile. Le normative ambientali stanno inoltre influenzando le aspettative dei consumatori, che preferiscono soluzioni ecologiche e performanti. Un altro aspetto cruciale per il successo delle ferramenta è la formazione del cliente. Le tendenze attuali vedono una preferenza per colori neutri e desaturati e i punti vendita devono essere in grado di offrire un ambiente d'acquisto informato e accogliente per aiutare i consumatori a fare scelte consapevoli e personalizzate.

L'integrazione digitale nel settore del colore
L'uso di strumenti digitali come colorimetri e app per la personalizzazione sta inoltre rivoluzionando l'esperienza d'acquisto. Ad esempio, la digitalizzazione permette ai clienti di visualizzare in anteprima le loro scelte, riducendo il rischio di insoddisfazione e i software di configurazione rendono la selezione dei colori più semplice e sicura.

Scopri di più nell'articolo completo sul nuovo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

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Svitol nuovo sponsor ufficiale di Metallurgica Veneta MTB Pro Team

13/01/2025

Svitol conferma il suo ruolo di Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team anche per il 2025, con il logo del brand che sarà visibile sui kit da gara. I prodotti Svitol e Svitol BIKE, tra cui novità esclusive e versioni già in commercio, saranno messi a disposizione del team.

Svitol, marchio attivo nel settore della lubrificazione e della manutenzione, rafforza la sua partnership con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team diventandone sponsor ufficiale per la stagione 2025, dopo aver ricoperto il ruolo di sponsor tecnico nel 2024. Questa collaborazione segna un passo significativo per il team, con Svitol che fornirà non solo i suoi prodotti avanzati della linea Svitol BIKE, ma contribuirà anche allo sviluppo di soluzioni tecniche per affrontare le sfide delle competizioni internazionali di mountain bike.

L'importanza della collaborazione tra Svitol e Metallurgica Veneta MTB Pro Team

Arexons, produttore del brand Svitol, conferma il suo impegno nel supportare il team con prodotti innovativi e affidabili. Martino Tronconi, Team Manager di Metallurgica Veneta MTB Pro Team, sottolinea il prestigio di avere a disposizione attrezzature di alta qualità per affrontare gare impegnative, dove le condizioni sono spesso estreme. La gamma Svitol BIKE sarà infatti in grado di garantire la manutenzione e la protezione delle biciclette, permettendo al team di competere con massima fiducia.

Svitol BIKE: soluzioni tecnologiche per la manutenzione delle bici

La linea Svitol BIKE, progettata per ciclisti professionisti e appassionati, offre soluzioni complete per la manutenzione delle biciclette. Prodotti come il Detergente Bici, Detergente Concentrato, Super Sgrassatore, Detergente per freni a disco e i Lubrificanti Catena sono ideali per garantire performance ottimali anche durante le gare più dure.

Una partnership strategica per il futuro

La collaborazione con Svitol rappresenta un passo strategico per Arexons nel panorama delle competizioni off-road. Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons, ha sottolineato che questa alleanza offre l’opportunità di mettere in evidenza la qualità dei prodotti Svitol, supportando un team che gareggia ai massimi livelli nel mondo della mountain bike, dove ogni dettaglio tecnico è determinante per il successo.

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Fila Solutions si trasforma in Societą Benefit

10/01/2025

Con la conversione in Società Benefit, FILA Solutions si colloca tra le aziende che non solo puntano al profitto, ma anche al miglioramento della qualità della vita delle persone e alla protezione dell’ambiente.

FILA Solutions, una delle aziende di riferimento internazionale nei sistemi per la protezione e manutenzione delle superfici, ha annunciato un importante cambiamento nella sua struttura aziendale: la trasformazione in Società Benefit. Questa decisione segna un punto di svolta nella strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio impegno verso un modello di business sostenibile e responsabile.

L'impegno verso la sostenibilità

Secondo Alessandra Pettenon, Amministratore Delegato di FILA Solutions: "Diventare Società Benefit per noi non è né un traguardo né un punto di partenza, ma la formalizzazione di un impegno verso la sostenibilità aziendale che è sempre stato nel DNA di FILA". La società ha da sempre operato con la convinzione che sia possibile generare profitto creando al contempo benessere per le persone e proteggendo l'ambiente. Con questa trasformazione, FILA Solutions intende integrare in modo ancora più forte gli obiettivi strategici di business con quelli legati alla sostenibilità.

Cosa sono le Società Benefit?

Le Società Benefit rappresentano una nuova tipologia di impresa che, oltre a perseguire il profitto, si impegnano anche a creare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Questo modello di business innovativo prevede che le aziende definiscano obiettivi specifici di beneficio comune, che vengano formalizzati nel loro statuto sociale. Tra gli ambiti in cui le Società Benefit si impegnano vi sono:

  • Sostenibilità ambientale: riduzione dell'impatto ambientale, promozione dell'economia circolare, utilizzo di energie rinnovabili.
  • Responsabilità sociale: tutela dei diritti dei lavoratori, promozione della diversità e dell'inclusione, sostegno alle comunità locali.
  • Governance trasparente: coinvolgimento degli stakeholder, rendicontazione degli impatti sociali e ambientali.

Gli obiettivi per il futuro

Con il rinnovamento in Società Benefit, FILA Solutions si impegna a rafforzare ulteriormente le proprie azioni a favore della sostenibilità. L'azienda si propone di definire obiettivi di sostenibilità misurabili e verificabili, con l'obiettivo di dimostrare che è possibile generare valore economico senza compromettere il benessere delle persone e dell'ambiente.

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