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16/06/2026   Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino

Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.

La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.

Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.

Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.

15/06/2026   Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy

La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.

Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.

Chi è Teresa Camasso

Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.

L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia

Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.

15/06/2026   In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione

DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.

Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.

DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato

Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.

Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain

Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.

Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica

Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.

Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità

Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.

Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione

L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.

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15/06/2026   "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli

Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.

Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.

Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile

Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.

Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia

La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.

12/06/2026   ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2

La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.

Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ISEO entra nell’UN Global Compact

Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.

Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali

Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.

Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.

Governance e certificazioni ESG

Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.

Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.

La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder

Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:

1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.

2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano

3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.

La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

12/06/2026   Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"

Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.

La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.

Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.

In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.

L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.

Innovazione logistica e competenze per il futuro

Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia

Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.

Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”

È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff

11/06/2026   Diadora Utility presenta A.Box

L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.

Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.

Ricerca, sviluppo e innovazione continua

La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.

Sostenibilità e materiali responsabili

Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.

La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.

10/06/2026   Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

10/06/2026   iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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10/06/2026   Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

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heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

11/05/2026

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

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iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso

11/05/2026

Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.  

Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.

Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.

Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.

La nascita di Handy Fai da Te

Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.

«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».

Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.

Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025

Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».

Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.

Un format “purista” dedicato al fai da te

Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.

«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».

Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.

Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce

Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.

Strategia marketing e comunicazione 2026

Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.

Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.

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iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore

08/05/2026

La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.

Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.

Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?

Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.

Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.

Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.

Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando

Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.

Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile

Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.

I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.

L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.

Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze

Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.

Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.

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Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia

07/05/2026

Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.

Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.

I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga

Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.

Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita

Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.

In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS

Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

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Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro

06/05/2026

La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.

FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.

Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione

Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.

Una carriera di 37 anni in FERVI

Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.

È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aurelie ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.

Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

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Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana

06/05/2026

L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.

L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.

Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America

Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.

Le dichiarazioni di Pietro Almici

«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.

Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra

Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.

Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur

L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.

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Il nuovo numero di iFerr č online

04/05/2026

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°134). 

In apertura, spazio alla rubrica iWoman, con Marta Carvelli, direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies, che affronta il tema dell’inclusione nella filiera. Un’analisi lucida su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle azioni necessarie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.

A seguire, nella sezione In Primo Piano, riflettori su Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il percorso di trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che combina innovazione tecnica, know-how industriale e una nuova attenzione al professionista.

Sempre in primo piano, focus sulle strategie di DCG, che guarda al 2026 con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei comparti climatizzazione e piccoli elettrodomestici, puntando su design, funzionalità e innovazione per rispondere a una domanda in crescita.

Non manca la sezione Eventi, con un approfondimento su SiFerr, manifestazione organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, in programma il 16 e 17 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli: un appuntamento che unisce business, formazione e networking per aziende e professionisti del settore.

Ampio spazio anche agli approfondimenti iFocus: Cipierre racconta il proprio percorso di crescita sostenibile e le strategie future tra innovazione e identità Made in Italy. Sabrina Boriani di Epoca condivide invece la visione di un’azienda familiare capace di evolversi tra tradizione, sostenibilità e apertura ai mercati globali.

Tra le storie imprenditoriali, iStory accende i riflettori su Hidros Point, realtà campana fondata da Santolo D’Ambra, oggi attiva sia nella distribuzione all’ingrosso nel Centro-Sud sia nel retail con il brand Handy Fai da Te.

Innovazione protagonista nella rubrica AiFerr, che analizza la rivoluzione degli utensili smart: connettività, sensori e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il lavoro professionale e il ruolo della ferramenta, sempre più orientata alla consulenza tecnologica.

Ancora tra gli iFocus, GPS General Tape ripercorre oltre cinquant’anni di storia nel packaging, tra automazione, sostenibilità e personalizzazione, mentre NPT – con l’analisi di Gabriele Bergami – approfondisce le trasformazioni della distribuzione tra concentrazione dei player, omnicanalità ed e-commerce.

Spazio anche al retail con due contributi: Ferramenta e Utensileria La Morona racconta il proprio percorso di crescita nel segmento professionale, mentre Giovanna Dezza evidenzia come la fiducia e la capacità consulenziale siano oggi leve competitive decisive per i negozianti.

Chiude il numero lo Speciale dedicato a climatizzazione e ventilazione: un comparto in rapida evoluzione, trainato da sostenibilità ed efficienza energetica, che vede le ferramenta assumere un ruolo sempre più centrale come punti di riferimento tecnici per il cliente finale.

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Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto

04/05/2026

Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.

L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.

Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.

Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.

Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.

L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.

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Diadora Utility al Concerto del Primo Maggio 2026

29/04/2026

Il brand rinnova la partnership con il Concertone di Roma e torna al fianco dei lavoratori dietro le quinte per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro.

Diadora Utility conferma la propria presenza al Concerto del Primo Maggio 2026, rinnovando per il quinto anno consecutivo la collaborazione con il più grande evento gratuito di musica live in Europa, in programma a Roma. Anche quest’anno il brand sarà al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nel backstage del Concertone, supportando le attività tecniche e organizzative che rendono possibile uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno.

“La sicurezza fa rumore”: il messaggio di Diadora Utility

Al centro della presenza di Diadora Utility c’è il messaggio La sicurezza fa rumore, un concept che punta a valorizzare il lavoro spesso invisibile di chi opera dietro le quinte. In un contesto dinamico e complesso come quello del Concertone, la sicurezza sul lavoro diventa un elemento concreto e imprescindibile, fatto di attenzione, coordinazione e professionalità. L’iniziativa vuole accendere i riflettori su tutte le figure coinvolte nella realizzazione dell’evento, sottolineando quanto la tutela dei lavoratori sia fondamentale per garantire il corretto svolgimento dello spettacolo.

Racconto social e coinvolgimento degli artisti

La partecipazione di Diadora Utility sarà raccontata attraverso un fotoreportage dedicato al backstage, con immagini e contenuti che documentano il lavoro quotidiano dei professionisti impegnati nella produzione dell’evento. Inoltre, anche gli artisti presenti al Concerto del Primo Maggio saranno coinvolti in momenti dedicati alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza, contribuendo a diffondere il messaggio a un pubblico ancora più ampio attraverso i canali social.

Un impegno che va oltre l’evento

La presenza al Concertone rappresenta per Diadora Utility non solo una partnership consolidata, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza sul lavoro in ogni contesto professionale. In un evento che ogni anno richiama migliaia di persone in piazza e milioni di spettatori, il messaggio è chiaro: non c’è spettacolo senza lavoro, e non c’è lavoro senza sicurezza.

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Alberto Casati nominato Vicepresidente di FERVI Group

29/04/2026

L’ex dirigente di Stanley Black & Decker assume anche il ruolo di Brand Ambassador per rafforzare la presenza nei mercati industriali e professionali.

Alberto Casati è stato nominato Vicepresidente di FERVI Group, assumendo contestualmente il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO (Maintenance, Repair & Operations). La nomina rappresenta un passo chiave nella strategia di crescita del Gruppo, sempre più focalizzato sul rafforzamento della propria presenza nel mercato della manutenzione industriale e delle soluzioni operative per le imprese.

Esperienza internazionale e competenze nel settore industriale

Già Consigliere indipendente nel CdA da oltre due anni, Casati porta in FERVI Group una consolidata esperienza nei mercati B2B, commerciali e professionali. Lombardo, classe 1960, ha maturato oltre 40 anni di carriera nel settore industriale, di cui 36 anni in Black & Decker e Stanley Black & Decker. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino al ruolo di Vice President SEMEA (Southern Europe, Middle East & Africa), sviluppando competenze in strategie commerciali, reti distributive e sviluppo internazionale.

Obiettivi: rafforzare il posizionamento nel mercato MRO

Nel nuovo incarico, Casati contribuirà al consolidamento dell’identità e della reputazione di FERVI Group presso clienti, partner e stakeholder, con un focus specifico sul settore MRO, sempre più centrale per efficienza operativa e competitività aziendale. Il ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a valorizzare i principali asset del Gruppo: affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di anticipare le evoluzioni del mercato.

La nomina di Alberto Casati rappresenta una scelta strategica di grande valore”, ha dichiarato Roberto Tunioli, Presidente di FERVI Group. “La sua esperienza internazionale e la conoscenza dei mercati professionali saranno determinanti per sostenere una nuova fase di sviluppo e rafforzare il nostro ruolo nel mondo MRO”.

Il settore MRO sta vivendo una trasformazione decisiva”, ha commentato Alberto Casati. “Non si tratta più solo di fornire prodotti, ma di offrire un ecosistema di servizi, competenze e innovazione. Le aziende cercano partner in grado di generare valore nel tempo. Il mio obiettivo sarà contribuire a rendere FERVI Group un punto di riferimento autorevole, sia per il mondo industriale sia per il segmento del fai da te evoluto”.

In occasione di SiFerr 2026, Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. 

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INECO: Matteo Colombo č il nuovo direttore vendite

29/04/2026

Un’evoluzione significativa interessa la struttura commerciale di INECO: Danilo Locatelli lascia il ruolo di Direttore Vendite dopo oltre vent’anni di carriera, passando il testimone a Matteo Colombo, nuovo responsabile dell’area vendite.

Dopo più di due decenni di attività, Danilo Locatelli conclude la sua esperienza professionale in INECO, lasciando un’eredità significativa in termini di crescita aziendale e sviluppo commerciale. Durante il suo mandato, ha contribuito a consolidare la presenza dell’azienda sul mercato, costruendo relazioni solide e durature basate su fiducia, competenza e professionalità. L’azienda esprime un sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli anni, augurandogli il meglio per il futuro personale e professionale.

Contestualmente, INECO annuncia l’ingresso di Matteo Colombo come nuovo Direttore Vendite, rafforzando ulteriormente la propria struttura commerciale in una fase di sviluppo e consolidamento. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore, Matteo Colombo ha maturato un percorso professionale di rilievo in contesti nazionali e internazionali, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e contribuendo alla crescita di brand di riferimento.

«Entrare a far parte di INECO significa dare continuità a un percorso costruito su basi solide e contribuire allo sviluppo futuro dell’azienda, valorizzando relazioni e strategie di lungo periodo», ha dichiarato Colombo.

Strategia e continuità per la crescita futura

Il passaggio di consegne alla Direzione Vendite rappresenta un momento chiave per INECO, che punta a coniugare continuità e innovazione. L’azienda conferma così la volontà di investire nelle persone e nelle competenze per affrontare con determinazione le nuove sfide del mercato e rafforzare il proprio posizionamento competitivo.

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Centenario CISA: arriva il Francobollo dedicato al Made in Italy

27/04/2026

Emissione filatelica dedicata ai 100 anni CISA: il MIMIT premia le imprese simbolo dell’industria italiana.

CISA entra tra le eccellenze del Made in Italy celebrate dallo Stato italiano con un francobollo ufficiale emesso per il centenario della sua fondazione. L’iniziativa rientra nella serie filatelica “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende storiche che rappresentano l’eccellenza industriale italiana nel mondo.

Cerimonia ufficiale a Roma

La presentazione del francobollo e l’annullo filatelico si sono svolti il 9 aprile 2026 presso il Palazzo Piacentini, alla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.

Le aziende premiate dal Made in Italy

La serie filatelica valorizza le imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale italiano e alla diffusione del Made in Italy a livello globale. Insieme a CISA, sono state selezionate realtà di primo piano come Acqua S.Bernardo, Beretta, Brugola, Ducati, Eni (Agip), Maserati, Pizzoli e Unoaerre.

CISA: 100 anni di innovazione nella sicurezza

Fondata a Firenze nel 1926, CISA nasce da un’intuizione di Luigi Bucci, che sviluppò e brevettò la prima serratura elettrocomandata per cancelli. Questa innovazione ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato l’azienda a diventare un punto di riferimento internazionale nei sistemi di sicurezza e controllo accessi. Oggi CISA sviluppa soluzioni elettromeccaniche avanzate per la gestione degli accessi in tempo reale, utilizzate in contesti residenziali, commerciali e pubblici: abitazioni private, scuole, ospedali, uffici e hotel.

Il francobollo del centenario

Il francobollo dedicato a CISA raffigura una porta moderna con serratura blindata completa – catenacci, scrocco, maniglia e chiave inserita nel cilindro – con un focus sul cilindro di sicurezza RS5. L’immagine è accompagnata dal logo del centenario e dal payoff: “DAL 1926 CREIAMO SICUREZZA”.

Il riconoscimento valorizza un percorso iniziato 100 anni fa e che continua a evolvere nel segno dell’innovazione. È un omaggio alla nostra storia e alle persone che l’hanno costruita. E una porta aperta sul futuro”, ha dichiarato Maurizio Marguccio, Country Manager Italy.

Il francobollo da collezione è disponibile online sul sito ufficiale di Poste Italiane.

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Gardena lancia smart SILENO sense

27/04/2026

Due modelli fino a 600 m² rivoluzionano la cura del prato: installazione semplice, mappatura smart e taglio preciso anche sui bordi.

La cura del prato entra in una nuova fase con i robot rasaerba GARDENA smart SILENO sense 400 m² e 600 m², progettati per giardini di piccole e medie dimensioni. I nuovi modelli puntano su intelligenza artificiale, navigazione intelligente e installazione senza cavo perimetrale, semplificando la gestione quotidiana del verde.

Robot rasaerba senza cavo perimetrale: installazione facile e veloce

Uno dei principali punti di forza dei nuovi smart SILENO sense è l’installazione senza filo perimetrale. Non sono necessari antenne o beacon: basta posizionare la stazione di ricarica e configurare il robot tramite app GARDENA smart, con connessione Wi-Fi o rete mobile.

Grazie alla telecamera integrata e ai dati satellitari, il robot rasaerba è in grado di riconoscere automaticamente i confini del giardino e creare una mappatura iniziale. Durante la configurazione, l’utente guida il dispositivo lungo il perimetro tramite app, permettendo al sistema di apprendere progressivamente l’area di lavoro. Inoltre, la SIM integrata con connettività mobile gratuita garantisce un controllo continuo e senza interruzioni.

Taglio preciso fino ai bordi con tecnologia Trim-to-Edge

La funzione Trim-to-Edge consente un taglio dell’erba estremamente preciso lungo muri, recinzioni, aiuole e pavimentazioni. Il gruppo di taglio posteriore permette al robot di seguire il perimetro con maggiore accuratezza, riducendo la necessità di rifiniture manuali.

Intelligenza artificiale e riconoscimento ostacoli

Il sistema sfrutta una telecamera con AI per il riconoscimento degli ostacoli. Il robot distingue tra elementi naturali e oggetti: può passare sopra foglie o erba alta, mentre evita automaticamente ostacoli come rami o giochi. Un aspetto rilevante è la privacy: tutte le elaborazioni avvengono direttamente sul dispositivo, senza invio o archiviazione di immagini nel cloud.

Mappatura intelligente e gestione personalizzata del prato

Grazie alla tecnologia LONA Intelligence, il robot crea una mappa dettagliata del giardino, suddivisibile in zone personalizzate tramite app. Ogni area può essere configurata con impostazioni specifiche di taglio. Il sistema è inoltre in grado di adattare automaticamente i cicli di lavoro in base a: condizioni meteo, crescita dell’erba ed esigenze del prato. Questo permette una manutenzione automatizzata e ottimizzata nel tempo.

Robot rasaerba smart per uso quotidiano

I nuovi GARDENA smart SILENO sense sono progettati per lavorare in modo continuo e silenzioso, anche su pendenze fino al 25% e in diverse condizioni atmosferiche. Il controllo tramite app consente una gestione semplice e intuitiva, rendendo questi robot una soluzione ideale per chi cerca un prato sempre curato con il minimo intervento manuale.

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Eurogross trionfa a SiFerr 2026: č il Miglior Grossista dell'Anno

26/04/2026

La realtà siciliana conquista il riconoscimento per innovazione, servizio e gestione familiare nel settore della distribuzione ferramenta.

Eurogross si conferma tra i protagonisti della distribuzione italiana, ottenendo il prestigioso titolo di Grossista dell’Anno a SiFerr 2026. Il riconoscimento premia l’impegno costante dell’azienda in termini di innovazione, qualità del servizio e gestione familiare, elementi distintivi che emergono anche dagli eccellenti risultati del Panel Distributori pubblicato su iFerr 131.

Una storia di crescita: dalle origini artigiane alla distribuzione moderna

L’azienda, con sede a San Giuseppe Jato (Palermo), affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Come racconta Massimo Taormina, oggi alla guida insieme ai fratelli Marcello e Fabio, le origini risalgono agli anni ’50 con una corderia gestita dal bisnonno e dal nonno. Negli anni ’70 avviene la prima grande trasformazione: l’attività evolve dall’artigianato all’ingrosso di articoli per l’agricoltura con la nascita della Comer. Successivamente, negli anni ’80, l’azienda amplia il proprio raggio d’azione con la produzione industriale (tende e contenitori in plastica) attraverso Plast Ok. La svolta arriva nel 1989 con la nascita di Eurogross, creata per rispondere alle nuove esigenze del mercato e servire direttamente i negozi di ferramenta.

Strategia vincente: differenziazione e nicchie di mercato

Uno degli elementi chiave del successo di Eurogross è stata la scelta di differenziarsi. L’azienda ha puntato su categorie di prodotto meno presidiate, come: bastoni e accessori per tende, tappeti e tovagliati, plastiche adesive e tende per esterno. Questa strategia ha permesso di intercettare nuove opportunità e creare valore per i clienti, consolidando la crescita nel tempo.

Logistica efficiente e consegne rapide: il valore del servizio

Negli ultimi anni Eurogross ha investito fortemente nella logistica, arrivando oggi a gestire circa il 90% delle operazioni internamente. L’introduzione del servizio di consegna entro 24/48 ore, rafforzato dopo il periodo Covid, rappresenta un punto di forza fondamentale. Attualmente l’azienda dispone di 11 magazzini e continua a pianificare nuove espansioni per sostenere l’aumento dei volumi.

Il ruolo centrale della famiglia

La gestione familiare resta un pilastro dell’azienda. Massimo Taormina ricopre il ruolo di amministratore unico, Fabio si occupa degli acquisti e Marcello delle vendite. Accanto a loro operano anche membri della nuova generazione, contribuendo con competenze specifiche e garantendo continuità e innovazione.

Digitale e innovazione: il sito web al centro

Eurogross ha scelto di investire principalmente nel proprio sito web B2B, trasformandolo in uno strumento operativo per clienti e ordini. Una strategia che privilegia funzionalità e accesso alle informazioni tecniche rispetto alla presenza sui social media.

Il riconoscimento come Miglior Grossista dell’Anno rappresenta per l’azienda una conferma del percorso intrapreso. “È stata una sorpresa davvero piacevole – commenta Massimo Taormina –. Questo premio valorizza il nostro impegno quotidiano e la scelta di puntare su differenziazione, attenzione al dettaglio e servizio personalizzato. È uno stimolo a continuare a innovare e crescere.”

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USB-C obbligatoria in Europa dal 2026: cosa cambia per i consumatori

24/04/2026

Il mercato dei dispositivi portatili entra in una nuova fase: l’adozione universale della porta USB-C segna un punto di svolta per l’interoperabilità, la sostenibilità e la semplicità d’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove regole europee, il 2026 si conferma come l’anno in cui dire definitivamente addio a cavi proprietari, adattatori incompatibili e caricabatterie inutilizzati. 

Se nel settore smartphone l’USB-C è ormai uno standard consolidato – anche grazie all’adozione da parte di Apple sugli iPhone più recenti – la vera novità riguarda i computer portatili. A partire dal 28 aprile 2026, tutti i laptop venduti nell’Unione Europea dovranno essere dotati di porta USB-C per la ricarica. Si tratta di un cambiamento strutturale: i produttori non potranno più utilizzare connettori proprietari come elemento distintivo. L’obiettivo è chiaro: garantire compatibilità universale e semplificare l’esperienza utente nel mercato unico europeo.

Direttiva UE 2022/2380: meno rifiuti elettronici e più interoperabilità

Il riferimento normativo è la Direttiva UE 2022/2380, che aggiorna la precedente normativa sulle apparecchiature radio (RED 2014/53/UE). La nuova direttiva introduce tre pilastri fondamentali:

  • Standard USB-C obbligatorio per la ricarica dei dispositivi
  • Supporto al protocollo USB Power Delivery (USB PD) per uniformare la ricarica rapida
  • Unbundling: possibilità di acquistare dispositivi senza caricabatterie incluso

Queste misure mirano a ridurre i rifiuti elettronici (stimati in circa 11.000 tonnellate annue per i soli caricabatterie inutilizzati) e a generare un risparmio per i consumatori europei fino a 250 milioni di euro all’anno.

USB Power Delivery 3.1: fino a 240W per i dispositivi più potenti

Uno dei nodi tecnici principali riguarda i laptop ad alte prestazioni, in particolare gaming e workstation, che richiedono potenze elevate. Con l’evoluzione dello standard USB Power Delivery 3.1, oggi è possibile raggiungere fino a 240W, rendendo l’USB-C adatta anche ai dispositivi più energivori. Questo accelera la convergenza del settore verso un’unica architettura energetica, spingendo i produttori a innovare nel rispetto dei nuovi vincoli normativi.

Cosa cambia per chi acquista un laptop nel 2026

Per i consumatori, i vantaggi sono concreti ma richiedono maggiore consapevolezza: ogni dispositivo dovrà indicare chiaramente la potenza necessaria (Watt) per la ricarica; sarà possibile usare un unico caricatore per smartphone, tablet, laptop e altri device; chi sceglie di non acquistare il caricabatterie dovrà verificare la compatibilità e la potenza. Attenzione: non tutti i caricabatterie USB-C sono uguali. Modelli economici o non certificati possono causare ricarica lenta, inefficienze o potenziali rischi per batteria e hardware.

Verso un ecosistema più sostenibile e universale

L’introduzione dell’USB-C come standard unico rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. È un passo decisivo verso un modello basato su: interoperabilità tra dispositivi, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e libertà di scelta per il consumatore. Viaggiare con un solo caricatore per tutti i dispositivi non è più un’eccezione, ma diventa la nuova normalità.

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