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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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All'EXPO 2015 stand Alto Adige.
15/05/2014
Anche l'Alto Adige sarà presente a EXPO 2015 di Milano con uno stand di circa 80 metri quadrati lungo l'asse principale dell'esposizione, quello che porta al padiglione Italia, all'interno del quale si concentreranno il maggior numero di visitatori. EOS, l'Export Organisation Südtirol, ha già lanciato un concorso di idee aperto ad architetti, designer, artisti e manager di eventi, che si concluderà a giugno per riuscire a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La presenza ad Expo 2015 costerà circa 2 milioni di euro, la metà dei quali a carico della Provincia e il restante 50% a carico di sponsor privati.

Malfatti & Tacchini NEXT 2014.
14/05/2014
Si terrà domenica 18 nella nuova sede di Paderno Dugnano, alle porte di Milano. Malfatti & Tacchini NEXT sarà momento di incontro formativo per conoscere le ultime novità del mercato, ma anche un modo innovativo per creare un contatto diretto tra produttori e rivenditori specializzati. I produttori leader nel mondo della sicurezza, della ferramenta e utensileria presenteranno infatti le ultime novità e proporranno offerte studiate esclusivamente per l’evento. Sono più di 600 i rivenditori invitati, da tutt’Italia, che avranno la possibilità di toccare con mano migliaia di articoli esposti in un’area di 2.000 mq, di cui ben 700 allestiti con appositi stand dai produttori. Un’occasione imperdibile per incontrare i responsabili marketing e vendite dei marchi più prestigiosi. Per questa occasione sarà realizzato uno speciale Catalogo Tecnico per guidare i rivenditori ospiti nell’ampia esposizione e nelle vantaggiosissime offerte promozionali. Gli ospiti potranno visitare l’intera nuova struttura di Malfatti & Tacchini dove sono stoccate più di 30.000 referenze che assicurano un servizio sempre più basato sulla disponibilità del materiale e sulla velocità nella consegna.
LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA MA E’ OBBLIGATORIA LA REGISTRAZIONE CLICCANDO QUI
Orario continuato. È previsto un pranzo a buffet. Premiazioni a fine giornata.

Quattro seminari per innovare l'Abruzzo.
14/05/2014
Il ciclo di incontri in programma nelle tre università abruzzesi (Pescara, Teramo e L'Aquila) in programma il 15 e il 16 maggio avrà lo scopo di illustrare i contenuti e le modalità di partecipazione al bando per neo-imprese innovative. Finanziato con un milione e 400mila euro nell'ambito della Sovvenzione Globale "Più Ricerca e Innovazione", ha come titolo "Quattro seminari per innovare l'Abruzzo". Per nuove attività le imprese possono beneficiare di incentivi fino a 35 mila euro. Le domande devono essere presentate entro il mese di maggio. I primi due appuntamenti si terranno domani, giovedì 15 maggio, la mattina alle ore 10.00 a Pescara, all'Università "Gabriele d'Annunzio"; il giorno seguente, i seminari proseguiranno prima a Teramo alle 10.00 e nel pomeriggio alle 15.00 a L'Aquila.

Coldiretti: crescono le foreste ma +25% di import per legna da ardere.
14/05/2014
La Coldiretti, in occasione della conferenza stampa del Corpo forestale dello Stato sul tema "Evoluzione delle foreste italiane in un Paese che cambia" ha evidenziato che, con la crisi e l'elevato prezzo dei combustibili, in Italia c'è stato un aumento record del 25% delle importazioni di legna da ardere nel 2013 rispetto all'anno precedente. Il nostro Paese, con l'importazione di ben 3,8 miliardi di chili di legna da ardere nel corso di tutto il 2013, è diventato il primo importatore mondiale di legna da ardere. L'industria italiana delle stufe a legna, delle caldaie e pellets soddisfa oltre il 90 per cento della domanda sul mercato interno mentre destina quasi un terzo della produzione nazionale alle esportazioni. Si rende quindi necessario rilanciare la gestione dei boschi che, oltre alle valenze territoriali, sociali e paesaggistiche, potrebbero fornire biomassa ottenuta con metodi sostenibili sia nella produzione che nel taglio. La nuova stima della superficie forestale risulta di quasi 11 milioni di ettari, con un aumento di oltre 600 mila ettari rispetto a 9 anni fa evidenziata dal Corpo Forestale dello Stato.

Aumento del 6% dei passeggeri all'aeroporto di Torino.
14/05/2014
Dopo la decrescita dello scorso anno, l'aeroporto di Torino Caselle pare attraversare una fase positiva, ha sostenuto l'ad della Sagat, la società che gestisce lo scalo torinese, in occasione della presentazione del nuovo volo per Zurigo effettuato da Etihad Regional. Sono infatti aumentati del 6% i passeggeri in transito nell'aeroporto dall'inizio dell'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno passato.

Nuovo look per cfadda.com
13/05/2014
CFadda Fai da te ha inaugurato il nuovo sito istituzionale, la cui novità più importante è l’introduzione della sezione e-commerce. Il design è completamente cambiato per lasciar maggior spazio a una comunicazione immediata, i contenuti sono ordinati, chiari e facilmente raggiungibili dalla homepage. Su www. cfadda.com lo shop online presenta un assortimento di oltre 8000 articoli, in costante aggiornamento ed espansione. Grande attenzione è stata data alla presentazione dei prodotti all’interno dell’esposizione virtuale, tutte le immagini sono ad alta risoluzione, con la possibilità di zoomare sui particolari delle foto, e corredate da schede tecniche dettagliate. La ricerca del prodotto è facilitata, e ampio spazio è stato dato alla sezione news e agli eventi. Non mancano ovviamente i collegamenti con i social network. Una dimostrazione della grinta e della volontà di innovare che caratterizzano CFadda. www.cfadda.com

"Urban Center" a Bari per diventare Smart City.
13/05/2014
Inaugurato il primo Urban Center di Bari, uno spazio pubblico in cui le conoscenze e le idee di cittadini ed esperti possano incontrarsi; il luogo in cui informarsi, capire, criticare, discutere, proporre, decidere, controllare le scelte e le azioni che trasformeranno il capoluogo pugliese sempre più in una Città metropolitana. Il centro mette a disposizione dei cittadini una sintesi delle azioni programmate, progettate, realizzate o in corso di realizzazione in ambito di urbanistica e pianificazione urbana: dal Piano strategico agli studi per il nuovo Piano Regolatore (PUG), al Piano Città. Efficienza funzionale, sviluppo economico e sostenibilità ambientale che porteranno Bari a diventare una Smart City.

Universitą sarde: in arrivo 220 milioni.
13/05/2014
Attraverso l'Accordo di programma quadro siglato oggi dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dai rettori delle università di Cagliari e Sassari, arriveranno 223,2 milioni di euro per integrare il lavoro dei due atenei, con il trasferimento di innovazione nel territorio. Grazie a questi investimenti le università diventeranno più competitive e forti, collocate in maniera più strategica a livello di sviluppo regionale. Il presidente della Regione ha comunque sottolineato che il percorso è solo all'inizio.

Per il Presidente di Confindustria Ancona Mrai positiva
13/05/2014
La Macroregione Adriatico-Ionica è concepita come una forma innovativa di cooperazione interregionale e transnazionale, allo scopo di rafforzare i processi democratici e l’accelerazione del percorso di integrazione europea dei Paesi balcanici. La sua creazione mira a consolidare la cooperazione economica e a sviluppare una governance comune su problemi condivisi. Gli Stati coinvolti sono Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia e Serbia-Montenegro. Ad aderire, per il nostro Paese, sono le seguenti Regioni: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Secondo il Presidente di Confindustria Ancona non può essere che una soluzione positiva qualora porti a scambi vantaggiosi e di crescita per tutte le parti coinvolte. La Regione Marche ha lanciato la proposta di una Cloud Adriatica da inserire nel Piano d'azione della Mrai, per potenziarne la connettività.

Fvg: convenzione Regione-Unioncamere approvata, via ai bonus per auto nuove.
13/05/2014
Lo scorso 8 maggio è stato approvato dalla giunta regionale del Friuli Venezia Giulia lo schema di convenzione grazie al quale la Regione incentiva e supporta il mercato dell'auto. In pratica viene sostenuto l'acquisto di veicoli nuovi per l'uso individuale con emissioni dichiarate pari o inferiori a 120 g/km CO2, immatricolati Euro5 o 6 dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014, concedendo, per tramite di Unioncamere Fvg un contributo di mille euro, per una volta, a condizione che vi sia la contestuale rottamazione di un veicolo con almeno dieci anni di vita.

Il ragazzo č mobile!
13/05/2014
Federico Fraschetti ha 27 anni. E solo da un anno è operativo in Fraschetti Distribuzione, azienda di famiglia. Ma la sua formazione viene da lontano, e va ben oltre la laurea in economia (per quanto prestigiosa qualifi cata e qualificante). Perché Federico è un viaggiatore, con la valigia sempre pronta e le sinapsi in allerta!
Non capita tutti i giorni di imbattersi in giovani fi gli d’arte, ricchi di un importante bagaglio di esperienze, già a 27 anni. Così è invece, per Federico Fraschetti, ultimo (per il momento)
rampollo della famiglia, ad entrare operativamente nella storica azienda di distribuzione all’ingrosso di prodotti per la ferramenta e il giardinaggio. Perché Federico, prima di scegliere
la strada del business famigliare, di esperienze ne ha fatte molte e molteplici, e tutte decisive, per crescere personalmente, umanamente, e anche professionalmente.
iFerr: Federico, ma sbagliamo oppure a lei piace molto viaggiare?
F.F.: Non solo mi piace, ne ho bisogno, e al contempo mi viene naturale. Ho sempre viaggiato, da solo oltretutto, perché questa è l’impostazione che mi hanno dato i miei genitori: va, osserva, impara e cavatela da solo. Così, già a quattordici quindici anni, tutti noi fratelli abbiamo affrontato le prime avventure all’estero. E da quel momento in poi non ci siamo più fermati.
iFerr: Quindi ci racconti, come è avvenuta la sua formazione?
F.F.: Alle superiori ho intervallato gli studi in Italia con alcune permanenze all’estero. Poi, con l’università, ho potuto accedere al progetto Erasmus, grazie al quale sono stato via un altro anno. Arrivato in prossimità della laurea specialistica, ho scelto di fare qualche mese di stage in Würth, ma non in qualche sede vicina. Sono fi nito in Cina, a Shangai per la precisione, e non negli uffi ci centrali di direzione, bensì nel distaccamento operativo commerciale. Un’esperienza entusiasmante. Tanto è vero che ho deciso di rimanere anche dopo lo stage, per preparare un elaborato di laurea proprio a proposito di Shangai e dell’impatto dell’Expo 2010 sulla città e sugli abitanti.
iFerr: Lei è entrato in Fraschetti lo scorso anno. Questo signifi ca che nel periodo di mezzo si è dedicato ad altro?
F.F.: Dopo la laurea ho voluto viaggiare ancora un po’. E mi sono organizzato un soggiorno di alcuni mesi, all’avventura, nel sud-est asiatico. Mentre ero in Vietnam sono stato contattato dall’Eni, con una proposta veramente allettante: un incarico nell’uffi cio estero di comunicazione web e online.
iFerr: E per due anni quindi si è occupato di questo?
F.F.: Proprio così. E il lavoro mi è davvero piaciuto. Stimolante e interessante perché comunque interagivo con clienti fornitori e fi liali di ogni parte del mondo, cercando di dar loro risposte adeguate in termini di immagine aziendale comunicazione istituzionale e operativa.
iFerr: Adesso è giunto il momento di diventare stanziale?
F.F.: Stanziale forse, statico e fermo proprio no! Certo, per lavorare in Fraschetti è necessario che io impari a conoscerne bene tutte le pieghe; per questo devo dedicare tempo e energie alle attività in sede. Ciò non toglie che in ogni caso la mobilità sia determinante, per affrontare il mercato locale ad esempio, dei clienti e dei fornitori, ma anche per guardare oltre, e acquisire nuovi stimoli e nuove idee.
iFerr: Stimoli e idee per intervenire nel rinnovamento dell’azienda di famiglia?
F.F.: Certamente. Oggi credo che la distribuzione all’ingrosso debba uscire dall’ombra, debba smettere di pensare se stessa come un grosso elefante zitto. Comunicare con il mercato, aprirsi all’esterno, raccontare chi siamo e cosa facciamo. Ecco la direzione che vorrei prendere.
iFerr: Di fatto l’evoluzione che lei auspica ruota tutta intorno alla comunicazione?
F.F.: Diciamo che ha nella comunicazione la sua manifestazione più chiara ed evidente. In realtà prima di tutto è necessario un cambio di mentalità. Ripensare al nostro ruolo insomma. Noi abbiamo strutture e know-how che vanno messe a disposizione del mercato. Tutto questo poi deve essere comunicato, e comunicato nella maniera giusta e con gli strumenti corretti, sia all’interno delle aziende che all’esterno.
Un traguardo non facile da raggiungere, è chiaro, e che passa attraverso tutta una serie di azioni e reazioni articolate e complesse, che nell’insieme producono una piccola rivoluzione copernicana.
iFerr: Secondo lei è importante coinvolgere i giovani nei processi decisionali delle aziende?
F.F.: Determinante eccome! Anche perché credo che la visione delle nuove generazioni, a prescindere dal percorso formativo personale o professionale seguito, sia sempre e comunque diversa, e quindi innovativa e preziosa. Non basta. Le nostre aziende per evolversi nella giusta direzione hanno necessità di essere ripensate anche dal punto di vista tecnologico, nell’utilizzo e nell’ottimizzazione, nella progettazione e nello sfruttamento, di tutti i nuovi sistemi di gestione e dematerializzazione dei processi commerciali. E allora chi, meglio dei giovani, è in grado di analizzare e poi strutturare tutto questo?

Nuove idropulitrici per Biemmedue
13/05/2014
Biemmedue presenta Media e Media Plus, le idropulitrici professionali ad acqua fredda realizzate con componenti di qualità e tecnologia italiana. Pompe con testate in bronzo. Carrello con serbatoio detergente e copertura metallica in acciaio inox. Ruote anti-traccia. Accessori ergonomici e robusti, adatti ad un utilizzo continuativo. Prezzi e caratteristiche tecniche su www.biemmedue.com

A Pesaro il festival dellinstallatore.
12/05/2014
Sabato 24 maggio, presso la Fiera di Pesaro, si terrà la settima edizione del Festival dell’Installatore, la fiera-spettacolo organizzata da Gruppo DELTA socio sostenitore ANGAISA. Come sempre sarà una proficua occasione di incontro e confronto sulle principali novità del mercato ITS, con la presenza di importanti industrie italiane ed europee del settore. Artisti e personaggi del mondo dello spettacolo animeranno l’evento cche sarà colegato in diretta radiovisione di RTL 102.5.www.deltaits.it

Green Box: una casa circondata dalla Natura.
12/05/2014
‘Green Box’, una casa completamente circondata dalla natura, si trova sulle Alpi Retiche ed è stata progettata dallo studio d’architettura italiano Act Romegialli di Morbegno (So). Entro la fitta vegetazione che sembra inghiottire la struttura, si sviluppa una piccola abitazione perfettamente integrata con il paesaggio circostante. La struttura in metallo della casa è stata pensata per poter offrire un solido supporto alle piante rampicanti che vi crescono tutt’intorno, creando un’atmosfera che ricorda un villaggio hobbit. Le piante sono state sapientemente selezionate, in modo tale da creare più strati di verde che si rincorrono su e giù per la struttura. Intorno alla casa si sviluppano una piccola area lavorata per la crescita dei fiori e un prato, circondati da una vasta area dove la vegetazione si sviluppa in modo spontaneo. Per ammirarla, del resto, sono perfette le ampie vetrate che permettono alla casa di ricevere abbondante illuminazione durante il giorno. Semplicità e natura sono le parole d’ordine alla base di questo progetto tuttogreen.

Riciclo pannelli solari esausti con Cobat.
12/05/2014
Cobat (Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo) è elencato tra gli 11 soggetti che fanno parte del sistema di gestione e riciclo dei pannelli fotovoltaici esausti o rotti. L'ultimo aggiornamento delle normative che regolano l'argomento risale al marzo dell'anno scorso. Tra le novità più importanti, Cobat ha reso nota la possibilità per i proprietari di moduli fotovoltaici acquistati prima del 1° luglio 2012 e non ancora installati di essere registrati nel proprio sistema di tracciabilità, garantendo così l’accesso al sistema di incentivazione predisposto dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e la conseguente manleva dalle responsabilità per la gestione del fine vita.
il sito di Cobat
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















