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20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
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14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
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"Esploratori d'autunno": torna a Milano la fiera Brico io
02/07/2025
Giovedì 3 e venerdì 4 luglio 2025 appuntamento con la fiera Brico io, evento riservato alla rete di punti vendita e ai principali fornitori del bricolage italiano. In programma: presentazione delle novità per l’autunno, incontri con i fornitori, acquisti vantaggiosi e networking nel cuore del settore DIY. Appuntamento all’Hotel Quark di Milano.
Brico io, catena italiana di riferimento nel bricolage di prossimità, annuncia il ritorno della sua iniziativa che coinvolgerà tutta la rete nazionale, dai negozi diretti agli affiliati, in un momento strategico per prepararsi alla stagione autunnale.
“Esploratori d’autunno”: il tema 2025
Il titolo dell’edizione 2025, “Esploratori d’autunno”, sottolinea lo spirito di innovazione e ricerca che contraddistingue il mondo del bricolage. “Anche chi fa il nostro lavoro è un esploratore – dichiara l’azienda – cerca idee, prodotti, tendenze, soluzioni da portare nei propri negozi. Accetta i rischi, sperimenta, osa con coraggio, intuito e visione”. Con questo approccio, Brico io celebra la curiosità e la voglia di rinnovarsi che accomuna tutti gli attori del settore.
Novità di assortimento e acquisti esclusivi
Nel corso della fiera verrà presentato in anteprima l’assortimento autunnale 2025, con i nuovi prodotti proposti da circa 50 fornitori partner. I partecipanti, tra cui direttori dei punti vendita, imprenditori affiliati, rappresentanti della stampa e ospiti del settore, avranno l’occasione di valutare e acquistare a condizioni vantaggiose gli articoli del catalogo fiera.
Un appuntamento riservato ai professionisti del bricolage
L’evento è dedicato esclusivamente agli operatori della rete Brico io e ai professionisti del settore. È pensato per creare sinergie, scambiare visioni sul futuro del mercato e rafforzare la community nazionale del fai-da-te.

Cambio generazionale in Fila Solutions
01/07/2025
L’azienda italiana, con oltre 80 anni di storia, avvia una nuova fase di sviluppo con un cambio ai vertici: Alessandra Pettenon assume la presidenza del CdA, mentre Beniamino Pettenon diventa Presidente Onorario. Il rinnovo coinvolge anche figure strategiche esterne.
FILA Solutions, realtà di riferimento nel settore delle soluzioni per la protezione e la manutenzione delle superfici, annuncia un importante aggiornamento nella propria governance aziendale. A guidare questa fase di transizione è Alessandra Pettenon, che assume la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, succedendo al padre Beniamino Pettenon, nominato Presidente Onorario. La nuova governance è completata dalla Vice Presidenza Onoraria di Anna Maria Strolego, consolidando il passaggio alla terza generazione familiare.
Un passaggio generazionale pianificato per garantire continuità e innovazione
Questa transizione, pianificata con attenzione, rappresenta un momento cruciale per FILA Solutions, che punta a coniugare continuità nei valori aziendali e nuove strategie di crescita. Il passaggio di testimone segna infatti l’ingresso pieno di una leadership giovane, dinamica e pronta ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
“È necessario mettersi in gioco per primi se vogliamo che gli altri credano in noi”, ha dichiarato Francesco Pettenon, AD, confermato nel suo ruolo. “Il nostro impegno, la nostra determinazione e i nostri valori sono fondamentali per costruire il futuro”.
Nuove nomine nel CdA: entrano Michele Checchin e il Prof. Leonardo Luca Etro
Il rinnovamento della governance non si limita al cambio della presidenza. Il Consiglio di Amministrazione è stato potenziato con l'ingresso di Michele Checchin in qualità di Consigliere Delegato. Con un’esperienza consolidata nel settore della chimica regolatoria e della sicurezza dei prodotti, Checchin porterà visione strategica e capacità nella gestione di progetti complessi.
Accanto a lui, il Prof. Leonardo Luca Etro – docente di Corporate Finance e M&A presso SDA Bocconi School of Management – è stato confermato Consigliere senza delega, rafforzando l’apporto di competenze esterne e una visione indipendente di alto livello.
La terza generazione al timone: Alessandra e Francesco Pettenon protagonisti del rinnovamento
Con Alessandra alla presidenza e Francesco come Amministratore Delegato, la terza generazione della famiglia Pettenon è ora saldamente alla guida dell’azienda. Il nuovo assetto garantisce una governance moderna e orientata al futuro, mantenendo al centro i valori che hanno reso FILA Solutions una realtà di riferimento nel panorama italiano e internazionale.
Un’evoluzione coerente con la storia dell’azienda
“Accolgo con piacere la nomina a Presidente Onorario, pronto a continuare a contribuire alla crescita di FILA con uno sguardo strategico”, ha affermato Beniamino Pettenon, protagonista della crescita dell’azienda negli ultimi decenni.
Il processo di apertura a figure esterne, unito al rafforzamento della governance familiare, conferma la volontà di FILA Solutions di affrontare con solidità e visione il futuro del settore. In un contesto economico in costante cambiamento, l’azienda si evolve per rimanere competitiva, sostenibile e fedele alla propria identità.
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iRetail #iFerr 125 | Come vendere su TikTok Shop?
01/07/2025
L’e-commerce su TikTok si apre alle aziende italiane. Vittorio Giordano di GS1 Italy spiega perché il GTIN è il passaporto digitale dei prodotti e come ottenere i codici per accedere al marketplace del momento.
Con oltre 22,8 milioni di utenti attivi solo in Italia, TikTok si conferma uno dei social più popolari del momento. Ora, con il lancio ufficiale di TikTok Shop, anche le aziende italiane possono vendere direttamente all’interno dell’app, sfruttando strumenti come video in-feed, vetrine digitali, live shopping e collaborazioni con influencer.
Cosa serve per vendere su TikTok Shop: il ruolo del codice GTIN
Per poter vendere su TikTok Shop, ogni prodotto deve essere identificato da un codice GS1 GTIN, lo stesso che si trova nei codici a barre (EAN) utilizzati nella grande distribuzione. Questo codice rappresenta il passaporto digitale del prodotto, permettendone il riconoscimento globale e facilitando la gestione del catalogo nei marketplace. Come spiegato da Vittorio Giordano, Industry Engagement Specialist di GS1 Italy, il GTIN è obbligatorio per TikTok Shop, così come per Amazon, Google Shopping, Alibaba, Zalando e molti altri colossi dell’e-commerce.
Perché adottare gli standard GS1 conviene
Usare i codici GTIN rilasciati da GS1 Italy consente alle aziende di:
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Identificare i prodotti in modo univoco e riconosciuto a livello globale;
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Migliorare la visibilità dei propri articoli nei motori di ricerca e nei cataloghi dei marketplace;
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Ottimizzare la fase di listing e gestione delle schede prodotto;
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Prevenire duplicazioni e contraffazioni grazie alla verifica tramite GS1 Registry Platform, la banca dati globale dei prodotti verificati.
Come ottenere i codici GTIN per TikTok Shop
Per ottenere i codici GTIN, le aziende devono iscriversi al sistema GS1 tramite GS1 Italy, l’unico ente autorizzato in Italia. Una volta iscritti, riceveranno un prefisso aziendale GS1, da cui è possibile generare fino a mille codici univoci. A supporto di questo processo, GS1 Italy ha sviluppato Codifico, una piattaforma web gratuita per i membri, che consente di: generare e gestire i codici GTIN in autonomia; creare i relativi codici a barre; caricare automaticamente i dati nel GS1 Registry Platform, accessibile da retailer e marketplace.
La guida pratica di GS1 Italy per vendere online
GS1 Italy ha anche pubblicato una guida operativa rivolta a seller, retailer, piattaforme e system integrator, che spiega passo dopo passo come ottenere e usare correttamente i codici GTIN. Un documento fondamentale per tutte le aziende che vogliono entrare nel commercio online in modo professionale, trasparente e conforme agli standard internazionali.
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Würth Italia apre un nuovo store a Udine
30/06/2025
Inaugurato un nuovo punto vendita Würth a Udine, in Via Valdagno 41, che rafforza la presenza dell'azienda in Friuli-Venezia Giulia e offre un riferimento concreto per artigiani, professionisti e aziende locali.
Con oltre 5.000 articoli disponibili in pronta consegna, il nuovo Würth Store di Udine propone una vasta gamma di prodotti per i settori dell’edilizia, dell’impiantistica, dell’elettricità e della sicurezza sul lavoro: utensili elettrici e manuali, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, dispositivi di protezione individuale (DPI), abbigliamento da lavoro e molto altro.
Il punto vendita, che si estende su una superficie di circa 400 m², è il secondo Würth Store della provincia di Udine e il quarto in tutta la regione Friuli-Venezia Giulia. L’apertura rientra nel piano di espansione di Würth Italia, che continua a investire nel territorio nazionale per essere sempre più vicino ai propri clienti.
Servizi su misura per imprese e artigiani
Tra i principali servizi disponibili presso il nuovo store di Udine:
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Click&Collect: ordina online dal Würth Online-Shop o tramite l'APP Würth e ritira in negozio in soli 60 minuti.
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Consulenza tecnica specializzata da parte del personale qualificato.
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Offerte e promozioni dedicate alle imprese locali e ai liberi professionisti.
Segui Würth Udine sui social
Il nuovo negozio Würth di Udine è già online con una pagina Facebook dedicata: Würth Udine su Facebook, su cui si trovano aggiornamenti sulle promozioni attive, foto del punto vendita e notizie utili per rimanere sempre informati.
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In Primo Piano #iFerr 125 | Odibģ: innovare senza dimenticare
30/06/2025
ODIBÌ, con Matteo Tunioli alla guida, investe in innovazione e relazioni dirette per rafforzare il proprio ruolo nei DPI. Al centro: la protezione delle mani, tra tecnica, ergonomia e sicurezza.
In un mercato dove la sicurezza sul lavoro è fondamentale, ODIBÌ si concentra su un elemento spesso sottovalutato ma cruciale: i guanti da lavoro. Rappresentano oltre il 90% del fatturato dell’azienda e sono progettati con criteri rigorosi per garantire ergonomia, comfort, resistenza e conformità normativa. Dai cantieri al settore alimentare, ogni prodotto è il risultato di un attento processo di ricerca e sviluppo. “Un guanto deve proteggere senza ostacolare. Innoviamo per migliorare la sicurezza reale sul campo.”, dichiara Matteo Tunioli, CEO di ODIBÌ.
Una nuova era per ODIBÌ: l’ingresso in 1979 Investimenti
A fine 2024 ODIBÌ è stata acquisita dalla holding 1979 Investimenti Srl, guidata da Roberto Tunioli. Un passaggio generazionale che segna un nuovo slancio strategico. L’obiettivo? Potenziare la presenza sul mercato nazionale ed espandersi verso l’export in Europa entro il 2026.“Vogliamo portare la nostra expertise artigianale e industriale oltre i confini italiani, puntando su qualità, affidabilità e innovazione,” spiega Matteo Tunioli.
Ricerca, Ascolto e Innovazione: il metodo ODIBÌ
Ogni nuovo guanto nasce da un dialogo costante con chi li usa quotidianamente: artigiani, tecnici e operai. Questo approccio permette a ODIBÌ di offrire prodotti performanti, personalizzati e certificati, in grado di rispondere alle reali esigenze del lavoro moderno.
Un Hub logistico avanzato a Maniago
La sede ODIBÌ si sviluppa su 4000 mq, di cui 3000 destinati a magazzino. Con un sistema logistico efficiente, gli ordini vengono evasi in meno di 24 ore, con un tasso di resa inferiore all’1%. All’interno anche uno showroom esperienziale dove testare direttamente i prodotti.
Partnership strategiche con brand globali
ODIBÌ è uno dei principali distributori italiani per marchi internazionali come Ansell, 3M e Honeywell. Questa collaborazione consente di offrire un catalogo completo, combinando la forza di brand globali con la flessibilità e la consulenza di un’azienda locale.
Rete commerciale in crescita: 2500 clienti in 18 regioni
Con oltre 2500 clienti attivi in tutta Italia, ODIBÌ punta a rafforzare la rete di distribuzione nei settori ferramenta, utensileria e GDS. Il prossimo obiettivo è consolidare la presenza alle fiere internazionali (come la Messe di Düsseldorf) per espandersi nel mercato europeo.
Responsabilità sociale e territorio
ODIBÌ collabora con realtà locali come il Consorzio NIP, che supporta l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Anche all’interno dell’azienda si promuove un ambiente lavorativo sicuro, inclusivo e orientato al benessere dei collaboratori.
Il futuro di ODIBÌ: rebranding, espansione ed eccellenza
Nei prossimi mesi sarà lanciato un rebranding completo. Tre i pilastri della nuova fase aziendale:
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Rinnovamento dell’immagine e della comunicazione
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Ampliamento della gamma prodotti DPI
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Valorizzazione della leadership nei guanti da lavoro professionali
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Speciale #iKey 21 | L'intelligenza artificiale e la chiave
29/06/2025
La tecnologia sta trasformando la duplicazione delle chiavi. Con l'introduzione di AI, software avanzati e macchine nuove, il settore si trova di fronte a sfide e opportunità in grado di rivoluzionare il concetto di sicurezza e personalizzazione.
Uno degli aspetti più delicati che emergono in questo scenario è la necessità di contrastare la duplicazione non autorizzata delle chiavi. Le aziende del settore stanno sviluppando sistemi di sicurezza avanzati, serrature intelligenti e soluzioni digitali che permettono di proteggere gli accessi in modo più efficace, anche grazie a tecnologie di riconoscimento e autenticazione.
Nuovi servizi per i negozi di ferramenta
Parallelamente cresce l’attenzione verso la personalizzazione dei servizi offerti dai negozi di ferramenta. I grossisti e i fornitori di soluzioni professionali stanno affiancando i rivenditori con strumenti all’avanguardia, formazione tecnica e supporto specializzato, per consentire loro di offrire servizi di duplicazione chiavi sempre più efficienti, rapidi e sicuri.
Le aziende si raccontano: interviste e casi di successo
Attraverso una serie di interviste e approfondimenti, analizzeremo come alcune delle principali aziende e grossisti del settore ferramenta e sicurezza stanno interpretando questi cambiamenti. Dalle soluzioni per la duplicazione protetta di chiavi auto e chiavi codificate, fino alle strategie per gestire parchi chiavi complessi in ambito domestico o aziendale, il settore si sta muovendo verso una digitalizzazione sempre più evoluta.
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Eventi #iFerr 125 | Garden Day: un'occasione imperdibile
28/06/2025
Dal 24 al 26 ottobre, la kermesse celebra a Misterbianco (Catania) la Sicilia come protagonista del florovivaismo italiano. Un’opportunità imperdibile per entrare in contatto con il meglio della produzione nazionale, seguire i trend e rafforzare il proprio business.
Negli ultimi anni Garden Day ha consolidato la propria identità, andando ben oltre il semplice format espositivo. Oggi rappresenta un vero e proprio punto di incontro professionale, dove si intrecciano esperienze, idee e nuove strategie per affrontare un mercato in continua evoluzione. Tre giornate pensate per fare rete, aggiornarsi sulle ultime novità e cogliere concrete opportunità di sviluppo commerciale. Accanto all’area espositiva, che raccoglie le migliori aziende del settore florovivaistico e del giardinaggio, ci sarà un fitto programma di workshop, convegni e incontri formativi pensati per fornire strumenti concreti e aggiornamenti tecnici a chi opera nel settore.
Cinque buoni motivi per non mancare
1. Incontrare nuovi fornitori e aziende leader del settore
Garden Day riunisce i principali attori del comparto: produttori, distributori e aziende specializzate. Partecipare significa avere l’opportunità di espandere la propria rete di contatti, creare collaborazioni e rafforzare le relazioni commerciali.
2. Finalizzare accordi commerciali e approfittare delle promozioni in fiera
Durante l’evento sarà possibile negoziare condizioni vantaggiose e approfittare di promozioni esclusive, pensate appositamente per chi partecipa.
3. Scoprire le novità di prodotto in anteprima
Dai nuovi assortimenti alle soluzioni tecnologiche per la cura del verde, Garden Day è il luogo ideale per rimanere aggiornati e offrire ai propri clienti prodotti all’avanguardia.
4. Individuare i maggiori trend di mercato
L’evento è anche un’occasione per comprendere l’evoluzione del mercato, studiare i dati, ascoltare esperti e pianificare strategie di vendita efficaci.
5. Partecipare a workshop e convegni con esperti di alto livello
Il ricco programma di incontri formativi, workshop e convegni con professionisti del settore offre contenuti di valore e spunti pratici utili per far crescere la propria attività.
La Sicilia: cuore produttivo del florovivaismo italiano
La scelta di Misterbianco come sede di Garden Day non è casuale. La Sicilia è tra le prime tre regioni italiane per valore della produzione florovivaistica, grazie a un mix di clima favorevole, terreni fertili e competenze consolidate. Secondo le ultime rilevazioni:
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Il mercato regionale di fiori e piante vale circa 208 milioni di euro, posizionando la Sicilia seconda in Italia dopo la Liguria.
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Il comparto vivaistico genera quasi 93 milioni di euro, ponendo la regione al terzo posto nazionale.
Questi numeri confermano la vocazione del territorio e la sua centralità nella filiera verde italiana, anche in ottica di export, dove la Sicilia si distingue per qualità e varietà delle produzioni.
Un hub per il business green nel Sud Italia
In questo contesto, Garden Day si propone come un vero hub del florovivaismo professionale nel Mezzogiorno. Un evento pensato per far crescere il business, condividere conoscenze e generare nuove opportunità commerciali. La partecipazione di tutte le principali realtà del settore e la presenza di esperti di rilievo nazionale assicurano contenuti aggiornati e strumenti concreti per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.
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Fratelli Vitale presenta il nuovo Catalogo Novitą
27/06/2025
L’azienda rafforza la propria presenza sul mercato con il lancio del nuovo Catalogo Novità 2025, il secondo pubblicato nell’arco di un anno. Un segnale chiaro della strategia aziendale: ampliare costantemente l’assortimento per offrire ai clienti soluzioni sempre più aggiornate, performanti e competitive.
Nel nuovo catalogo trovano spazio numerosi prodotti pensati per rispondere alle evoluzioni del mercato, con una particolare attenzione ai marchi di proprietà, veri protagonisti dell’offerta.
Le novità presenti
Dai guanti e accessori Utilia, ai prodotti per l’esterno e le recinzioni firmati Confine, passando per i casalinghi pratici e di qualità firmati Tata Linda e fino ai prodotti professionali Globex, il catalogo racconta la capacità dell’azienda di sviluppare linee esclusive in grado di fare la differenza.
Un 2025 di crescita
Con due cataloghi novità lanciati nel 2025, l’azienda conferma il proprio impegno nel mantenere un assortimento in costante evoluzione, capace di intercettare nuove tendenze e rispondere con rapidità alle esigenze dei rivenditori e dei clienti finali.

Mercato ferramenta: crollano le imprese, cresce la soliditą finanziaria
25/06/2025
Negli ultimi cinque anni il settore della ferramenta in Italia ha affrontato una fase di profonda trasformazione. Secondo l’ultima analisi pubblicata da Assofermet Ferramenta in collaborazione con Creditsafe, il comparto ha visto un calo significativo del numero di imprese attive, accompagnato però da segnali di rafforzamento strutturale e finanziario.
Tra il 2019 e il 2024 il numero di imprese operanti nella ferramenta, tra commercio all’ingrosso e al dettaglio, è sceso da oltre 20.500 a circa 18.400 unità, con una riduzione media annua del -3%. Il calo ha interessato in particolare ditte individuali e società di persone, mentre le società di capitali hanno dimostrato maggiore tenuta grazie a strutture aziendali più solide. Nel 2024, la diminuzione prosegue soprattutto nel Centro e Sud Italia, con un calo rispettivamente del -3,8% e -3,3% rispetto al 2023.
Differenze tra ingrosso e dettaglio
Analizzando le due componenti del settore emergono tendenze diverse:
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Commercio all’ingrosso: calo marcato nel Nord-Est e nel Sud (-3,8% e -3,3%), mentre il Centro migliora (-2,6% rispetto al -4,3% del 2023).
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Commercio al dettaglio: le maggiori riduzioni si registrano nel Centro e nel Nord-Ovest (-4% e -3,6%).
Nel dettaglio, si evidenzia un incremento medio annuo delle chiusure intorno al +6,5%, passando da 50.167 imprese nel 2021 a 60.003 nel 2024, con un picco del +7,9% nell’ultimo anno.
Imprese più grandi e occupazione stabile
Nonostante la contrazione numerica, l’occupazione nel settore ferramenta è rimasta stabile, portando a un aumento del numero medio di addetti per azienda. Un segnale chiaro di concentrazione e rafforzamento dimensionale del comparto, sempre più orientato alla sostenibilità e alla solidità.
Indicatori finanziari in miglioramento
Nel 2023 il fatturato complessivo del settore ferramenta ha toccato i 16,8 miliardi di euro, con una flessione del -4% rispetto al 2022. Anche i costi di produzione sono diminuiti (-4%), così come utili e margini (rispettivamente -2,6% e -5,7%). Tuttavia, i bilanci delle imprese evidenziano una maggiore solidità finanziaria: crescono liquidità e patrimonio netto (+14,8% e +10,5% per l’ingrosso); aumentano anche gli utili del dettaglio (+1,2%); si riducono le esposizioni bancarie.
Alta concentrazione dei ricavi
Il mercato si conferma fortemente polarizzato: solo lo 0,8% delle aziende genera il 39% del fatturato totale, mentre oltre la metà delle imprese produce appena il 5,4%. A dominare il comparto sono quindi grandi player, a fronte di una moltitudine di microimprese. Dal punto di vista geografico: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige trainano il fatturato all’ingrosso; Lazio e Veneto emergono nel commercio al dettaglio.
Sfida generazionale: età media oltre i 60 anni
Un tema strategico per il futuro del settore è quello del ricambio generazionale. Nel comparto dell’ingrosso, il 43% delle aziende ha una dirigenza con età media superiore ai 60 anni. Il dettaglio mostra dati simili, anche se leggermente più bassi. Le regioni con il maggior numero di imprenditori over 65 sono: Umbria, Liguria e Friuli Venezia Giulia.
Opportunità di consolidamento per il futuro
La contrazione del numero di aziende, se accompagnata da una crescita delle dimensioni medie, maggiore solidità finanziaria e strutture societarie più resilienti, può diventare un’opportunità. Questo processo può infatti favorire il ricambio generazionale e rendere il comparto più competitivo, sostenibile e innovativo nel lungo periodo.
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Novitą #iFerr 125 | Gruppi distributivi: conoscerli da vicino
25/06/2025
Con una nuova rubrica dedicata, iFerr magazine accende i riflettori sui gruppi distributivi che animano il comparto ferramenta. Scopriremo i vantaggi di farne parte, le private label, i marchi in esclusiva, e conosceremo da vicino i protagonisti di queste realtà strategiche per il presente e il futuro del settore.
Il mercato della ferramenta è in continua trasformazione e sempre più orientato verso l’efficienza, l’innovazione e la collaborazione. In questo contesto, i gruppi distributivi ferramenta si confermano come attori fondamentali, capaci di creare valore lungo tutta la filiera: dal produttore al punto vendita, fino al cliente finale.
Vantaggi per i rivenditori: acquisti agevolati, formazione e digitalizzazione
Entrare a far parte di un gruppo distributivo consente a ferramenta indipendenti di accedere a condizioni di acquisto più vantaggiose, maggiore visibilità e strumenti concreti per la crescita del punto vendita. I principali benefici per i rivenditori affiliati includono:
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Accesso a scontistiche dedicate e economie di scala;
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Supporto marketing e servizi logistici avanzati;
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Formazione professionale e aggiornamento costante;
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Soluzioni digitali per l’e-commerce ferramenta e la gestione integrata del negozio.
Marchi esclusivi e private label: differenziazione e fidelizzazione
Uno degli aspetti principali che approfondiremo nel corso della rubrica è quello dei marchi esclusivi. Molti gruppi offrono prodotti selezionati non disponibili nella GDO o su altri canali, con un forte posizionamento e un ottimo rapporto qualità/prezzo. Le private label ferramenta, sviluppate spesso in collaborazione con produttori di fiducia, permettono ai punti vendita di: migliorare la marginalità; offrire un’alternativa affidabile ai brand più noti; rafforzare la propria identità e fidelizzare il cliente finale.
Interviste, approfondimenti e case history dei protagonisti del settore
La nuova rubrica di iFerr magazine non si limiterà all’analisi delle dinamiche commerciali: darà voce ai protagonisti dei gruppi distributivi. Direttori generali, responsabili acquisti, marketing manager e buyer racconteranno il dietro le quinte delle loro organizzazioni.
Attraverso interviste, focus aziendali e case history, i lettori potranno esplorare i modelli organizzativi, le strategie di crescita e le sinergie interne che rendono i gruppi distributivi un asset competitivo per l’intero comparto ferramenta.
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Nasce il nuovo polo logistico DFL
25/06/2025
Presso la storica sede DFL di Sala Consilina (SA) prende forma il nuovo e strategico polo logistico. Un progetto ambizioso che punta a rivoluzionare la logistica aziendale grazie a tecnologie avanzate, sostenibilità e un’importante espansione infrastrutturale.
Il nuovo Magazzino C1, cuore del polo, si estende su 30.000 metri quadrati complessivi, con 12.500 metri quadrati coperti. Un investimento mirato a potenziare la capacità operativa di DFL e a migliorare l’efficienza nei servizi offerti a rivenditori e professionisti del settore ferramenta e affini.
Caratteristiche del nuovo polo logistico DFL
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12.000 nuovi posti pallet
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Moderne scaffalature capaci di ospitare fino a 4.000 referenze
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18 baie di carico/scarico
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2.300 mq di soppalchi per nuovi uffici
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Impianto fotovoltaico da 400 kW per massimizzare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale
A rendere unico questo hub logistico è l’introduzione di AutoStore, un sistema automatizzato di picking e stoccaggio ad alta densità. In soli 1.000 mq, AutoStore consente lo stoccaggio di fino a 40.000 cassette, con flussi operativi che raggiungono fino a 120 articoli in ingresso e 600 righe d’ordine in uscita all’ora.
Efficienza e visione futura
Grazie a questo nuovo investimento, DFL sarà in grado di: ottimizzare i tempi di evasione degli ordini, ridurre gli errori nella fase di picking, aumentare la capacità di gestione del magazzino, rafforzare la propria presenza logistica nel Sud Italia.
“Il Magazzino C1 non è solo un’infrastruttura, ma il simbolo della nostra visione futura. Vogliamo essere sempre più vicini ai nostri clienti, offrendo un servizio all’altezza delle sfide del mercato moderno. Questo progetto riflette pienamente i valori DFL: innovazione, affidabilità e concretezza” ha dichiarato Francesco Lamura.
Un investimento strategico per il territorio
Con quasi 50 anni di esperienza, DFL conferma il proprio impegno nel promuovere innovazione logistica, sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio. Il nuovo polo rappresenta non solo una svolta operativa per l’azienda, ma anche una risorsa per l’intero tessuto economico locale.
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in Primo Piano #iFerr 125 | PIP Global Safety - Innovazione e integrazione: la ricetta del successo
24/06/2025
Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta la sua visione per rafforzare il mercato DPI attraverso nuove soluzioni, sinergia e una leadership orientata al cliente, puntando su crescita sostenibile e unione efficace dei brand nel mercato italiano.
Dopo una lunga esperienza in realtà come Stanley Black & Decker, Rubix e nella consulenza strategica, Andrea Maiani ha accettato la sfida di guidare PIP Italia | Industrial Starter in una fase di forte espansione. Il suo obiettivo? Sviluppare una strategia di integrazione dei brand del gruppo, valorizzando le sinergie tra le diverse realtà per offrire un portafoglio DPI completo, affidabile e competitivo.
Focus su innovazione, servizio e orientamento al cliente
La strategia di Maiani si fonda su tre pilastri:
- Integrazione dei brand all’interno di un’unica visione aziendale
- Servizio al cliente best-in-class, con processi efficienti e comunicazione chiara
- Innovazione continua per offrire DPI ad alte prestazioni e soluzioni personalizzate
Uno dei primi risultati è stata l’integrazione di ALBATROS e PUMA SAFETY nel team commerciale italiano, con una proposta di oltre 200 modelli e 9 tecnologie proprietarie.
Una riorganizzazione strategica per affrontare il mercato europeo
PIP Global Safety sta affrontando una profonda trasformazione organizzativa. In Italia, la strategia è “globale per visione, locale per esecuzione”: valorizzare le peculiarità del mercato nazionale mantenendo coerenza con le linee guida globali. “Chiarezza dei ruoli, focalizzazione sul cliente e armonizzazione dei processi sono le chiavi per una crescita sostenibile”, sottolinea Maiani.
Da produttore a partner strategico nel mondo DPI
L’ingresso di Industrial Starter nel gruppo PIP ha trasformato l’offerta: da produttore storico di abbigliamento da lavoro con il marchio ISSALINE, l’azienda è oggi un fornitore globale di DPI con una copertura completa “dalla testa ai piedi (head to toe)”.
Grazie all’approccio verticale per categoria, PIP offre:
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Competenza tecnica specializzata
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Controllo diretto sullo sviluppo e sulla produzione
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Ampiezza e profondità di gamma senza precedenti
L'acquisizione della divisione DPI di Honeywell rafforza la leadership
Il recente annuncio dell’acquisizione della divisione PPE di Honeywell rappresenta un passo storico per il gruppo PIP, che si posiziona tra i principali produttori globali di DPI. "Per l’Italia significa un portafoglio ancora più completo, con nuovi brand e tecnologie. Il mercato può contare su un partner solido, con una mentalità da produttore e una capacità di adattamento alle esigenze locali”, conclude Maiani.
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Fissaggio professionale: la svolta di Rivit
24/06/2025
Rilanciata con decisione la strategia dell'azienda, rifocalizzandosi sul core business del fissaggio e investendo in competenza tecnica, profondità di gamma, qualità e assistenza clienti.
Il cuore del nuovo progetto è rappresentato dal lancio del catalogo Fasteners & Tools 11, che conferma l’approccio verticale e specializzato di Rivit. Il catalogo offre una gamma completa di rivetti a strappo suddivisi in cinque categorie: standard, speciali, strutturali, a tenuta stagna e in cartuccia. Accanto a questi, un’ampia selezione di inserti filettati in acciaio inox, alluminio e varianti speciali, bulloni a strappo e oltre 40 modelli di rivettatrici (manuali, oleopneumatiche, a batteria), progettate per rispondere alle esigenze di installazione rapide e sicure.
Soluzioni di fissaggio per tutti i settori industriali
Grazie a una profonda conoscenza dei materiali – tra cui alluminio, acciaio, acciaio inox A2 e A4, rame e ottone – Rivit è oggi partner strategico per numerosi settori tra cui carpenteria pesante, automotive, lavorazione della lamiera, fotovoltaico, edilizia, macchine automatiche ed elettromedicale. I prodotti dell'azienda trovano applicazione in una vasta gamma di utilizzi: serbatoi, materiali plastici e vetroresina, quadri elettrici, pannelli solari e grecati, pianali per autocarri, casse in legno, ventole industriali e molto altro.
Servizi e assistenza: supporto tecnico completo
Uno dei punti di forza della società è l’assistenza pre e post vendita. Inoltre, fornisce supporto tecnico specializzato, consulenza per la scelta delle soluzioni più adatte, servizi di manutenzione e formazione per garantire continuità operativa ai clienti in ogni fase.

Giorgio Paris č il nuovo presidente di Generazione Distribuita
23/06/2025
L’elezione, avvenuta durante l’assemblea generale del 18 giugno 2025, ha sancito anche il rinnovo del consiglio direttivo per il prossimo biennio. Innovazione, sostenibilità e transizione energetica saranno al centro del nuovo mandato.
Giorgio Paris è stato nominato nuovo presidente di Generazione Distribuita, l’associazione di riferimento per il settore della conversione distribuita di energia elettrica. Succede a Marcò Monsurrò, CEO di Coelmo, che assumerà ora il ruolo di Past President.
Nuovo consiglio direttivo e focus su innovazione e sostenibilità
In occasione dell’assemblea, è stato approvato all’unanimità anche l’aggiornamento dello statuto dell’associazione, per rafforzare la governance interna e favorire uno sviluppo sostenibile. “È un onore guidare Generazione Distribuita in un momento strategico per la transizione energetica. Lavoreremo insieme per rafforzare la presenza del nostro settore sul mercato,” ha dichiarato Paris.
Oltre alla presidenza, sono state nominate anche le nuove figure di vertice per i settori rappresentati:
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Guglielmo Tummarello (Bu Power) – Presidente settore Motori
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Alessandro Furlan (Mecc Alte) – Presidente settore Componenti
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Massimo Ombra (Ausonia) – Presidente settore Gruppi Elettrogeni
Completano il nuovo consiglio direttivo di Generazione Distribuita: Stefano Chilese (CGM), Ettore Brunero (Bimotor), Ilenia Procicchiani (Volvo), Valter Gobbato (AB Trasmissioni) e Marcello Melchiorri (Comap).
Generazione Distribuita: un punto di riferimento per il settore energia
Le cariche associative hanno una durata biennale, durante la quale il nuovo team si concentrerà sul raggiungimento degli obiettivi strategici dell’associazione, promuovendo l’innovazione tecnologica e le best practices nel campo dell’energia elettrica distribuita. Con la nomina di Giorgio Paris e la definizione del nuovo consiglio, Generazione Distribuita si conferma protagonista nella trasformazione energetica e nella rappresentanza degli interessi industriali a livello nazionale.

iStory #iFerr 125 | Ferramenta Ciccardi: tre generazioni di competenza e passione
22/06/2025
Dal secondo dopoguerra a oggi, la Ferramenta Ciccardi è un presidio di competenza e fiducia. Il mix tra utensileria, sicurezza, armeria e pirotecnico rende unico questo punto vendita, che oggi guarda anche alle nuove generazioni con strategie digitali.
Ferramenta Ciccardi è un punto di riferimento a Mariano Comense (Como) e oggi il punto vendita è guidato dalla terza generazione: il titolare Alberto Ciccardi, insieme al padre Roberto, la madre Angela e il veterano collaboratore Carlo.
Oltre ai classici articoli per il mobile e ai servizi avanzati di duplicazione chiavi, lo store si distingue per l’offerta di armi e prodotti pirotecnici U.Borgonovo, disponibili tutto l’anno, non solo a Capodanno. “Fuochi per feste, cerimonie e momenti speciali” con consegna rapida grazie alla partnership diretta con U.Borgonovo.
Competenza, consulenza e innovazione digitale
Ferramenta Ciccardi è sinonimo di fiducia e qualità: "Qui il cliente trova il consiglio giusto, non solo il prodotto" spiega Alberto. Per attrarre anche le nuove generazioni, l’attività ha potenziato la presenza sui social e adottato una comunicazione digitale mirata, senza mai perdere il calore del rapporto personale.
Tradizione e futuro a braccetto
Con Alberto alla guida, la ferramenta fonde l’eredità dei genitori e dei nonni con un approccio contemporaneo. “Ogni giorno porto qualcosa di nuovo, parlando la loro lingua senza abbandonare i valori storici di impegno e onestà”.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione




















