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16/06/2026   Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino

Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.

La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.

Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.

Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.

15/06/2026   Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy

La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.

Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.

Chi è Teresa Camasso

Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.

L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia

Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.

15/06/2026   In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione

DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.

Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.

DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato

Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.

Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain

Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.

Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica

Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.

Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità

Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.

Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione

L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.

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15/06/2026   "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli

Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.

Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.

Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile

Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.

Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia

La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.

12/06/2026   ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2

La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.

Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ISEO entra nell’UN Global Compact

Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.

Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali

Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.

Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.

Governance e certificazioni ESG

Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.

Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.

La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder

Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:

1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.

2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano

3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.

La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

12/06/2026   Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"

Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.

La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.

Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.

In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.

L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.

Innovazione logistica e competenze per il futuro

Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia

Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.

Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”

È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff

11/06/2026   Diadora Utility presenta A.Box

L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.

Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.

Ricerca, sviluppo e innovazione continua

La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.

Sostenibilità e materiali responsabili

Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.

La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.

10/06/2026   Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

10/06/2026   iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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10/06/2026   Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

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iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione

06/06/2026

Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.

Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.

Consulenza e rapporto diretto con il cliente

Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.

Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.

Innovazione e progetti per il futuro

L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.

Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.

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Eco Service celebra 25 anni di crescita e innovazione

05/06/2026

L'azienda festeggia il traguardo del 25° anniversario insieme alla forza vendita italiana, presentando strategie, nuovi prodotti e progetti per il futuro.

Un anniversario importante che guarda al futuro. Eco Service ha celebrato i suoi primi 25 anni di attività riunendo la rete commerciale italiana nella suggestiva cornice di CastelBrando, in occasione del Meeting Nazionale dedicato alla forza vendita. Due giornate all'insegna del confronto, della condivisione e della programmazione strategica, durante le quali l'azienda ha ripercorso le tappe più significative della propria crescita e illustrato le linee guida che accompagneranno lo sviluppo dei prossimi anni.

L'evento ha rappresentato un momento centrale per consolidare il rapporto con la rete commerciale, da sempre uno degli elementi chiave del successo aziendale. Davanti agli agenti provenienti da tutta Italia, il management ha presentato i risultati ottenuti, le nuove opportunità di mercato e i progetti che caratterizzeranno il futuro di Eco Service.

Venticinque anni di evoluzione e sviluppo aziendale

Nel corso della convention sono stati ripercorsi i principali traguardi raggiunti dal 2001 a oggi. In venticinque anni l'azienda ha ampliato la propria offerta, sviluppato nuove linee di prodotto, rinnovato il packaging e investito costantemente nella comunicazione e nei servizi a supporto dei clienti, rafforzando progressivamente la propria presenza nei settori della manutenzione professionale, dell'industria, dell'edilizia e della ferramenta.

A prendere parte all'incontro sono stati Simone Conterno, Presidente di Eco Service, Francesco Reginato, Amministratore dell'azienda, Andrea Conterno, Amministratore del Gruppo, e Giuseppe Trisciuzzi, Direttore Commerciale, che ha coordinato i lavori della convention illustrando alla rete vendita le strategie commerciali e gli obiettivi per il 2026.

Strategie commerciali e nuovi prodotti per il 2026

Ampio spazio è stato dedicato all'analisi dell'andamento delle vendite e delle opportunità offerte dal mercato, oltre alla presentazione delle novità di prodotto che entreranno a far parte del catalogo aziendale nei prossimi mesi. Durante il meeting sono stati inoltre illustrati i nuovi programmi promozionali destinati ai clienti, i sistemi di incentivazione dedicati agli agenti e i nuovi strumenti commerciali pensati per supportare ancora più efficacemente l'attività della forza vendita sul territorio. L'azienda ha inoltre condiviso le strategie di crescita e consolidamento che guideranno il prossimo percorso di sviluppo, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria competitività e la presenza sul mercato nazionale.

Il marchio W8 al centro della nuova comunicazione integrata

Tra i temi di maggiore interesse anche la comunicazione del marchio W8, protagonista di una nuova campagna integrata che coinvolgerà sia il mondo digitale sia attività di affissione e presenza sul territorio. L'iniziativa punta a incrementare la notorietà del brand, rafforzare la relazione con i clienti e consolidare il posizionamento dell'azienda attraverso strumenti di comunicazione sempre più efficaci e orientati al mercato.

Focus su marketing digitale e comunicazione strategica

Particolarmente apprezzato dai partecipanti è stato l'intervento del professor Nicolò Fazioni, docente universitario e Presidente dello Studio Ithaca, che ha approfondito le trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione strategica e del marketing digitale. Il suo contributo ha offerto una riflessione sulle nuove modalità di relazione tra aziende, clienti e mercato, fornendo spunti concreti per affrontare le sfide di un contesto sempre più competitivo e interconnesso.

Premiati gli agenti protagonisti della crescita aziendale

Uno dei momenti più emozionanti dell'evento è stato quello dedicato alla premiazione degli agenti che si sono distinti per risultati, professionalità e contributo alla crescita aziendale. La consegna delle targhe di riconoscimento ha rappresentato un gesto simbolico ma significativo, volto a valorizzare l'impegno quotidiano di chi contribuisce direttamente allo sviluppo di Eco Service sul territorio nazionale.

Un anniversario che guarda al futuro

«Questo anniversario rappresenta un importante traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. I risultati raggiunti in questi venticinque anni sono il frutto dell'impegno delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Eco Service: collaboratori, clienti, partner e rete commerciale. Continueremo a investire in innovazione, prodotti, servizi e comunicazione per affrontare con entusiasmo le sfide del futuro», hanno sottolineato i vertici aziendali.

Il 25° Meeting Nazionale ha confermato ancora una volta come la condivisione degli obiettivi, la valorizzazione delle persone e il lavoro di squadra rappresentino i pilastri su cui costruire nuove opportunità di crescita. Un anniversario che celebra il percorso compiuto finora e che apre ufficialmente una nuova fase di sviluppo per Eco Service.

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Dierre: Vincenzo De Robertis riceve il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana

04/06/2026

Il presidente e cofondatore di Dierre è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni del 2 giugno ad Asti per il contributo allo sviluppo dell’industria.

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il presidente e cofondatore di Dierre, Vincenzo De Robertis, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e consegnata dal Prefetto di Asti Claudio Ventrice durante la cerimonia ufficiale del 2 giugno in Piazza San Secondo. Alla manifestazione hanno partecipato sindaci, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo del volontariato provenienti da tutta la provincia di Asti.

Il riconoscimento a Vincenzo De Robertis per lo sviluppo dell’industria italiana

L’onorificenza premia il contributo offerto da Vincenzo De Robertis allo sviluppo del tessuto industriale italiano attraverso la crescita di Dierre, azienda di riferimento nel settore delle porte blindate e delle chiusure di sicurezza, fondata nel 1975 insieme al fratello Alessandro De Robertis.

Nel corso di quasi cinquant’anni di attività, l’azienda ha consolidato la propria presenza a livello nazionale e internazionale. Oggi il gruppo conta sette stabilimenti produttivi in Italia, quattro dei quali a Villanova d’Asti, dove lavorano circa 600 persone. A questi si aggiungono un impianto produttivo in Portogallo e società controllate in Spagna, Francia, Svizzera e Polonia.

Ricevere questa onorificenza è motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento che desidero condividere con mio fratello Alessandro, con la mia famiglia e con tutte le persone che in questi cinquant’anni hanno contribuito alla crescita di Dierre. Un percorso costruito giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla competenza e alla dedizione di tante persone”, ha dichiarato Vincenzo De Robertis.

Festa della Repubblica ad Asti: consegnate altre onorificenze

Durante la cerimonia del 2 giugno, il Prefetto Claudio Ventrice ha inoltre consegnato altre onorificenze a cittadine e cittadini della provincia di Asti che si sono distinti per il loro contributo alla vita economica, sociale e civile del territorio. Le celebrazioni hanno ricordato anche il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, e il ruolo storico delle donne che, per la prima volta, parteciparono a una consultazione politica nazionale.

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Sostenibilitą ed efficienza energetica: Beghelli tra le eccellenze italiane del 2026

03/06/2026

Beghelli si conferma tra le aziende più sostenibili d’Italia nel 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel panorama delle imprese impegnate nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Il riconoscimento arriva dalla classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, che valuta le migliori performance nei tre ambiti ESG: ambiente, sociale e governance.

Giunta alla sesta edizione, la classifica ha selezionato quest’anno 240 aziende appartenenti a 23 diversi settori economici, premiando le realtà che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili e responsabili.

Il consolidamento della nostra posizione in questa autorevole classifica testimonia come la sostenibilità sia per noi una leva strategica imprescindibile e non un semplice traguardo formale. Per Beghelli, essere un’azienda sostenibile significa trasformare l'innovazione tecnologica in azioni concrete per le persone e per l'ambiente, sviluppando soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di crescita responsabile e duratura”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

ESG e innovazione: i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2024

Il riconoscimento riflette i risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2024 di Beghelli, che evidenzia l’efficacia della strategia aziendale orientata all’integrazione dei criteri ESG nei processi operativi e nelle attività di sviluppo. L’azienda bolognese continua a investire in soluzioni di illuminazione ad alta efficienza energetica, progettate per ridurre i consumi e contribuire alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

Governance e integrazione nel Gruppo Gewiss

Sul fronte della governance, Beghelli ha consolidato una strategia fondata su innovazione, ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate al benessere e alla sicurezza delle persone. Un percorso ulteriormente rafforzato nel 2025 con l’ingresso nel Gruppo Gewiss, realtà attiva a livello internazionale nelle soluzioni per home & building automation, distribuzione e protezione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente. L’integrazione valorizza competenze complementari e una visione condivisa basata su sostenibilità, integrità e innovazione tecnologica. Oggi Beghelli, parte integrante del Gruppo Gewiss, prosegue il proprio percorso di miglioramento continuo delle performance ESG e di sviluppo di soluzioni avanzate per il mercato globale.

Riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse

Tra gli aspetti più rilevanti delle performance ambientali emerge il costante impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra legate ai processi produttivi. Particolarmente significativo il dato relativo alla gestione dei rifiuti: nel 2024 il 97% dei rifiuti prodotti dall’azienda è stato classificato come non pericoloso, confermando l’attenzione verso un modello produttivo sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Capitale umano e inclusione: oltre 930 dipendenti

Le persone continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2024 Beghelli contava oltre 930 dipendenti, con una presenza femminile pari al 53% dell’organico. Inoltre, il 98% dei lavoratori risultava assunto con contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 4.100 ore di formazione, a conferma dell’impegno verso la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze interne. L’azienda prosegue inoltre le attività a sostegno delle comunità locali attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, collaborando con associazioni del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.

Illuminazione efficiente e Comunità Energetiche Rinnovabili

Beghelli continua a sviluppare sistemi di illuminazione integrati destinati al settore industriale, alla Pubblica Amministrazione e al terziario, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli edifici. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto “Un Mondo di Luce”, che prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione tradizionali con apparecchi di nuova generazione ad alta efficienza energetica. L’investimento viene compensato nel tempo attraverso i risparmi energetici generati, consentendo alle organizzazioni di modernizzare gli impianti senza sostenere costi iniziali.

L’intervento può inoltre includere l’integrazione di sistemi di illuminazione di emergenza conformi alle normative vigenti, incrementando i livelli di sicurezza degli edifici. Parallelamente, Beghelli è impegnata nella promozione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), contribuendo alla diffusione di modelli energetici più sostenibili e condivisi sul territorio.

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In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi

03/06/2026

Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.

“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».

Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.

Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi

L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.

«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.

Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.

App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale

Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.

«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.

Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.

Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico

Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.

«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.

L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.

Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore

Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.

Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.

Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative

A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.

Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.

Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.

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Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer

03/06/2026

La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.

Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).

È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.

Esperienza e competenze nel settore commerciale

Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.

Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.

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iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione

02/06/2026

Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.

La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.

La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza

Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.

La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza

Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.

Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza

Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.

Interventi rapidi e presenza sul territorio

Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.

Clienti, reputazione e crescita costante

Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.

Formazione continua e innovazione tecnica

Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.

Una storia di famiglia lunga tre generazioni

Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.

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iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą

31/05/2026

Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.

Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.

Le origini del Colorificio Starcolor

Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.

Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio

Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.

Qualità e consulenza come punti di forza

La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.

Showroom e formazione per i clienti

Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.

Una realtà locale cresciuta con il passaparola

Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.

Il futuro del Colorificio Starcolor

Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.

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AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

29/05/2026

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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Litokol vince il Compasso d'Oro

29/05/2026

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

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Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

28/05/2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

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Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

28/05/2026

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

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Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

27/05/2026

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

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iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

27/05/2026

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

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iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

27/05/2026

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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