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07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
22/12/2025 Leroy Merlin Italia investe sui giovani
Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.
L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.
“I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.
Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro
Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.
Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.
Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=
Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari
Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.
I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.
Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=
19/12/2025 Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN
Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.
L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.
Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.
"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".
Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori
Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.
19/12/2025 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
In Primo Piano: Federcolori Confcommercio e il futuro del comparto colore
Federcolori Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori all’ingrosso e al dettaglio di colori e vernici, offrendo una visione diretta sulle dinamiche di mercato e sulle normative di settore. Nel nuovo numero, il presidente Lorenzo Calvi analizza le principali sfide e opportunità per i professionisti del colore.
iFocus: sostenibilità, inclusività e design gentile
I trend futuri del colore si orientano sempre più verso sostenibilità, etica progettuale e benessere delle persone. Cristina Polli racconta il concetto di “design gentile”, dove cromatologia e neuroscienze guidano la progettazione di spazi funzionali, inclusivi ed esteticamente armoniosi.
Approfondimento: cartongesso tra estetica e funzionalità
Le infinite soluzioni realizzabili in cartongesso consentono progetti personalizzati per ogni esigenza. Davide Sarcone, geometra di Immedial Work, spiega come questa vera e propria arte permetta di coniugare design, tecnica e praticità.
iFocus: come vendere il colore con successo
La vendita del colore richiede competenza tecnica e attenzione al cliente. Secondo la titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, la chiave del successo nel settore è un mix di preparazione sui prodotti e approccio relazionale.
iRetail: il punto vendita come esperienza
Il cliente giovane non acquista solo vernici, ma cerca emozioni, esperienze e appartenenza a una community creativa. Workshop, consulenze personalizzate e contenuti digitali trasformano il colorificio in un luogo da vivere e condividere.
iMarketing: il digitale al servizio dei colorifici
Anche i colorifici possono valorizzare il marketing digitale attraverso micro-influencer, artigiani e creativi locali. Video, tutorial e workshop mostrano i colori in azione, creando contenuti autentici e testimonianze reali per i clienti.
iStory: una storia di competenza e tradizione
La Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento territoriale grazie a colori personalizzati, cere professionali e servizi specializzati. Una storia di famiglia fondata su competenza, ascolto e assistenza post-vendita.
Approfondimento: tendenze colore 2026
Le tendenze cromatiche 2026 uniscono equilibrio e vitalità: tonalità naturali e desaturate si affiancano a colori digitali, superfici tattili e design sensoriale. Innovazione e materiali avanzati creano ambienti armoniosi e orientati al benessere.
Speciale abrasivi: la scelta giusta fa la differenza
Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo corretto è fondamentale per un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo strategico offrendo consulenza tecnica e formazione a professionisti e artigiani.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2025-18/
19/12/2025 Novitą #AiFerr 129 | Dal negozio a casa: il futuro del fai da te
Le subscription box trasformano il fai-da-te in un percorso continuo: kit mensili con materiali e strumenti stimolano la creatività, fidelizzano i clienti e offrono un’esperienza tangibile che va oltre la semplice vendita in negozio.
Questo mese la mascotte di iFerr magazine ha intervistato l’intelligenza artificiale per approfondire il tema delle subscription box. Un abbonamento efficace parte dalla definizione del profilo della clientela e della complessità dei progetti. I negozi possono prevedere più livelli di abbonamento (base, intermedio e avanzato) con materiali proporzionati alla difficoltà del progetto, strumenti essenziali e guide passo-passo. Molte aziende integrano anche tutorial video accessibili tramite QR code inclusi nella scatola, aumentando il valore del servizio.
Scelta dei progetti: utilità, creatività e fattibilità
La selezione dei progetti è cruciale: devono essere pratici, divertenti e realizzabili con gli strumenti disponibili. Esporre prototipi già realizzati in negozio è utile per stimolare la curiosità dei clienti e mostrare concretamente la qualità dei materiali e la fattibilità dei progetti.
Dimostrazioni in negozio e interattività
Allestire uno spazio dedicato alle subscription box con progetti completati permette ai clienti di vedere e toccare i prodotti finali. Alcuni negozi offrono anche postazioni interattive dove provare passaggi chiave come forare, avvitare o assemblare pezzi pretagliati, aumentando la fiducia nel prodotto e incentivando l’iscrizione all’abbonamento.
Gestione logistica e fidelizzazione del cliente
La logistica può essere gestita internamente o tramite servizi di fulfillment esterni. È fondamentale offrire abbonamenti flessibili (mensili, trimestrali o stagionali) e possibilità di sospensione o modifica dell’abbonamento. Le subscription box trasformano il cliente in un partecipante attivo. Programmi di fidelizzazione, punti per progetti completati, sconti su materiali aggiuntivi e workshop esclusivi creano un legame duraturo tra cliente e negozio, aumentando le vendite ricorrenti.
Contenuto della box: materiali e tutorial
Una box completa include tutti i componenti necessari per il progetto: viti, bulloni, legno, vernici, tessuti o piccoli strumenti. I tutorial, digitali o cartacei, con immagini passo-passo o video esplicativi, facilitano la realizzazione. Piccoli dettagli personalizzati (sticker, accessori o sorprese) rendono l’esperienza più coinvolgente.
Digitalizzazione: il ruolo dei tutorial online
Integrare QR code e tutorial video supporta i clienti meno esperti, migliora la soddisfazione e riduce gli errori. La presenza online diventa anche un canale di comunicazione per promozioni, feedback e nuove idee di progetto.
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Che bello sporcarsi le mani!
01/07/2014
Luca Poletto: Nasce nel 1981, ed esattamente 20 anni dopo, nel 2001, fa il suo ingresso (non proprio trionfale) nei magazzini dell’azienda di famiglia. Perché la gavetta è una cosa seria, e va fatta partendo da scatole scaffali e logistica operativa.
Quando entra in azienda, ha appena vent’anni. Un puteo catapultato tra chiavi e serrature, che scopre un universo immenso, dietro quegli oggetti così comuni. E alla fi ne si innamora del suo lavoro.
iFerr: Luca, come è iniziata la sua avventura in Parmakey?
L.P.: Dalla gavetta vera, non quella declamata per riempirsi la bocca. Sono stato messo in magazzino allo scarico merci, come è giusto si faccia, con l’ultimo arrivato.
iFerr: Però lei il business di famiglia lo conosceva già piuttosto bene?
L.P.: Non direi. Certo, di chiavi e serrature ho masticato e sentito parlare fi n da piccolo. Ma quando ho iniziato a lavorare mi si è veramente aperto un mondo inaspettato.
iFerr: Dopo di che, come è progredita la sua carriera?
L.P.: Dopo lo scarico merci sono stato incaricato della gestione degli ordini, sempre in magazzino. Solo in un secondo momento, erano trascorsi un paio d’anni circa, sono passato nel laboratorio tecnico, nell’officina insomma, dove effettuiamo le personalizzazioni e le finiture di alcuni prodotti, e la masterizzazione della chiavi.
iFerr: Un bel salto di qualità, quindi?
L.P.: Eccome! In laboratorio i prodotti hanno smesso di essere semplici codici, e sono diventati prodotti a tutti gli effetti; ho imparato a conoscerli in modo approfondito, e mi sono davvero appassionato a questo mondo, che è sorprendente.
iFerr: Dopo tredici anni in azienda, che ruolo ricopre?
L.P.: Sono di nuovo in magazzino, ma non più nelle retrovie: lavoro in prima linea, seguo i clienti e gli ordini, sto al banco e coordino e organizzo il magazzino.
iFerr: Lo scoglio più diffi cile da superare?
L.P.: La quantità di informazioni! A magazzino abbiamo stabilmente più di 58 mila referenze, tra chiavi, serrature, cilindri, casseforti, accessori e componenti vari. E processiamo ordini per una media giornaliera che si attesta intorno alle 50-60 spedizioni. Il nostro lavoro parte da una ferrea logica di servizio: vogliamo essere pressoché certi di avere disponibile tutta la merce necessaria a rispondere tempestivamente (entro le 24 ore, nella stragrande maggioranza dei casi) a qualunque richiesta dei nostri clienti. Per una nuova leva, tutto questo non è certo semplice da affrontare, comprendere, gestire.
iFerr: Cosa pensa, a proposito della sua entrata in azienda?
L.P.: Che sono un privilegiato. Anche sporcarmi le mani, iniziare dalle basi, mi è stato fondamentale, per crescere personalmente e professionalmente. L’opportunità che la mia famiglia mi ha dato, non è certo cosa comune.
iFerr: Lavorare in famiglia è tutto rose e fiori?
L.P.: I rapporti famigliari sono delicati. Bisogna avere pazienza. I miei genitori sono stati bravi, degli ottimi maestri e delle guide impareggiabili, perché mi hanno dato il tempo di imparare. Chiaro, a tutt’oggi non sempre comprendo o condivido le scelte famigliari; scalpito per l’entusiasmo e accelererei volentieri alcuni processi evolutivi, mentre invece mio padre talvolta sembra procedere con il freno a mano tirato. Ma anche questo fa parte del gioco, in senso positivo. Perché probabilmente io con la mia impazienza sono da pungolo, da stimolo, al cambiamento; mentre i miei genitori, con la loro esperienza, fanno sì che tutto avvenga nei tempi e nei modi più corretti. È una questione di equilibrio!
iFerr: Cosa suggerirebbe, allora, alle nuove generazioni di grossisti e dettaglianti?
L.P.: Prima di tutto direi: non abbiate paura di sporcarvi le mani. Perché è proprio dalla confi denza con i nostri prodotti, che si impara ad amare veramente questo settore. Dopo di che, dedicate alle aziende di famiglia il vostro entusiasmo, perché sono belle, hanno ottime potenzialità, e si meritano tutta l’attenzione dei giovani!

Utensili Stanley testati moto GP
01/07/2014
Tech3 è il primo set di utensileria meccanica “Limited Edition” creato da Stanley fornitore esclusivo di utensili del Team Yamaha Tech 3. L’offerta comprende 3 Set di bussole contenute in una robusta valigetta serie limitata con serigrafia Tech 3. Super resistente, in materiale sintetico è una pratica soluzione per trasportare e proteggere gli utensili e per avere tutti gli accessori a portata di mano. www.stanley.it

Nuovo catalogo Ecef
30/06/2014
Ecef storica azienda di Peschiera Borromeo (Mi), riferimento per strumenti e utensili da taglio e per forare, indirizzati a ferramenta, industria, edilizia presenta il nuovo catalogo in uscita per i primi di luglio 2014. La copertina è stata concepita e disegnata per dare un omaggio alla lunga storia dell’azienda, che dal 1939 ha visto moltissimi suoi cataloghi diventare un vero e proprio manuale tecnico nell’utensileria da taglio, consultato in tutte le parti del mondo. Grazie alla sua presenza internazionale tutti gli articoli e spiegazioni tecniche sono tradotti in 6 lingue, e la novità di quest’anno è la settima lingua, il russo. Sono presenti decine di novità e articoli nuovi, segno che Ecef, pur rimanendo legata indissolubilmente alla sua tradizione, ha il continuo obiettivo di evolvere utilizzando nuove tecnologie sia nel campo della meccanica che nell’edilizia. Per richiedere una copia basta inviare una mail a info@ecef.it o andando sul sito www.ecef.it per poter scaricare la versione online.

Sempre pił in alto
30/06/2014
Gardena sempre attenta a sviluppare prodotti per la cura del verde propone il Potatore telescopico a batteria TCS Li-18/20. Leggero e facile da usare, supera ogni problema di altezza (arriva fino a 4 m) permettendo di sfoltire e potare in tutta sicurezza da terra alberi e cespugli difficili da raggiungere. Dotato di testa ad angolazione variabile, consente infatti di tagliare facilmente sia i rami più alti sia quelli a livello del terreno. www.gardena.com

Gruppo Thormax
27/06/2014
G.F.A. Gruppo Ferramenta Associate, con oltre 30 anni d’esperienza nel settore ferramenta, alla luce dei cambiamenti del mercato ha costituto il network d’acquisto Thormax, una soluzione altamente competitiva per tutte quelle imprese del settore che ancora oggi si trovano ad operare in solitudine in un mercato fortemente concorrenziale. Thormax rappresenta un network d’acquisto innovativo che diversamente dai tradizionali Gruppi d’Acquisto che operano con piattaforma di distribuzione centralizzata, si basa su una struttura organizzativa snella e leggera, in grado di garantire ottime performance d’acquisto di tutti i prodotti direttamente dal fornitore partner. L’obiettivo è quello di mettere il singolo dettagliante nelle condizioni di competere ad armi pari con tutti i grandi player del mercato, senza perdere indipendenza e identità e senza dover sostenere investimenti. www.thormax.it

Personalizzare la stufa
27/06/2014
Si chiama Mia la nuova collezione di stufe a pellet lanciata da Olimpia Splendid; componibilità e personalizzazione le sue caratteristiche fondamentali. La linea essenziale la rende adatta a qualsiasi tipo di arredo ed è possibile scegliere lo stile dalla cover tra la versione Vertical, su cui spiccano le griglie verticali e Stile, dal frontale alleggerito da sottili griglie in orizzontale, oltre che il colore della cover. I colori classici sono stati rivisitati in quattro tonalità brillanti: bianco caldo, orange mattone, verde mimetico e tech silver metallizzato. Le stufe a pellet della nuova collezione Mia possono essere valorizzate con una serie di complementi di arredo, tra cui il pratico portapellet, progettato per contenere fino a 50 kg di pellet. Inoltre Mia può essere arricchita da differenti mobili a corredo e accessori coordinati. La gamma, articolata su 3 modelli di diversa potenza (7,5 kW, 9 kW e 11 kW), è all’avanguardia anche per contenuti tecnologici e per qualità dei materiali impiegati. http://stufamia.olimpiasplendid.it

Klimahouse Puglia: dal 2 al 4 ottobre
26/06/2014
A Bari la terza edizione di Klimahouse, la mostra-convegno dedicata all’efficienza energetica e al risanamento in edilizia promossa da Fiera Bolzano per il mercato del sud Italia. I numeri parlano già di successo: 3.200 m2 di esposizione, 20 eventi speciali, 70 aziende espositrici -di cui un terzo della Puglia -, 20 partner locali, oltre 3.000 visitatori attesi. Viene mantenuta la formula già collaudata a Bolzano che prevede un connubio tra spazi espositivi e un ricco programma di formazione e informazione: convegni, workshop, mostre a tema e visite guidate alle costruzioni CasaClima presenti sul territorio. Il concept della manifestazione è Informarsi e scambiare idee, un’opportunità agli operatori del settore del centro e sud di aggiornarsi sui più recenti prodotti e sistemi costruttivi, proposti dalle selezionate aziende del settore, che garantiscono elevati standard di risparmio energetico. www.fierabolzano.it/klimahousepuglia

Stanley Black &Decker sposa Barcelona
26/06/2014
Stanley Black &Decker che da sempre ha creduto e investito e nel mondo e nei valori dello sport, è diventato partner ufficiale e globale della squadra di calcio FC Barcelona.
Una collaborazione che coinvolge tutti i marchi del gruppo: Stanley, partner ufficiale ed esclusivo per utensili e sistemi di sicurezza; DeWalt partner ufficiale di elettroutensili, Black+Decker, partner ufficiale della squadra e Facom partner ufficiale di utensili per l’industria. Si tratta di creare un'alleanza strategica con l'intento di attivare sinergie tra i due marchi a livello mondiale. La collaborazione garantirà un’ottima esposizione del brand: pubblicità led a bordo campo durante le partite trasmesse in oltre 200 Paesi ogni settimana, visibilità su Barca TV, sul sito internet e sulle piattaforme dei social media, con accesso ad oltre 320 milioni di fan. Inoltre i consumatori avranno la possibilità di accedere a diverse attività connesse al Barcellona, come volare con la squadra per le partite fuori casa o prendere parte ad una sessione di allenamento. www.stanley.it

Apre Ottimax
25/06/2014
Apre a Olbia il primo store di Ottimax, uno spazio dedicato ai prodotti per l'edilizia; l’inaugurazione ad inviti sarà sabato 28 giugno. Ottimax nasce nel 2013 dalla condivisione di valori e progetti di due grandi aziende che fanno parte della nostra tradizione italiana: Bricofer Italia, da più di trent'anni nel settore del fai da te e ferramenta con punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano, e Megawatt, importante azienda nel settore elettrotecnico ed illuminotecnico. Ottimax si pone l'obiettivo di diventare punto di riferimento nella distribuzione di prodotti tecnici di qualità per la costruzione e la ristrutturazione della casa con vendita sia all'ingrosso che al dettaglio. www.ottimax.it

In ferramenta senza preconcetti
25/06/2014
Nicola Chiavenato: Classe 1974, maturità scientifica e poi laurea magistrale in ingegneria gestionale, presso l’Università di Bologna. Dal 2000 è operativo nell’azienda di famiglia, ma la sua storia professionale segue un percorso interessante.
iFerr: Chiavenato, perché il suo percorso professionale non è proprio assimilabile a quello dei suoi colleghi del settore?
N.C.: Perché l’azienda di distribuzione di ferramenta non è nata con la mia famiglia. La nostra è un’attività produttiva che opera nella trasformazione degli abrasivi fl essibili. Quando sono stato prossimo alla laurea, ci è stata proposta l’acquisizione dell’ingrosso. A quel punto mio padre mi ha chiesto: ti interesserebbe occuparti dello sviluppo di questa attività? Io ci ho riflettuto qualche giorno. E poi ho accettato.
iFerr: Quindi avete esordito insieme, lei e la distribuzione all’ingrosso di ferramenta?
N.C.: Proprio così. E questo mi ha agevolato la vita. Perché di fatto non si poneva il problema del confronto con il passato. Al contempo, quello che imparavo, serviva a tutti, perché tutti in azienda avevamo bisogno di imparare, perché quel business era piuttosto oscuro anche ai vertici storici, della nostra attività di famiglia.
iFerr: Nessun rovescio della medaglia?
N.C.: Certamente ci sono voluti impegno e una gran fatica. Per non parlare del senso di responsabilità che mi pesava sulle spalle. Allo stesso tempo però ho potuto godere di una possibilità più unica che rara, per un giovane alle prime armi: imparare, creare qualcosa di nuovo, dare libero sfogo a tutte le mie potenzialità, con le spalle coperte, sia dal punto di vista strutturale che fi nanziario, ma anche emotivo, perché mio padre è sempre rimasto al mio fi anco, pronto a puntellarmi in qualunque momento.
iFerr: Ma in sostanza, come vi siete divisi i compiti in azienda?
N.C.: Mio padre continua a seguire la divisione abrasivi, io invece mi occupo della divisione ingrosso ferramenta. Ciascuno di noi ha la sua area di competenza, ma il confronto tra noi è costante e continuo. Anche perché le due divisioni condividono alcuni servizi generali.
iFerr: Il suo essere giovane, ha in qualche modo contribuito al successo del ramo d’azienda che le è stato affidato?
N.C.: Ne sono sicuro. Perché quando si è giovani si ha una innata capacità di affrontare le questioni senza sovrastrutture, senza pesi pregressi. E questo rende decisamente più semplice e immediata la ricerca di strade nuove. Tanto per dire: una delle prime cose che ho portato avanti con determinazione? Entrare attivamente nella fondazione del consorzio Axel. Perché credo molto nel lavoro di squadra.
Ora, se l’azienda fosse stata storicamente della mia famiglia, e se io avessi avuto qualche anno in più, è assai probabile che per raggiungere il medesimo obiettivo, avrei prima dovuto superare notevoli resistenze passive e attive, in seno alla famiglia, ma anche da parte mia, originate da preconcetti e pregressi.
iFerr: Però non deve essere stato facile, cominciare da zero, senza neppure poter contare su un know-how famigliare!
N.C.: Certo, è stata una bella sfi da. Basti pensare che quando abbiamo acquisito l’ingrosso, a magazzino c’erano solo poche migliaia di referenze. Per arrivare alle 20mila referenze di oggi, ho dovuto sudare sette camice, girare, imparare, capire. Per questo trovo che la scelta di riunire le forze in un gruppo sia stata più che vincente. Un aiuto imprescindibile per la mia attività.
iFerr: E di qualche errore, vogliamo parlare?
N.C.: Se cominciamo a elencare gli errori rischiamo di non fi nire più! Figuriamoci, ero giovane e inesperto, di errori ne ho commessi a bizzeffe. Ma con il senno di poi mi rendo conto che anche questo ha contribuito alla mia crescita professionale. Bisogna lasciare ai giovani i margini per sbagliare, altrimenti non possono diventare autonomi.
iFerr: In quale modo i giovani potrebbero aiutare la distribuzione di ferramenta a evolversi?
N.C.: I giovani possono veramente costituire il punto di svolta, per la nostra fi liera. In Italia abbiamo un assetto distributivo unico, nel panorama internazionale. Ma perché anche le ferramenta si muovano al passo con i tempi, sarebbe necessario un salto di qualità, in direzione del servizio, delle esposizioni. Insomma, il consumatore oggi può contare su una fi liera unica, che parte da internet e che ha bisogno di un riscontro corretto e coerente, di pari livello, anche nei punti vendita al dettaglio. I giovani sono quelli che meglio possono comprendere e interpretare questo cambio di passo, nel mondo commerciale.

Vince letica aziendale
24/06/2014
Secondo un’indagine sviluppata dall’istituto di ricerca IXE’ e da Osservatorio Socialis, emerge che le scelte d’acquisto sono influenzata dal comportamento etico dell’azienda più che dalla notorietà del marchio. Sette italiani su dieci tengono in considerazione il comportamento dell’impresa nei confronti dei propri dipendenti come l’attenzione ai contratti di lavoro, l’esistenza di vertenze sindacali, il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Grande considerazione viene riconosciuta alle iniziative di beneficenza e solidarietà. Comportamento questo acuito in questi ultimi anni dal periodo di crisi. www.osservatoriosocialis.it – www.angaisa.it

Spirito sportivo
24/06/2014
Machieraldo, distributore all’ingrosso di riferimento di Cavaglià in provincia di Biella, ha organizzato il primo Torneo di calcio a 7. Una simpatica iniziativa che proprio in occasione dei nostri mondiali premia lo spirito sportivo e il confronto leale, caratteristiche vincenti non solo nello sport. Nel campo sportivo di Cavaglià il 15 giugno si sono sfidate, davanti a 500 spettatori, le seguenti squadre: Machieraldo, Polizia Stradale di Biella, Polizia Penitenziaria di Biella, Guardia di Finanza di Biella, Cavaglià City, Gruppo Misto. Una simpatica grigliata ha concluso la giornata. Tutto l’incasso è stato devoluto in beneficienza alla CRI di Cavaglià. La classifica finale del torneo: 1 Machieraldo – 2 Cavaglià City – 3 Guardia di Finanza - 4 Polizia Stradale – 5 Polizia Penitenziaria - 6 Gruppo Misto. www.machieraldo.it

Per i pił esigenti
23/06/2014
Sicad Group, riferimento nella produzione di nastri adesivi presenta al mercato un nuovo nastro in carta per mascheratura. Si tratta di un nastro nato e studiato per risolvere le situazioni più difficili. MSK 1105 si contraddistingue per un elevato peso e spessore del supporto in carta di colore beige, spalmato con un’importante grammatura di adesivo base gomma naturale e resine, per uno spessore totale di 0,150 mm. MSK 1105 è il nastro adesivo ideale per mascherature di elevato calibro, nel settore dell’edilizia e delle costruzioni (adatto anche per specifici processi industriali); è un ottimo prodotto anche per chi nel fai da te, esige affidabilità, precisione ed alte prestazioni. www.eurocell.it

Miglior agente Axel dellanno
19/06/2014
Si chiama Luciano Brigato, ed è il miglior agente tra i soci di Axel Group di quest’anno. Il premio Paolo Bernardinello è giunto alla sesta edizione ed stato ricevuto con molta emozione dal vincitore, agente Fer-Utensil, che ha così commentato:”Sono sincero, non mi aspettavo questo importante riconoscimento e sono fortemente emozionato, ma orgoglioso di poter rappresentare il meglio della forza vendite del gruppo AXEL; inoltre con onore doppio in quanto il premio è intitolato al caro amico Paolo, con il quale ho condiviso anni importanti non solo di lavoro e che porto con me nel mio cuore. Grazie a tutti ancora”. Un premio questo che indica l’attenzione di Axel verso i propri collaboratori, base portante del progetto di crescita del gruppo. (nella foto Luciano Brigato al centro) www.axelgroup.it

Seminario su porte e finestre
19/06/2014
L’Unione Costruttori Chiusure Tecniche in cooperazione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento organizza per l’1 luglio 2014 a Trento il Seminario:“UNI 11473 parti 1, 2 e 3: porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”. Una introduzione darà la panoramica sul tema serramenti e sicurezza con riferimento alla regolamentazione e norme esistenti. L’intera norma verrà presentata e discussa presso UCCT l’1 luglio da Mario Sanvito (coordinatore del Gruppo che ha redatto le norme), in occasione del Seminario di Aggiornamento Tecnico professionale dedicato a:gestori di edifici e bei immobiliari, studi tecnici, installatori e manutentori di chiusure, responsabili della sicurezza .Il Seminario si svolgerà dalle ore 9.30 fino alle ore 13.15, con il rilascio di un attestato di partecipazione. Tutte le informazioni su www.ucct.it. Per iscriversi: segreteria@ucct.it.
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti


















