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17/04/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.

Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.

Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.

Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.

Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.

L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.

In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.

Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.

A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/

16/04/2026   Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%

L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.

Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.

Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione

A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.

Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026

Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.

Le criticità del settore secondo Anima Confindustria

«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.

Carenza di personale e rischio competitività

Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.

Le priorità per il futuro

Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.

15/04/2026   Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha

Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.

CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.

Premio nella categoria Product Design – Building Technology

Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.

Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza

Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.

Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.

Dove trovare maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484

14/04/2026   iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

 

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

 

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

 

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

 

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

 

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

 

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

 

Prodotti e servizi di punta

 

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

 

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

 

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

 

Clientela diversificata e ascolto attivo

 

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

 

Consigli per chi apre una ferramenta

 

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

 

Obiettivi per il 2026

 

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

 

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

14/04/2026   Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.

Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.

Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.

Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

13/04/2026   iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima

Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.

In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.

In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.

Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo

Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.

Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa

Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.

Workflow digitali su misura per le aziende

Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.

Qualità del dato e supporto alla transizione digitale

Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.

Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere

Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.

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13/04/2026   Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza

La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.

La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.

Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste

In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del Percorso Logistica Collaborativa, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.

Il programma formativo: teoria e best practice

Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.

Certificazione e opportunità di carriera

Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.

Come iscriversi

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

10/04/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.

iKey diventa sempre più digitale

Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.

iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo

Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.

SiFerr 2026: business e networking

Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.

Focus aziende: strategie e crescita

Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.

Storie di successo nella sicurezza

Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.

iMarketing: WhatsApp diventa strategico

Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.

iRetail: evoluzione e identità

Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.

Speciale: nuove sfide tecnologiche

Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Mercato: il futuro dell’artigianato

Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.

Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.

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10/04/2026   Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica

Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.

Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.

Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.

La forza di un grande gruppo

Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.

“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.

Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/

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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.

 

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.

09/04/2026   in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione

Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.

Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.

Una realtà nazionale al servizio delle imprese

Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.

L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.

Struttura associativa e numero di iscritti

Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.

Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese

Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.

Formazione, aggiornamento e analisi del mercato

In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.

Andamento del mercato nel 2025

Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.

Servizi e strumenti per le aziende

Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.

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Elettrocanali vince il Metellino d'Oro e gli ETIM Awards 2025

03/11/2025

Doppio riconoscimento all’eccellenza digitale per l'azienda che confermano l'impegno costante dell'azienda nel migliorare la gestione digitale dei processi aziendali e la qualità delle informazioni tecniche dei propri prodotti.

Elettrocanali si conferma punto di riferimento per innovazione e digitalizzazione, conquistando due prestigiosi riconoscimenti assegnati da Metel®: il Metellino d’Oro 2025 e gli ETIM Awards 2025. Ogni anno, Metel® premia le aziende più virtuose nello scambio elettronico dei dati e nella digitalizzazione dei processi commerciali. Il Metellino d’Oro viene assegnato sulla base del numero di ordini EDI (Electronic Data Interchange) inviati e ricevuti, valutando la crescita rispetto all’anno precedente. Elettrocanali si è distinta nella fascia C (fino a 2.999 ordini), registrando un incremento significativo nell’utilizzo di strumenti digitali avanzati per la gestione delle transazioni.

ETIM Awards 2025: qualità e precisione dei dati di prodotto

Oltre al Metellino d’Oro, Elettrocanali ha ottenuto anche il riconoscimento ETIM Awards 2025, riservato alle aziende più performanti nella classificazione ETIM, lo standard internazionale per la strutturazione dei dati tecnici dei prodotti elettrici.
L’azienda si è affermata nella fascia C (da 3.000 a 9.999 articoli a listino) grazie a un elevato indice di completezza e precisione delle informazioni tecniche, dimostrando un approccio rigoroso alla gestione dei dati di prodotto.

Tecnologia e sostenibilità: un binomio vincente

In linea con i valori di responsabilità ambientale, Metel® ha scelto di associare ai premi un’iniziativa sostenibile: per ogni azienda vincitrice verrà piantato un albero di mango sulla piattaforma Treedom, contribuendo alla riforestazione e alla creazione di valore sociale. Un gesto simbolico che unisce innovazione, tecnologia e sostenibilità, principi che Elettrocanali condivide pienamente.

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iDistribution #iFerr 128 | Axel Group: 25 anni di crescita condivisa

03/11/2025

Sandro Cascino racconta i progetti futuri di Axel Group, tra digitalizzazione, logistica e marketing condiviso. L’obiettivo è dare ai soci strumenti tecnologici e servizi avanzati per consolidare la rete e aumentare la competitività dei punti vendita.

Dal 1998 Axel Group accompagna i punti vendita italiani in un percorso di crescita condivisa e innovazione strategica. Nato dall’iniziativa di quattro imprenditori con competenze complementari, il Gruppo è diventato un punto di riferimento nel settore della distribuzione grazie a un modello basato su servizi centralizzati, politiche commerciali coordinate e supporto costante ai soci. Tra le tappe chiave della sua evoluzione spiccano il programma Axel Point, lanciato nel 2017 per valorizzare i negozi affiliati, e l’apertura della piattaforma logistica di Formia nel 2018, che ha reso più efficienti i flussi di approvvigionamento e ridotto i costi operativi. Oggi Axel Group continua a crescere, puntando su digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica per rafforzare la propria rete nazionale.

Le origini di Axel Group: una visione condivisa dal 1998

"Axel Group nasce nel 1998 dall’iniziativa di quattro imprenditori che hanno saputo unire visione strategica e competenze complementari", racconta Sandro Cascino, titolare di Axel Group. "L’obiettivo era creare un’organizzazione solida, capace di dare forza ai punti vendita attraverso servizi condivisi e una gestione centralizzata efficiente". Negli anni il Gruppo ha ampliato la rete di affiliati a livello nazionale, potenziato i servizi e consolidato partnership strategiche che lo hanno reso un marchio riconosciuto e affidabile nel panorama della distribuzione.

Axel Point: il programma che valorizza i punti vendita affiliati

Lanciato nel 2017, Axel Point rappresenta una vera e propria piattaforma di crescita per i negozi affiliati. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la visibilità del brand; offrire supporto in marketing e comunicazione; ottimizzare assortimento e forniture; garantire condizioni commerciali vantaggiose.

"I punti vendita Axel Point beneficiano anche di formazione, consulenza e iniziative promozionali coordinate, che migliorano la fidelizzazione dei clienti e rafforzano la competitività sul territorio", spiega Cascino.

Piattaforma logistica di Formia: efficienza e innovazione

L’apertura della piattaforma logistica centralizzata di Formia nel 2018 ha segnato una svolta per Axel Group. "Grazie alla gestione centralizzata, i soci hanno oggi approvvigionamenti più rapidi, riduzione dei costi operativi e maggiore disponibilità di prodotto. La logistica centralizzata ha inoltre introdotto processi tecnologici innovativi che ottimizzano flussi e scorte", sottolinea Cascino. Questa trasformazione ha permesso ai punti vendita di concentrarsi sul servizio al cliente, delegando al Gruppo la complessità della supply chain.

Un brand sinonimo di affidabilità e innovazione

Nel tempo, l’identità del brand Axel si è evoluta per rispondere alle trasformazioni del mercato, mantenendo saldi i propri valori fondanti: collaborazione, qualità del servizio e attenzione al cliente. "Oggi Axel è sinonimo di affidabilità e innovazione, grazie all’integrazione di strumenti digitali, nuovi servizi e un crescente impegno nella sostenibilità aziendale.", afferma Cascino.

I progetti futuri: digitalizzazione, sostenibilità e nuove partnership

Guardando avanti, Axel Group punta a rafforzare ulteriormente la rete dei punti vendita attraverso investimenti in digitalizzazione, formazione e supply chain. Tra i progetti in corso: sviluppo di piattaforme digitali per soci e consumatori; nuove strategie di marketing condiviso e fidelizzazione; ottimizzazione logistica e consulenza strategica. "Siamo aperti all’ingresso di nuovi soci e collaborazioni strategiche perché crediamo che la crescita condivisa e la sinergia siano la chiave per costruire un network competitivo e sostenibile nel tempo", conclude Cascino.

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Mercato Batterie in Italia: Varta cresce controcorrente

31/10/2025

Con un tasso di sviluppo CAGR del +7,2% nel quinquennio 2019-2024, il brand tedesco consolida la propria posizione di riferimento nel settore delle pile e batterie consumer, premiato dal mercato per l’eccellente rapporto qualità-prezzo e per l’affidabilità dei prodotti.

Nonostante la diffusione dei dispositivi ricaricabili, le pile tradizionali restano essenziali per moltissimi apparecchi di uso quotidiano, dai telecomandi ai giocattoli, dalle torce agli orologi. In questo contesto, VARTA Consumer Batteries continua a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano, distinguendosi anche nei segmenti in calo come batterie alcaline e alcaline speciali.

Secondo i dati EPBA (European Portable Battery Association), l'azienda registra performance nettamente superiori alla media del comparto:

  • Batterie alcaline totali: CAGR +4,2% contro il +0,8% del mercato

  • Segmento consumer: CAGR +4,1% rispetto al -0,4% complessivo

  • Lithium Coins: crescita a doppia cifra con CAGR +18,3% (mercato +11,5%)

  • Batterie al Litio Cilindriche: quota di mercato 39,3% nel 2024, con CAGR +15,7% (mercato +8,4%)

Qualità Made in Germany e strategia vincente

Siamo estremamente soddisfatti di questi risultati, che confermano la validità di una strategia orientata alla qualità Made in Germany e ai segmenti ad alto valore aggiunto”, dichiara Agostino Spallina, Managing Director VARTA Italia. “Investimenti in ricerca e sviluppo, attenzione alla performance e all’affidabilità dei prodotti e un corretto rapporto qualità-prezzo sono i pilastri della nostra crescita.

Focus su pile alcaline: Longlife, Power e Max Power

Le batterie AA e AAA rappresentano il 96% del mercato consumer alcalino. VARTA si concentra su questi formati chiave con una gamma di pile alcaline ad alte prestazioni: VARTA Longlife (durata costante per dispositivi a basso consumo), VARTA Longlife Power (potenza per apparecchi energivori), VARTA Longlife Max Power (precisione e performance elevate). Ogni modello è progettato per offrire 10 anni di conservazione garantita. Anche design e packaging sono curati nei dettagli: finitura opaca per un look premium e pack in cartone interamente riciclabile con apertura/chiusura intelligente per una migliore conservazione.

Batterie ricaricabili VARTA: crescita e sostenibilità

Il segmento delle batterie ricaricabili cresce del +12,3% tra il 2019 e il 2024, con quota di mercato al 21,5%. La tendenza verso formati AAA è legata alla miniaturizzazione dei dispositivi. Le linee Recharge Accu Power e Recharge Accu Recycled, con 25% di contenuto riciclato, rappresentano oggi l’assortimento NiMH più ampio e sostenibile del mercato, confermando VARTA come marchio di riferimento anche in chiave ambientale.

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iStory #iColor 17 | Colorificio F.C. Zucchinali: 50 anni di passione, famiglia e colore

31/10/2025

Nato come impresa edile specializzata in finiture civili e industriali, il Colorificio F.C. Zucchinali è oggi una realtà solida e dinamica che unisce applicazione e vendita, artigianalità e visione. Un percorso imprenditoriale iniziato nel 1977 dalla famiglia Zucchinali e portato avanti oggi con lo stesso spirito da una nuova generazione.

Nel cuore della provincia di Bergamo, a Comun Nuovo, nasce nel 1977 una storia di imprenditoria familiare fatta di passione, impegno e colore. È l’anno in cui i fratelli Angelo e Giacomo Zucchinali decidono di creare qualcosa di proprio, fondando la VIM di Zucchinali, acronimo di Vernici, Imbiancature, Moquette. Fin dall’inizio l’azienda si distingue per un approccio artigianale e “chiavi in mano”, che unisce la vendita di prodotti professionali alla gestione diretta dei cantieri. "Oltre a vendere, i nostri genitori seguivano personalmente ogni fase dei lavori. Questa attenzione al cliente era la vera forza di VIM: un servizio integrato e completo.",  racconta oggi Annalisa Zucchinali, figlia di Angelo.

Da impresa di tinteggiature a punto di riferimento a Bergamo

Da oltre 50 anni, il Colorificio F.C. Zucchinali è un punto di riferimento nel settore delle tinteggiature edili civili e industriali, tappezzerie, moquette e finiture decorative. Serietà, competenza e l’uso di prodotti certificati e tecniche all’avanguardia hanno permesso all’azienda di gestire anche grandi cantieri e progetti personalizzati in tutta la Lombardia e in Italia. Il cuore operativo è l’ufficio tecnico interno, con personale qualificato e un geometra dedicato ai rilievi, alla progettazione e alla preventivazione, per offrire servizi su misura e professionali.

Dalla VIM al Colorificio F.C. Zucchinali: un’evoluzione naturale

Con il passare degli anni, le strade dei fondatori si separano e Angelo prosegue il percorso dando vita all’attuale Colorificio F.C. Zucchinali. Cambia il nome, ma restano i valori: qualità, famiglia e passione per il colore. Oggi l’impresa unisce due anime: colorificio specializzato e impresa di applicazione. Un team di 12 professionisti lavora quotidianamente su cantieri pubblici e privati, mentre il punto vendita, guidato dal Signor Antonio, accoglie sia professionisti che privati con consulenze personalizzate e supporto tecnico.

Qualità certificata e riconoscimenti ufficiali

La qualità è da sempre al centro della filosofia aziendale. Il Colorificio F.C. Zucchinali è certificato UNI EN ISO 9001 e possiede l’Attestazione SOA per l’esecuzione di lavori pubblici. Due importanti riconoscimenti ne testimoniano l’eccellenza: Premio “Italia che lavora” (1995) e Premio “Artigianato Lombardo DOC” (1999). Tappe che rendono orgogliosa l’azienda e confermano la sua professionalità nel settore delle tinteggiature e verniciature a Bergamo.

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Export Meccanica 2025: Italia tra stabilitą e sfide globali

30/10/2025

Secondo i dati Anima Confindustria, l’export della meccanica varia cresce dello 0,4%. Forte polarizzazione tra comparti e aumento della pressione competitiva estera.

L’export della meccanica italiana nel primo semestre 2025 si mantiene sostanzialmente stabile, con una crescita marginale dello 0,4% (per un totale di 19,84 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima Confindustria, che fotografa un settore resiliente ma attraversato da crescenti segnali di incertezza e forti differenze tra i comparti.

Export meccanica varia: luci e ombre tra i diversi comparti

La meccanica varia italiana continua a confermare la propria vocazione internazionale, con circa il 60% della produzione destinata all’export. Tuttavia, i dati evidenziano una forte polarizzazione: alcuni settori registrano incrementi significativi, mentre altri affrontano cali importanti. Tra i comparti più dinamici spiccano:

  • Turbine idrauliche e a vapore, in forte espansione;

  • Attrezzature frigorifere per il commercio, +20,8% (407 milioni di euro esportati);

  • Forni industriali, +12,5%;

  • Macchine e forni per panifici, +9,2%;

  • Valvolame e rubinetteria, stabile pilastro dell’export con oltre 3 miliardi di euro e una crescita del +4,6%.

All’estremo opposto, i carrelli industriali segnano un calo del -20,2%, mentre i motori a combustione interna registrano un -19,7%, penalizzati dalla transizione verso soluzioni elettriche e a basse emissioni.

Mercati esteri: USA al primo posto, Europa in difficoltà

Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione per la meccanica italiana, con 2,3 miliardi di euro di export nel semestre, anche grazie agli ordini anticipati per contrastare gli effetti dei nuovi dazi USA. Seguono:

  • Germania, secondo mercato con 1,87 miliardi (-3,3%), in calo costante da più trimestri;

  • Francia, in contrazione del -6,3%, complice l’instabilità economica e politica interna;

  • Spagna, in netta crescita (+13,1%) e quarto mercato con 934 milioni di euro di esportazioni;

  • Buone performance anche verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, a conferma della diversificazione geografica delle imprese italiane.

Import in aumento e maggiore competizione estera

Nel primo semestre 2025 l’import di meccanica varia segna un incremento del +6,7%, segnalando una pressione competitiva crescente da parte dei produttori esteri. Tra i settori più dinamici: Impianti aeraulici (+26,9%), Macchine e forni per panifici (+109%) e Articoli casalinghi (32,6%).

Anima Confindustria: “Settore solido, ma servono politiche industriali mirate”

"I risultati del primo semestre confermano che l’industria meccanica italiana mantiene una sostanziale stabilità e grande capacità di adattamento", dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tuttavia, le tensioni geopolitiche, i dazi statunitensi, il rallentamento dei partner europei e la concorrenza internazionale generano incertezza. È fondamentale che le istituzioni sostengano il comparto con politiche industriali mirate per preservare la competitività della meccanica italiana e garantire condizioni eque sui mercati globali".

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In Primo Piano #iFerr 128 | U-Power: il futuro del workwear č gią qui

30/10/2025

Il presidente e ceo Franco Uzzeni presenta i progetti di U-Power per il prossimo biennio: calzature leggere, abbigliamento ergonomico e materiali innovativi, con attenzione al benessere e alla sostenibilità.

Nel panorama del workwear e della sicurezza sul lavoro, U-Power continua a distinguersi come uno dei principali punti di riferimento internazionali. L’azienda, guidata da Franco Uzzeni, conferma la sua posizione di riferimento a livello globale grazie a una strategia che unisce innovazione tecnologica, design italiano e affidabilità.

Tre direttrici strategiche per la crescita 2025-2026

Nel prossimo biennio, U-Power concentrerà i propri investimenti su tre linee guida fondamentali: consolidamento dei mercati europei già maturi; espansione nell’Est e Nord Europasviluppo del mercato americano, dove l’azienda sta costruendo una rete di vendita strutturata e partecipa alle principali fiere internazionali del settore antinfortunistico. “Negli Stati Uniti abbiamo avviato un progetto importante, con una rete commerciale dedicata e la partecipazione a eventi di riferimento come la fiera di Denver”, spiega Franco Uzzeni.

Distribuzione e partnership: una crescita condivisa

La forza di U-Power risiede anche nella collaborazione con la distribuzione specializzata e i grossisti, considerati veri e propri ambasciatori del brand sul territorio. “Il nostro rapporto con i partner commerciali si basa su fiducia, trasparenza e visione condivisa”, sottolinea Uzzeni. Negli anni, l’azienda ha investito in servizi, formazione e marketing dedicato, contribuendo alla crescita dell’intera filiera e rafforzando il proprio posizionamento nel mercato del workwear professionale.

Sicurezza, comfort e stile: il segreto del successo U-Power

U-Power ha rivoluzionato un settore tradizionalmente tecnico introducendo un approccio che combina sicurezza certificata, comfort ergonomico e design contemporaneo. “Il nostro successo nasce dalla capacità di anticipare le esigenze del mercato e mettere al centro il benessere dell’utilizzatore”, commenta il CEO. Questo equilibrio tra tecnologia, estetica e performance ha reso U-Power un marchio di riferimento nel mondo dell’abbigliamento da lavoro e delle calzature antinfortunistiche.

Innovazione e sostenibilità al centro della strategia

L’innovazione resta il cuore pulsante della filosofia aziendale. Nei prossimi mesi, U-Power lancerà nuove linee eco-sostenibili di abbigliamento tecnico realizzate con tessuti certificati e packaging a basso impatto ambientale, a conferma dell’impegno verso la responsabilità sociale d’impresa. Sul fronte calzature da lavoro, sono in arrivo collezioni con materiali di ultima generazione come il super critical foam, progettato per garantire massimo comfort, leggerezza e assorbimento degli urti.

Comunicazione e brand identity: lo stile italiano della sicurezza

Anche la comunicazione è parte integrante della strategia U-Power. Le campagne future continueranno a valorizzare l’immagine del brand come sinonimo di affidabilità, innovazione e stile italiano, grazie a ambassador di rilievo e linguaggi capaci di parlare sia ai professionisti del settore che al grande pubblico. “Vogliamo continuare a trasmettere fiducia e valore attraverso prodotti e messaggi coerenti, capaci di unire performance, estetica e sostenibilità”, conclude Uzzeni.

Verso il futuro: performance, ergonomia e tecnologia

Tra le novità più attese, U-Power presenterà collezioni di abbigliamento tecnico ad alte prestazioni con focus su ergonomia, traspirabilità e resistenza, oltre a nuove calzature con tecnologie all’avanguardia. Con questa visione, U-Power conferma il suo ruolo di rilievo nel workwear e nella sicurezza sul lavoro, continuando a espandersi sui mercati internazionali con determinazione, coerenza e spirito innovativo.

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Aedilia di ARD Raccanello illumina l'arte a Venezia

29/10/2025

L'azienda conferma ancora una volta la propria sensibilità verso il mondo dell’arte e della cultura, partecipando alla riqualificazione degli spazi espositivi di due prestigiosi edifici veneziani: Palazzo Bembo e Palazzo Mora. Le due sedi, gestite dalla GAA Foundation, ospitano mostre internazionali dedicate all’arte contemporanea, all’architettura e al design, e avevano la necessità di un prodotto che valorizzasse le opere d’arte senza interferire con esse.

Per creare fondali neutri e omogenei, ideali come “tela bianca” per installazioni, modelli e fotografie, i curatori hanno scelto Aedilia, l’idropittura murale di alta qualità firmata ARD Raccanello. Aedilia si è rivelata la soluzione perfetta per realizzare pareti dallo stile elegante e raffinato, capaci di esaltare le opere d’arte con discrezione e luminosità.

Un prodotto al servizio della cultura

Grazie alla sua applicabilità fluida e alla texture uniforme, Aedilia ha permesso di ottenere superfici continue e perfettamente omogenee, ideali per spazi espositivi di alto livello. Come sottolinea Emma Soletti, responsabile di Palazzo Mora, “la disponibilità e la sensibilità di ARD Raccanello verso il mondo culturale hanno confermato che Aedilia era il prodotto giusto per le nostre esigenze”. Con questa collaborazione, ARD Raccanello conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei progetti artistici e culturali, offrendo soluzioni professionali che uniscono tecnologia, estetica e sostenibilità.

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SicilFerr e Garden Day 2025: un connubio vincente

28/10/2025

Un doppio successo per Ma.Mu Marketing Multimediale, protagonista di due grandi eventi a Catania (Misterbianco) che hanno animato il polo fieristico di SiciliaFiera: SicilFerr (25 e 26 ottobre) e Garden Day (24, 25 e 26 ottobre). Le due manifestazioni, dedicate rispettivamente ai settori ferramenta, utensileria e fai da te e al mondo del garden, del verde e dell’arredo outdoor, hanno riempito i padiglioni C1 e C2, accogliendo oltre 7.000 visitatori complessivi e più di 200 espositori provenienti da tutta la Sicilia e dal Sud Italia. Un connubio vincente che ha unito due comparti affini, creando nuove sinergie e occasioni di business per operatori e professionisti.

SicilFerr 2025 e Garden Day hanno superato ogni aspettativa. Non sono solo fiere: sono laboratori di crescita condivisa. Abbiamo visto espositori presentare novità in anteprima, professionisti confrontarsi su sicurezza, benessere e digitalizzazione, e visitatori entusiasti scoprire nuove soluzioni per far crescere il proprio business. Questi eventi dimostrano che il mercato della ferramenta e del garden sono vivi, dinamici e pronti a rinnovarsi, senza mai perdere di vista la qualità e la formazione”, commenta Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu.

Due giorni intensi di business, idee e ispirazione a SicilFerr: workshop sulla sicurezza con ERSI, approfondimenti sul benessere in azienda insieme a Eukinetica, focus su innovazione e intelligenza artificiale con CO.DE. e sulle strategie digitali per trasformare i social network in leve di crescita per la ferramenta, tenuto da Veronica Gentili.
Il convegno ERSI, in particolare, ha riscosso un tale successo da essere replicato anche la domenica mattina, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di partecipare e approfondire i temi trattati.

Anche i convegni di Garden Day hanno offerto un ricco programma di approfondimenti tecnici e normativi e hanno riguardato temi come le dimostrazioni di arte floreale, le emergenze fitosanitarie, le certificazioni nel florovivaismo, l'illuminotecnica applicata al giardino e le problematiche dei terricci.

Ma SicilFerr e Garden Day non sono state solo lavoro: quiz a premi, degustazioni e attività per le famiglie hanno reso le manifestazioni veri e propri eventi per tutti, dove fare affari e divertirsi sono andati di pari passo.

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Annovi Reverberi premiata a Milano tra gli Ambasciatori d'Impresa

28/10/2025

Nella prestigiosa cornice di Milano, si è svolta la serata di celebrazione degli Ambasciatori d’Impresa, un evento dedicato alle eccellenze dell’imprenditoria familiare italiana che si distinguono per innovazione, visione strategica e capacità di rinnovamento generazionale.

Tra le aziende protagoniste, Annovi Reverberi S.p.A., punto di riferimento nel settore ferramenta, idropulitrici e soluzioni per il fai da te, ha ricevuto un importante riconoscimento. A ritirare il premio è stata Federica Reverberi, che ha rappresentato l’impegno dell’azienda nel promuovere la continuità familiare e nel guidare il cambiamento tecnologico e produttivo con una visione orientata al futuro.

La serata ha messo in luce l’importanza di una cultura d’impresa sostenibile e innovativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di rafforzare un modello di crescita condiviso. Un riconoscimento al valore del Made in Italy, che guarda avanti insieme alla Next Generation, motore della nuova impresa italiana nel mondo della ferramenta e del fai da te professionale.

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Würth Italia e 4TREE insieme per riforestare la Piana di Marcesina

22/10/2025

Il progetto ha portato alla messa a dimora di 200 alberi e arbusti autoctoni, su una superficie di oltre 3.000 metri quadrati, contribuendo alla riqualificazione ambientale di un’area fortemente danneggiata dalla tempesta Vaia del 2018.

Continua l’impegno di Würth Italia per l’ambiente: in collaborazione con il partner 4TREE, l’azienda ha realizzato un nuovo intervento di riforestazione nella Piana di Marcesina, nel cuore dell’Altopiano di Asiago. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale promossa da Würth, con l’obiettivo di assorbire CO2, contrastare l’erosione del suolo, favorire la resilienza climatica e tutelare la biodiversità locale. Le specie selezionate, tra cui larici, abeti bianchi, faggi, sorbi montani, betulle e salicone, sono state scelte per garantire la compatibilità ecologica e il massimo beneficio per l’ecosistema montano.

Responsabilità e riconoscenza sono valori chiave per Würth: vogliamo contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e ringraziare la natura per le risorse che ci offre", ha dichiarato Nicola Piazza, AD di Würth Italia. “Con questa iniziativa rafforziamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile, coinvolgendo attivamente il nostro team in un percorso di crescita condivisa.”

Coinvolgimento attivo dei collaboratori: sostenibilità condivisa

Il progetto ha visto la partecipazione diretta dei collaboratori e delle collaboratrici di Würth Italia, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo alla responsabilità sociale d’impresa (CSR). La giornata di piantumazione ha rappresentato un’occasione di formazione, condivisione e connessione con la natura, rafforzando il legame tra azienda, persone e territorio.

La Piana di Marcesina: un ecosistema da proteggere

Situata sull’Altopiano dei Sette Comuni, la Piana di Marcesina è un’area di elevato valore naturalistico, colpita duramente nel 2018 dalla tempesta Vaia, che ha distrutto migliaia di ettari di foresta. Questo nuovo polmone verde contribuisce a ripristinare gli equilibri ecologici di una zona fragile ma fondamentale per l’ambiente alpino veneto.

Le altre iniziative green di Würth Italia

Quello della Piana di Marcesina è solo l’ultimo capitolo di un percorso ambientale consolidato da parte di Würth Italia:

  • Foresta Würth in Val di Fiemme: oltre 14.000 alberi piantati per il ripristino delle foreste colpite da Vaia.

  • Food Forest di Bosco Cinque Querce (Siena): un ecosistema progettato per accogliere impollinatori e fauna locale, favorendo l’equilibrio ecologico.

Ogni iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’azienda per la transizione ecologica e la creazione di un impatto positivo sul territorio.

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Beta Utensili candidata al Compasso d'Oro 2026

21/10/2025

I prodotti scelti dall’Osservatorio Permanente del Design ADI sono l’arredo officina modulare RSC50 e la chiave dinamometrica Zero-Reset, entrambi progettati e realizzati interamente in Italia.

Nel volume ADI Design Index 2025, che raccoglie ogni anno le migliori espressioni del design italiano per sostenibilità, innovazione e qualità progettuale, compaiono due delle più recenti creazioni Beta Utensili:

  • RSC50, il sistema modulare per arredo officina, progettato per offrire massima personalizzazione e flessibilità nell’organizzazione del lavoro;

  • Zero-Reset, la nuova chiave dinamometrica con reset automatico, che rappresenta un’evoluzione tecnologica pensata per migliorare precisione, ergonomia e sicurezza nell’utilizzo professionale.

Entrambi i prodotti parteciperanno alla selezione per il Compasso d’Oro ADI 2026, il riconoscimento più autorevole del design industriale a livello internazionale.

L’identità di Beta: eccellenza italiana tra funzione e forma

Fondata su valori come innovazione tecnologica, qualità costruttiva e attenzione al design, Beta è oggi un riferimento in Europa per chi opera nel mondo della meccanica, manutenzione e produzione industriale. “Essere stati selezionati con due prodotti ideati, progettati e realizzati nei nostri stabilimenti italiani è per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta. “Il nostro obiettivo è combinare funzionalità e design, portando il Made in Italy nel mondo con prodotti capaci di migliorare concretamente il lavoro quotidiano dei professionisti.

L’impegno nella ricerca e sviluppo si traduce nel lavoro quotidiano del team Beta, composto da 16 progettisti attivi nel dipartimento tecnico, dedicati a trasformare l’innovazione in soluzioni concrete.

Dove vedere i prodotti selezionati: mostra all’ADI Design Museum

Il sistema RSC50 sarà esposto all’ADI Design Museum di Milano, all’interno della mostra dedicata ai progetti inclusi nell’ADI Design Index 2025. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2025, offrendo un’occasione unica per scoprire le soluzioni di design industriale che rappresentano l’avanguardia del Made in Italy.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Il Compasso d’Oro è il più storico e prestigioso premio di design industriale italiano, istituito nel 1954 su iniziativa di Gio Ponti. Organizzato da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il premio riconosce ogni tre anni l’eccellenza progettuale dei migliori prodotti italiani. La selezione avviene tramite l’Osservatorio Permanente del Design, che valuta ogni anno centinaia di proposte, selezionando quelle più rappresentative in termini di innovazione, sostenibilità, ergonomia, funzionalità e qualità estetica.

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Al liceo "U.Boccioni" di Milano la lezione di pulizia firmata Kärcher

20/10/2025

Prende il via al Liceo Artistico “U. Boccioni” di Milano “Cleaning School – Educare alla cura degli spazi comuni”, un’iniziativa che trasforma la pulizia e la rigenerazione leggera degli ambienti scolastici in un’esperienza concreta e coinvolgente, coinvolgendo direttamente gli studenti.
 
Il progetto è ideato assieme a Kärcher e Plastic Free Onlus, con il patrocinio del Municipio 8 del Comune di Milano. Kärcher mette a disposizione per la settimana le proprie competenze: idropulitrici, lavapavimenti, aspiratori solidi-liquidi e la presenza di tecnici che affiancheranno studenti e docenti in moduli di formazione su sicurezza, corretto utilizzo delle macchine, cura e manutenzione delle superfici trattate, abbigliamento di protezione.
 
L’obiettivo è trasferire competenze tecniche e motivazione affinché gli studenti possano presentarsi a scuola in un ambiente più pulito, migliorato nel decoro e nel benessere. L’iniziativa fa parte del progetto internazionale di Kärcher, denominato “90 Cleaning Projects”: interventi per il pulito e la valorizzazione di beni pubblici e culturali in tutto il mondo. Il programma al Liceo Boccioni prevede sessioni frontali di sensibilizzazione ambientale a cura della onlus Plastic Free e attività sul campo in aree interne ed esterne dell’istituto. L’operazione punta a risultati misurabili in ore di formazione, superfici trattate, miglioramento del decoro, e alla creazione di una guida di buone pratiche per la comunità scolastica.

Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia, dichiara: “Un leader deve unire tecnologia, metodo e responsabilità. Mettere gli studenti al centro di un intervento reale significa dare concretezza all’educazione civica: si imparano sicurezza, rispetto dei materiali, uso consapevole delle risorse e qualità del risultato. L’attività nel sociale è uno dei pilastri del nostro approccio alla sostenibilità: auspichiamo che questa esperienza resti nel tempo e possa essere replicata in altre scuole.

Stefania Giacalone, Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “U. Boccioni” di piazzale Arduino, afferma: “Nella nostra scuola l’apprendimento passa anche dalla cura attiva del nostro ambiente. Per rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità civica abbiamo organizzato questa iniziativa che va oltre l’ordine: è una vera e propria lezione di Educazione Civica. L’attività si focalizza sulla sostenibilità, la lotta ai cambiamenti climatici e l’adozione di stili di vita ecologicamente responsabili. Si tratta del primo dei tre appuntamenti del nostro nuovo piano di formazione civica.

Federico DI Fabio, responsabile del progetto e Corporate Partnership Specialist di Plastic Free, aggiunge: "Quando la sensibilizzazione diventa esperienza, nasce la consapevolezza. Insieme a Kàrcher e all'istituto Boccioni accompagniamo i ragazzi in un percorso che ti porta a vedere, capire e agire: ridurre la plastica, rispettare l'ambiente, scegliere comportamenti responsabili. Attraverso l'esperienza diretta e il contatto con la natura, imparano che ogni azione, anche la più piccola, ha un valore e può generare un impatto positivo. Toccare con mano rifiuti raccolti, condividere l'impegno con i compagni e vedere il cambiamento del luogo che li circonda fa nascere un nuovo modo di guardare il mondo. Così, un clean-up diventa un momento di crescita, di ispirazione e di scoperta. Un gesto concreto che accende una consapevolezza destinata a durare nel tempo e che può trasformarsi in un seme di cambiamento per il futuro."

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Il nuovo numero di iColor magazine č online

20/10/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

In primo piano, un focus dedicato ai pavimenti in resina e microcemento, sempre più richiesti in abitazioni e locali commerciali per il loro design pulito, moderno e versatile. Andrea Balzano di AB Creations spiega perché questi materiali rappresentano una soluzione ideale per chi cerca estetica, durata e facilità di manutenzione, e come i professionisti del colore possano proporli efficacemente al cliente finale, ampliando l’offerta del proprio colorificio.

Nella rubrica iStory, protagonista il Colorificio F.C. Zucchinali, che celebra 50 anni di passione, famiglia e colore. Nato nel 1977 dalla V.I.M. di Zucchinali Angelo & C., il colorificio è oggi una realtà solida e dinamica che unisce artigianalità e visione imprenditoriale, con una nuova generazione pronta a proseguire la tradizione nel segno dell’innovazione.

L’approfondimento iMarketing, firmato da Valentina Turchetti, guida i lettori nella trasformazione dei punti vendita colore: dai siti web ai social media, dai QR code alla realtà aumentata, ogni strumento può diventare una leva per creare relazione, ispirare fiducia e differenziarsi in un mercato sempre più competitivo.

Con la rubrica iRetail, Fabrizio Fassone, consulente ed esperto di gestione commerciale, racconta come stia cambiando il ruolo del sales manager nel settore colore: oggi servono una visione strategica, capacità di leadership e attenzione alla cultura aziendale per guidare i team verso obiettivi condivisi e sostenibili.

Nella sezione iFocus è stato messo in evidenza quanto sia fondamentale costruire un brand riconoscibile anche per un colorificio o una ferramenta. Naming, visual e storytelling diventano strumenti chiave per attrarre nuovi clienti, fidelizzare quelli esistenti e far crescere la reputazione del proprio marchio nel tempo.

Chiude il numero uno speciale sul trattamento del legno, materiale sostenibile e versatile che continua a ispirare il settore delle vernici e finiture decorative. Tra soluzioni bio-based, tecnologie avanzate e nuove tendenze estetiche, il comparto punta su durata, sicurezza e personalizzazione per rispondere alle esigenze di professionisti e consumatori attenti alla sostenibilità ambientale.

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Brico io vince l'Innova Retail Award 2025-2026

20/10/2025

Con il progetto Tech Touch eXperience la catena italiana specializzata in bricolage e fai da te di prossimità conquista il prestigioso premio nella categoria Negozi non-alimentari - Progetti speciali.

L’Innova Retail Award, giunto all’ottava edizione e promosso da Kiki Lab, è il riconoscimento annuale dedicato ai migliori progetti di innovazione nel settore retail a livello nazionale e internazionale. L’edizione 2025/2026 ha visto la partecipazione di oltre 71 candidature, di cui solo 38 sono arrivate in finale nelle 11 categorie in gara. La premiazione si è tenuta all’Enterprise Hotel di Milano, con una giuria composta da esperti di innovazione, manager e professionisti del settore, guidata da Fabrizio Valente.

Tech Touch eXperience: un totem digitale per una customer experience evoluta

La giuria ha premiato Brico io per aver sviluppato un sistema innovativo che migliora l’esperienza di acquisto nel reparto colle e siliconi. Il cuore del progetto è un totem interattivo, che guida il cliente nella scelta del prodotto ideale. Il sistema si attiva tramite smartphone: l’utente può registrare un messaggio vocale con le proprie esigenze, e il totem illumina in tempo reale le referenze più adatte sullo scaffale. Motivazione della giuria: Brico io si aggiudica il premio per aver realizzato un progetto che guida i clienti in modo semplice e intuitivo nella scelta del prodotto più adatto grazie a un totem. Basta spiegare le proprie esigenze con un vocale dal proprio smartphone e sugli scaffali si illuminano le referenze fra cui scegliere."

I finalisti della categoria "Negozi non-alimentari – Progetti speciali"

Oltre a Brico io, tra i finalisti della categoria figuravano:

  • Leroy Merlin Italia – MyCommunity

  • Mediaworld – In-Store Domination

  • Pinko – Pinko Brain

Una visione condivisa di innovazione

A ritirare il premio per Brico io è stato Agostino Russo, responsabile dei servizi informativi dell’azienda, che ha sottolineato: “Il progetto Tech Touch eXperience nasce per offrire supporto consulenziale al cliente e per formare il personale in modo innovativo. È frutto di una collaborazione strategica tra Brico io, fornitori tecnologici e industriali, con le prime installazioni avviate nei punti vendita di San Giorgio in Piano (BO) e Cremona.

Collaborazioni e partner del progetto

Il progetto TTX (Tech Touch eXperience) è stato realizzato in collaborazione con: Cean e Dinn! per design e struttura; Partner tecnologici: Google Cloud, GO Reply, Jakala, T2O; Partner industriali: Henkel, Rapid, Saratoga, UHU-Bostik. L’avatar interattivo "Tooli" è il volto del progetto: un assistente digitale attivabile tramite QR code, che interagisce con il cliente in tempo reale, offrendo consigli e informazioni dettagliate sui prodotti. Il layout del reparto è stato completamente riprogettato, integrando etichette digitali e display interattivi, per un’esperienza d’acquisto evoluta.

Paolo Micolucci, CEO di Brico io, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento. Crediamo che l’Intelligenza Artificiale applicata al retail sia uno strumento chiave per migliorare il lavoro quotidiano. Questo progetto rappresenta una nuova visione del negozio fisico, che integra digitale, formazione e customer experience.

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Fraschetti colpita da un grave attacco informatico

17/10/2025

Nella notte del 9 ottobre 2025 l’azienda è stata vittima di un attacco informatico di eccezionale gravità, riconducibile a un attacco di forza bruta, che ha provocato il blocco totale dei sistemi informativi e la conseguente sospensione temporanea delle attività operative. L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulle altre società del Gruppo Fraschetti con sede amministrativa presso la sede centrale.

Fraschetti ha presentato denuncia alle autorità competenti e sta collaborando attivamente con gli organi di polizia informatica per individuare l’origine e le modalità dell’attacco. Parallelamente, un team di esperti di cybersecurity è impegnato senza interruzioni per mettere in sicurezza l’infrastruttura digitale e procedere al ripristino graduale dei sistemi informatici.

Nonostante la complessità dell’evento, l'azienda ha già avviato le prime operazioni di recupero e riavvio delle attività, coinvolgendo in modo coordinato e sicuro il proprio personale. In questa fase, l’azienda sta implementando una nuova infrastruttura di rete completamente rinnovata e protetta, oltre a completare le attività logistiche e inventariali necessarie per garantire una ripartenza in tempi brevi, una volta concluse le operazioni di messa in sicurezza e verifica dei sistemi.

Fraschetti conferma il proprio impegno alla massima trasparenza e continuerà a fornire aggiornamenti costanti a clienti, fornitori, istituzioni, sindacati e partner sull’evoluzione della situazione. L’azienda desidera ringraziare tutti coloro che stanno manifestando solidarietà e sostegno in questo momento complesso, ribadendo la determinazione del Gruppo e delle proprie persone a superare questa fase con responsabilità, competenza e spirito di squadra.

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