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17/06/2026 Joint venture Kerakoll-Costantinopoli: nuovo hub produttivo a Melfi
Siglato il closing dell’operazione tra Kerakoll e Cementeria Costantinopoli. Nasce una joint venture strategica per la produzione di materiali innovativi per il green building e a basse emissioni di CO2 nel nuovo impianto di Melfi (PZ). Coinvolti numerosi advisor legali, fiscali e tecnici.
L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisizione da parte di Kerakoll della quota di maggioranza del capitale sociale di KC S.r.l. (già Costantinopoli Materials S.r.l.), mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La nuova società sarà al centro di un progetto industriale orientato all’innovazione e alla sostenibilità nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di sviluppare prodotti ad alte prestazioni e a basse emissioni di CO2.
Nuovo impianto produttivo a Melfi per il green building
Il piano industriale prevede la costruzione di un nuovo stabilimento nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Il sito produttivo consentirà di localizzare ricerca, sviluppo e produzione di materiali innovativi destinati al mercato delle costruzioni, con particolare attenzione al Sud Italia. L’investimento avrà inoltre un impatto significativo sul territorio sotto il profilo economico e occupazionale: a regime sono previste circa 40 nuove assunzioni.
16/06/2026 Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino
Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.
La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.
Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.
Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.
15/06/2026 Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy
La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.
Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.
Chi è Teresa Camasso
Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.
“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia
Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.
15/06/2026 In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione
DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.
Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.
DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.
Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.
Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica
Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.
Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità
Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.
Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione
L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.
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15/06/2026 "Fai da me": la nuova campagna di Nespoli
Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.
Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.
Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile
Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.
Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia
La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.
12/06/2026 ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2
La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.
Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
ISEO entra nell’UN Global Compact
Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.
Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali
Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.
Governance e certificazioni ESG
Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.
La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder
Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:
1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.
2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano
3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.
La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.
12/06/2026 Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"
Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.
La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.
Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.
In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.
L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.
Innovazione logistica e competenze per il futuro
Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.
Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia
Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.
Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”
È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff
11/06/2026 Diadora Utility presenta A.Box
L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.
Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.
Ricerca, sviluppo e innovazione continua
La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.
Sostenibilità e materiali responsabili
Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.
La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.
10/06/2026 Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing
Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.
L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.
Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail
Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.
Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale
La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.
«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».
10/06/2026 iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza
La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.
Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.
Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione
Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.
Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta
Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.
Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.
Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite
Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.
Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita
Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.
Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione
La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.
L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali
La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.
Grafica e segmentazione della clientela
Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.
Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio
In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.
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iStory #iFerr 130 | Ferramenta Vaccani Luigi: da 80 anni la forza di un negozio di quartiere
28/01/2026
La Ferramenta Vaccani rappresenta un modello di longevità e resilienza imprenditoriale. L’unione tra radici storiche, competenza tecnica, attenzione al territorio e servizi personalizzati permette al negozio di distinguersi nel panorama delle ferramenta a Milano. "La nostra forza è l’anima del negozio", conclude Marco Vaccani. "Non siamo una grande catena, ma una realtà familiare che conosce i clienti e li accompagna ogni giorno".
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Retail 4.0: Brico io, Henkel e VADO portano la Smart Vending nel DIY
27/01/2026
Una Smart Vending Machine Loctite Super Attak per ridurre il taccheggio, migliorare l’esperienza d’acquisto e portare il digitale nel punto vendita fisico.
Innovazione tecnologica, protezione del valore e centralità del cliente: sono questi i pilastri della nuova partnership strategica tra Brico io, insegna di riferimento nel settore fai-da-te (DIY), Henkel, multinazionale produttrice di adesivi e sigillanti, e VADO, azienda specializzata in Smart Vending e Retail Tech.
Le tre realtà avviano nel punto vendita Brico io di Crema un progetto pilota di Smart Vending che introduce un nuovo paradigma di vendita nel retail fisico, con l’obiettivo di contrastare il taccheggio dei prodotti ad alto valore e, allo stesso tempo, arricchire l’esperienza d’acquisto grazie a contenuti digitali e interattivi.
Una Smart Vending Machine per proteggere i prodotti alto-vendenti
Il progetto prevede l’installazione di una Smart Vending Machine brandizzata Loctite Super Attak, uno dei marchi di punta di Henkel, sviluppata con la tecnologia proprietaria di VADO e posizionata strategicamente all’interno del negozio.
L’iniziativa risponde a una delle principali criticità del settore retail: la shrinkage legata a prodotti di piccole dimensioni e alto valore unitario, come colle e sigillanti rapidi, spesso soggetti a furti con un impatto diretto sui margini. La Smart Vending consente di proteggere le referenze più sensibili garantendo al contempo la continua disponibilità a scaffale.
Dal distributore automatico al totem di marketing interattivo
La soluzione va oltre il concetto tradizionale di vending machine e si configura come un vero totem digitale di marketing interattivo integrato nel punto vendita. Attraverso uno schermo touch, il cliente può acquistare il prodotto in totale sicurezza, accedere a video dimostrativi e tutorial tecnici, approfondire l’intera gamma Loctite Super Attak, ricevere contenuti informativi utili per un acquisto più consapevole. Un’esperienza che supera i limiti della classica esposizione a scaffale e unisce fisico e digitale.
Integrazione totale con l’ecosistema Brico io
Il sistema è completamente integrato con i processi di vendita di Brico io. Tramite la scansione della carta fedeltà o di un QR Code, il cliente può sbloccare il prodotto desiderato e completare l’acquisto in cassa o tramite i sistemi di pagamento abilitati, assicurando un flusso semplice, fluido e sicuro.
Paolo Micolucci, Amministratore Delegato di Brico io, commenta: “Vogliamo testare sul campo come il cliente risponde a un nuovo modello di vendita che integra fisico e digitale. Il progetto di Crema nasce con tre obiettivi: proteggere una delle categorie più soggette a taccheggio, garantire la disponibilità del prodotto e trasformare l’acquisto in un momento di valore. Grazie alla tecnologia, possiamo offrire contenuti video, creare lead qualificati e distribuire coupon personalizzati. Non è solo vendita, è servizio.”
Benedetta Moricci, National Account Manager DIY di Henkel Consumer Adhesives, aggiunge: “Per Henkel è fondamentale garantire reperibilità e valorizzare la percezione premium del brand. La Smart Vending ci permette di raccontare l’intera gamma Loctite Super Attak con descrizioni dettagliate e video esplicativi, aiutando il consumatore a scegliere in modo più consapevole. Inoltre, otteniamo dati di sell-out granulari che ci consentono di ottimizzare l’assortimento in tempo reale.”
Andrea T. Orlando, Amministratore Delegato di VADO, conclude: “La nostra tecnologia trasforma un metro quadro di spazio vendita in un hub intelligente. Monitoriamo le performance per singola SKU, riduciamo le differenze inventariali e abilitiamo logiche di Retail Media direttamente in corsia. Questo test di quattro mesi ci fornirà KPI chiave per valutare un possibile roll-out nazionale.”
Un test di quattro mesi per il futuro del Retail Tech
Il progetto pilota avrà una durata di circa quattro mesi, durante i quali verranno monitorati costantemente indicatori chiave come: andamento delle vendite, riduzione delle differenze inventariali, livello di soddisfazione dei clienti. I risultati del test serviranno a valutare l’estensione del modello di Smart Vending ad altri punti vendita della rete Brico io, aprendo nuove prospettive per il Retail 4.0 nel settore DIY.

Purina investe 200.000 euro in progetti sociali legati al pet
26/01/2026
L'azienda rafforza il suo impegno sociale e assegna un finanziamento complessivo di 200.000 euro a tre organizzazioni europee che migliorano la salute e il benessere delle persone in stato di vulnerabilità attraverso la relazione uomo–animale.
Purina annuncia i vincitori della quarta edizione del Premio BetterWithPets, l’iniziativa che valorizza progetti ad alto impatto sociale capaci di trasformare il legame tra persone e animali da compagnia in uno strumento concreto di supporto e inclusione. Il finanziamento, pari a 200.000 euro distribuiti in due anni, sarà destinato a tre organizzazioni selezionate da una giuria internazionale tra quasi 150 candidature provenienti da 15 Paesi.
I vincitori del Premio Purina BetterWithPets 2025
Le progettualità premiate offrono un supporto reale a persone fragili attraverso interventi assistiti con animali, che spaziano dalle visite terapeutiche agli anziani, al supporto psicologico nelle aree colpite dalla guerra, fino all’assistenza a bambini con patologie croniche.
Wag & Company – North East Friendship Dogs (Regno Unito)
Fondata nel 2016, Wag & Company è l’unica organizzazione benefica nel Nord-Est dell’Inghilterra che porta compagnia e conforto agli anziani amanti dei cani, visitandoli nelle loro abitazioni, strutture sanitarie e case di cura. Con oltre 200.000 visite realizzate, Wag combatte la solitudine e contribuisce a migliorare il benessere emotivo di migliaia di persone vulnerabili grazie al supporto di volontari a due e quattro zampe.
ACADIA (Francia)
ACADIA è la prima e unica organizzazione francese specializzata nella formazione di cani da assistenza per bambini e giovani con diabete insulino-dipendente. I cani, addestrati da educatori cinofili qualificati, sono in grado di riconoscere episodi di ipo e iperglicemia grazie al loro olfatto, avvisando tempestivamente i bambini e migliorando in modo significativo la sicurezza e la qualità di vita delle famiglie.
100% Life – Dnipro Region (Ucraina)
Fondata nel 2005, 100% Life è un’organizzazione umanitaria ucraina che fornisce servizi medici salvavita e sviluppa programmi di terapia assistita con animali per sostenere la guarigione e rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite dalla guerra. L’organizzazione collabora con terapisti cinofili certificati e conta oltre 115 persone coinvolte tra staff e volontari.
Un finanziamento per crescere e generare impatto sociale
Il Premio BetterWithPets sosterrà la crescita delle organizzazioni vincitrici attraverso finanziamenti strategici e percorsi di formazione personalizzata, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave e favorire un cambiamento sistemico e duraturo nelle comunità coinvolte.
L’iniziativa rientra nell’impegno di Purina Europe di migliorare entro il 2030 la salute e il benessere di 1 milione di persone in stato di vulnerabilità, valorizzando il ruolo positivo degli animali da compagnia nella società.
L’impegno continuo di Purina per il benessere delle persone
Negli anni, il Premio BetterWithPets ha già generato risultati concreti. Tra i progetti sostenuti in passato figura il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che grazie al premio ha lanciato “My Hands with My Lovely Paws”, un’iniziativa inclusiva che forma giovani con disabilità come professionisti nelle terapie assistite con animali.
Rafael Lopez, CEO di Nestlé Purina PetCare Europe, ha dichiarato: “Il legame tra persone e animali ha un valore profondo per la società. I progetti premiati dimostrano come questa relazione possa affrontare problemi sociali reali e generare cambiamenti concreti per chi vive situazioni di fragilità.”
Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa, ha aggiunto: “Con il BetterWithPets Prize vogliamo sostenere realtà che ogni giorno trasformano il legame tra persone e pet in un impatto positivo tangibile per la comunità, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo.”

Novitą #AiFerr 130 | Rivoluzione 3D in ferramenta
26/01/2026
La stampa 3D cambia il concetto di ferramenta, trasformando il negozio in un centro di creazione e personalizzazione. Offre soluzioni immediate, stimola la fedeltà dei clienti e apre nuove opportunità di business, differenziando chi la adotta dalla concorrenza.
Nel mondo della ferramenta, tradizione e innovazione sono sempre più chiamate a convivere. Oggi, una delle tecnologie più interessanti e promettenti è senza dubbio la stampa 3D, capace di rivoluzionare il modo di vendere, assistere e coinvolgere i clienti.
In questa intervvista, AiFerrnando ci accompagna alla scoperta di come l’introduzione di una stazione di stampa 3D in un negozio di ferramenta possa trasformare un punto vendita tradizionale in un vero e proprio hub di creatività, personalizzazione e servizi innovativi, aprendo nuove opportunità di business.
Perché introdurre la stampa 3D in un negozio di ferramenta?
La stampa 3D permette di andare oltre la semplice vendita di prodotti standard. Un negozio di ferramenta dotato di stampante 3D diventa un centro di soluzioni personalizzate, capace di realizzare: pezzi di ricambio difficili da reperire, componenti su misura per il fai-da-te, prototipi rapidi per artigiani e professionisti. In questo modo, il negozio si posiziona come punto di riferimento locale per l’innovazione, offrendo risposte immediate a esigenze specifiche.
Come organizzare una stazione di stampa 3D senza stravolgere il negozio
Non servono macchinari industriali né competenze ingegneristiche avanzate. È possibile iniziare con una stampante 3D desktop, compatta ed economica, creando una piccola area dedicata, magari visibile ai clienti. Una stazione ben organizzata, con esempi di oggetti stampati e un display che mostri i progetti in tempo reale, aiuta a: attirare l’attenzione, incuriosire anche i clienti meno tecnologici, valorizzare il servizio offerto. Con software intuitivi e il supporto del personale, la stampa 3D diventa accessibile, pratica e coinvolgente.
Dimostrazioni e workshop: il segreto per coinvolgere i clienti
Per superare eventuali diffidenze, la strategia migliore è mostrare la tecnologia in azione. Dimostrazioni dal vivo e workshop di stampa 3D in ferramenta permettono ai clienti di vedere come nascono oggetti utili come manopole, supporti o piccoli accessori.
Queste attività non solo educano, ma rafforzano la fiducia e la fidelizzazione, trasformando il negozio in un luogo di apprendimento e sperimentazione condivisa.
Quali materiali usare per la stampa 3D in ferramenta?
Oltre ai classici PLA e ABS, ideali per prototipi e oggetti leggeri, oggi esistono materiali più resistenti come: PETG, nylon, resine tecniche. Per esigenze particolarmente robuste, è possibile collaborare con servizi di stampa 3D professionali, ampliando l’offerta senza grandi investimenti iniziali.
I clienti possono portare i propri progetti?
Sì, ed è uno dei punti di forza del servizio. I clienti possono portare i propri file 3D, che il personale verifica e ottimizza per la stampa. Questo approccio rende il negozio flessibile, orientato alla personalizzazione e vicino alle reali esigenze della comunità.
Cosa si può stampare in un negozio di ferramenta?
Alcuni esempi pratici di applicazioni della stampa 3D:
- manopole e pomelli di ricambio
- tappi, distanziali e supporti
- ganci, staffe e ingranaggi per il fai-da-te
- prototipi per artigiani e professionisti
- gadget personalizzati
Serve personale altamente specializzato?
Non è necessario diventare esperti tecnici. È sufficiente una formazione di base, che permetta allo staff di gestire la stampante e assistere i clienti. Con il tempo, anche il personale può crescere insieme alla comunità, diventando una guida nell’uso della tecnologia.
Come promuovere la stampa 3D in negozio
La comunicazione è fondamentale. Social media, newsletter, materiali in-store e video dimostrativi sono strumenti efficaci per raccontare i vantaggi del servizio. Le storie reali di clienti soddisfatti e le dimostrazioni quotidiane generano curiosità e passaparola.
La stampa 3D in ferramenta è una moda?
No, non è una tendenza passeggera. La stampa 3D nei negozi di ferramenta rappresenta un cambio di paradigma: dal semplice punto vendita a spazio di creazione, personalizzazione e consulenza. Un’opportunità concreta per differenziarsi dalla concorrenza e costruire relazioni durature con i clienti.
Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Giovanna Terzi Bosatelli premiata con lo Standout Woman Award 2026
23/01/2026
La Vice Presidente del Gruppo POLIFIN e Consigliere di Amministrazione di GEWISS ha ricevuto lo Standout Woman Award 2026, prestigioso riconoscimento internazionale che valorizza figure femminili e maschili distintesi per sensibilità, responsabilità e impegno professionale e sociale.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in occasione della X edizione dello Standout Woman & Man Award International, promosso dall’Onorevole Cristina Rossello con il coinvolgimento di numerose istituzioni e associazioni nazionali.
L’evento si è tenuto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Consigliera Nazionale di Parità, di UnionCamere, di ANCI Nazionale e di molte associazioni femminili attive sul territorio.
Una leadership basata su responsabilità, visione e restituzione alla comunità
Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanna Terzi Bosatelli per un percorso di lungo periodo ispirato a una visione dell’impresa come luogo di responsabilità, relazione e restituzione verso la comunità. Un approccio che, partendo dalla cultura del fare tipica del territorio bergamasco, ha saputo coniugare sviluppo industriale, attenzione alle persone e impegno sociale.
Nel motivare il premio, la Commissione di valutazione ha evidenziato come il suo profilo rappresenti un esempio di leadership discreta e continua, capace di unire competenza e umanità, visione strategica e concretezza operativa. Valori pienamente coerenti con lo spirito dello Standout Woman Award, volto a promuovere modelli positivi e credibili per la società contemporanea.
Il percorso professionale tra GEWISS e Gruppo POLIFIN
Nata a Trescore Balneario il 25 agosto 1955, Giovanna Terzi Bosatelli è entrata giovanissima nell’azienda di famiglia, GEWISS, dove ha lavorato a tempo pieno per oltre trent’anni, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha affiancato il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, nelle fasi di crescita e consolidamento di una realtà industriale oggi riconosciuta a livello internazionale.
All’interno del Gruppo POLIFIN, holding della Famiglia Bosatelli che controlla società industriali e di sviluppo – tra cui GEWISS, COSTIM RE e CHORUS LIFE – continua a svolgere un ruolo di indirizzo strategico e presidio valoriale, in un contesto che coinvolge migliaia di persone e che integra responsabilità economica, sociale e territoriale.
Impegno sociale e riconoscimenti istituzionali
Accanto all’attività professionale, Giovanna Terzi Bosatelli ha sempre affiancato un forte impegno nel sociale e nel mondo associativo. In particolare, l’esperienza nella Croce Rossa Italiana ha rappresentato un riferimento costante ai valori della cura, dell’ascolto e dell’attenzione alle persone più fragili, insieme a un più ampio contributo in ambito culturale, scientifico e solidale.
Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con la Stella al Merito del Lavoro, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e il Premio Rosa Camuna conferito dalla Regione Lombardia nel 2010.

ISEO vince il premio Top Electronic Access Control System in Europe 2025"
22/01/2026
Il riconoscimento gratifica l'innovazione italiana nel settore della sicurezza e il costante investimento della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni per la gestione intelligente e connessa degli accessi.
ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale produttrice di soluzioni per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”, confermandosi come punto di riferimento nel settore dei sistemi di controllo accessi elettronici. Il premio valorizza il costante impegno della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni innovative, connesse e meccatroniche per la protezione degli edifici e la gestione efficiente dei flussi di accesso, sia in ambito aziendale che istituzionale.
Un riconoscimento assegnato dai professionisti della sicurezza
Il titolo è stato conferito sulla base delle nomination di oltre 71.000 professionisti della security in Europa, tra cui Chief Security Officer, IT Security Manager, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali, abbonati alla testata internazionale Enterprise Security Magazine Europe. Le candidature sono state successivamente validate da un comitato di esperti del settore.
Si tratta quindi di un premio che nasce dalla valutazione diretta degli operatori della sicurezza aziendale, professionisti che ogni giorno affrontano le sfide legate alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza degli edifici e alla gestione degli accessi in contesti complessi.
"Questo riconoscimento rappresenta un riscontro concreto del nostro impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza", ha dichiarato Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. "Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione web-based, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili, offrendo agli utenti massima flessibilità operativa senza compromessi".
Porta ha aggiunto: "Il fatto che la validazione provenga direttamente dai professionisti della security conferma che le nostre soluzioni rispondono in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi di controllo accessi connessi e meccatronici".
Soluzioni di controllo accessi elettronici sicure, scalabili e interoperabili
I sistemi di controllo accessi elettronici ISEO si articolano nelle soluzioni Connected Smart e Connected Systems, progettate per garantire elevati standard di sicurezza, interoperabilità e agilità gestionale. Le piattaforme supportano diverse tipologie di credenziali – smartphone, PIN, card RFID, chiavi meccatroniche – e consentono l’integrazione con software di terze parti, assicurando massima scalabilità e flessibilità.
La gestione web-based, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, elimina la necessità di installazioni locali complesse e permette aggiornamenti automatici alle versioni più recenti. Grazie alla connettività diretta ai dispositivi di chiusura e alla crittografia end-to-end, le soluzioni ISEO garantiscono lo stesso livello di sicurezza sia per connessioni locali che remote, risultando ideali sia per piccoli ambienti sia per grandi edifici e infrastrutture complesse.

Henkel celebra 150 anni di storia
21/01/2026
Con un secolo e mezzo di esperienza alle spalle, Henkel guarda al futuro rafforzando i valori che ne hanno guidato la crescita fin dalle origini. In occasione del 150° anniversario dalla fondazione, l’azienda celebra una storia fatta di innovazione, spirito pionieristico e responsabilità, coinvolgendo i propri dipendenti in iniziative globali e riaffermando la propria visione con il motto “Future? Ready!”.
Fondata il 26 settembre 1876 a Düsseldorf da Fritz Henkel, Henkel celebra nel 2026 il suo 150° anniversario, ripercorrendo una storia di successo che l’ha portata a diventare un gruppo globale con circa 47.000 dipendenti attivi in oltre 70 Paesi.
Il motto scelto per le celebrazioni, “Future? Ready!”, esprime la fiducia dell’azienda nel futuro e la capacità di affrontare con determinazione le sfide poste da trasformazioni tecnologiche, tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. Al centro dell’anniversario restano i valori che da sempre definiscono Henkel: spirito pionieristico, forza innovativa e senso di responsabilità.
Leadership e valori: il messaggio del top management Henkel
“Celebriamo un traguardo che rappresenta continuità, coraggio e la volontà di ripensare costantemente lo status quo”, dichiara Dr. Simone Bagel-Trah, Presidente del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato degli Azionisti di Henkel. “Come azienda a conduzione familiare, sentiamo una forte responsabilità verso i nostri dipendenti, la società e le generazioni future. Il nostro purpose Pioneers at heart for the good of generations riflette l’impegno a creare valore duraturo e un impatto positivo nel tempo”.
Anche Carsten Knobel, CEO di Henkel, sottolinea il ruolo centrale delle persone: “Con ‘Future? Ready!’ celebriamo la nostra storia guardando con fiducia al futuro. I nostri dipendenti sono la chiave del successo di Henkel e vogliamo coinvolgerli attivamente nelle celebrazioni attraverso iniziative concrete e momenti di condivisione a livello globale”.
Iniziative per i dipendenti: un anniversario che unisce
In occasione dei 150 anni di Henkel, l’azienda ha previsto numerose iniziative dedicate ai dipendenti in tutto il mondo:
- Programma di azionariato agevolato: per ogni investimento, Henkel offrirà un incremento del 41%. Ad esempio, investendo 100 euro, i dipendenti riceveranno azioni per un valore di 141 euro.
- Un giorno di ferie aggiuntivo nel mese del proprio compleanno nel 2026, per tutti i collaboratori a livello globale.
- Eventi e attività celebrative nei siti Henkel di tutto il mondo, con un focus sulla storia aziendale e sull’innovazione futura.
Il momento culminante delle celebrazioni sarà il 26 settembre, data simbolica della fondazione dell’azienda.
150 anni di Henkel: tradizione, marchi iconici e visione futura
Nata come piccolo produttore di detergenti, Henkel è oggi una multinazionale con posizioni di livello e marchi riconosciuti a livello globale come Loctite, Dixan e Schwarzkopf. Attualmente il Gruppo genera un fatturato annuo superiore a 21 miliardi di euro, confermandosi come punto di riferimento nei settori Adhesive Technologies e Consumer Brands.
Scopri la storia completa di Henkel, le immagini e le tappe più significative dei suoi 150 anni di innovazione:
https://www.henkel.it/l-azienda/150-anni-di-henkel

Beijer Ref acquisisce il 75% di Idema Clima
20/01/2026
L’operazione consolida il posizionamento del Gruppo nel settore della climatizzazione e del comfort abitativo per applicazioni residenziali, commerciali e industriali.
Beijer Ref, gruppo internazionale attivo nella distribuzione di soluzioni tecnologiche per la refrigerazione e il climate control, annuncia l'acquisizione del 75% di Idema Clima S.r.l., azienda italiana di riferimento nella distribuzione di sistemi HVAC e soluzioni per la climatizzazione.
Fondata nel 1993 dalla famiglia Arisi, Idema Clima S.r.l. opera su tutto il territorio nazionale con un ampio portafoglio di soluzioni per applicazioni residenziali, commerciali e industriali. L’azienda registra un fatturato annuo medio di circa 20 milioni di euro, con solidi indicatori di redditività e una crescita costante in termini di volumi e posizionamento nel mercato italiano della climatizzazione.
Continuità operativa e valorizzazione del brand IDEMA
A seguito dell’acquisizione, Idema Clima continuerà a operare con il proprio brand IDEMA, mantenendo continuità gestionale e operativa. Massimiliano Arisi resterà Amministratore Delegato della società per i prossimi anni, garantendo stabilità nelle relazioni commerciali e nello sviluppo strategico dell’azienda.
Vantaggi per clienti e partner commerciali
Per clienti e partner, l’ingresso di Beijer Ref rappresenta un’importante opportunità: accesso a un portafoglio prodotti più ampio, maggiori risorse tecniche e logistiche, rafforzamento della capacità di servizio, mantenendo al contempo la presenza locale e il rapporto diretto che da sempre caratterizzano Idema Clima.
Christopher Norbye, CEO di Beijer Ref, commenta: "Idema è un distributore ben consolidato sul territorio italiano. Questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia di crescita e di sviluppo di sinergie di lungo periodo. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con l’attuale management team."
Massimiliano Arisi, Amministratore Delegato di Idema Clima S.r.l., dichiara: "Dopo oltre 30 anni alla guida di Idema Clima, la partnership con Beijer Ref rappresenta un’opportunità strategica per portare la nostra realtà su scala internazionale, preservando identità e valori aziendali. Continuerò nel mio ruolo per assicurare una transizione solida e creare valore concreto per clienti e partner nel mercato HVAC italiano."

Motul supporta McLaren nel FIA World Endurance Championship
19/01/2026
L'azienda diventa Official Lubricants Partner di McLaren Endurance Racing, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel motorsport di alto livello e ampliando la collaborazione già avviata con il team McLaren di Formula 1.
Forte di una lunga tradizione nelle gare endurance, Motul supporterà il McLaren United Autosports WEC Hypercar Team fornendo lubrificanti avanzati per motore, trasmissione e differenziale. La collaborazione prevede anche un importante contributo tecnico a supporto di McLaren Endurance Racing in vista del debutto ufficiale nel FIA World Endurance Championship (WEC) 2027.
Grazie alla propria esperienza nel motorsport, Motul collaborerà attivamente allo sviluppo di soluzioni fluide ad alte prestazioni, progettate per garantire affidabilità, durata e costanza di rendimento nelle condizioni estreme tipiche delle competizioni endurance.
“Oggi segna una tappa fondamentale per McLaren Endurance Racing mentre continuiamo a costruire le basi per il debutto Hypercar nel 2027. Accogliere Motul in questo progetto rafforza ulteriormente il nostro team. In uno sport dove ogni dettaglio conta, siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner con un’esperienza così profonda in termini di prestazioni, tecnologia e innovazione.”, ha dichiarato
James Barclay, Team Principal – McLaren Endurance Racing
“Le gare di durata richiedono prestazioni costanti ora dopo ora, sotto stress meccanico continuo. Collaborare con McLaren Endurance Racing ci permette di co-sviluppare lubrificanti su misura focalizzati su affidabilità, durata e performance nel tempo: elementi chiave nelle competizioni endurance.", ha comunicato Julien Plet, Head of R&D – Motul.
Motul e il FIA World Endurance Championship: una storia di eccellenza
Partner storico della 24 Ore di Le Mans sin dagli anni ’50, Motul ha svolto un ruolo centrale nella storia delle competizioni endurance più iconiche al mondo, supportando numerosi team di vertice. Questo impegno si è ulteriormente consolidato nel 2016, quando Motul è stata nominata Official Lubricant Partner del FIA World Endurance Championship e della 24 Ore di Le Mans.
Basandosi su decenni di esperienza nel motorsport e nelle competizioni di durata, Motul sviluppa lubrificanti ad alte prestazioni in grado di garantire affidabilità anche nelle condizioni più estreme. Il know-how maturato in eventi come la Dakar Rally viene oggi applicato direttamente al programma Hypercar McLaren, contribuendo allo sviluppo di soluzioni tecniche dedicate e innovative.

iDistribution #iFerr 130 | Gruppo Gieffe - Innovazione e tradizione: la formula vincente
19/01/2026
Marco Franzinelli illustra i momenti chiave della storia del Gruppo Gieffe e come l’azienda ha saputo crescere nel tempo, garantendo ai soci vantaggi competitivi attraverso servizi, sinergie, consulenza e scambio di informazioni.
Da oltre cinquant’anni il Gruppo Gieffe rappresenta un punto di riferimento nazionale nella distribuzione di ferramenta in Italia, distinguendosi per l’elevata qualità dei prodotti, l’attenzione al servizio e una costante capacità di innovazione, sempre nel rispetto del forte legame con il territorio.
Fondato nel 1971, il Gruppo ha costruito il proprio successo su un modello distributivo solido e condiviso, capace di creare valore sia per i produttori sia per i rivenditori. Ne parliamo con Marco Franzinelli, presidente del Gruppo Gieffe, che ripercorre le tappe principali della storia dell’azienda, l’evoluzione della rete distributiva e le strategie future per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.
Le origini del Gruppo Gieffe e il modello distributivo
"Più che singoli momenti chiave, il Gruppo Gieffe è cresciuto grazie a un’identità chiara e coerente nel tempo", spiega Franzinelli. Fin dalla nascita, l’obiettivo è stato quello di porsi come intermediario di eccellenza tra produttori e rivenditori di ferramenta, garantendo una distribuzione capillare, qualificata e organizzata.
Al fornitore viene assicurata una presenza strutturata sul territorio, mentre al rivenditore vengono offerte condizioni competitive, affiancate da servizi, consulenza e formazione. Un approccio che ha permesso al Gruppo di evolversi insieme al mercato, mantenendo velocità, flessibilità e un confronto continuo tra i soci.
Evoluzione della rete e ampliamento dell’offerta
Nel corso di oltre 50 anni di attività, il Gruppo Gieffe ha visto il contributo di imprenditori di grande esperienza e visione. Un passaggio fondamentale è avvenuto nel 2017, con il rinnovamento della compagine sociale e l’ingresso di distributori specializzati nei settori idraulica, agricoltura, colore e sicurezza.
Questa evoluzione ha consentito di ampliare le competenze settoriali, la gamma di prodotti e i servizi dedicati ai rivenditori, mantenendo costante la preferenza per fornitori e marchi italiani ed europei, sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione.
I vantaggi per i soci del Gruppo Gieffe
Uno dei principali punti di forza del Gruppo è lo scambio continuo di informazioni tra i soci. Il confronto costante permette di affrontare in modo condiviso tematiche normative, fiscali e di mercato, creando sinergie operative e di costo e rafforzando la competitività di ogni singola azienda aderente.
Le strategie future per la distribuzione di ferramenta
Guardando al futuro, il Gruppo Gieffe punta a consolidare la propria posizione di riferimento attraverso: la distribuzione di marchi leader a livello europeo e internazionale; l’ampliamento degli assortimenti a marchio; un’offerta di servizi sempre più evoluta per i punti vendita, in termini di esposizione, formazione e digitalizzazione.
Rivenditori tradizionali ed e-commerce: un nuovo approccio competitivo
Secondo Franzinelli, la concorrenza con l’e-commerce non va affrontata sul solo piano del prezzo: "È necessario cambiare campo di gioco, puntando su ciò che solo il rivenditore tradizionale può offrire: competenza, ordine, rapidità e servizio". Il Gruppo Gieffe accompagna i propri clienti in questo percorso, convinto che ci sia ancora ampio spazio per una distribuzione tradizionale ben organizzata, propositiva e radicata sul territorio.
Qualità, innovazione e valore per il punto vendita
La continua ricerca di nuovi prodotti, la presenza alle principali fiere di settore e il dialogo costante con i fornitori permettono al Gruppo di garantire innovazione e velocità nell’offerta. Parallelamente, sono in corso investimenti per il miglioramento delle strutture logistiche e dei servizi di sell-in e sell-out, con l’obiettivo di valorizzare il punto vendita e renderlo sempre più distintivo. "La passione e l’impegno dei nostri soci – conclude Franzinelli – sono il motore che ci consente di crescere e di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi".
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ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
16/01/2026
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.

Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
15/01/2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
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Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
15/01/2026
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
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sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
14/01/2026
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
14/01/2026
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
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ITALCHIAVI SRL
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Panozzo Srl
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BOT LIGHTING SRL
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Azienda: KIMONO SPA
























