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27/02/2026 Rossini 1969 torna in tv con Elisabetta Gregoraci
L’azienda italiana Rossini 1969 S.p.A. debutta in TV con la nuova campagna Primavera/Estate 2026. Protagonista assoluta dello spot è Elisabetta Gregoraci, che indossa il Giubbino Softshell Flexpack, capo ultraleggero della linea WorkVenture, realizzato con materiali certificati contro vento e pioggia.
Lo spot TV, on air dal 1° marzo 2026, racconta una storia ad alto impatto: Elisabetta appare elegante e sicura, fino a quando una squadra di operai “pronti a tutto”, equipaggiati con i loro Softshell Flexpack, interviene con rapidità e coordinazione. Ritmo cinematografico, ironia e sorpresa valorizzano il giubbino come alleato affidabile in ogni situazione di lavoro.
La campagna prevede una pianificazione televisiva in prime time sulle reti Mediaset e Connected TV, supportata da un piano multicanale che include social media, digital advertising, stampa e influencer marketing, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e rafforzare la posizione di riferimento di Rossini 1969 nel mercato dell’abbigliamento da lavoro professionale.
Con questa campagna, Rossini 1969 conferma il suo ruolo di riferimento per professionisti e appassionati, offrendo abbigliamento da lavoro performante, innovativo e stiloso. I prodotti sono distribuiti in tutta Italia tramite una rete di rivenditori selezionati e in Europa attraverso distributori autorizzati.
27/02/2026 Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso
Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.
Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.
Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo
Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.
Vantaggi del cartongesso in cantiere
Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.
Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.
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27/02/2026 San Marco Group acquisisce Oikos
L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.
L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.
Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.
Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale
Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.
Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.
“Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Group – e di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.
Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.
Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor
L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.
Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).
26/02/2026 In Primo Piano #iKey 22 | Technomax: tradizione e tecnologia, un equilibrio perfetto
Innovazione costante, materiali all’avanguardia e cura del dettaglio: Technomax continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.
Da più di trent’anni Technomax rappresenta un punto di riferimento nel settore delle casseforti e dei sistemi di protezione, coniugando la tradizione manifatturiera italiana con una costante evoluzione tecnologica. Qualità, sicurezza certificata e design funzionale sono i pilastri che guidano l’azienda, come racconta Maurizio Brillantino, senior sales account manager italia, in questa intervista dedicata agli obiettivi e alle innovazioni del brand.
Casseforti sicure, certificate e con il miglior rapporto qualità/prezzo
L’obiettivo di Technomax per il 2026 rimane chiaro: offrire casseforti sicure, certificate e realizzate con le tecnologie più avanzate, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Made in Italy è centrale nella strategia commerciale dell’azienda, affiancato da una gamma di prodotti più accessibili ma sempre realizzati sotto controllo diretto del brand. Oggi il mercato continua a premiare: casseforti con chiave a doppia mappa, modelli dotati di serrature proprietarie “Evo-Lock” con tecnologia avanzata brevettata, soluzioni con combinazione elettronica digitale.
Parallelamente, Technomax investe nello sviluppo di nuovi prodotti legati all’evoluzione tecnologica e all’aggiornamento delle certificazioni, in particolare per quanto riguarda le serrature e i sistemi di trasmissione dati.
Innovazione continua contro le nuove tecniche di scasso
L’innovazione è un processo costante. L’azienda studia e implementa regolarmente modifiche strutturali interne per adeguare le proprie casseforti all’evoluzione degli strumenti da scasso. Tra le soluzioni più avanzate spiccano il materiale sinterizzato “Diamantech”, altamente resistente ai dischi da taglio, e il brevetto di invenzione sulle barre di rinforzo applicate alle serrature. Questi elementi testimoniano un investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione offerto.
Supporto ai rivenditori: formazione, materiali e consulenza
Un altro punto di forza di Technomax è il supporto alla rete vendita. L’azienda offre:
- Presenza capillare di agenzie sul territorio nazionale
- Ufficio commerciale con risposta in tempo reale
- Servizio tecnico dedicato a clienti e consumatori
- Condizioni agevolate per esposizioni in negozio
- Layout personalizzati per punti vendita
- Cataloghi, pieghevoli e materiali POP
- Formazione tecnica per addetti vendita su richiesta
Un ecosistema di servizi pensato per facilitare la consulenza al cliente finale e migliorare le performance commerciali dei partner.
La filosofia della tartaruga: proteggere ciò che conta davvero
Il simbolo della tartaruga rappresenta perfettamente la filosofia Technomax. Come il carapace garantisce la sopravvivenza dell’animale, così la cassaforte deve custodire non solo beni materiali, ma anche ricordi e valori affettivi di inestimabile importanza. Le casseforti certificate e 100% Made in Italy di Technomax incarnano questo concetto: offrire un riparo sicuro, solido e affidabile, capace di proteggere ciò che per le persone ha più valore.
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26/02/2026 ABUS Italia nomina Pietro Cherchi HaSi Area Sales Manager
L’ingresso di Pietro Cherchi nel ruolo di HaSi Area Sales Manager di Abus Italia rappresenta un passo strategico nel percorso di consolidamento e crescita del brand nel mercato italiano della sicurezza.
Pietro Cherchi porta in ABUS Italia una consolidata esperienza nella gestione commerciale a livello nazionale e internazionale, maturata in contesti B2B complessi e altamente competitivi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive in: analisi di mercato e pianificazione strategica, sviluppo commerciale e business development, gestione e coordinamento di reti vendita e gestione strategica dei clienti. Il suo approccio orientato ai risultati e la forte attenzione al cliente costituiscono un valore aggiunto per sostenere la crescita e il posizionamento competitivo del brand nel settore sicurezza.
Sinergia con la Direzione Commerciale HaSi
Nel nuovo incarico, Cherchi lavorerà in stretta collaborazione con Loris Monducci, direttore commerciale HaSi di ABUS Italia, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza del brand sul territorio nazionale, consolidare le relazioni con partner e distributori, accelerare lo sviluppo delle soluzioni ABUS nel mercato italiano della sicurezza. Questa nomina conferma la volontà dell’azienda di investire in competenze strategiche per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Crescita e innovazione nel mercato italiano della sicurezza
L’ingresso di Pietro Cherchi segna un ulteriore passo nel piano di sviluppo di ABUS Italia, orientato a offrire soluzioni di sicurezza affidabili, innovative e ad alte prestazioni. L’azienda continua così a rafforzare la propria struttura commerciale, puntando su professionalità qualificate per sostenere una crescita solida e duratura nel panorama italiano della sicurezza. ABUS Italia accoglie con entusiasmo Pietro Cherchi nel team, inaugurando un percorso condiviso all’insegna di crescita, collaborazione e nuovi successi.
25/02/2026 Skil amplia la gamma garden 2026
Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.
Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.
Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.
Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria
Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.
L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.
Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.
Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.
Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.
A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.
24/02/2026 F.lli Bassoli annuncia il nuovo direttore commerciale Italia
Davide Pedone entra in F.lli Bassoli come Direttore Commerciale Italia, portando oltre 15 anni di esperienza nel settore e una visione strategica basata su metodo, fiducia e sviluppo delle persone.
F.lli Bassoli ha nominato Davide Pedone nuovo Direttore Commerciale Italia. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore commerciale, Pedone porta in azienda un percorso professionale costruito sul campo, con un approccio metodico e orientato alla crescita strategica.
“Ho costruito ogni passaggio con metodo e responsabilità, trasformando l’esperienza operativa in una visione sempre più ampia e strategica”, ha commentato Pedone. “Per me la crescita non è mai stata un salto, ma una somma di scelte coerenti”.
Prima di entrare in F.lli Bassoli, Pedone ha maturato significative esperienze in aziende strutturate come Nedis e Melchioni, dove ha sviluppato disciplina, organizzazione e rigore commerciale. “Ma è guidando persone e progetti che ho compreso davvero quale fosse la mia direzione: creare contesti in cui il lavoro diventa crescita, per il business e per le persone”, ha aggiunto.
In Bassoli, Pedone guiderà lo sviluppo commerciale con una visione chiara e un approccio basato su fiducia, metodo e obiettivi condivisi. “Credo in una leadership che sappia dare direzione senza perdere umanità, che unisca numeri e relazioni, strategia e ascolto. Perché i risultati migliori non si inseguono: si preparano”, ha sottolineato.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare le persone e costruire valore nel tempo, con un impatto concreto sul mercato. “Non mi interessa arrivare in fretta. Mi interessa arrivare insieme”, ha concluso Pedone.
24/02/2026 AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica
La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.
Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.
La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.
Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026
La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.
AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta
Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.
Perché seguire AiFerrnando nel 2026?
Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.
Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI
24/02/2026 Svitol Bike Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team
La collaborazione, avviata tre anni fa, entra ora in una fase più strutturata e strategica, con un’integrazione ancora più profonda tra azienda e squadra.
Nel 2026 Svitol Bike amplia la propria presenza nel panorama della mountain bike professionistica confermando la sponsorship tecnica con Metallurgica Veneta MTB Pro Team. L’accordo prevede l’utilizzo continuativo delle soluzioni della linea Svitol Bike dedicate a pulizia, protezione e lubrificazione delle biciclette da gara. Si tratta di prodotti sviluppati per rispondere alle necessità dell’off-road ad alte prestazioni, dal training quotidiano alle competizioni del calendario internazionale. Tra le referenze impiegate dal team figurano detergenti specifici, sgrassatori ad alte performance, lubrificanti per condizioni asciutte e bagnate e soluzioni dedicate ai freni a disco. L’obiettivo è assicurare massima efficienza meccanica, scorrevolezza e durata dei componenti anche su percorsi particolarmente impegnativi.
Visibilità del brand e officina brandizzata
Nel corso della stagione il marchio Svitol Bike sarà visibile sulla divisa ufficiale, negli spazi gara e nelle aree tecniche. Cuore operativo della partnership sarà l’officina del team, completamente personalizzata, dove meccanici e atleti lavorano quotidianamente sulla preparazione dei mezzi. Questo spazio rappresenta un elemento chiave dell’accordo: un ambiente tecnico in cui prodotti e competenze si integrano per ottimizzare l’assetto delle biciclette in ogni fase dell’attività sportiva.
Focus sulla Absa Cape Epic 2026
Tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario spicca la partecipazione alla Absa Cape Epic, tra le competizioni a tappe più prestigiose e selettive del circuito mondiale. La gara sudafricana, articolata su otto frazioni consecutive, è caratterizzata da tracciati tecnici, lunghe distanze e condizioni climatiche variabili. Un contesto altamente probante che richiede una gestione meticolosa dei mezzi e soluzioni affidabili per la manutenzione racing.
23/02/2026 iStory #iFerr 131 | Rosatifer: sempre al fianco del cliente
Un ascolto attento alle esigenze della clientela è la base per una proposta di prodotti e servizi di successo, come dimostra l’esperienza di Rosatifer, un’attività familiare all’avanguardia.
Con oltre settant’anni di attività, Rosatifer rappresenta un esempio concreto di come una ferramenta storica possa evolversi restando fedele ai propri valori. Nata negli anni Cinquanta come attività familiare con la vendita di carbone, nel tempo si è trasformata in un punto vendita specializzato in ferramenta, colore, duplicazione chiavi, articoli per la pulizia professionale e casalinghi, ampliando costantemente servizi e competenze.
Oggi la competitività passa da un assortimento ampio e ben organizzato, con diverse fasce di prezzo per rispondere alle esigenze di professionisti, famiglie e hobbisti. Ma il vero valore aggiunto è la consulenza: la famiglia Rosati conosce a fondo i prodotti, spesso testati direttamente prima della vendita, per offrire indicazioni chiare e soluzioni efficaci.
Accanto all’esperienza maturata in negozio, l’attività guarda al futuro anche attraverso i canali digitali come Instagram, utilizzato per pubblicare video dimostrativi e contenuti informativi che rafforzano il rapporto con la clientela.
Servizi come consegna a domicilio e noleggio attrezzi completano un’offerta costruita sull’ascolto costante delle esigenze del territorio. Una realtà che dimostra come tradizione, professionalità e innovazione possano convivere con successo nel settore della ferramenta.
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Assovernici e certificazioni: work in progress
19/04/2023
Anche nel primo quadrimestre del 2023 prosegue a pieno ritmo l’attività di Assovernici sul fronte del monitoraggio tecnico-normativo e della rilevazione statistica nel settore delle vernici per edilizia e industria. Nell'intervista esclusiva con la redazione di iFerr magazine abbiamo chiesto a Valentino Degani, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, un parere per conoscere e orientarsi nel variegato mondo delle certificazioni del settore dei prodotti vernicianti.
iFerr: Ecolabel e Epd: due diverse tipologie di percorso, tutt'altro che alternative, che però concorrono a rispondere alle richieste dei cosiddetti CAM, i Criteri Ambientali Minimi, cioè quei requisiti definiti per legge volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita. Come agiscono queste due certificazioni e quali sono le differenze?
V.D.: Il marchio Ecolabel è un certificato di prodotto, riconosciuto da tutti i Paesi dell'Ue e rilasciato dalla stessa Commissione Europea, che ne valuta le diverse componenti, andando a definire se la formulazione rispetti una serie di standard prestazionali ed ecologici. Per fare un esempio, l'Ecolabel verifica aspetti quali l'uso di pigmenti derivanti da processi eco compatibili, assenza di metalli pesanti e sostanze tossiche, rilascio minimo di sostanze organiche volatili e ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto. La certificazione dura tre anni ed è soggetta al pagamento di royalties. Del tutto diverso è l'EPD, acronimo di Environmental Product Declaration o Dichiarazione Ambientale di Prodotto. Questa certificazione, che deve essere rilasciata da un organismo indipendente, è molto più ampia e si basa sullo studio del comportamento di un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, dalla scelta delle materie prime alla formulazione, alla produzione, alla distribuzione fino allo smaltimento finale. L'EPD fornisce informazioni rilevanti, verificate e confrontabili, sugli impatti ambientali dei prodotti vernicianti. Peraltro, questo protocollo è quello adottato anche nei sistemi di certificazione di sostenibilità delle costruzioni, come per esempio dal noto e internazionale percorso LEED, Leadership in Energy and Environmental Design, molto usato anche nel nostro Paese.
iFerr: Come è cambiato, con il decreto CAM del 2022, l'approccio alle due certificazioni?
V.D.: Il decreto CAM ha individuato, in modo molto più marcato rispetto al passato, la necessità di essere in possesso della certificazione Ecolabel, che altrimenti è volontaria, per poter accedere alle gare d'appalto per le forniture pubbliche. Se nella versione del 2017, tuttavia, l'aver conseguito un certificato EPD era ritenuto una garanzia alternativa all'Ecolabel, perché di fatto la Dichiarazione Ambientale di Prodotto è un iter ampio che contiene indicazioni anche sulla formulazione del prodotto, dopo la revisione della norma si è ritornati indietro verso un orientamento più esclusivo per l'Ecolabel, dando all'Epd un valore di solo elemento aggiuntivo e premiante. Orientamento che, tuttavia, Assovernici ha discusso con la direzione generale del ministero competente.
iFerr: Qual è la vostra visione a riguardo?
V.D.: Il marchio Ecolabel non è una garanzia di livello paragonabile all'EPD, molto più completo. Questa certificazione, infatti, si concentra sulle caratteristiche di formulazione del prodotto stesso, senza prendere in considerazione altri aspetti, come la sua vita utile, l'impatto sull'ambiente delle materie prime necessarie per ottenere la miscela in termini di attività necessarie all'estrazione o al trasporto, la circolarità dei processi. Non a caso, la Commissione sta parlando di affiancare all'Ecolabel un protocollo integrativo, il cosiddetto PEF (Product Environmental Footprint) che serve a calcolare l'impronta ambientale di prodotto e si basa su un approccio legato all’analisi del ciclo di vita (LCA). Il PEF però in Italia non è ancora applicabile. Peraltro, a sua volta, costituisce il cardine dell'ulteriore marchio Made Green Italy, promosso dal Ministero dell'Ambiente, che rischia di complicare, anziché semplificare, la situazione.
iFerr: Il contesto delle certificazioni, nel mondo dei prodotti vernicianti, è tuttavia moto più ampio. Ad esempio, c'è una grande attenzione rispetto alle emissioni dei prodotti nell'aria, soprattutto per l'indoor?
V.D.: Certo. Per tutelare questi aspetti, è nata in Francia da qualche anno la Certificazione IAQ (Indoor Air Quality o Qualità dell’Aria Interna), che regola le caratteristiche di qualità dell’aria all’interno di edifici, palazzi, costruzioni edili in generale, attraverso il livello di emissioni di sostanze volatili in essi contenute, misurandone la salubrità e il comfort in relazione agli occupanti. In una scala che va da “C” (emissioni elevate) ad “A+”, la classe “A+” indica il livello di emissioni più basso tra quelle contemplate ed è quindi da considerarsi la classe con valori di performance più elevati in questo campo. Diciamo che ad oggi moltissimi prodotti rispondono a quest'ultimo standard.
iFerr: Ci sono poi una serie di protocolli più specifici, sia perché riguardano settori peculiari, sia perché osservano determinate caratteristiche di prodotto. A cosa ci riferiamo?
V.D.: Certo. Esistono, ad esempio, protocolli come l'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) che sono rivolti alla prevenzione dell'igiene e la sanificazione dei locali dove si preparano, conservano, vendono o consumano prodotti alimentari. Parliamo di uno standard che ha un costo elevato, ma che è propedeutico a ottenere le licenze necessarie per chi vuole aprire un'attività. Interessa infatti quei prodotti vernicianti formulati per soddisfare requisiti di bassa presa (o ritenzione) di sporco, cessione minima o ridotta di odore, ottima resistenza ai lavaggi frequenti, all’igienizzazione effettuata con agenti detergenti aggressivi, all’usura da abrasione.
iFerr: Altri esempi?
V.D.: Esistono protocolli rivolti a garantire che il prodotto sia formaldeide free, ovvero che contenga formaldeide in quantità inferiore ai limiti di soglia di rilevazione strumentale e non intenzionalmente aggiunta. Posto che, rispetto a questa sostanza, riconosciuta come cancerogena, c'è un'attenzione importante da parte di tutti i produttori, questa certificazione è una garanzia in più. Oppure, ci sono certificazioni che vagliano aspetti specifici per la salute, come l'ipoallergenicità. I prodotti così verificati devono aver superato controlli come il test epicutaneo secondo Schwartz – Peck Modificato e un test di compatibilità cutanea secondo Basketter modificato. Si tratta di analisi che vengono condotte sulle persone da centri di ricerca specializzati e terzi.
iFerr: C'è, infine, l'universo dei prodotti antibatterici che, soprattutto dopo la recente allerta sanitaria, sono diventati la nuova frontiera del mercato. Cosa ci dice a riguardo?
V.D.: Per ciò che riguarda questo tipo di prodotti, occorre innanzitutto sapere che esiste una norma che ne determina l'efficacia rispetto alla protezione delle superfici ed è la ISO 22196:2011. Le analisi devono essere affidate a un istituto indipendente. I campioni vengono messi a contatto con due tipi diversi di batteri, Staphylococcus aureus ed Escherichia coli, per 18-24 ore e mantenuti in un ambiente a 37°C. Al termine, i batteri vengono rimossi e sottoposti a conteggio: le differenze tra il numero iniziale e il numero finale sono espresse in variazione percentuale o riduzione logaritmica. La ricerca in questo campo si sta sviluppando ed effettivamente ci sono prodotti che hanno al loro interno sostanze, come gli ioni d'argento, in grado di disgregare virus e batteri. Tuttavia, a fronte del proliferare di soluzioni che si definiscono addirittura anti-virali o anti-Covid. Per il consumatore finale, non sempre è facile orientarsi nella giungla di offerte e di prezzi. Assovernici ha sviluppato un documento che fa il punto sui requisiti normativi dei prodotti disinfettanti in cui si specifica che se le proprietà antibatteriche, antimicrobiche o disinfettanti sono alla funzione principale dei prodotti vernicianti, si ricade nella disciplina sui biocidi contenuta nel regolamento (UE) 528/2012 (c.d. BPR – Biocidal Products Regulation). In questi casi, solo la presenza del numero di autorizzazione e registrazione rilasciato dal Ministero della Salute o dalla Commissione Europea assicura che tali prodotti sono stati sottoposti ad una preventiva valutazione che ne garantisce la sicurezza per l’ambiente, per il consumatore e l’utilizzatore e l’efficacia delle condizioni di uso indicate.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Maniglia tagliafuoco
Azienda: Panozzo Srl







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